Edizioni di AR
Leopardi e Schopenhauer
Giuseppe De Lorenzo
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
Il vizio di antologie e storie della filosofia è di presentarci i pensatori con una carrellata superficiale, senza porre la minima attenzione a certe sorprendenti sincronie e ad altre, ancor più notevoli, fratellanze d'anima. Dobbiamo ricordarcelo, invece, che l'Ottocento aveva, insieme, Leopardi e Schopenhauer. Tra loro ci fu un significativo dialogo "senza parole", oltre il chiasso che si faceva intorno. Leitmotiv: il pessimismo esistenziale, la convinzione che il male tenga l'uomo tra le grinfie, male che si esprime come caducità, fragilità, erranza (quel girovagare mesto del pastore dell'Asia appeso all'incanto di un raggio di luna). Ma, accanto a questo "pensiero dominante", molte e varie sono le verità di cui ragionano Schopenhauer e Leopardi, sconfinando dalla schietta contemplazione del vuoto al terreno virtuoso della politica. Grandi reazionari, entrambi. Convinti di abitare un secolo mortificato dalle masse.
Dietro le linee. Io, solo, per trent'anni in guerra
Hiroo Onoda
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
Morale buddhista
Giuseppe De Lorenzo
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 66
Gli insegnamenti della morale buddhista che De Lorenzo sa offrirci nella sua sintesi, scoprendo insospettabili alleati perfino in Lucrezio, Giordano Bruno, Schopenhauer.
Idee sul destino del mondo. L'epilogo
Adolf Hitler
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2013
pagine: 88
1945. Gli eventi precipitano e un'ombra sempre più cupa si allunga sul destino della Germania nazionalsocialista. Adolf Hitler rivolge ai suoi uomini e a sé i discorsi definitivi: considerazioni su ciò che è stato e ciò che potrà essere - dopo la propria fine, ormai percepita come una certezza.
Giocando con i grilli
Gustav Meyrink
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2013
pagine: 52
Johannes Skoper, scienziato, intraprende una ricerca temeraria, ai limiti del possibile: vuole oltrepassare, attraverso i misteri dell'esoterismo, le cortine della realtà fisica e raggiungere il mondo sottile, incorporeo, dove si contemplano gli assoluti delle possibilità umane. Il racconto di un amore, quello per il sapere, sempre più iperbolico e incosciente, e delle conseguenze estreme cui non si potrà non essere condotti.
Vivere ardendo. E non bruciarsi mai
Léon Kochnitzky
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2013
Per Léon Kochnitzky, "uomo di razze diversissime e di svariate colture", i legionari fiumani sono i danzatori del "bal des Ardents": sacerdoti e sacristi, officianti gravi, taluni, scalmanati lascivi, altri, della sarabanda scatenata in Fiume, la "città di vita". Un'anima bella, Kochnitzky, in perpetua pena di amore, adorazione e venerazione: per l'Italia, il comandante d'Annunzio, la terra di Fiume e tutti, proprio tutti i "popoli oppressi". Branchi di Centauri erano a fiume i legionari, libertini e libertari, "d'amor caldi e inebriati, accesi di vino e di lussuria", ma pure esseri incendiati da quel fuoco sovrumano che è, negli uomini, la volontà.

