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Croce Libreria

Un prato di margherite. Le Matricole del 1978

Un prato di margherite. Le Matricole del 1978

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2022

pagine: 146

1921-2021: 100 anni dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
18,00

Malefatte – benefatte. Bene da fare. Corbellerie e amenità sociopolitiche

Malefatte – benefatte. Bene da fare. Corbellerie e amenità sociopolitiche

Vincenzo Fèrola

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2022

pagine: 132

Ambiente e decoro urbano, Costume e società, Cronache e storia, Cultura, Democrazia, Economia, Giustizia e ordine pubblico, Lavoro e immigrazione, Politica, Religione: Vincenzo Fèrola affronta con occhio disincantato e attento le vicissitudini italiane degli ultimi decenni offrendo al lettore spunti di riflessione acuti e mai banali. Come era nella tradizione delle antiche società latine, l’uomo di cultura osserva e giudica ciò che vive, illuminando le menti dei posteri, facendosi cronista della storia. Suoi illustri predecessori Marziale, Marco Aurelio o il più recente Pasquino, anonimo scrittore dei tempi del Papa Re.
15,00

I fratellastri. Testo originale a fronte

I fratellastri. Testo originale a fronte

Elizabeth Gaskell

Libro: Copertina morbida

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 136

La scomparsa del marito costringe Helen a lavorare in fattoria per mantenere i propri figli. Alla morte della figlia entra in depressione; e nemmeno sua sorella Fanny riesce a consolarla. La grave indigenza, unita al crollo finanziario, in una terra desolata come il Cumberland, sembra inevitabile, finché un giorno William Preston, "uno degli agricoltori più ricchi del luogo", bussa alla porta e chiede a Helen di sposarlo, promettendole di prendersi cura anche di Gregory - il bimbo avuto dal precedente matrimonio. La gelosia che s'insinua nella mente dell'uomo nei confronti del figliastro manderà in cortocircuito l'idillio instaurato tra i due coniugi: Gregory sarà un ostacolo per il figlio nato dalla coppia, fino a quando. In appendice, due frammenti gotici non compiuti. Introduzione di Michela Marroni e postfazione di Mara Barbuni.
16,00

Amori miei

Amori miei

Franco Piol

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 77

«Per chi conosce la poetica di Franco Piol — così come il suo stile, il suo linguaggio, gli ideali che trasudano dalle sue opere — parrà audace, azzardato e quasi "osceno" qualsivoglia accostamento tra l'autore del libro che state tenendo in mano e il Vate, Gabriele d'Annunzio. Cosa c'entrano i versi altisonanti e tronfi del pescarese con quelli leggiadri e umili dell'autore romano? Com'è possibile mettere a paragone l'universo valoriale del fonosimbolista (fatto di sapori decadenti, ricercatezza estrema e algida aristocraticità) con quello di Piol (sempre dalla parte degli ultimi e intento a celebrare le piccole cose)? Sembrerebbe impossibile, è vero. Eppure — non me ne voglia l'autore di Amori miei —, c'è un aspetto che, a mio avviso, balza prepotentemente all'attenzione leggendo questa sua ultima silloge di poesie e che fa tornare alla mente, senza via di fuga, uno dei più conosciuti tratti delle liriche di d'Annunzio: il panismo. No, siamo lontani dalla megalomane trasformazione in natura (o, meglio, Natura, con la "n" maiuscola) che il Vate opera proprio ne La pioggia del pineto, ovvero quella vera e propria metamorfosi della carne (tanto dileggiata da Pirandello in una delle sue composizioni più riuscite, Meriggio) che porta l'abruzzese a far entrare il resto del creato dentro di sé, e a diventare creato egli stesso; e, ancora, siamo distanti anni luce dall' Übermensch, dal Superuomo che nasce da una tale fusione tra umano e ambiente circostante, di cui la critica ha tanto discusso negli ultimi 150 anni. Eppure, eppure... Eppure, credo di poter affermare con un certo grado di sicurezza, del panismo — nella opera omnia di Piol e, più specificamente, in questa raccolta — c'è. Ma si tratta di un panismo di tutt'altro genere da quello che studiamo a scuola. Colui che dice "io" in Amori miei, infatti, non si unisce carnalmente alla natura, non trascende la sua umanità per arrivare a un livello superiore del suo essere sulla Terra, non vive egoisticamente il suo contatto col resto del mondo. Colui che dice "io" in Amori miei, al contrario, opera un panismo affettivo, emotivo, sentimentale. Colui che dice "io" in Amori miei, appunto, si fa carico del Male cosmico, del dolore universale, della sofferenza dei suoi, dei nostri' avi, ne esperisce fisicamente l'afflizione, tentando poi di lenire ferite che sono senza tempo, ancestrali quasi, con l'unica formula che conosce: l'amore...» (Dall'Introduzione di Selene Gagliardi)
15,00

L'anima semplice. Suor Giovanna della Croce

L'anima semplice. Suor Giovanna della Croce

Matilde Serao

Libro: Copertina morbida

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 212

Pubblicato nel 1901, "L'anima semplice" rappresenta un punto di svolta nello stile narrativo di Matilde Serao. In seguito alla soppressione del suo convento, suor Giovanna è costretta a tornare "nel secolo": l'irruzione della Storia in quell'angolo di pace, fino a quel momento strappato allo scorrere degli eventi, la costringe a fare i conti con il passato e con un futuro incerto. La catabasi di questa monaca sessantenne, da ormai quaranta nascosta al mondo e costretta all'improvviso a farvi ritorno in modo traumatico, è descritta dalla Serao con commossa partecipazione, ed è anche una catabasi nel "ventre" di Napoli: lo spazio ha un valore sia realistico che simbolico, dal signorile convento Suor Orsola Benincasa, ai vicoli bui e maleodoranti in cui brulica un'umanità «fra povera e corrotta, fra misera e feroce». La poetica corale, particolarmente congeniale all'autrice, qui si integra con il romanzo sociale, con l'epopea di una "vinta", che nella verghiana lotta per la sopravvivenza ha avuto la peggio. Appare in controluce anche una critica ai rapporti sociali e familiari, spesso permeati di cinismo e interesse. La scrittura uniforme ed equilibrata, improntata al realismo e lontana dagli stilemi letterari, va oltre la mera aderenza al dato concreto per trasfigurarsi in un'adesione emotiva controllata e scevra da eccessi.
14,90

Racconti di Natale

Racconti di Natale

Marchesa Colombi

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 240

La presente raccolta racchiude, oltre a "Racconti di Natale" (1878), la principale produzione natalizia della Marchesa Colombi, qui proposta in un unico volume. La scrittrice parlando dei suoi racconti di Natale afferma: «Ho serbato l'abitudine di famiglia di dare grande solennità a questa festa, di celebrarla con auguri e doni. Ma ne ho serbato pure quel senso di commozione e di raccoglimento che mi ispirava nella mia prima gioventù». La Marchesa Colombi, distanziandosi dalla trama tipicamente dickensiana, in queste tristi storie racconta uno spaccato della vita dei più poveri, delle donne in difficoltà e dei bambini sofferenti. Ciò nondimeno, attraverso uno stile asciutto, a tratti prosaico, il suo obiettivo resta comunque quello di dimostrare come, nel giorno di Natale, la purezza dell'animo umano riesca infine a manifestarsi nonostante le avversità.
16,90

I bambini soldato nel diritto internazionale. Ius in itinere

I bambini soldato nel diritto internazionale. Ius in itinere

Massimo Cumbo

Libro: Copertina morbida

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 304

Il fenomeno dei bambini soldato continua ad essere un caso di straordinaria e triste attualità. Le nuove logiche di guerra sembrano aver rimesso in discussione il principio tradizionalmente accettato secondo cui i bambini vanno protetti e tenuti fuori dai conflitti armati. Non solo i bambini figurano in numero crescente tra le vittime delle atrocità belliche, ma spesso finiscono per esserne loro stesso esecutori. Il presente saggio si propone di esaminare il fenomeno dell'impiego dei minori nei conflitti armati principalmente attraverso la lente del diritto, analizzando l'evoluzione della disciplina giuridica internazionale a partire dai Protocolli delle Convenzioni di Ginevra fino ai Protocolli della Convenzione dei Diritti del Fanciullo ed ai più recenti sviluppi giurisprudenziali. Il saggio analizza altresì le problematiche che tale normativa pone nelle sue applicazioni pratiche, con particolare attenzione ai meccanismi internazionali di monitoraggio e ai processi avviati davanti alla Corte speciale per la Sierra Leone ed alla Corte penale internazionale per il crimine di reclutamento e impiego di minori nelle ostilità. La problematica dei bambini e delle bambine soldato viene infine esaminata anche in alcuni suoi aspetti critici legati agli effetti psicologici, nonché nel contesto di processi di disarmo, smobilitazione e reintegrazione. Se da un lato gli sviluppi del quadro giuridico analizzato si configurano come un risultato della progressiva acquisizione di consapevolezza da parte della comunità internazionale del problema dei bambini e delle bambine soldato, appare tuttavia evidente che un maggiore impegno continua ad essere necessario per raggiungere dei risultati concreti nella repressione di tale crimine, rimasto troppo a lungo impunito.
18,00

Anna allo specchio

Anna allo specchio

Agostina Felici

Libro: Copertina morbida

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 280

La vita di una donna che attraversa mille difficoltà, nata durante la Seconda guerra mondiale in un paesino di campagna della provincia romana, Cervara, in una famiglia di contadini. L'autrice ci dona un affresco a tratti delicato a tratti crudo di una realtà oggi dimenticata, fatta di enormi difficoltà economiche e di usanze antiche spesso deleterie, che offendevano in particolar modo la vita delle donne di quei tempi. La forza interiore della protagonista, la sua fede salda e il suo orgoglio, la portano a salvarsi dalla disgraziata esistenza alla quale sembrava destinata: riesce a creare una sua famiglia, a vincere le resistenze oscurantiste del luogo natio per poi approdare a Roma. Nella capitale si costruirà una vita degna della sua persona. Ma dovrà affrontare nuove problematiche che arriveranno a turbare la sua stabilità interiore, proprio quando tutto lasciava presagire un futuro sereno per lei e la sua famiglia, dopo anni di sacrifici, in un'età ormai matura...
16,00

La città delle parole che parlano

La città delle parole che parlano

Antonella Ottai

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 136

C'era una volta... ed ecco lupi e streghe, maghi e cacciatori, re e regine, cappuccetti rossi e pesciolini d'oro raccontare alla nostra infanzia quello che non c'è più. E mentre con voce dolce la nonna intrattiene i nipotini, le parole, fiaba dopo fiaba, a forza di ripetersi perdono significato, e tornano a farsi suono. E se gli eroi fossero invece popoli bambini in felice stato d'in/fanzia, cittadini, cioè di un universo non ancora parlato? E se, insomma, il linguaggio tutto nascesse dal suono del loro stupore mentre se ne vanno a zonzo nel paesaggio delle cose? Abbandonati i lupi e le streghe sarà questa allora la favola che la nonna decide di raccontare: «la storia dei nomi che affiorano ancora inconclusi nel rumore delle voci, il loro divenire nome», in un mondo che è figlio delle parole che lo indicano. Comincia a disegnarsi così una piccola genesi, fantastica e umoristica insieme, che narra della Creatura allevata dal popolo delle api e cacciata dal giardino terrestre; del popolo del deserto che abbandona il deserto e si innamora dell'acqua; del popolo delle foreste che s'inalbera al di là del tetto di foglie e scopre segrete altitudini, del popolo del ghiaccio che si lascia sterminare dal fuoco, del popolo delle voci che trovano un corpo che non avevano mai cercato... Storie a cui prestare orecchio – ammonisce la nonna – liberando i suoni prigionieri del senso comune per tornare insieme a un'infanzia del linguaggio, felici e contenti di incapricciarsi «dei giochi del dire».
16,00

Giallo miele. Più storie in un mistero condito di sapori, colori e profumi di miele e cannella

Giallo miele. Più storie in un mistero condito di sapori, colori e profumi di miele e cannella

Enrico Pasini

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 172

Salvo e Zenobia si trovano catapultati in una trama intrigante, il cui racconto scorre attraversando tre continenti. Più storie in un mistero condito di sapori, colori e profumi, di miele e cannella. Seguendo le tracce del Miele in viaggio tra Argentina, Cile e Italia, per terminare in Austria, Salvo e Zenobia schivano tradimenti e doppi giochi. Riusciranno a porre fine al piano farneticante del Cileno? L’indagine internazionale si incammina sulla giusta via grazie ad una loro intuizione. Ed ora, come tante api operose dentro un alveare, i protagonisti dell’indagine si muovono alla stessa stregua di un super-organismo indipendente, strutturato e con un’alta coesione. Il lettore scoprirà la vera identità e il ruolo della Ditta, chi la dirige, chi indirizza i destini delle donne e uomini del racconto e l’incrociarsi delle loro vite. E il miele? Nettare degli dèi, fonte di vita, può divenire veicolo di morte se manovrato da un uomo di gentile aspetto ma con l’anima criminale e perversa, forgiatasi negli anni della dittatura cilena?
16,90

Fra musica e amore

Fra musica e amore

Jasper Duke

Libro: Libro in brossura

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 248

Il romanzo racconta la storia d'amore tra due adolescenti, Matthew, un ragazzo aristocratico che vive in un mondo rimasto ancorato agli aspetti nobili della tradizione, ed Ermes, proveniente da una famiglia umile, allegro e sognatore, sempre alla ricerca di qualcosa in apparenza irraggiungibile. A seguito di un incidente, i due ragazzi daranno vita a un'amicizia intima e le loro vite si intrecceranno sempre più. Spinti dai loro sogni e dal desiderio daranno vita a un rapporto profondo, ma comprenderanno anche qual è il prezzo che occorre pagare per nascondere certi segreti.
18,00

Estate artica

Estate artica

Edward Morgan Forster

Libro: Copertina morbida

editore: Croce Libreria

anno edizione: 2021

pagine: 168

"Estate artica", di cui si offre qui la prima traduzione italiana, fu scritto nel 1911 e pubblicato postumo solo nel 1980. È un romanzo che rappresenta uno dei momenti più intellettualmente raffinati della produzione narrativa di E.M. Forster sul tema del desiderio e del progresso. Nella stazione di Basilea, una folla di passeggeri tenta di salire su un treno diretto in Italia. Qui Martin Whitby cade e rischia di venire ucciso dal convoglio. A salvarlo c'è il repentino intervento di un giovane militare, Clesant March. Nonostante il profondo abisso che li divide, Martin prova per lui un sentimento di gratitudine e al tempo stesso un'immediata quanto indicibile attrazione. Se in un primo momento il rapporto tra i due appare solo circostanziale, più tardi assumerà una sfumatura di ambiguità. Rientrato in Inghilterra, Martin viene inaspettatamente contattato dal giovane March per un'urgente richiesta di soccorso, che da lì a breve si scopre essere l'inizio di una tragedia. Il romanzo costituisce un terreno di esplorazione inedito per Forster. In piena sintonia con il programma estetico modernista, "Estate artica" vuole infine mettere in discussione l'essenza stessa del codice cavalleresco, ancora in voga all'inizio del ventesimo secolo. Qui, con il lirismo che lo contraddistingue, l'autore dissemina tra le pagine messaggi inequivocabili e intense riflessioni sulle forti contraddizioni della sua epoca.
15,90

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