Electa
Augusta Palatina. Regina tra le rose degli Horti Farnesiani
Patrizia Fortini, Gabriella Strano, Massimo De Vico Fallani, Luigi Gallo
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 112
Una nuova specie di rosa, l'Augusta Palatina, che racchiude il patrimonio genetico di alcune delle più antiche rose pervenute fino a noi e incarna l'immagine della rosa di cui parlano le fonti antiche, è stata scelta per celebrare il roseto del Parco archeologico del Colosseo. Torna a risplendere così il roseto del Palatino, realizzato agli inizi del secolo scorso da Giacomo Boni, architetto-archeologo veneziano, convinto sostenitore di un attento impiego del verde nelle aree archeologiche, importante per riproporre l'antica armonia tra monumenti e paesaggio. A lui si deve l'impianto del roseto, con l'intento di far rivivere lo spirito dei giardini imperiali e dei rinascimentali Horti Farnesiani che, in fasi successive, avevano abbellito la sommità dell'antico colle. Il testo di Patrizia Fortini, splendidamente illustrato da foto d'epoca, racconta l'approccio estremamente moderno di Boni nell'utilizzo degli organi di stampa, dei giornali e dei mezzi di comunicazione all'inizio del XX secolo, Massimo de Vico Fallani scrive di Boni riformatore dei giardini di Roma e Luigi Gallo fa un excursus, corredato da molte e belle riproduzioni, sulla rappresentazione della rosa nell'arte moderna e contemporanea. Gabriella Strano, infine, architetto paesaggista del Parco archeologico del Colosseo, descrive il rinnovato roseto del Palatino e le sue rose.
Jan Fabre. Oro rosso. Catalogo della mostra (Napoli, 29 marzo-30 settembre 2019). Ediz. italiana e inglese
Autori vari
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 192
Quattro prestigiose sedi napoletane espongono, dal 29 marzo al 30 settembre 2019, le opere di Jan Fabre, artista fra i più innovativi nel panorama dell'arte contemporanea internazionale e questo volume è il catalogo della mostra. Jan Fabre (Anversa, 1958) è artista visivo, creatore teatrale e autore. Curioso per natura e influenzato dalle ricerche di un altro Fabre, l'entomologo Jean-Henri (1823-1915), è affascinato sin dai suoi esordi dal mondo degli insetti e delle piccole creature e il suo universo simbolico che attinge al mondo naturale, al mito, all'alchimia, alla storia dell'arte e alla religione. Il potere metamorfico dei coralli si incastona perfettamente in questo immaginario personale: le sculture di corallo rosso che il maestro belga ha creato per la sua mostra personale al museo di Capodimonte, qui pubblicate per la prima volta, innestano insieme con i disegni di sangue e le sculture d'oro un misterioso dialogo con alcune opere fondamentali della storica collezione. Al Pio Monte della Misericordia l'opera "L'uomo che sorregge la croce" si confronta con le "Sette opere di Misericordia" di Caravaggio. Al Madre torna "L'uomo che misura le nuvole" e, come ultima tappa di questa mostra che irradia la città di Napoli, alla galleria Studio Trisorio è allestita la mostra "Tribute to Hieronymus Bosch in Congo" che presenta la bellissima serie di mosaici mosaici, ispirati alla violenta colonizzazione del Congo belga, realizzati con le elitre di scarabei iridescenti.
Museo del design italiano. Guida
AA.VV
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 112
La guida si apre con ventotto testimonianze di alcuni degli autori delle opere in Collezione. La peculiarità delle interviste è che sono state tutte raccolte al telefono, prendendo spunto dall'affermazione di Vico Magistretti: "A me piace il concept design, quello che è talmente chiaro che puoi anche non disegnarlo. Molti dei miei progetti li ho trasmessi al telefono". Da questo deriva il tono spesso colloquiale, spontaneo e "in presa diretta" dei testi. Segue il regesto delle opere esposte presso il Museo del Design italiano di Triennale, ordinate cronologicamente. Quarantadue opere del regesto sono state selezionate per essere accompagnate da un breve testo di approfondimento su concept, storia e materiali.
Museo del design italiano. Guida. Ediz. inglese
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 112
Caravaggio Napoli. Catalogo della mostra (Roma, 12 aprile-14 luglio 2019)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 192
Il volume è il catalogo della mostra "Caravaggio Napoli" (Museo di Capodimonte, 12 aprile - 14 luglio 2019). A Napoli Caravaggio inaugura un nuovo modo di dipingere, maggiormente tormentato e drammatico, che diviene la cifra stilistica dei suoi ultimi anni, con capolavori iconici come le 'Sette Opere di Misericordia', il 'Martirio di Sant'Orsola', il 'San Giovanni Battista', la 'Crocifissione' di Cleveland e la 'Flagellazione' oggi conservata a Rouen, che torna per la prima volta in assoluto nel suo contesto originario, in dialogo con la 'Flagellazione' di Capodimonte. La mostra e il catalogo sono una straordinaria occasione, dunque, per conoscere l'attività di Caravaggio durante i suoi due soggiorni napoletani, e per approfondire la sua influenza sulla pittura locale, grazie al confronto con i capolavori di Giovanni Baglione e Battistello Caracciolo, e la veicolazione del realismo caravaggesco nella pittura europea del XVII secolo, attraverso le opere di Abraham Vinck e Louis Finson.
Pompei. Dei, uomini, eroi. Catalogo della mostra (San Pietroburgo)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 216
Il catalogo della grande mostra dedicata a Pompei, allestita dal 18 aprile 2019 all'Ermitage di San Pietroburgo. Gli splendidi affreschi con "Zeus in trono' e 'Achille e Briseide' dalla Casa del Poeta Tragico (MANN), il 'Dioniso e Arianna' e 'Alessandro e Rossane' dalla Casa del Bracciale d'Oro - dal Parco Archeologico di Pompei - e ancora l'eccezionale tarsia in marmo con 'Scena dionisiaca' riemersa dalla Casa dei Capitelli colorati e conservata nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sono solo alcune delle oltre centocinquanta opere selezionate, nelle straordinarie collezioni del MANN e di Pompei, per raccontare l'arte, la storia, e la vita di questa antica città. Uomini, Dei ed Eroi rappresentati, secondo l'uso del tempo, da soli o con gli attributi che ne rendono immediata l'identificazione: non solo nei decori e nelle opere di edifici pubblici, come l'imponente Erma di Mercurio in marmo e il mosaico delle Tre Grazie, entrambi dal Tempio di Apollo di Pompei in prestito dal MANN, ma anche e soprattutto all'interno delle mura domestiche: nei larari, nelle cucine e negli atri. Con un interessante e inedito approfondimento sulla diffusione dell'iconografia pompeiana nei paesi europei, con particolare riguardo alla Russia.
Romamor. Catalogo della mostra (Roma, 1 marzo-12 maggio 2019). Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 96
"Romamor" (Roma, Villa Medici, 1 marzo - 12 maggio 2019) è il titolo della mostra che l'Accademia di Francia dedica agli artisti francesi Anne e Patrick Poirier, con una selezione di opere dagli anni Settanta sino alla più recente produzione. Dopo aver studiato all'Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi, i due artisti vincono nel 1967 il Prix de Rome e l'anno successivo giungono a Roma, a Villa Medici, dove rimangono fino al 1971. Da allora hanno sempre lavorato insieme sul tema della memoria con un linguaggio che ha attraversato architettura, pittura, scultura e land art. La loro ricerca, i cui motivi costanti sono da sempre l'architettura, l'archeologia e la mitologia (intese come metafore della memoria e strumenti per indagare il mondo fisico e i suoi rapporti con il mondo dell'inconscio) si avvale delle tecniche e dei materiali più diversi. Nel catalogo sono riprodotte tutte le opere presentate in mostra e ambientate nei magnifici spazi di Villa Medici. A corredo, una conversazione tra la curatrice e gli artisti.
Alfredo Pirri. Passi. Catalogo della mostra (Roma, 21 settembre 2018-6 gennaio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 48
Il catalogo documenta l'opera "Passi". Palazzo Altemps. 20 settembre 2018 di Alfredo Pirri (1957), installata nella sede del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps dal 21 settembre 2018 al 6 gennaio 2019. L'installazione è un esempio interessante di dialogo con lo spazio espositivo, che si esplicita nell'attribuzione, volta per volta, un nuovo punto di vista, per un effetto spettacolare capace di richiamare la partecipazione attiva del pubblico. L'allestimento nella loggia d'ingresso del palazzo ha creato un suggestivo effetto di riflessione tra la volta, il cortile e il cielo, una visione frammentata in grado di generare una vertigine dello sguardo, un effetto caleidoscopio ma anche una sensazione di precarietà e un'esortazione ad affrontare l'arte senza rilassarsi troppo. Sull'opera è stata posizionata una statua della collezione Boncompagni Ludovisi, segno di contaminazione con la raccolta del Museo di Palazzo Altemps.
Aureo filo. La prima reggia di Nerone sul Palatino
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 144
Nel programma di ampliamento dei luoghi e dei percorsi fruibili del Foro Romano e del Palatino a cura del Parco archeologico del Colosseo, particolare importanza riveste l'apertura al pubblico, dall'11 aprile 2019, dei "Bagni di Livia", monumentale ninfeo-triclinio sottostante la Cenatio Iovis della Domus Flavia, ma facente parte in origine della prima residenza urbana di Nerone. Scavati nel Settecento dai Farnese e agli inizi del Novecento da Giacomo Boni, i suggestivi ambienti che lo compongono sono stati oggetto in questi anni di un lungo e paziente lavoro di restauro e messa in sicurezza, e vengono oggi offerti alla fruizione con un itinerario di visita impreziosito da un impianto illuminotecnico che ne restituisce le atmosfere e da alcune installazioni multimediali. L'apertura del monumento al pubblico è accompagnata dall'edizione di un corposo e riccamente illustrato volume che dalla storia degli scavi nel sito passa ad esaminare topografia e architettura delle residenze come le loro splendide decorazioni pittoriche e in opus sectile, fino al resoconto dei più recenti restauri del monumento e alla presentazione di suggestive ricostruzioni virtuali degli ambienti com'erano. Di grande impatto l'album visivo iniziale che illustra alcuni affreschi inediti già staccati all'epoca degli scavi settecenteschi, confluiti nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e tornati finalmente nel loro contesto originario.
Sustainable thinking. Catalogo della mostra (Firenze, 12 aprile 2019-8 marzo 2020)
FERRAGAMO
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 352
Il volume vuole fornire un contributo artistico-culturale sul tema cruciale della sostenibilità, intesa come sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di sopperire alle proprie necessità. La riflessione è condotta utilizzando il linguaggio della moda, dell'arte e dei materiali. Artisti e fashion designer presentano la loro proposta per il recupero di un rapporto più meditativo con la natura, attraverso innanzitutto l'uso della tecnica, di materie organiche e del riciclo creativo. La materia è il fil-rouge della narrazione, che comincia dalla ricerca sui materiali condotta da Salvatore Ferragamo negli anni Venti, dalla canapa al cellophane alla pelle di pesce, per poi approdare all'utilizzo di materie di pregio che, giunte al termine della loro esistenza, vengono trasformate in prodotti di qualità: una rappresentazione concreta del concetto di economia circolare. La riflessione prosegue con gli artisti che, rievocando le antiche tecniche dell'artigianato, divengono protagonisti dell'arte del riciclo e del recupero di tradizioni manuali, aspetti fondamentali della filosofia sostenibile. E poi, ancora, con le materie che creano intrecci - dove l'arte è strumento di relazione tra ambiti culturali diversi - e con le tecnologie smart che, attraverso la sperimentazione, diventano la chiave per il rinnovamento. Per approdare, infine, all'imprescindibile ritorno alla natura, inteso come virtuosa riscoperta delle fibre naturali.
Braque vis-à-vis. Picasso, Matisse e Duchamp. Catalogo della mostra (Mantova, 22 marzo-14 luglio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 190
Il volume accompagna l'omonima mostra (Mantova, Palazzo della Ragione, 22 marzo – 14 luglio 2019), che presenta circa 150 opere di Braque risalenti prevalentemente al periodo tra le due guerre e al secondo dopoguerra. Grande attenzione è riservata alla sua produzione matura, caratterizzata dall'affermarsi di un alfabeto fantastico fatto di pochi lemmi, un orientamento ideografico (o pittografico) per cui arti figurative e poesia acquistano tratti morfologici comuni e i temi sono replicati e perfezionati alla ricerca di una semplicità ultima e definitiva. E così, grande importanza acquista, in questa sua fase creativa, il libro d'artista, ampiamente presentato in mostra. Il catalogo ricostruisce anche le relazioni tra Braque e gli artisti della sua generazione, ma anche della generazione più giovane, incluso Duchamp. Include i saggi firmati da Michele Dantini e Markus Müller, insieme a testi di Georges Braque, Michael Baxandall, Louis Aragon, Eugenio Montale e molti altri.
Luca Moretto. Architettura per la vita-Architecture for life
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 160
Nelle opere di Luca Moretto, torinese di nascita e formazione, si intrecciano armoniosamente la dimensione del fare e la ricerca paziente. Il libro rispecchia, a cominciare dal titolo, questa impostazione, ben declinata nel testo di Cesare Piva, in cui i lavori sono ordinati in maniera analogica come in un album di famiglia e accostati per temi e argomenti, per geografie e tecniche costruttive. Gli edifici, gli interventi e i progetti, gli acquerelli e gli studi storici sono investigati minuziosamente e con amicizia, tra punti fermi e digressioni, provocati dall'analisi degli oggetti e dalle conversazioni con l'autore, nonché dalle percezioni maturate durante l'esperienza dell'abitare. Ossia da ciò che più conta. Il volume raccoglie una selezione delle opere civili. Tutte nascono dall'ascolto del committente-abitante e della natura, come attestano le parole usate dallo stesso Moretto per descrivere la ristrutturazione del Collegio Einaudi di Torino (2011-2015): "Le scelte progettuali sono state guidate dalla necessità di ridare dignità all'atto dell'abitare. La camera del collegio surroga temporaneamente per lo studente la casa; deve pertanto possederne delle qualità. Una casa che però non guarda al passato ma lo accompagna nel futuro. La camera è quindi uno spazio-teatro per la rappresentazione di azioni, quali: dormire, studiare, rilassarsi, amare, socializzare, pensare, ovvero vivere". Tra gli altri lavori presentati vi sono il restauro del Mausoleo Bela Rosin (2000-05) con Gabetti & Isola e Luciano Luciani, la realizzazione del polo didattico San Luigi Gonzaga, della Facoltà di Medicina e Chirurgia a Orbassano, con Luciano Luciani (2002-05) e il restauro e ampliamento della Pinacoteca Accademia Carrara di Bergamo (2002-13), con Aimaro Isola e Icis. Le opere di Moretto muovono dall'atto del disegno, strumento di comunicazione e riflessione creativa, e crescono nel cantiere, luogo della verifica e dell'immaginazione. Sono antiretoriche, prive di atteggiamenti autoreferenziali o da demiurgo. Sono plasmate sull'uso libero di ricerche storiche e critiche - sulla storia dell'architettura del Novecento e negli archivi degli architetti - decifrate con l'intelligenza dell'amore.

