Di Felice Edizioni
La signora delle piogge. Testo tedesco a fronte
Theodor Storm
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 72
"Massimo rappresentante del Realismo tedesco, poeta sensibile alla cupa bellezza del mare e delle terre della Frisonia natia, narratore di numerose novelle il cui ampio registro va dal lirismo malinconico di Immensee alla spettrale drammaticità de L’uomo dal cavallo bianco, Theodor Storm ha scritto anche alcune fiabe, considerate per lo più opere minori dalla critica letteraria ma tenute in alto conto dallo stesso autore. Tra di esse, spicca La Signora delle Piogge, scritta di getto alla fine del 1863 e pubblicata per la prima volta nel giugno dell’anno successivo, su una rivista letteraria. Definita una delle più belle fiabe d’arte dell’Ottocento tedesco – e non è poco in un paese come la Germania il cui Romanticismo celebrava il genere fiabesco quale espressione più pura e compiuta della poesia – l’opera di Storm è stata diffusa tra un vasto pubblico, non solo giovanile, in edizioni illustrate, letture radiofoniche e persino versioni cinematografiche di cui l’ultima risale al 2018" (Isabella Horn).
Notizie dalla Terra stondata
Beppe Mariano
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
"Nonostante Beppe Mariano abbia ormai varcato gli ottant’anni, e di conseguenza si senta perpetuamente ‘sulla chiamata’, la sua voce si leva ancora ferma e forte contro le storture del mondo: e la sua nuova raccolta Notizie dalla Terra stondata è un fulgido esempio di energica letteratura militante, che oppone la fragile delicatezza del verso alla malvagità e alla violenza che ovunque serpeggia. La poesia posa il suo sguardo, delicato, comprensivo, compassionevole, sulle vittime dell’orrendo consorzio che ci circonda, tutto in faccende di soprusi e di guerre, un universo che ‒ nel tran tran quotidiano (e anche un po’ per riuscire a sopravvivervi) ‒ ci sforziamo di non vedere, o perlomeno di non avere di continuo presente" (dalla prefazione di Alessandro Fo).
Linguaggio
Giuseppe Varnier
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 114
Ho parlato di tematizzare direttamente il linguaggio; ma questo è, in senso stretto, impossibile – forse non solo per me. (Pensate a cosa si dice dei limiti del linguaggio nella Prefazione del Tractatus di Wittgenstein.) La poesia, concentrata su una irrealtà sola, non tollera metalinguaggi. Abbiamo solo il tormento di qualcosa che ritorna sempre, nelle nostre mani, sempre vuote, presto impotenti. Death is all metaphors, scriveva Dylan Thomas. La vita, forse, non è che la continuazione di un discorso che resta dentro ad interrogarsi e non può mai uscire di fuori. [Dalla Nota dell’Autore]
Paradigmi della complessità
Silvia Elena Di Donato
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
È “il mistero più grande”, dunque, l’Amore, “Idea e causa di sé, necessità” (Il verso totale): l’“amare senza possedere” (Riflessi), ma non solo, anche quello del felice possesso e dell’incandescenza desiderata o condivisa dei sensi, che fa nuova la vita ogni giorno e ti fa “infinito” (Il più grande dono). Quello che ti avvia a fare di tutto “un’opportunità” e a guardare più al come che al cosa (Produrre pensiero, costruire bellezza), a guardare e curare di tutto soprattutto i “dettagli”: cogliendo lì la vera poesia, intesa come capacità di “conoscere” e vedere oltre la “materia” e la pelle, di guardare insomma “al di là della siepe”, nell’assoluta “verità” di se stessi e di tutto il visibile (Alfa e Omega). (Dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)
Tempi supplementari
Giuseppe Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
Tempi supplementari è l’esito di una lunga partita giocata all’insegna della poesia e della parola. Superata la soglia dei novant’anni, Giuseppe Rosato torna a cavalcare l’onda di un tema a lui caro, la memoria, che conversa con il suo universo emotivo. Il poeta rivive con disincanto i camminamenti dell’io volgendo lo sguardo ai ricordi, ma anche immergendolo nelle domande di un tempo quasi sospeso e foriero di intuizioni, attese e contatto. Troviamo tra i versi gli occhi della mancanza, rivelatrice però di una pienezza che è stata. Ma anche il rovello della ricerca che fruga tra i misteri di un tempo che è quasi rivelazione.
Morte del pesce e fine di un amore. Racconti e frammenti
Massimo Del Pizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 128
In questa raccolta si distinguono racconti e frammenti. Entrambi sono forme della “scrittura breve”. Entrambi sono “forme aperte” della scrittura. A volte finiscono dove potrebbero cominciare, come, per esempio, Favoloso viaggio del Pellegrino felice, Un gioco; a volte si presentano come “intuizioni” di racconto, frammenti appunto; vedi La tempesta perfetta, Cattivi pensieri, o anche Morte del pesce e fine di un amore. Molto diversi fra loro, questi undici testi esplorano, in tutta libertà tematica, un mondo per così dire di confine, fra realismo e fantastico.
Fiori e altri incanti. Le stagioni di Leucò
Vincenzo Guarracino
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 64
Stupori e incanti di una stagione nel segno della Luce di un altrove intravisto e senza età: c'è un sentire di miracolo, tra evento ed esperienza, in questo grappolo di parole che, come il favo di miele di Aristeo, per voto e dono augurale, con rigore formale si collocano tra memoria ed auspicio in un momento irripetibile di grazia...
Occhio di bimbo. L'infanzia di Xander Specht
H.C. ten Berge
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 120
«Occhio di bimbo», contiene poesie basate su ricordi risalenti agli anni '40 del secolo scorso. Per via del taglio autobiografico, esse occupano un posto particolare all'interno dell’opera di H.C. ten Berge. Realtà e immaginazione si incontrano in scene nettamente disegnate che coprono il periodo che va dal 1944 al 1949, dominato da penuria di beni e mentalità ristretta: l'ultimo anno di guerra, il rigido regime della scuola primaria, le paure, l'ignoranza, gli eventi in casa o altrove. Il poeta dà volto ad un mondo trascorso da tempo eppure riconoscibile, in cui il bambino si ritrova ad attraversare situazioni conflittuali e pericolose, ma trova anche contentezza e sicurezza nel "mondo reale" dei libri d'avventura.
La badessa di Castro
Stendhal
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 304
La novella è considerata l'opera gemella de "La Certosa di Parma", non solo perché entrambe furono scritte tra il settembre 1838 e il febbraio 1839, ma anche per la straordinaria consonanza tematica che risponde a uno dei momenti creativi più maturi di Stendhal. Come scrive Mariella Di Maio, nel personaggio di Giulio Branciforte, Stendhal "crea il tipo stesso dell'eroe cavalleresco, brigante, mercenario e innamorato perfetto, eroe dei boschi e delle foreste, come gli eroi di Ariosto. Il sogno di Giulio si schianta contro i muri neri del convento in cui Elena Campireali è reclusa e dove morirà". È attraverso questa complessità che «La badessa di Castro», come fa notare sempre Di Maio diventa "opera cerniera" tra le historiettes romaines e "La certosa di Parma", e ci introducono "alla grande prova narrativa della maturità". «La badessa di Castro», opera non conosciuta come le altre di Stendhal, è un capolavoro assoluto che meriterebbe una maggiore attenzione per il suo alto valore letterario.
In luce
Ineke Holzhaus
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 104
"Già nella prima poesia della prima sezione, “Tutto è possibile”, è lampante che in questa raccolta ogni flusso di pensiero riporta alla luce il passato. La poesia inizia straordinariamente con una “E”, come se fosse un testo che continua ad essere narrato: E non lasciarmi amore / e non lasciarmi. Viene evocato un vuoto, completamente riempito di fiocchi di neve – il bianco nella poesia – con passi scomparsi come prospettiva. Questa è infatti l’immagine che caratterizza l’intera raccolta: gradualmente ciò che è scomparso ridiventa visibile; è descritto partendo dalla prospettiva reale dell’impermanenza, ma esso persiste nella poesia." (Hanneke Klinkert)
Ancora
Luciano Russi
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 144
"Quella di Luciano si potrebbe definire una poesia ginnica, ginnastica, etimologicamente: nuda, di puro movimento, che fa della lontananza una poetica dinamica dell’attuale, della contingenza, dell’urgenza. Il suo sguardo terso mira a lontananze cruciali e cogenti: l’origine e la sparizione, il lutto e la sopravvivenza. C’è un’acclamazione ferita nella voce. C’è un’inesausta tentazione di opporre un gesto, una fisicità, ancora e ancora, all’infinito nulla che noi siamo. La poesia è spesso un alibi, dici poesia e tocchi (pensi di toccare) un livello a priori di comunicazione superiore, garantita dalla marca. Non è così: la poesia come prova, rischio, ricerca costante, continuo riequilibrio del peso specifico della parola è sempre qualcosa che, come la lepre delle favole, puoi continuare a inseguire, puoi anche sfiorarla. Ma proprio la corsa con cui la insegui ne segna, con il battito del tuo cuore, la necessaria velocità per non perderla di vista. E credo che Luciano abbia sempre corso e non l’abbia mai persa di vista." (dalla prefazione di Renato Minore)
Il cuore della civetta
Roberto Michilli
Libro: Libro in brossura
editore: Di Felice Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 696
Mi ritrovai a pensare a Sandra e a Sara e ad Anna. Mi vennero in mente anche i volti di Carla e Patrizia, e infine quello di Laura. Magari laggiù, in quel futuro che non riuscivo a immaginare, una donna mi aspettava. Io l'avrei riconosciuta e infine sarei riuscito a fare il primo passo e a dirle che mi piaceva e le volevo bene. Magari ci saremmo sposati e avremmo avuto dei figli… Si sentì allora, vicinissimo, lo stridío di una civetta. Sputai per terra contro il malaugurio, ma forse avrei dovuto fare come Dolores nel Don Segundo, e darle la caccia per prenderle il cuore, lo scrigno dei sortilegi e della scienza. Con quello avrei potuto vedere chiaro nel mio nebbioso futuro. Ma ero davvero sicuro di voler sapere? Non era meglio scoprire giorno dopo giorno quello che mi aspettava?

