Controluce (Nardò)
Il fiore dell'amicizia
Vittorio Bodini
Libro: Copertina morbida
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 148
Primo e unico romanzo di Vittorio Bodini, composto tra il 1942 e il '46, "Il fiore dell'amicizia" narra le vicende di un gruppo di giovani ambientate nella Lecce dei primi anni Trenta tra gioco, amori, caffè cittadini, notti insonni. Qui il genere delle scritture autobiografiche si fonde con quello del romanzo di formazione, nel senso che viene sviluppata una narrazione dell'io proprio nei modi e con le caratteristiche del "Bildungsroman". Quest'opera, infatti, rimasta incompiuta, delinea l'evoluzione del protagonista, Vittorio, verso la maturazione in un periodo particolare della sua vita compreso tra i diciotto e i diciannove anni, attraverso una progressiva scoperta di sé che s'intreccia strettamente con quella della propria città, amata-odiata. Prefazione di Antonio Lucio Giannone.
Il guardiano
Habib Ayyoub
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 80
Da qualche parte in un deserto, un uomo, alto ufficiale dell'esercito, medita. È l'ultimo guardiano di una fortezza eretta, in mezzo al nulla, in attesa di improbabili nemici: e in quel decoro irreale, il guardiano vaga ai limiti del sogno e del fantastico. Nutrito di abbondanti riferimenti, il testo si costruisce sul modo della reminiscenza. L'autore vi distilla una derisione feroce; le evocazioni più strambe, per la loro stessa incongruità, accentuano la potenza di questo racconto grave, dagli accenti buzzatiani, che propone una sottile e densa parabola sulla vanità, la solitudine e la morte.
Ponolani. Fiabe e leggende afro-cubane
Dora Alonso
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 92
Dora Alonso narra la dolorosa storia di una schiava africana, Ponolani, che, ancora bambina, viene strappata dal suo villaggio di Sama Guenguení, portata a Cuba e venduta al mercato di schiavi di Guantánamo. I racconti qui presentati furono narrati all'autrice dalla sua "tata" Emilia, nata schiava e figlia di Ponolani. Trascendendo il disprezzo e la ferocia della schiavitù, storie di ingiustizie e crudeltà, "Ponolani" giunge a raccontare la vita libera precedente, i miti, gli usi e le ingenue credenze, tornando alle radici ancestrali che nascono, impregnate di poesia, dalle antiche esperienze.
Café Royal
Alejandra Costamagna
Libro: Libro in brossura
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 223
Café Royal racconta la storia di Adrián Romero che, dopo quattro anni di prigione per il presunto omicidio di un uomo, abbandona la capitale e si rifugia a Retiro, una desolata località di provincia. Lì è nato e morto suo padre, e il paese, un tempo prospero, oggi è in piena decadenza: fabbriche che funzionano a mezzo regime e una popolazione di anziani che affoga la disperazione nell'ozio e nell'alcol. A Retiro il protagonista cambierà la sua visione del mondo e diventerà un personaggio freddo, egoista e distante, incalzato dal ricordo di Agustina e dagli incontri con i frequentatori del bar che gestisce. Il paese gli mostrerà il lato assurdo della vita e i limiti della sua chiusura: la sua condizione di straniero nel mondo e di cittadino irrimediabilmente in ritiro. Con tratti da romanzo nero, Café Royal è incentrato sull'esclusione, lo sradicamento, il rifiuto sociale, la perdita, la morte e la rottura degli affetti.
Pellegrino di Provenza
Silvana Bedodi
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 188
Almeno per cominciare
Adolf Muschg
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 180
Le quattro storie qui raccolte, come in generale tutti i racconti di Muschg, godono di un apprezzamento unanime per l'immediatezza espressiva e per lo stile essenziale. Nel microcosmo del matrimonio o della famiglia, queste storie ci sbattono in faccia la sostanziale solitudine dell'uomo, l'impossibilità di instaurare rapporti autentici fra le persone. Muschg sa scrutare con spirito critico quei segni impercettibili, quelle sfumature delle angosce nascoste dietro l'apparente armonia giornaliera. Tutte le piccole, imponderabili trasformazioni operanti nel vivere umano, che ne compromettono il naturale corso e ne distruggono l'elementarità e la spontaneità, sono registrate minuziosamente. L'irrompere della verità a lungo taciuta costringe i protagonisti dei quattro brani a un momento di terrore e, insieme, di puro disinganno, di assoluta onestà.
Supporti per i sogni
Vladislav Bajac
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 160
Lo scrittoio e il proscenio. Scritti letterari e teatrali
Piero Gobetti
Libro
editore: Controluce (Nardò)
anno edizione: 2014
pagine: 260
Con "Lo scrittoio e il proscenio. Scritti letterari e teatrali" viene avviato un progetto di Opere scelte in tre volumi di Piero Gobetti (1901-1926). Il primo volume raccoglie, come il sottotitolo esplicita, un'argomentata e ampia antologia di interventi di questo grande intellettuale e pensatore politico, prematuramente scomparso per mano del regime fascista, sia sul fronte della letteratura che su quello del teatro. Attraverso le tre riviste dirette e fondate da questo febbrile "operatore culturale" nell'arco di sette anni - dal novembre 1918 alla morte a Parigi nel febbraio 1926 - Gobetti interviene sui nodi cruciali dell'attività letteraria ed editoriale italiana (fu, com'è noto, editore in proprio) - dal vocianesimo al futurismo, dalla "scoperta" dei narratori russi a quella degli scandinavi - e, succeduto come critico teatrale ad Antonio Gramsci sul torinese "Ordine Nuovo", sulla tirannia dei primattori, come il positivista Ermete Zacconi, sull'esigua tradizione italiana, su Pirandello e i grotteschi, sino alla precoce valutazione del teatro francese di ricerca, da Paul Fort a Lugné-Poe ad Antoine. Il volume, curato da Guido Davico Bonino, già docente di Storia del Teatro all'Ateneo torinese, è arricchito da una sua ampia introduzione.

