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Libri di STENDHAL.

Cronache italiane

Cronache italiane

Stendhal

Libro

editore: Mondadori

anno edizione: 1990

pagine: XXII-315

9,00

Il rosso e il nero. Cronaca del XIX secolo

Il rosso e il nero. Cronaca del XIX secolo

Stendhal

Libro

editore: Garzanti

anno edizione: 1968

pagine: 550

10,00

La Chartreuse de Parme

La Chartreuse de Parme

Stendhal

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: ELI

anno edizione: 2016

9,40

La certosa di Parma. Pagine scelte

La certosa di Parma. Pagine scelte

Stendhal

Libro

editore: Bignami

anno edizione: 1992

pagine: 280

8,50

Il rosso e il nero letto da Massimo Popolizio. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3

Il rosso e il nero letto da Massimo Popolizio. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3

Stendhal

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2019

Figlio di un falegname, Julien Sorel sogna una brillante carriera militare. Ma le guerre napoleoniche sono finite e la società della Restaurazione chiude le sue porte ai popolani. Sotto la copertura dell'abito da seminarista, e a forza, di esaltanti conquiste d'amore - la moglie del sindaco di Verrières, Madame de Rénal, poi la figlia del marchese de La Mole, Mathilde - Julien compie la sua spregiudicata ascesa sociale. Tutto al galoppo, fino alla tragica caduta. Pubblicato nel 1830, poco dopo l'avvento della Monarchia di luglio, "Il rosso e il nero" è il capolavoro di Stendhal.
18,90

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 7

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 7

Stendhal

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2020

pagine: 674

35,00

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 8

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 8

Stendhal

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2020

pagine: 564

35,00

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 5

Il laboratorio di sé. Corrispondenza. Volume Vol. 5

Stendhal

Libro

editore: Aragno

anno edizione: 2020

pagine: 694

35,00

Que la prudence est une triste chose… Lettres de pensée et de désir

Que la prudence est une triste chose… Lettres de pensée et de désir

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: L'orma

anno edizione: 2020

pagine: 64

7,95

La certosa di Parma

La certosa di Parma

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2019

pagine: 432

Il giovane Fabrizio del Dongo sogna la gloria e l'amore. Dopo Waterloo, smaltita l'infatuazione per Napoleone, si rifugia a Parma presso una zia, la duchessa di Sanseverina, che lo ama di un sentimento non del tutto innocente e gli rivela le ipocrisie della politica e le astuzie del cortigiano. Inviso alla corte dispotica e oscurantista che governa la città, l'indomito Fabrizio abbraccia la carriera ecclesiastica senza abbandonare quella di libertino e senza rinunciare alla ricerca della felicità, trascinato in un vortice di avventure - tradimenti, veleni, condanne, evasioni - che si placherà alla fine nel silenzio della certosa, dopo aver scoperto e perduto con Clelia l'amore vero. «Il più bel romanzo del mondo», come lo definiva Calvino, fu dettato da Stendhal nel 1838 in soli 52 giorni. È l'opera della maturità che riassume, attraverso quelle del protagonista, passioni e nostalgie dell'autore: il mito dell'Italia, gli ardenti e illusori entusiasmi della giovinezza, la sconfitta delle aspirazioni nel confronto con la realtà gretta e ottusa. Introduzione di Piergiorgio Bellocchio.
12,00

Il lago di Ginevra. Paul Sergar. Due scritti autobiografici antesignani di «Henry Brulard». Testo francese a fronte

Il lago di Ginevra. Paul Sergar. Due scritti autobiografici antesignani di «Henry Brulard». Testo francese a fronte

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 87

Due scritti autobiografici che precedono la "Vie de Henry Brulard". Annalisa Bottacin offre la trascrizione integrale del manoscritto e la prima traduzione italiana de "Le Lac de Genève", e un altro frammento, "Paul Sergar", redatto il 4 marzo 1832. "Le Lac de Genève" ci trasmette tutta la gioia di un Henri Beyle adolescente; "Paul Sergar", invece, del 1832, è un testo molto breve, in cui Stendhal si appropria della scena, evitando qualsiasi descrizione paesaggistica dei luoghi e alludendo, sin dalla prima frase, al protagonista, Paul Sergar, che si identifica di netto con una città del Delfinato, Valence, antica capitale del Valentinois, città bagnata dal Rodano. Prefazione di Annie Collet.
9,50

Passeggiate romane

Passeggiate romane

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2019

pagine: 704

Passeggiare per Roma insieme a Stendhal equivale a compiere un viaggio nel tempo oltre che nello spazio. La Roma che esplora nelle sue peregrinazioni è ancora una città scarsamente popolata. È una Roma dove gli scavi archeologici non hanno ancora riportato alla luce molti dei monumenti che oggi conosciamo. Stanno emergendo in quel momento e li vediamo con gli occhi affascinati dello scrittore insieme alle meraviglie architettoniche e pittoriche legate al dominio papale. La narrazione delle vicende sociali e politiche si intreccia alle biografie di pittori e scultori, le figure di Michelangelo e Raffaello si stagliano sullo sfondo di una stagione turbolenta, ricostruita nei suoi dettagli macabri e violenti. Questo magnifico esempio di genere letterario in gran voga nell'Ottocento – il viaggio in Italia – si distingue dagli altri innumerevoli e stereotipati resoconti del Grand Tour per lo sguardo penetrante, sottilmente ironico, sempre critico di un autore che ha amato profondamente il nostro paese ma, fortemente legato agli ideali rivoluzionari di libertà, uguaglianza e fraternità, lo osserva nella prospettiva di chi tenta di modificarne gli ordinamenti. Così, alle concessioni romanzesche al nascente genere gotico, con le sue torbide storie ambientate in clausure e manieri, fanno riscontro le pagine sulla Carboneria e i tentativi di rovesciare l'assolutismo papale. Ripercorrere gli itinerari stendhaliani significa vedere in trasparenza nei luoghi citati episodi del passato e usanze che non esistono più, rimpiangere una bellezza che da allora è stata più volte sfregiata, ma anche riconoscere, al di là dei luoghi comuni, quanto ancora nel bene e nel male i nostri tratti e i nostri comportamenti somiglino a quelli dei nostri concittadini di un tempo. Incisioni dell'epoca di Giuseppe Vasi. Postfazione di Emanuele Trevi.
19,00

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