DIARKOS
Il Premio Strega. Storia del trofeo letterario più famoso d'Italia raccontata anno per anno
Marco Trevisan
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 480
Nato nel 1947 a Roma su iniziativa della scrittrice Maria Bellonci e di Guido Alberti, proprietario della casa produttrice dell’omonimo liquore, il Premio Strega è una sorta di Nobel per la letteratura italiana. Nel suo albo d’oro compaiono i nomi più prestigiosi delle patrie lettere: da Ennio Flaiano a Elsa Morante, da Cesare Pavese ad Alberto Moravia, da Natalia Ginzburg a Umberto Eco, da Dacia Maraini a Sandro Veronesi. Nella sua storia non sono mancate tantomeno le polemiche, che da sempre lo contraddistinguono, i mancati vincitori eccellenti, come Italo Calvino (entrato nella cinquina cinque volte) e Pier Paolo Pasolini (ritiratosi nel 1968 con coda polemica), e i vincitori a sorpresa, come Ada d’Adamo nel 2023, con l’assegnazione postuma. D’altronde, la proclamazione del vincitore appare sempre in biblico tra libere scelte, pressioni di ogni tipo e (come negarlo?) delicati equilibri in seno ai vari gruppi editoriali. Un premio, un rito in grado di decretare non solo il miglior romanzo dell’anno ma soprattutto di fare la fortuna degli editori e di determinare il successo a lungo termine di un autore lanciandolo nell’olimpo dei grandi nomi, quasi sempre cambiandone la vita e la carriera. Un premio che negli ultimi anni ha avuto il merito di rinnovarsi e di aprirsi – per regolamento – alle case editrici medie e medio-piccole. Arricchito da interviste e testimonianze di alcuni dei suoi storici protagonisti, il libro di Marco Trevisan traccia la parabola, col piglio di un romanzo, di un premio letterario che è diventato col tempo lo specchio dello stato di salute della nostra letteratura, la cartina di tornasole dello stato dell’arte e dello spirito dei tempi, l’indice più rappresentativo dei mutamenti di gusti, di lingua e di tradizioni del nostro Paese.
Black Sabbath e Ozzy Osbourne. Mezzo secolo di leggenda dark e heavy metal
Antonio Piazzolla
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 304
Dai timidi inizi con l'improbabile nome di Polka Tulk Blues Band all'atteso ritorno, nel 2017, con l’album 13 e la memorabile serie di concerti d'addio del The End Tour: quattro ragazzi di Birmingham hanno forgiato un nuovo suono, l'heavy metal, e un nuovo immaginario ossessionato dall'occulto, dal senso del peccato, da sinistre premonizioni di disastri climatici e maledizioni cosmiche, ispirando innumerevoli band, suoni e generi nei decenni a venire. I Black Sabbath hanno fatta moltissima strada da quel venerdì 13 febbraio 1970, giorno in cui pubblicarono l'eponimo album. Quella copertina inquietante, gli echi di un temporale, i rintocchi di una campana e poche, lente, inesorabili note di chitarra introducevano proprio il brano Black Sabbath, porta d’ingresso al mondo instabile e spaventoso degli anni Settanta, pochi mesi dopo che il raduno hippy di Woodstock aveva cantato a suon di “Peace and Love”. Anche i Black Sabbath erano hippy, ma con poche illusioni e molte paranoie, rispecchiando appieno la durezza dei difficili Seventies. Le carriere soliste del chitarrista Toni Iommi e del bassista Geezer Butler sono testimonianza di integrità e ricerca musicale, mentre Ozzy Osbourne, etereo leader della band, a un successo discografico planetario ha abbinato uno status di icona pop globale. E immortale, come l’eredità artistica e culturale dei “Sabs”.
Resistenza. Col fucile in spalla per la riconquista della libertà
Pino Casamassima
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 352
Il 10 agosto 1944 un ragazzo di diciannove anni passa con la sua bicicletta da piazzale Loreto, a Milano. Militi fascisti impediscono a chiunque di avvicinarsi ai cadaveri di quindici partigiani crivellati dai colpi, sui quali infieriscono con calci, sputi, urina. Quel ragazzo si chiama Giulio Paggio, e dopo aver partecipato alla Resistenza in Val d’Ossola e nella zona di Lambrate con il nome di battaglia “Alvaro”, alla fine della guerra darà vita alla Volante Rossa, per giustiziare i fascisti sfuggiti a ogni responsabilità per i crimini commessi. Oltre alle comuniste Brigate Garibaldi, saranno diverse le formazioni partigiane di stampo cattolico, liberale, socialista, repubblicano, che – sotto il comando Comitato di liberazione nazionale Alta Italia – saranno protagoniste, a partire dal 1943, della Resistenza, con azioni crescenti e sempre più coordinate con gli Alleati. Fra continui episodi di rappresaglia, anche sulla popolazione inerme, la lotta per la Liberazione riuscirà alla fine ad avere la meglio nell’aprile del 1945. In questo libro, Pino Casamassima – che vive da sempre a Salò, nei territori dell’ex Repubblica sociale italiana – racconta le storie, piccole e grandi, dei combattenti per la libertà, della guerra partigiana, del movimento antifascista, riportando anche diverse testimonianze, raccolte in tempi diversi, di chi ha vissuto ed è stato segnato da quella stagione di libertà: una primavera che ha rifondato il nostro Paese.
Linea Gotica. L'attacco. Agosto-ottobre 1944. L'ultimo fronte di guerra in Italia: dai preparativi dell'offensiva alleata alla stasi invernale
Massimo Turchi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 816
Scrive Martin Pollack: «La grande Storia diventa più facile da comprendere se la osserviamo dal basso, dalla prospettiva di singole esperienze, vicende e anche tragedie». È con questo approccio che Massimo Turchi, grazie a una ricerca durata anni, ha voluto ricostruire e narrare le numerose vicende dell’ultimo fronte di guerra in Italia, la linea Gotica: le battaglie, gli scontri, le stragi di civili, i bombardamenti aerei, le infiltrazioni e i colpi di mano dalle creste appenniniche alla valle del Po. Un’opera storiografica rigorosa e monumentale, suddivisa in tre volumi (L’attacco. Agosto-ottobre 1944, Il lungo autunno. Ottobre 1944-marzo 1945, L’offensiva finale. Aprile 1945) che affronta, inoltre, la multiculturalità derivata dalla presenza di combattenti di trentotto nazioni lungo le principali linee di avanzata, il tema degli eccidi nazifascisti nelle comunità travolte dal conflitto, le scelte del movimento partigiano nell’incontro con gli Alleati, il ruolo dei servizi d’intelligence e le strategie di guerra degli attori impegnati nelle operazioni. Soprattutto, però, si sono volute raccontare le storie e le memorie, individuali e collettive, di tutte le persone inesorabilmente investite e messe alla prova dal vortice della guerra, e dei traumi da loro subiti. I quali, nonostante siano passati ottant’anni, rendono la storia della linea Gotica ancora molto attuale. In questo primo volume, i preparativi dell'offensiva alleata sono ricostruiti dall’agosto 1944 fino alla stasi invernale, con l'avanzata dei britannici dalle sponde del Metauro fino a Rimini, coinvolgendo le province di Pesaro e Urbino nelle Marche, lo Stato di San Marino e la provincia di Arezzo. L’avanzata degli americani dalle sponde dell’Arno è invece raccontata nelle province di Pisa e Firenze fino alla sua estensione verso nord, nell'appennino bolognese-modenese, ravennate e forlivese-cesenate, e in direzione della Versilia, coinvolgendo le province di Lucca, Pistoia, Prato e Massa.
Storie maledette del basket. Violenza, tragedie e redenzione nel mondo della palla a spicchi
Salvatore Malfitano
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 320
Omicidi, depressione, suicidi. Storie di violenze e tragedie, ma anche, in alcuni eccezionali casi, di redenzione. Neanche il mondo “luccicante” degli atleti professionisti è immune a questo tipo di vicende. In particolar modo quello dell’Nba, campionato che accoglie da sempre giocatori con uno sconfinato talento ma accompagnati da un vissuto travagliato, fatto di demoni interiori che nemmeno i guadagni milionari e l’enorme popolarità aiutano a dissolvere. Bill Robinzine non ha retto alla prospettiva di reinventarsi altrove. Paul Pierce, invece, ha saputo riemergere dopo aver visto la morte da vicino. Kobe Bryant, accusato di stupro nel 2003, è poi tragicamente scomparso insieme alla figlia, diciassette anni dopo. In dinamiche simili, ma su quattro ruote, il mondo ha pianto la perdita di un talento immenso mai del tutto esploso, Drazen Petrovic. Bryce Dejean-Jones ha bussato alla porta sbagliata, mentre Delonte West è stato risucchiato dai problemi della salute mentale, troppo spesso sottovalutati. Una sorta di maledizione è il filo rosso che unisce queste quindici storie umane prima che sportive, narrate dalla evocativa penna di Salvatore Malfitano in un percorso cronologico che va dagli anni Ottanta fino ai giorni nostri. A testimonianza del fatto che anche la palla a spicchi, canonicamente di colore arancione, può tingersi del rosso più torbido.
Anche gli arbitri hanno un cuore. Storie di passione col fischietto
Giulio Mola
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 416
Storie di calcio e di sport, per la prima volta vissute e raccontate dal punto di vista dei protagonisti invisibili dei campi da gioco: gli arbitri, una categoria che festeggia centodieci anni di vita. Storie di fischietti aggrediti, coperti dagli insulti dei tifosi e dei calciatori, oppure rinchiusi negli spogliatoi da dirigenti a dir poco “scontenti”. Storie di arbitraggi decisivi, di polemiche e regolamenti, di gare e trasferte, che hanno un comune denominatore: la passione più forte di qualsiasi altra cosa, perché arbitrare è una missione, soprattutto per i più giovani. Una passione vera, quella per l’arbitraggio, che allevia la fatica dei lunghi viaggi solitari o le difficoltà legate alla vita di tutti i giorni. Per i tanti protagonisti del libro conta solo essere in campo, dalla parte più difficile del fischietto. Introduzione di di Fabio Ravezzani.
Dostoevskij
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 176
Per Stefan Zweig, tra i più grandi biografi del Novecento, dalla vita dei geni non solo possiamo scoprire la radice dei loro capolavori, ma anche la chiave per interpretarli al meglio. Nel Dostoevskij dello storico austriaco, letteratura e psicologia si intrecciano, si rispecchiano e si fondono tra loro. Analizzando minuziosamente l’esistenza del grande scrittore russo, Zweig ne tratteggia le luci e le ombre, mostra come egli riuscisse a vivere appieno anche le sofferenze più atroci, traendone ragione di vita e di scrittura. La povertà, l’epilessia, la deportazione in Siberia e le altre sventure che hanno caratterizzato la sua esistenza terrena sono per lui la strada che scende nelle profondità dell’animo umano e lo eleva verso l’assoluto; il crimine e il vizio sono vissuti sia come caduta sia come missione; il martirio e il peccato sono il nutrimento di un’arte che rifiuta ogni limite, ogni dettame. L’avvincente lettura di Zweig diventa così una riflessione sui confini e sugli abissi della creazione artistica attraverso l’opera di uno scrittore che si era imposto di esplorarli anche a costo della sua stessa vita.
Enigmi e misteri del rock
Guido Michelone
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 464
Da quando il rock è nato, ormai più di settant’anni fa, l’enigmatico e il misterioso hanno sempre affiancato il suo corso. Un rituale oscuro, quello musicale, che fa suonare, cantare, ballare le genti di ogni cultura, epoca e latitudine, contemplando, però, qualcosa di buio e ambiguo, drammatico e trascendentale. Trame losche o poco chiare, simboli che sembrano parlare lingue in codice, uso di sostanze illecite per eccitare la mente e il corpo, comportamenti trasgressivi e autodistruttivi che nascondono storie tragiche: eppure, anche oggi, il rock è la più diffusa, ricca, potente di tutte le musiche su scala planetaria. Questo libro vuole raccontare i giochi di specchi, i retroscena poco conosciuti, il significato e gli interessi celati dietro a delitti, suicidi, incidenti, droga, follia, messaggi subliminali, flop imprevisti, colossi d’argilla, tigri di carta, ascese e cadute di personaggi al centro (o ai margini) della storia del rock. Una storia, forse, già di per sé ombrosa e contraddittoria, ma anche mitica e torbidamente affascinante, con Paul McCartney, Elvis Presley, Kurt Cobain, John Lennon, Syd Barrett, Phil Spector, Robert Johnson, Janis Joplin, Leonard Cohen, Amy Winehouse, Prince, Michael Jackson (e tanti altri) nelle vesti di sfortunati e immortali protagonisti. Prefazione Gian Luca Marino.
Miti dell'antico Egitto. Dèi, religione e sapienza del popolo del Nilo
Rebecca Stagno
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 272
«In principio c’era soltanto un’unica massa d’acqua, scura e turbolenta, chiamata Nu». Nei semi dell’antica sapienza egizia sono annidati i valori che hanno posto le basi per l’edificazione della cultura mediterranea, che tanto ha influenzato quella occidentale. I loro miti, gli dèi, la relazione con il divino e il concetto di vita ultraterrena trovano ancora posto nella storia della spiritualità umana. Le divinità dell’epoca faraonica hanno traslato loro stesse prima nel grande laboratorio religioso che fu l’ellenismo, poi – correndo parallelamente al grande sviluppo del cristianesimo – si sono ripresentate nell’epoca moderna e contemporanea, ribadendo la loro immortalità. Ciò che sappiamo di queste primigenie credenze lo dobbiamo ai dipinti delle tombe dei sovrani, ai testi incisi sulle stele e sugli obelischi e ai papiri, un ricchissimo patrimonio culturale compromesso però da furti e profanazioni che, immancabilmente, hanno causato la perdita di parte di quelle testimonianze. Rebecca Stagno si propone di colmare questa lacuna, risolvendo il problema della mancanza, almeno in ambito italiano, di una raccolta completa dei miti egizi, il cui studio è fondamentale per comprendere la forma mentis dell’antica cultura del popolo del Nilo.
Pantani. Vita e imprese del Pirata
Beppe Conti
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 240
Marco Pantani è l’eroe tragico che con le sue magiche imprese ha emozionato e commosso milioni di appassionati. Tanto grande in bicicletta quanto fragile nella vita di tutti i giorni. Queste pagine hanno l’intento di riproporlo così, raccontando i momenti in cui ha saputo far sognare la gente come ben pochi altri personaggi dello sport tricolore di ieri, di oggi e – forse – anche di domani. Le disavventure della sua breve vita nulla hanno avuto a che vedere con l’immensa grandezza del campione. Per fortuna le imprese sportive restano, non vanno dimenticate ed è sempre bello ricordarle, anche perché chissà quando rinascerà sulle nostre strade un altro Pirata, leggendario atleta che tanto ci manca. Fra gli italiani, infatti, soltanto Fausto Coppi prima di lui s’era aggiudicato il Giro d’Italia e poi il Tour de France nella stessa estate. L’impresa più grande che esista nel ciclismo.
Mercedes-Benz. La leggenda di una stella
Francesco Domenighini
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 304
Quando si pensa alla macchina perfetta il primo pensiero non può fare altro che andare alla Mercedes, un marchio che non ha avuto bisogno di essere di lusso per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella storia delle quattro ruote. La Stella a tre punte, infatti, è sempre stata un simbolo dell’eccellenza tedesca in tutto il mondo, leader nel mondo dei motori con una vicenda antica e prestigiosa. Primato espresso fin dalle prime gare dominate dal talento inaudito di Rudolf Caracciola; si è poi ripresentata vincente e indistruttibile a metà anni Cinquanta con Juan Manuel Fangio, prima di mollare per il disastro di Le Mans nel 1955. Tanti anni bui, anni al di fuori dal mondo delle corse, poi la luce con il motore che rese grande McLaren e Brawn GP, e il ritorno in F1. Il talento di Schumacher, la guerra tra Hamilton e Rosberg e il sogno del baronetto britannico hanno permesso alla scuderia di Stoccarda di essere dominante sulla pista. Mercedes però vuol dire anche innovazione, impegno sociale e voglia di ampliare i propri orizzonti: non solo un’auto, ma uno stile di impresa, sogno tangibile che, da buona tradizione teutonica, deve rappresentare efficienza ed eleganza, stile e prestazione.
Gli Estensi. Storia di una grande dinastia
Pierluigi Moressa
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2024
pagine: 352
La lunga storia degli Estensi affonda le radici nella leggenda. Affermatasi a Ferrara fin dal Medioevo, la casa d’Este vide proclamata la propria autorevolezza dalla gloria acquisita per opera del marchese Niccolò III. La discendenza vide salire al trono di Ferrara figure di rilievo: Leonello, Borso ed Ercole I, ai quali va ascritto il merito di avere reso la città il primo nucleo urbano moderno in Europa. Divenuti duchi, gli Estensi concepirono il volto di Ferrara come città non solo ideale, ma anche reale e a misura d’uomo. Le arti figurative, la poesia e la musica la resero una delle maggiori capitali del Rinascimento, che vide il proprio territorio estendersi fino a coprire un ampio segmento della penisola, dall’Adriatico agli estremi contrafforti di Garfagnana e Lunigiana. Il ducato di Modena, poi, rappresentò il nuovo centro del potere dinastico e dovette dissolversi solo per la costituzione dell’Italia unita. Le politiche matrimoniali dei duchi estensi fecero sì che il loro sangue continuasse a circolare nelle vene della nobiltà europea, fino a rendersi stirpe viva ancora ai nostri giorni. La dinastia di casa d’Este percorre larghi tratti della storia d’Italia e d’Europa, la cui lettura, attraverso lo sviluppo delle vicende individuali e familiari, appare oggi ancor meglio rappresentabile.

