Electa
Sargent and Venice. Catalogo della mostra (Venezia, 24 marzo-22 luglio 2007)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 118
Il catalogo della mostra realizzata a Venezia dedicata a John Singer Sargent (1856-1925). Oli e acquerelli, realizzati tra il 1880 e il 1913, finalmente esposti a Venezia, la città più amata da Sargent. Circa sessanta opere, tutte a tema veneziano, del maggior esponente dell'impressionismo americano, noto per i ritratti dell'aristocrazia e dell'alta borghesia inglese e americana, fra cui Henry James e Vernon Lee. Animate dai riflessi della luce sull'acqua e sulle architetture, le vedute dei luoghi e dei monumenti più noti (ponte di Rialto, palazzo Ducale, chiesa della Salute) insieme alle visioni di vita quotidiana della Venezia dell'epoca, con interni di botteghe, strade affollate, donne al lavoro, caffè e osterie, creano un suggestivo viaggio in gondola lungo il Canal Grande. Con una prefazione di Giandomenico Romanelli e saggi di Warren Adelson, Richard Ormond, William H. Gerdts, Elaine Kilmurray, Elizabeth Oustinoff e Rosella Mamoli Zorzi.
Claude Closky. Climb at your own risk. Catalogo della mostra (Napoli, 27 febbraio-1 maggio 2007). Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 132
La mostra consiste nella presentazione dell'opera "Manège" (letteralmente giostra) presentata nel 2006 presso lo spazio 315 del Centre National d'Art et de Culture Georges Pompidou di Parigi e per la quale Closky aveva vinto il prestigioso "Prix Duchamp" l'anno precedente. L'installazione mette in scena una serie di 16 schermi piatti appesi a intervalli regolari che "lanciano" una riflessione sul tempo: da prendere, trovare, avere, dare, fare, guadagnare, passare, o addirittura uccidere.
Sverre Fehn. Opera completa
Gennaro Postiglione, Christian Norberg Schulz
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 309
Introdotta da un saggio di Francesco Dal Co, la monografia sull'opera di Sverre Fehn analizza, opera per opera, la particolare simbiosi che la sua architettura instaura tra il linguaggio formale moderno e la tradizione locale delle regioni da cui proviene. Le invenzioni strutturali, che caratterizzano tanto le opere costruite quanto i progetti, sviluppano in modo coerente la lezione appresa negli anni di apprendistato nello studio di Jean Prouvé. La sua architettura, dai semplici caratteri costruttivi, strettamente funzionali all'espressione dei contenuti, si fondono in un equilibrio compositivo che evita l'esibizione gratuita tanto della tecnica quanto l'esaltazione delle qualità plastiche dei materiali.
Claude Closky. Climb at your own risk. Catalogo della mostra (Napoli, 25 February-1 May 2007). Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 132
La mostra consiste nella presentazione dell'opera "Manège" (letteralmente giostra) presentata nel 2006 presso lo spazio 315 del Centre National d'Art et de Culture Georges Pompidou di Parigi e per la quale Closky aveva vinto il prestigioso "Prix Duchamp" l'anno precedente. L'installazione mette in scena una serie di 16 schermi piatti appesi a intervalli regolari che "lanciano" una riflessione sul tempo: da prendere, trovare, avere, dare, fare, guadagnare, passare, o addirittura uccidere.
«Apocalittici e integrati». Utopia nell'arte italiana di oggi. Catalogo della mostra (Roma, 30 marzo-1 luglio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 143
Attraverso circa ottanta opere (disegni, tele, video, fotografie, sculture e installazioni), la collettiva presenta 24 artisti attivi in Italia o italiani attivi all'estero, emersi intorno agli anni Novanta: Simone Berti, Botto & Bruno, Pierpaolo Campanini, Monica Carocci, Alice Cattaneo, Paolo Chiasera, Sarah Ciracì, Francesco De Grandi, Elisabetta Di Maggio, Giuseppe Gabellone, Giovanni Kronenberg, Andrea Mastrovito, Sabrina Mezzaqui, Adrian Paci, Diego Perrone, Luisa Rabbia, Pietro Roccasalva, Pietro Ruffo, Andrea Salvino, Elisa Sighicelli, Patrick Tuttofuoco, Nico Vascellari, Francesco Vezzoli e Carlo Zanni. La mostra si inaugura a circa cinque anni dall'inizio dell'attività espositiva del MAXXI ed è frutto di un lungo e approfondito lavoro di ricerca, analisi, catalogazione di testi, immagini, documenti sugli artisti contemporanei in Italia, riuniti infine in una mostra che ne suggerisca le ipotetiche future direzioni così come le origini, le radici, i modelli. Molti artisti non hanno mai esposto al MAXXI né sono presenti nella collezione del Museo, per una precisa esigenza di direzionarsi all'esterno, verso situazioni sempre nuove e in movimento.
Ettore Viola. Ritratti quotidiani. Catalogo della mostra (Roma, 16 marzo-29 aprile 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 83
Un segno acuto e raffinato quello di Ettore Viola che da vent'anni, sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani, pubblica ritratti di personaggi della storia e della cultura. La mostra antologica 'Ritratti quotidiani" presenta ottanta disegni, in tavole originali, di profili apparsi sulle pagine di Repubblica, Stampa e Messaggero. Copertine, riproduzioni di pagine, fogli di lavoro con tecniche diverse ripercorrono l'intero percorso dal momento della creazione artistica a quello della pubblicazione sul giornale: il lavoro di un disegnatore di altissimo livello che con il suo tratto pregiato spazia sui temi diversi imposti dalla vita frenetica di ogni quotidiano, dalla musica alla letteratura, dal cinema al reportage. Riemergono così, imponendosi sullo spazio bianco della tavola o tra le colonne di inchiostro del giornale, le figure di Proust, De Chirico, Adorno, Picasso, Joyce, Camilleri, Verdi rese vivide da un illustratore mai banale, mai scontato.
Dürer e l'Italia. Catalogo della mostra (Roma, 10 marzo-9 giugno 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 403
Grazie alle scuderie del Quirinale e al concorso del Polo Museale di Firenze e del Polo Museale di Roma, il pubblico italiano e internazionale avrà l'occasione di conoscere più da vicino l'arte di Albrecht Dürer, non soltanto come maestro di grafica stampata ma anche come brillante pittore, acquerellista e disegnatore. Si tratta, infatti, della prima mostra in Italia dedicata a questo geniale artista del Rinascimento in un'ottica complessiva.
Design anonimo in Italia. Oggetti comuni e progetto incognito
Alberto Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 269
Il volume è dedicato all'ampia famiglia di oggetti di uso quotidiano di cui non solo non si conosce il progettista ma che non si identificano immediatamente con un'azienda. In un momento in cui viene data grande rilevanza alla "firma" del designer o del brand, più in generale in una fase di trasformazione delle merci estetiche contemporanee, le "normali" virtù del design anonimo meritano di essere sostenute e proposte ad exempla. Il volume presenta un corpus centrale di oltre settanta schede, dedicate ad altrettanti oggetti, volte a costituire un primo inventario del design anonimo italiano che identifica in questi artefatti, dall'età preindustriale ai nostri giorni, la prima sistematica ricognizione di prodotti anonimi dal design di qualità in Italia. Dalla moka Bialetti all'Ape Piaggio, dalle sedie di Chiavari al borsalino, dalla tripolina alla pentola a pressione, dal gelato "La coppa del nonno" al Campari Soda.
Whiteread. Catalogo della mostra (Napoli, 4 febbraio-1 maggio 2007). Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 141
Rachel Whiteread (Londra 1963) è una delle artiste più importanti della sua generazione. Sin dal 1988, dopo essersi laureata alla Slade School of Fine Art, Whiteread ha utilizzato per le sue sculture calchi di oggetti quotidiani: lo spazio sotto le sedie e i letti e all'interno di armadi, vasche da bagno e interni di case viene invertito cosicché il vuoto diventa solido, il negativo si trasforma in positivo. Attraverso la descrizione dell'assenza, l'artista riesce comunque a far emergere associazioni sensoriali grazie anche all'uso di materiali quali poliuretano, resine, gesso e gomma che acuiscono la percezione di qualcosa che non esiste più, ma che una volta era indissolubilmente legato alla vita umana. Il suo interesse si sposta progressivamente verso l'architettura intesa come spazio della collettività e della storia. La retrospettiva di Napoli è la prima mostra museale della Whiteread in Italia. Per l'occasione l'artista ha creato anche una grande installazione pensata appositamente per gli spazi dell'istituzione partenopea, utilizzando decine di case di bambola di varie epoche fino a formare un villaggio immaginario, reminiscente le ricostruzioni storiche negli allestimenti museali dei siti archeologici, analizzando e decostruendo la nostra percezione critica dei contesti abitativi.
Cézanne in Florence. Two collectors and the 1910 exhibition of impressionism. Catalogo della mostra (Firenze, 2 March-29 July 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 293
La mostra vuole riportare a Firenze, dopo un oblio durato quasi un secolo, alcuni fra i dipinti più belli e significativi di Cézanne, che la città ebbe la fortuna di ospitare tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. In un'epoca in cui Cézanne era vivo, disprezzato da quasi tutti i critici e non ancora riconosciuto come "padre della pittura moderna", nelle case fiorentine di due giovani americani, Egisto Paolo Fabbri e Charles Loeser, erano conservati poco meno di 50 dipinti. Un gruppo sostanzioso di questi capolavori saranno esposti nelle sale di Palazzo Strozzi in una mostra che ripercorre le vicende dei dipinti e dei due brillanti e precoci collezionisti. Saranno proposte opere provenienti da musei e collezioni internazionali tra i quali spiccano quelle del Museo Pu¢skin di Mosca, del Museum of Fine Arts di Boston e ancora della National Gallery of Art di Washington.
Cézanne a Firenze. Due collezionisti e la mostra dell'impressionismo del 1910. Catalogo della mostra (Firenze, 2 marzo-29 luglio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 293
La mostra vuole riportare a Firenze, dopo un oblio durato quasi un secolo, alcuni fra i dipinti più belli e significativi di Cézanne, che la città ebbe la fortuna di ospitare tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. In un'epoca in cui Cézanne era vivo, disprezzato da quasi tutti i critici e non ancora riconosciuto come "padre della pittura moderna", nelle case fiorentine di due giovani americani, Egisto Paolo Fabbri e Charles Loeser, erano conservati poco meno di 50 dipinti. Un gruppo sostanzioso di questi capolavori saranno esposti nelle sale di Palazzo Strozzi in una mostra che ripercorre le vicende dei dipinti e dei due brillanti e precoci collezionisti. Saranno proposte opere provenienti da musei e collezioni internazionali tra i quali spiccano quelle del Museo Pu¢skin di Mosca, del Museum of Fine Arts di Boston e ancora della National Gallery of Art di Washington.

