Editoriale Jouvence
Pingatur in palatio. La pittura infamante nei secoli XIII-XVI
Gherardo Ortalli
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1979
pagine: 208
Aquile e dervisci. L'autorità sufi nell'Albania post-socialista
Gianfranco Bria
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
pagine: 140
“La religione degli albanesi è l’albanismo”: questa nota espressione risorgimentale ben incarna la concezione pubblica e istituzionale della religione nel Paese delle Aquile, soprattutto da quando, nel 1967, il regime comunista di Hoxha decise di vietare qualsiasi forma di culto. Il sufismo, componente storica del vario mosaico religioso del Paese, soffrì più di altri la secolarizzazione coatta socialista. La rinascita sufi, dopo anni di autarchia e isolazionismo, fu un processo complesso, influenzato dall’intervento di attori esteri (wahabiti, Gülen hareketi, turuq kosovare), dalle istanze laiche governamentali e dalla religiosità critica e individualizzata dei fedeli. Ne è seguito un costante riaggiornamento pratico e dottrinale delle turuq che, schiacciate dal peso della globalizzazione (pluralismo e umma virtuale) e dal monopolio Bektashi, hanno cercato nuovi spazi e pratiche di legittimazione (di)mostrando una straordinaria capacità adattiva rispetto all’ideologia di Stato e alle domande di santità delle popolazioni locali. Prefazione di Nathalie Clayer.
L'altra ospitalità. Prospettive filosofiche mediterranee
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 140
Il volume offre un’indagine filosofica sul concetto di ospitalità, a partire dal suo legame originario con la figura dello straniero e dalla sua evoluzione storica ed etimologica. L’analisi si concentra sul paradigma del viaggio nell’Illuminismo settecentesco, in particolare nello spazio mediterraneo, dove Kant formula l’idea di un diritto cosmopolitico fondato sull’ospitalità universale.
Gli antenati di Cristo
John M. Allegro
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 200
John M. Allegro è stato uno dei maggiori esperti a livello mondiale dei Rotoli di Qumran e prese parte allo scavo archeologico che li riportò alla luce nel ’56. Questi manoscritti di inestimabile valore contengono il segreto dell’origine delle religioni abramitiche, le cui verità sono state celate per lungo tempo.
Irene, imperatore di Bisanzio
Nicola Bergamo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 140
Irene di Bisanzio, unica donna ad assumere il titolo imperiale maschile, è conosciuta soprattutto per aver sconfitto l’iconoclastia, riportando la Chiesa d’Oriente in comunione con tutte le altre. Per questa ragione venne proclamata Santa e ricordata come colei che salvò l’unità del mondo cristiano. Forse non tutti sanno però che Irene fu anche e principalmente una donna di governo e di guerra, che non esitò a uccidere il figlio e altri nemici politici per perseguire quello che riteneva essere il bene dell’Impero. Una donna di potere e di fede che può essere compresa a fondo solo prescindendo dalla mentalità moderna e cercando di interpretare lucidamente una società estinta, quale quella bizantina. Nicola Bergamo, dottorando presso l’EHESS di Parigi, racconta in questo libro la vita di un’imperatrice, Santa e madre figlicida.
Spazi, modi e rappresentazioni dell’identità nel mondo greco e romano. Casi di permanenze e trasformazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 418
Rappresentazione di sé e rappresentazione degli altri, percezione di sé e percezione degli altri, elementi fissi ed elementi mutevoli, stati delle cose e fenomeni: questa dialettica di permanenze e di mutamenti apparteneva già ai Greci e ai Romani. Il volume intende illustrare, con un approccio trasversale che percorre la storia, la letteratura, la filosofia, la religione degli uni e degli altri, uno spaccato complesso, seppure parziale, di tematiche legate al loro modo di concepire ed elaborare l’identità, attraverso strategie pragmatiche e questionnements stimolanti con i quali si può confrontare anche il nostro presente.
Gnosi. Il Vangelo secondo Cristo
Domenico Rosaci
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 258
Dalle origini del cristianesimo alla modernità, un viaggio nella corrente sotterranea della conoscenza salvifica. La gnosi cristiana non fu solo una dottrina eretica perseguitata dalla Chiesa delle origini, ma una via di conoscenza interiore, una mappa simbolica per ritrovare l’unità dell’essere. In queste pagine, la sua storia prende forma come un racconto vivo: dalle scuole gnostiche del II secolo al manicheismo, dai Catari alla loro drammatica fine, fino alle sorprendenti rinascite in figure come Carl Gustav Jung, Jorge Luis Borges e scrittori contemporanei. Lontano dal cliché di un dualismo che rifiuta il mondo materiale, il libro rivela una gnosi che riconosce nella dialettica degli opposti la via per l’unità originaria, in sintonia con il pensiero orientale e con i bisogni spirituali della nostra epoca. Un’opera che unisce rigore storico e respiro narrativo, offrendo al lettore un ponte tra antiche tradizioni, pensiero critico e ricerca interiore.
Da Nerone a Vespasiano. 69 d.C.: la prima grande crisi dell'impero
Ferdinando Emilio Abbate
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 132
Il 69 d.C. non descrive soltanto un curioso ed eccentrico accidente dell’epopea dell’antica Roma: né esso si contraddistingue semplicemente per aver segnato, con la morte di Nerone, la fine della dinastia di Cesare e di Augusto. E’ piuttosto un anno la cui importanza epocale consta nell’aver trasportato il centro di legittimazione del potere imperiale da Roma alle frontiere; dal senato alle legioni; dalle piazze capitoline agli accampamenti militari; dai fasci littori alle spade. Un anno che certifica, ancora, la prima grande crisi dell’impero, fino a quel momento non estraneo a cambiamenti violenti e improvvisi del principe regnante, ma sempre indirizzati e contenuti nell’ambito di una rigorosa continuità, personificata insieme dalle antiche istituzioni e dal sangue dei successori di Cesare. Il testo ne narra le tumultuose vicende politiche e militari, passando attraverso gli effimeri governi di Galba, Otone e Vitellio, fino alla definitiva affermazione dell’autorità di Vespasiano.

