Edizioni Lavoro
Simone Weil. Il coraggio di pensare. Impegno e riflessione polita tra le due guerre
Domenico Canciani
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 424
Il libro è una ricerca, condotta sui testi editi e sulla massa degli inediti (scritti, abbozzi, varianti e lettere) conservati presso la Biblioteca nazionale di Parigi, interpretati anche alla luce degli scritti dei suoi amici e dei suoi interlocutori occasionali o privilegiati.
Dialogo sulla solidarietà
Massimo Cacciari, Carlo Maria Martini
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 64
I bambini delle rose
Mohsen Melliti
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 96
Nico, undici anni, nomade di origini serbe, Ly, più piccola di lui, cinese della Cina di Mao. Due estremi che lo sguardo del paese ospite, l'Italia, annulla con l'ostilità dell'etichetta di stranieri, immigrati. La storia di due bambini che vivono vendendo rose nelle notti di una Roma metropoli, città materna e matrigna. Un incontro-scontro che si snoda in sette giorni, dalla lotta per la conquista dell'esclusiva nei bar e ristoranti del centro, all'alleanza nata spontanea dal fascino di una trottola a batteria. Bambini che sanno e vorrebbero ancora giocare, ma che devono sperimentare sulla propria pelle il razzismo senza neppure conoscere il significato della parola.
Quando i miti erediteranno la terra?
Dalmazio Mongillo, Sergio Quinzio
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 66
L'idea di fondo del libro è che solo la santità, nel senso evangelico, violento e scandaloso del termine, e cioè solo il differenziarsi dal mondo, nel modo più radicale, pur restando in esso, affinché sia il mondo a trasformarsi, è l'unica prospettiva politica che il cristianesimo deve far valere nel mondo. La prospettiva politica in cui si colloca il libro propugna una santità radicale, quotidianamente e dolorosamente recuperata. La ormai fatale distanza del mondo da Dio viene misurata col desiderio e col dolore. In quest'ottica, solo i poveri di spirito, i miti, gli assetati di giustizia, gli unici a essere consapevoli dell'inaccettabilità del male nel mondo e del bisogno di essere salvati, potranno avvicinare il mondo al Regno, affrettandone la venuta.
Una filosofia del sindacato
Frank Tannenbaum
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 148
Tannenbaum nasce in Austria nel 1893, ma emigra giovanissimo negli Stati Uniti dove si dedica all'attività giornalistica e alla ricerca su temi di grande rilievo sociale, dalla condizione di vita dei penitenziari, alla situazione delle tribù primitive nelle regioni messicane. Questo volume è del 1951, ma immutata è la sua carica provocatoria, introdotta dall'affermazione iniziale: il sindacalismo è il movimento conservatore del nostro tempo. Questa affermazione paradossale costituisce il motivo conduttore di tutto il libro. L'incipit è solo un efficace paradosso, oppure l'inizio di una ricostruzione storica sul significato e sulle funzioni del movimento sindacale nell'età industriale, e sulle sue radici nel medioevo e nelle società antiche?
Progettazione e valutazione nei processi formativi
Domenico Lipari
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 208
Nel volume si analizza e sostiene la necessità di una ridefinizione di due tra gli ambiti metodologici fondamentali della formazione: la progettazione e la valutazione. Infatti, comunque si configuri l'intervento formativo, qualunque sia il suo grado di innovatività rispetto alle pratiche didattiche tradizionali, le due funzioni sono insopprimibili, anche se devono essere liberate dai vincoli delle visioni iper-razionali e tecnocratiche che caratterizzano la maggior parte degli approcci correnti.
L'uno e il diverso. Per una nuova definizione del federalismo
Denis de Rougemont
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 50
"Ciò che si oppone coopera e dalla lotta dei contrari nasce la migliore armonia", diceva Eraclito nel VI secolo a.C. Il passo, citato dallo stesso de Rougemont, intende evidenziare la coerenza insita nel rapporto tra il pensiero dell'autore sul federalismo e la sua filosofia personalista. Fin dalle origini del pensiero occidentale l'Uno e il Diverso si oppongono. Ma opponendosi, per esistere hanno bisogno l'uno dell'altro, e ciascuno dei due non si realizza che attraverso l'altro. Il federalismo è visto come l'espressione politica dell'armonia che nasce dalla lotta creatrice fra l'uno e il molteplice, nel quadro del fallimento della politica centralizzatrice e unitaria dello Stato-nazione.
Dalle montagne del sud-est messicano
Marcos
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 136
Il volume raccoglie comunicati e lettere inviati dal subcomandante Marcos alle autorità messicane, alla popolazione, alla stampa, in seguito allo sconvolgimento sociale e politico che ha segnato il paese dal gennaio 1994. Nel libro sono raccolte inoltre alcune foto inedite scattate in zona zapatista e contiene un racconto scritto dal subcomandante nell'agosto 1992. In esso Marcos, rivolgendosi ad un interlocutore immaginario, descrive la realtà culturale ed economica del Chiapas.
I violanti
Aurelio Grimaldi
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 52
Uno sconvolgente intrecciarsi, scontrarsi, urlare, mormorare, divergere di voci riemerse dall'estrema violenza dello stupro subito e dello stupro agito: un inferno dei più brutali.
L'incidente del mezzo metro
Sabri Musa
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 52
"La questione si risolse civilmente, avvolta in un'atmosfera di sussiego. Era alto. Presentandosi si chinò e mi chiese di allontanarmi dalla mia ragazza perché l'avrebbe sposata lui!" E' l'incipit di questo racconto dello scrittore egiziano Sabri Musa, dove l'autore narra della casualità della nascita di un amore. Introduzione di Ferial Barresi.
Atlante di Sicilia
Andrea Attardi
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 120
Cinquantadue fotografie in bicromia della Sicilia, di una Sicilia avvolta soprattutto da una luce invernale. Immagini che non celebrano il luogo comune del sole mediterraneo, ma al contrario vogliono far emergere una Sicilia percorsa dalla penosa ossessione del freddo, che tende a riassumere una condizione esistenziale, grave e straziata, e a rafforzare la bellezza di una terra che offre profonde emozioni. Introduzione di Enzo Siciliano.
Il grande inquisitore
Fëdor Dostoevskij
Libro
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 1995
pagine: 100
"Il grande inquisitore" è un racconto allegorico inserito nei "Fratelli Karamazov", l'ultimo e più complesso romanzo di Dostoevskij. Il testo evoca situazioni e solleva problemi di grande attualità, primo fra tutti quello dell'armonia sociale ottenuta spesso a scapito delle vere libertà individuali, barattate in cambio di beni e sicurezze che troppi uomini vogliono più di ogni altra cosa: il Pane, il Miracolo, l'Autorità, la Comunione intorno a una sua propria fede e a una sua presunta superiorità su tutte le altre. Il racconto è preceduto da una saggio introduttivo di Paolo Tufari dal titolo "Sudditanza e fratellanza".

