Electa
Giuseppe Agnello. Arcadio. Terre in moto. Catalogo della mostra (Messina, 27 agosto 2018-4 novembre 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
Il Catalogo raccoglie le opere site specific di Giuseppe Agnello. L'artista ha prodotto 16 grandi installazioni scultoree che si confrontano con gli spunti e le suggestioni del Parco Archeologico. Naxos rappresenta un luogo fondamentale sia per l'archeologia che per la storiografia: fu una delle prime colonie greche in Sicilia e segna l'inizia della diffusione della cultura greca in Italia e in occidente. Lo scultore reinterpreta i reperti e le rovine dell'antica città e allo stesso tempo la natura e il paesaggio che circonda il parco, cercando in questi elementi le tracce del rapporto universale tra uomo e natura.
Il giardino che non c'è-The garden that doesn't exist
Dani Karavan
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 80
“Scusi, sa dirci dov'è il giardino dei Finzi-Contini?”. È forse questa la domanda che più frequentemente un ferrarese si sente fare dai turisti a zonzo per la città. E dispiace sempre un po' dover rispondere che quel luogo così affascinante ed enigmatico, che il romanzo di Giorgio Bassani, prima, e il film premio Oscar di Vittorio De Sica, poi, hanno fatto pulsare di voci, partite di tennis, passeggiate in bicicletta, alberi e fiori rari, amori impossibili e vite cui le leggi razziali avevano imposto una data di scadenza, in realtà non esiste. Accanto al modello e a diversi materiali dell'installazione pensata da Dani Karavan per Corso Ercole I d'Este, la mostra al MEIS include il manoscritto originale de "Il Giardino dei Finzi-Contini" (per gentile concessione del Comune di Ferrara) e alcuni degli oltre cinquanta lavori site specific firmati dallo scultore israeliano in giro per il mondo: il memoriale sui Sinti e i Rom a Berlino, la camminata sui diritti umani a Norimberga, l'omaggio a Walter Benjamin a Portbou (Catalogna) e il monumento al deserto nel Negev.
Design: Vignelli
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 408
"Design: Vignelli" rende omaggio all'approccio multidisciplinare tipico dello studio Vignelli, dai progetti integrati di “corporate identity” destinati a marchi prestigiosi come American Airlines, Bloomingdale's e Benetton fino alla iconica mappa creata per la metropolitana di New York.
A Castiglioni. Catalogo della mostra (Milano, 6 ottobre 2018-20 gennaio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 288
In occasione del centenario dalla nascita di Achille Castiglioni, Electa pubblica il catalogo della mostra "A Castiglioni", allestita alla Triennale di Milano dal 6 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019, a cura di Patricia Urquiola in collaborazione con Federica Sala. Uno dei più importanti architetti e maestri del design italiano del secolo scorso, Achille Castiglioni (1918-2002) ha saputo connettere, con puntuale intuizione e infinita libertà, gesti e generazioni, materiali e funzioni mettendo in relazione la quotidianità della vita con il senso più profondo ed etico del fare. Il catalogo, come la mostra, è organizzato in venti nuclei tematici, che affrontano i progetti architettonici, gli allestimenti e il design industriale in modo trasversale, procedendo per connessioni basate sulla componente di progettazione più significativa. In un continuo gioco di rimandi, citazioni e ricerche incrociate, il percorso disegna una geografia della sua produzione, sorta di atlante progettuale che ci permette di navigare come in un roadmapping nell'universo di Castiglioni: dall'uso sistematico della ripetizione negli allestimenti (Reiterare), alla simpatia volutamente insita in alcuni progetti (Morfismi), dalla grande capacità di sintesi di cui i Castiglioni sono stati maestri nel Raccontare il Progresso, all'utilizzo dello specchio e della rifrazione come principale componente di progettazione (Specchio/Riflesso), fino all'applicazione spaziale del Vuoto.
Vienna 1900. Arte, architettura, design, arti applicate, fotografia e grafica
Christian Brandstätter, Daniela Gregori, Rainer Metzger
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 843
Il volume esce nel 2018 in occasione delle celebrazioni viennesi per il centenario di quattro protagonisti del modernismo: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman. Negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo Vienna è la capitale dell'Impero austroungarico, epicentro di un radicale rinnovamento culturale nel cuore dell'Europa. Sono gli anni di Freud e Wittgenstein, di Mahler e Schönberg, della Secessione viennese, dello Jugendstil e della straordinaria Wiener Werkstätte, che rivoluzionerà le arti applicate e la grafica. Di quest'epoca sfavillante il libro Vienna 1900 documenta e illustra la produzione artistica e architettonica in tutte le sue forme: l'arte e l'architettura, la fotografia, le arti applicate – ceramica, vetro, tessuti e gioielli, arredi e oggetti -, la grafica per i manifesti e l'editoria. Completano l'opera le biografie di oltre 200 artisti e architetti attivi in quegli anni.
Smascherati. Storie e segreti dietro ai ritratti più famosi
Francesca Bonazzoli, Michele Robecchi
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 130
L'affascinante Danae dipinta da Tiziano era nella realtà la cortigiana prediletta del cardinale Farnese; la Venere allo specchio fu l'amante di Velázquez e gli diede l'unico figlio maschio. Chi era invece la misteriosa Donna barbuta ritratta dallo Spagnoletto? I secoli hanno condannato all'anonimato molte esistenze che un tempo furono tutt'altro che banali. Oggi le definiremmo "da gossip". Ma altrettante sono le vite ai margini o addirittura criminali, che l'arte ha celebrato rendendole immortali. È il caso di The Neighbour, il vicino di casa assassino del regista Theo Van Gogh, finito sulle pagine di tutti i giornali e ritratto da Marlene Dumas; o di George Dyer, che conobbe Bacon in un gay club a Soho e ne diventò l'amante. L'apparenza inganna, ma Francesca Bonazzoli e Michele Robecchi hanno svelato alcuni retroscena, riservando al lettore non poche sorprese. Parallelamente a questa gustosa raccolta di storie vere, si delinea anche una riflessione che "smaschera" la relazione tra l'artista e il suo modello: un rapporto di forza quasi sempre a vantaggio del primo, ma che nei secoli si è trasformato fino alla negazione del ritratto stesso, con i volti sostituiti da parole e suoni.
Affreschi italiani. Da Giotto a Tiepolo
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 396
"Affreschi italiani. Da Giotto a Tiepolo", è un raffinato volume che rende omaggio all'arte dell'affresco in Italia, dalla sua rinascita nel Trecento fino ai capolavori dei Tiepolo. Nato dalla collaborazione con Scala, il più importante archivio fotografico d'arte in Italia, con oltre 360 illustrazioni da Giotto fino a Tiepolo, il volume si presenta come una grande opera in cui il lettore potrà trovare i massimi capolavori dell'arte italiana da Trento a Palermo: i grandi cicli pittorici nelle chiese, le decorazioni dei palazzi nobiliari delle corti rinascimentali, le stanze degli appartamenti dei papi, le volte barocche della Controriforma, fino agli affreschi nei palazzi della Serenissima. L'introduzione è affidata alla penna di un accreditato studioso, Arnold Nesselrath, Direttore del dipartimento di arte bizantina, medievale e moderna dei Musei Vaticani.
Je suis l'autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 351
A partire dal 1860, complici le politiche coloniali, l'irruzione sulla scena mondiale delle culture non-occidentali, produsse, nel campo delle arti, una vera e propria rivoluzione. Il "Primitivismo" fu una sorta di 'rivelazione' che aprì a nuove forme di espressione artistica, intuizioni linguistiche e formali, ed emozioni destinate altrimenti a rimanere inespresse Le suggestioni delle arti etniche di Africa e Oceania divennero, nel ventennio fra le due guerre, un diffuso fenomeno di gusto rivoluzionario che si estese dalle belle arti a spettacolo, cinema, teatro, musica, danza, moda, pubblicità. I saggi introduttivi dei curatori, Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina, fanno luce sui prodromi di questa vicenda che inizia con la scoperta da parte di artisti quali Picasso, Matisse, Brancusi, Modigliani, Laurens, i tedeschi della Brücke dell'art nègre, negli anni precedenti la prima guerra mondiale. Fra gli altri testi di approfondimento in catalogo Alessandro Del Puppo scrive delle contaminazioni fra il primitivismo "mondano" e le estetiche surrealiste; Marco Fagioli del Primitivismo nella scultura europea; Carsten Juhl del significato estetico-rituale della scultura; Chiara Fabi approfondisce il tema delle fonti del Primitivismo nella cultura italiana del Ventennio
Villa Médicis. Ediz. italiana e francese
Giulia D'Anna Lupo, Chiara Mezzalama
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 48
Giulia D'Anna Lupo e Chiara Mezzalama faranno rivivere e comprendere la storia di Villa Medici, il suo stile così singolare, i suoi secoli di storie e di bellezza, i grandi personaggi e gli amanti della arti che ci sono vissuti. Età di lettura: da 10 anni.
Piero Manzoni and ZERO. A european creative region
Francesca Pola
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 152
Il libro include il video documentario Piero Manzoni and ZERO, realizzato da Zenit Arti Audiovisive (versioni in inglese, italiano e tedesco). Il libro e il video documentario mettono in luce la complessità e la ricchezza di relazioni del nuovo network artistico diffuso in tutta Europa tra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta con la denominazione internazionale di ZERO, avente come fulcro e catalizzatore la poliedrica figura di Piero Manzoni. Piero Manzoni è l'antesignano e inesausto 'messaggero viaggiatore' di questa nuova geografia di relazioni che proprio grazie ai suoi continui spostamenti e alla sua attività si consolida in un respiro autenticamente europeo. Una nuova concezione artistica destinata a rivoluzionare le sorti dell'arte mondiale. Si costituisce così questa visione europea transnazionale, alternativa certamente rispetto all'arte americana, ma in un certo senso anche rispetto all'ambiente parigino, che agisce secondo una nuova geografia, e viaggia tra Milano, Roma, Losanna, Berna, Basilea, Düsseldorf, Monaco, Francoforte, Londra, Rotterdam, Amsterdam, Anversa, Copenaghen, Zagabria. Un movimento di artisti, che seguendo diverse linee e direttrici, ma anche intrecciando una mole impressionante di scambi epistolari, disegna nuove traiettorie al contempo creative e di sistema, nuove immagini e nuovi luoghi che le accolgono e diffondono, amplificandone e ramificandone gli effetti. Attraverso una puntuale verifica delle fonti bibliografiche, documentarie e testimoniali, non solo è stato possibile ricostruire storicamente le vicende biografiche e l'attività espositiva in Europa di Manzoni e degli autori a lui più strettamente legati, ma anche e soprattutto documentare una serie di importanti relazioni internazionali legate a questo movimento tra l'Italia e l'Europa, attraverso materiali inediti (fotografie d'epoca, lettere autografe, ecc.), che costituiscono un ulteriore contributo alla conoscenza del lavoro di Manzoni e dell'arte del XX secolo.
Noi Techpark Bolzano. La fabbrica della ricerca. Ediz. italiana, inglese e tedesca
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 176
Il volume illustra il progetto di recupero, con cambio di destinazione d'uso, della fabbrica Montecatini a Bolzano, ora sede del NOI Techpark, un polo di ricerca tecnologica e scientifica in cui lavorano insieme istituti pubblici, Università e aziende private. A cura di Marco Mulazzani, documenta dettagliatamente l'intervento di recupero del complesso attraverso un ampio servizio fotografico di Alessandra Chemollo. Il complesso della fabbrica Montecatini, il più grande stabilimento per la produzione di alluminio in Italia, nasce a Bolzano nel 1936, su progetto dell'ufficio tecnico della Montecatini, l'INA (Istituto Nazionale Alluminio) con sede a Milano. L'impianto urbanistico è composto da una costruzione bassa fronte strada con gli uffici amministrativi, gli spazi per il riposo notturno degli operai, i servizi e i laboratori, un negozio, un dopolavoro, un'infermeria e una cappella di culto; dietro questi primi edifici si trovano le monumentali centrali di trasformazione della corrente e gli edifici delle fonderie. Negli anni Novanta del secolo scorso inizia la dismissione. Ma con la realizzazione del NOI Techpark, la struttura ritrova una funzione produttiva, ora fondata sulla ricerca e sull'innovazione tecnologica. Il progetto di Claudio Lucchin & architetti associati, Chapman Taylor architetti, vincitore nel 2008 della competizione internazionale per la riqualificazione dell'area ex Alumix, si confronta con il difficile tema dell'adattamento a nuove funzioni degli spazi e delle strutture degli edifici preesistenti e, al tempo stesso, introduce nell'area un nuovo edificio – il “Black Monolith” – che assume un ruolo centrale, in termini sia funzionali sia simbolici, nel progetto di trasformazione e recupero. Proprio nella relazione tra nuovo ed esistente risiede il fondamento del NOI Techpark: i vecchi manufatti, identificati come portatori di “valore” anche se ormai privi della funzione originaria, acquisiscono lo status di “patrimonio” grazie al loro ritrovato uso; e contribuiscono insieme al “Black Monolith”, agente trasformatore della “fabbrica pesante” in “fabbrica della ricerca”, a conferire un rinnovato “valore d'insieme” al complesso architettonico.
Margherita Sarfatti
Autori vari
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 311
"Per quale ragione la pittura italiana, sola fra quelle dell'età moderna, anche rappresentando uomini e cose della quotidiana vita, conferisce loro un alone di irrealtà immateriale, che le trasfigura? lo credo di aver scoperto, dopo molte meditazioni, il segreto. Si è che queste figure e questi oggetti non sono adoperati come materiale definitivo in se stesso, scelti e adattati quale materia prima di una composizione architettonica, della quale formano parte e di cui forniscono le membra. Prima di essere un uomo in piedi, una donna piangente, un albero o un vaso di frutta, queste immagini corpose sono ragioni e motivi di ritmo nello spazio. [...] Dal moderno risale all'eterno, e dal casuale al definitivo." (Margherita Sarfatti)

