Electa
Irrazionalismo urbano. Ediz. italiana e inglese
Tommaso Pincio, Paolo Fiorentino, Alessandro Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 103
"Vedo tutti quei solidi, quelle figure geometriche piene di orifizi, quelle cose comunemente chiamate edifici. O anche case e palazzi, dipende da come li si vuole chiamare." Tommaso Pincio, autore innovativo nel panorama della narrativa italiana, in questo racconto dà vita a visioni urbane metafisiche che tracciano le linee di fuga di architetture impossibili e di inabitabili case ideali. A dar forma visiva a questa narrazione utopica di paesaggi urbani, i quadri fantastici e alieni di Paolo Fiorentino, uno dei protagonisti dello scenario artistico italiano, realizzati in occasione dell'uscita di questo volume. "Irrazionalismo Urbano" è il terzo volume di una collana di "storie dipinte" in cui l'arte e la letteratura si incrociano perfettamente. Una collana in cui gli scrittori raccontano le avventure celate nei quadri, e gli artisti danno vita alle immagini nascoste tra le righe. Una collana di racconti e di immagini, di parole e di segni.
Brera mai vista. Volume Vol. 19
Cristina Quattrini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 55
Bernardino Luini (Bernardino Scapi, documentato a Milano dal 1501 - Milano 1532) fu uno degli pittori più importanti e affermati nella Milano dei primi decenni del Cinquecento, all'epoca del dominio francese e al tempo della restaurazione di Francesco II Sforza. Fra gli anni Dieci e gli anni Venti lavorò per chiese di pressoché tutti gli ordini religiosi, per confraternite e luoghi pii e per committenti aristocratici Lo Scherno di Cam è una delle sue opere meno note. A lungo rimasto nei depositi della Pinacoteca, esso ha acquistato una nuova leggibilità grazie al restauro di Carlotta Beccaria, che è stato offerto dal Centro Studi Andrea Palladio di Vicenza per la mostra Andrea Palladio e la villa veneta nel 2005. Il soggetto è tratto dalla Genesi e si svolge dopo il diluvio universale.
Le «gentilissime tavole». Una proposta per Pietro Orioli. Volume Vol. 18
Alessandro Angelini, Giampaolo Ermini, Sara Scatragli
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 55
La diciottesima edizione di "Brera mai vista" riguarda due pittori senesi del tardo Quattrocento, Pietro Orioli e Guidoccio Cozzarelli, a lungo confusi tra loro. Per la tavola braidense con la Madonna con il Bambino e due angeli, finora assegnata al senese Guidoccio Cozzarelli, viene invece proposto il nome di Pietro Orioli, altro pittore senese di poco più giovane. Il dipinto venne acquistato nel 1900 come opera di Giacomo Pacchiarotti da Corrado Ricci, il quale lo comprò dal pittore senese Alessandro Franchi. L'acquisto venne espressamente fatto per colmare un vuoto nelle collezioni della pinacoteca milanese. Nato nel 1458, il raffinato Orioli morì prematuramente nel 1496, probabilmente di peste; si formò verosimilmente nella bottega di Matteo di Giovanni, presso la quale crebbe anche lo stesso Cozzarelli. Da questa comune vicenda formativa, nonché dall'accostamento di Guidoccio ai modi di Pietro già a partire dagli anni Ottanta, deriva la difficoltà di distinguere talvolta le opere dei due artisti. Nell'arco della breve carriera, Pietro Orioli si dimostra il più innovativo tra i pittori senesi attivi nell'ultimo quarto del Quattrocento, fortemente caratterizzato da interessi spaziali, che si traducono nella riproduzione prospettica delle architetture entro le quali sono collocate le figure. Il dipinto di Brera viene messo a confronto proprio con una tavola di Guidoccio Cozzarelli conservata nel Museo Diocesano di Pienza, così da evidenziarne affinità e differenze.
Adolf Loos 1870-1933. Architettura. Utilità e decoro. Catalogo della mostra (Roma, 7 dicembre 2006-11 febbraio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 335
Nell'introdurre la seconda edizione del suo saggio "Adolf Loos e il suo angelo", Massimo Cacciari ha posto l'accento su una costante dell'opera del grande architetto che è anche all'origine di questa nostra: "È l'idea di Europa, della kultur europea che Loos avanza Di fronte alle sue architetture dovremmo poter dire: ecco la nostra Europa! Fatta di distinzioni rigorose e di nessi altrettanto precisi; mai 'grumo' e mai 'disiecta membra; mai ideologia, mai utopismo, mai in fuga dalle responsabilità, mai insieme, mai chiusa in se stessa, mai definibile per tipologie e canoni". Loos non è stato solo un grande architetto. La sua era ed è ancora una lezione di civiltà, espressa con la stessa onestà intellettuale nell'opera costruita e negli scritti. Questa antologica, intende produrre una sintesi significativa del lavoro di Loos, che oltre a ricostruirne le origini, gli sviluppi e gli esiti, aiuti anche a comprendere le ragioni del suo straordinario influsso sull'architettura successiva. Il sottotitolo "Architettura. Utilità e decoro"; che i curatori, Richard Bösel e Vitale Zanchettin, hanno scelto per la mostra, indica non una polarità bensì il raggiungimento di un equilibrio. La semplicità di Loos è economia di mezzi ma anche capacità di sintesi. Per questo nella sua architettura forma e funzione, tradizione e innovazione, teoria e prassi, istanza sociale e prospettiva culturale riescono a conciliarsi senza sforzo apparente.
Storia visiva dell'architettura italiana 1400-1700
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 383
Un atlante fotografico capace di costruire un percorso attraverso architetture eccellenti che incarnano il carattere dell'architettura italiana dal Quattrocento al Seicento e ne rappresentano l'evoluzione stilistica. Un percorso per immagini passando da Bramante, Francesco Di Giorgio, Giuliano da Sangallo, Brunelleschi, Leon Battista Alberti, Sanmicheli, Palladio, Borromini, Maderno, Pietro da Cortona, Scamozzi, Guarino Guarini, Andrea Pozzo, Carlo Fontana. Il volume si struttura in tre grandi parti, dedicate ognuna a un secolo e introdotte da un breve testo storico, e si chiude con un apparato di bibliografie essenziali e di biografie degli artisti.
Il paesaggio nell'arte
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 303
Il volume presenta un excursus sul tema del paesaggio nella pittura dall'antichità fino al Novecento. Nella seconda parte del volume sono analizzati alcuni dei temi principali, che tagliano trasversalmente la pittura di paesaggio, in un arco di tempo che va dal Trecento al Novecento. Dagli elementi naturali a quelli surreali, dai paesaggi urbani alle visioni esotiche, si susseguono capolavori dei grandi musei e numerosi paesaggi da collezioni private, solitamente non accessibili.
William Kentridge
Cecilia Alemani
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 107
Tutta l'arte a un certo punto è stata contemporanea, dai graffiti preistorici di Lascaux alle tele tagliate di Fontana. La storia dell'arte è come lo scompartimento di un treno. Possiamo sederci nella direzione del treno oppure sul sedile opposto e vedere il paesaggio quando è già passato. Supercontemporanea è un nuovo treno che viaggia veloce dentro l'arte contemporanea. Il nostro obiettivo è rendere comodo il viaggio dentro le sorprese che i più importanti artisti internazionali hanno creato. Le voci che ci raccontano il viaggio sono tutte di giovani critici e curatori italiani. Ogni artista al quale è dedicata una monografia viene presentato nel modo più semplice possibile, non attraverso il linguaggio cifrato dell'arte, ma quello chiaro della vita. Perché ogni artista contemporaneo parla della vita e del mondo che tutti noi condividiamo. Non abbiate paura, anche con l'arte contemporanea il peggio che vi può capitare è che non vi piaccia. Noi abbiamo usato gli ingredienti migliori e i cuochi più bravi. Alla fine, come tutto nella vita, è solo questione di gusti. Buon viaggio, buon divertimento, buona lettura. (Francesco Bonami)
William Kentridge. Ediz. italiana e inglese
Cecilia Alemani
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 107
Tutta l'arte a un certo punto è stata contemporanea, dai graffiti preistorici di Lascaux alle tele tagliate di Fontana. La storia dell'arte è come lo scompartimento di un treno. Possiamo sederci nella direzione del treno oppure sul sedile opposto e vedere il paesaggio quando è già passato. Supercontemporanea è un nuovo treno che viaggia veloce dentro l'arte contemporanea. Il nostro obiettivo è rendere comodo il viaggio dentro le sorprese che i più importanti artisti internazionali hanno creato. Le voci che ci raccontano il viaggio sono tutte di giovani critici e curatori italiani. Ogni artista al quale è dedicata una monografia viene presentato nel modo più semplice possibile, non attraverso il linguaggio cifrato dell'arte, ma quello chiaro della vita. Perché ogni artista contemporaneo parla della vita e del mondo che tutti noi condividiamo. Non abbiate paura, anche con l'arte contemporanea il peggio che vi può capitare è che non vi piaccia. Noi abbiamo usato gli ingredienti migliori e i cuochi più bravi. Alla fine, come tutto nella vita, è solo questione di gusti. Buon viaggio, buon divertimento, buona lettura. (Francesco Bonami)
Giovanni Michelucci 1891-1990
Claudia Conforti, Roberto Dulio, Marzia Marandola
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 402
Il volume restituisce il lungo percorso di Giovanni Michelucci attraverso le vicende dell'architettura italiana del Novecento. Dalla formazione tra Pistoia, dove nasce, e Firenze, alla lunga e determinante esperienza romana. Dalla controversa affermazione professionale con il concorso per la stazione fiorentina di Santa Maria Novella (1932-35) all'organismo spaziale della chiesa dell'Autostrada (1960-64). Dalla plastica chiesa di Longarone (1966-78) fino alla sede del Monte dei Paschi di Siena a Colle Val d'Elsa (1973-83). Il volume è introdotto da tre saggi storici che documentano la formazione e l'attività dell'architetto (Claudia Conforti); la complessità e le vicende del cantiere della sua opera (Marzia Marandola) e la fortuna critica italiana e internazionale della sua figura (Roberto Dulio).
L'Ottocento in Italia. Le arti sorelle-Il Romanticismo 1815-1848
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 367
"Lungi dall'essere celebrato e noto quanto quello francese, il patrimonio artistico dell'Italia dell'Ottocento attende ancora un giusto riconoscimento che ne riporti alla luce la straordinaria complessità e ricchezza; una preziosa occasione per poterne (ri)scoprire la qualità, è offerta da questo progetto a cura di Carlo Sisi, che ha, tra l'altro, il pregio di non limitarsi all'analisi di pittura, scultura e architettura, ma di ampliare il discorso alle arti decorative, alla letteratura, alla moda e al costume, offrendo uno sguardo profondo e puntuale sulla creatività artistica ottocentesca in tutte le sue forme. Questo approccio interdisciplinare - che costituisce uno dei tratti più originali e interessanti del progetto - intende sottolineare la stretta relazione che intercorre tra le diverse espressioni artistiche del XIX secolo. In un gioco di rimandi assai suggestivo, gioielli e complementi di arredo sfilano accanto alle loro immagini riprodotte in tele d'epoca; raffinate ceramiche dialogano con le loro sorelle dipinte; affascinanti progetti architettonici si rispecchiano negli edifici costruiti. Tra Canova e Alfieri, Appiani e il Bonaparte, Porta e Bossi, fasti napoleonici e emozioni da Grand Tour, algide forme idealizzate e primi afflati romantici, il volume restituisce l'epoca Neoclassica italiana in tutte le sue molteplici sfumature." (Simona Bartolena)
Oliviero Rainaldi. Catalogo della mostra (Roma, 16 novembre 2006-22 dicembre 2006) Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 211
Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Palazzo Venezia, 16 novembre 22 dicembre 2006). La mostra presenta circa 60 opere: oltre a sculture in diverse materie quali il bronzo, il gesso, il marmo e la cera anche dipinti e disegni. Si potranno vedere, insieme a vari lavori degli ultimi vent'anni (1986-2006), opere di grandi dimensioni del tutto inedite in cemento, vetro e marmo che sono state pensate appositamente per l'occasione.

