Colonnese
Il libro di... Se nessun libro ti piace fai una cosa: scrivilo tu!
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2009
pagine: 86
Questo volumetto è un gioco letterario che consiste nel capovolgere l'algoritmo di produzione del libro, essendosi - in assoluto - proceduto sempre al contrario: prima la produzione del testo, poi il progetto e la definizione di un adeguato paratesto, nella sua strutturazione grafica.
L'arte di essere felici
Paolo Mantegazza
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2009
pagine: 90
Essere felici dipende, forse in gran parte, dalla nostra capacità artistica di stare al mondo, di ricostruirlo volta per volta con la nostra creatività. Per alcuni la felicità rappresenta la mancanza della sofferenza, nelle visioni più pessimistiche e l'intervallo fra due dolori, per altri ancora è conoscere l'amore. In fondo non vi è luogo più bello di un piccolo giardino per passeggiare e l'immensità per fantasticare; ai nostri piedi ciò che si può coltivare e raccogliere, sopra di noi ciò che si può studiare e meditare.
La superiorità naturale della donna
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2009
pagine: 72
Diviso in più sezioni il libro è un omaggio alla bellezza e alla superiorità delle donne. Si parla d'amore con Chateaubriand, Neera e Montagu; di natura e istinto con Hugo, Mirabeau e Humboldt; di inferiorità dell'uomo e, naturalmente, di superiorità della donna con Pédalan, Agrippa e Voltaire. Non mancano arguti e irriverenti aforismi. Un collage di scritti brevi e fulminei di vari autori, antichi e moderni, di nazionalità diverse e differenti tendenze letterarie, ma assai simili fra loro nel riconoscere la superiorità della donna.
Medici e medicina. Aforismi, avvertimenti e altri scritti
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2009
pagine: 58
Scritti corrosivi e divertenti: aforismi, avvertimenti ai pazienti, l'onorario dei medici, Pulcinella medico, il giuramento di Ippocrate.
La camera sul porto. Napoli 1860-1940
Lidio Aramu
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2008
pagine: 408
Napoli, all'indomani dell'Unità d'Italia, passa all'isolamento economico determinato dai pregiudizi e dalla burocrazia savoiarda. Per rispondere alle legittime attese di riscatto dall'atavica miseria del popolo napoletano, la politica - nazionale e locale - enfatizzava il destino di Porto dell'Oriente tracciato per Napoli dall'apertura del Canale di Suez. Iniziava l'impari lotta della Camera di Commercio napoletana contro le lungaggini e le contraddizioni dell'apparato statale per ottenere l'ammodernamento strutturale e tecnologico del Porto di Napoli, unica risorsa economica della città. Sviluppo che fu fortemente osteggiato dalle difficoltà dei bilanci dello Stato unitario, dalla guerra coloniale di Libia e dalla Prima Guerra Mondiale. Con l'avvento del Fascismo, Napoli viene elevata al rango di Regina del Mediterraneo. Quello che avrebbe dovuto essere il Porto dell'Oriente si avviava a diventare il Porto dell'Impero. L'ambizioso progetto, tuttavia, malgrado la ferrea volontà politica del Governo ed il risoluto impegno della Camera di Commercio di Napoli, naufragava drammaticamente nella tempesta della Seconda Guerra.
In viaggio. Passaggi letterari su ferro e su gomma
Libro
editore: Colonnese
anno edizione: 2008
pagine: 144
Maurizio Braucci, Dominique Fernandez, Serena Gaudino, Antonio Ghirelli, Björn Larsson, Claudio Mattone, Fabrizia Ramondino, Tiziano Scarpa. Una guida letteraria , una raccolta di reportage, impressioni e considerazioni che raccontano Napoli e la Campania vista attraverso i finestrini di treni, metropolitane e funicolari. Un viaggio insolito, arricchito di fotografie artistiche, in cui l'arte antica dei templi di Paestum incontra quella contemporanea del più famoso metrò dell'arte. Parole che rimbalzano su lettere di luce, mosaici, dipinti, fotografie, installazioni - da Jannis Kounellis a Joseph Kosuth, da Michelangelo Pistoletto a Lello Esposito, Carlo Alfano, Nicola De Maria e Betty Bee, solo per citarne alcuni - e definiscono una vera e propria mappa di quei luoghi che, grazie allo sviluppo di una formidabile rete di trasporti, da piccoli quartieri periferici o lontani centri suburbani sono diventati importanti agglomerati pronti ad accogliere migliaia di abitanti. E dove, più delle voci che si incontrano, delle strade brulicanti di automobili e pedoni, ciò che sorprende è la stupefacente mancanza di solitudine urbana.
Donne in toga. Dal tempo di Roma antica al tempo nostro
Salvatore Maria Sergio
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2008
pagine: 61
Con una scrittura agile, talvolta attraversata da sottile ironia, ora intessuta di puntuali e sempre rigorosi riferimenti letterari, storici e politico-sociali, il volume ripercorre lo scabro faticoso sentiero seguito dalle donne per giungere a ottenere il diritto di esercitare la professione forense. Nel corso dei secoli le donne in toga sono state costrette a battersi duramente contro pregiudizi e schemi mentali retrivi, sostenute soltanto dal loro coraggio, dalla loro decisione, e da pochi giuristi e politici illuminati. Le donne in toga occorre non soltanto ricordarle, quasi si trattasse del reliquiario del passato; ma soprattutto rileggere i loro itinerari intellettuali (modelli a cui dovrebbero volgere lo sguardo le donne in toga del tempo nostro), traendole dalla penombra e dall'oblio, e rimeditarne il ruolo - lieu de passage - svolto con distillata lucidità tra la vecchia cultura, sovente intrappolata in calcificate costruzioni mentali e sociali, e la sfida delle nuove idee.
Porporino ovvero i misteri di Napoli
Dominique Fernández
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2008
pagine: 320
L'autore celebra i fasti di Pergolesi e Cimarosa scegliendo il punto di vista di Porporino, immaginaria figura di evirato cantore, protagonista di questo romanzo. A cominciare dalla galleria di icone della storia dell'opera lirica: Mozart giovanissimo e scortato dal padre, Farinelli sul viale del tramonto, Cimarosa in perenne litigio con la primadonna di turno, e poi Casanova incerto fra le dame e i castrati, Lady Hamilton, l'abate Galiani, il principe di Sansevero, Orazio Nelson. Al centro della vicenda la grande querelle che animò i circoli culturali dell'epoca e che Fernandez dispiega in tutta la sua avvincente attualità. Da un lato l'antirealismo dell'opera seria, Achille, Didone, i funambolici gorgheggi dei castrati, l'utopica ricerca di andare oltre i limiti imposti alla natura umana. Dall'altro l'irruzione dell'opera buffa, le servette petulanti e i vecchi nobili gabbati: una gioiosa ondata di realismo che avrebbe segnato il destino dell'opera lirica.
Verso Napoli. Dodici scrittori e la città
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2008
pagine: 120
Dodici scrittori, i vincitori dell'edizione 2007 del Premio Napoli (uno dei maggiori premi letterari italiani, con oltre cinquant'anni di storia) raccontano il loro rapporto con la città, le impressioni e le sensazioni che Napoli suggerisce ed evoca. Si va dalla fuga dall'oleografia di Rosa Matteucci al dolente tributo del lucano Andrea Di Consoli, dal ricordo fuori dal tempo del filosofo Remo Bodei al profondo rammarico della scrittrice scozzese A. L. Kennedy per una visita mai realizzata. Si continua con la Napoli letteraria di Raffaele Manica, con il viaggio impossibile di Francesco Pecoraro e con il tenero racconto di un'amicizia, quello di Sara Ventroni. C'è la Napoli di Totò vista dal poeta Nico Naldini e quella vulcanica, silenziosa e leopardiana di Antonella Anedda. C'è la Napoli vista dalla provincia che ci racconta Isaia Sales, la metropoli brulicante vista dall'indiano Suketu Metha e la periferia d'Europa secondo il punto di vista dello scrittore svedese Per Olov Enquist.
Cannocchiale e grandangolo
Dora Celeste Amato
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2007
pagine: 93
Dora Celeste Amato percorre sentieri e viali, scala montagne e guada fiumi, sfidando rapide impazzite e riposando in tranquille oasi lacustri, traendo spunti da una vita intensa, curiosa, affrontata a tutto tondo, e da una fantasia poetica arricchita dalle sue onnivore letture e da una razionale cultura francese e dall'amore per i versi. Affonda le radici nella saggezza ironica dell'antica gente lucana e nel bisogno di scoprire, sempre, un sud variegato e contraddittorio. Prefazione di Giuseppe Lupo.
L'ombra più lunga. Tre racconti sul padre
Gianfranco Pecchinenda
Libro: Libro in brossura
editore: Colonnese
anno edizione: 2007
pagine: 75
Tre racconti di grande suggestione che coniugano uno dei temi più cari alla letteratura moderna: il rapporto di un figlio con la figura paterna, ovvero con la figura più ingombrante e necessaria nella vita di ogni uomo. Come per il "Pedro Páramo" di Juan Rulfo, la ricerca di un rapporto si traduce, alla fine del viaggio, nella mera conoscenza di se stessi.
Tempeste. Eduardo incontra Shakespeare
Angela Leonardi
Libro: Copertina morbida
editore: Colonnese
anno edizione: 2007
pagine: 120
Pochi mesi prima di morire (1984), Eduardo De Filippo completava il suo ultimo capolavoro: la traduzione in napoletano della Tempesta di Shakespeare. Non si trattava, infatti, di una versione pura e semplice, ma di una suggestiva e complessa riflessione su tutto ciò che di bene e di male si connette alla natura umana. Anche in lui, come nel grande drammaturgo elisabettiano, l'isola-mondo su cui Prospero, Miranda, Ferdinando, Ariele, Calibano e gli altri personaggi mettono a nudo i loro più riposti sentimenti, diviene uno spazio purgatoriale su cui soffia il vento consolatore della tolleranza e del perdono. Ad esprimere tanta ricchezza di contenuti, Shakespeare aveva fatto uso di un verso sontuoso, ricco di metafore ardite e di sonorità inedite. Eduardo sceglie, per dirlo con le sue parole, "un napoletano seicentesco, ma come può scriverlo un uomo che vive oggi". Scelta felicissima, perché gli consente, quando lo ritiene necessario, sagaci contaminazioni col parlato dei secoli più prossimi a noi e coi riti e miti e leggende di Napoli. Di questa impresa davvero prodigiosa nessuno aveva saputo finora dar conto a pieno.

