Exòrma
L'esilio dei moscerini danzanti giapponesi
Marino Magliani
Libro: Libro rilegato
editore: Exòrma
anno edizione: 2017
pagine: 180
Magliani delinea una narrazione sentimentale dei luoghi ripercorrendo gli anni dell’infanzia di una Liguria quanto mai simile al Portogallo in quel senso condiviso di estremità, la giovinezza nelle isole di plastica spagnole e gli inverni interminabili in Olanda. La narrazione si nutre dell’equilibrio tra il peso che ha l’infanzia, definita un “giacimento segreto di entusiasmo”, e il ruolo dell’immaginazione. Da qui prende forma un’idea di geografia slegata dai nomi reali dei luoghi e per comprenderla occorre calarsi nella dimensione dell’infanzia, quando non si è capaci di leggere le cartine geografiche e si riesce, così, a custodire quella sapienza primordiale che lega ai propri ricordi e desideri immagini del tutto personali dei luoghi.
Le pietre
Claudio Morandini
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2017
pagine: 187
Tutto è in movimento in questo romanzo: sono sempre in giro gli abitanti del villaggio alpino di Sostigno, che salgono alle baite di Testagno e subito dopo scendono, in transumanze sempre più frequenti e frenetiche; si agita il fiume, anzi il torrente, che «certe anse se le inventa la notte, e la mattina le scopriamo come un regalo di Natale al contrario». Soprattutto, si muovono le pietre. Certo, la vallata si è formata su detriti, su instabile sfasciume: ma il dato geologico non basta a spiegare i bizzarri fenomeni che da decenni coinvolgono i paesani, quella specie di iperattività del mondo minerale che moltiplica le pietre nei campi, nelle case, ovunque. I sostignesi, però, non se ne lamentano troppo, anzi cercano di sfruttare l'esuberanza pietresca a loro vantaggio. Gli eventi recenti si intrecciano con la storia passata dei coniugi Saponara, cittadini in pensione approdati in montagna: è proprio in una stanza della loro "Villa Agnese" che si sono materializzate dal nulla le prime pietre, accumulandosi giorno dopo giorno in un crescendo tra Ionesco e Buster Keaton. Iride Zanardò e don Danilo, Nonno Ramaglia, Giacometti col Tarella e il Cappon sono solo alcune delle voci di un romanzo corale, nel quale si intrecciano i racconti di un'intera comunità; ed è una polifonia divertita e irrequieta quella che, come durante una lunga serata di veglia, divagando tra passato e presente, tra mondo di sopra e mondo di sotto, contaminando dramma e commedia, ghost-story e favola, rievoca l'intricato e ineludibile vincolo con le pietre.
Poche parole che non ricordo più
Enrico De Vivo
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2017
pagine: 168
Su una scena che evoca vagamente una Campania ancora felix, il protagonista di questo libro, con la guida del musicista Gargiulo e della sapiente Rossana, ci trascina in un viaggio picaresco, nell’atmosfera sospesa di un territorio in cui s’incontrano musicisti blues e e conoscitori di mappe, appassionati di footing visionari e piastrellisti gran lettori di poemi antichi, mimi professori e filosofi ricoverati al manicomio criminale.
Sui confini. Europa, un viaggio sulle frontiere
Marco Truzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2017
pagine: 168
Un viaggio sui confini di un'Europa che vacilla, un racconto che non si limita alla cronaca dell'emergenza umanitaria. L'autore attraversa luoghi dove rimangono indizi di una storia recente, di frontiere ancora in essere nonostante Schengen. Al nord, a Tarvisio, a Basilea, città d'incontro di tre nazioni, a Copenaghen, tra percorsi ciclabili ed eleganti palazzi, in Svezia e in Norvegia, dove il confine è segnato da pianure e boschi. A Melilla, al checkpoint di Barrio Chino, in un'Europa che è Africa; a Ventimiglia, dove ci si accampa sugli scogli; a Calais, dove si muore nel tentativo di attraversare la Manica; a Ròszke, in Ungheria, dove un muro di filo spinato tiene lontani i siriani; a Seghedino, a Cracovia, a Idomeni, nel più grande e disperato campo profughi d'Europa. Così il racconto dei confini diventa racconto dell'attualità, diario geopolitico, dove le linee di demarcazione continuano a ribadire anacronisticamente un'appartenenza geografica.
Dipinti a parole. 14 ritratti di artisti contemporanei + 1
Eleonora Facco
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
Eleonora Facco, da anni a stretto contatto con gli artisti della Galleria Arte e Pensieri di Roma, traccia un ritratto informale, “cordiale” degli artisti del collettivo che da anni animano la galleria di via Ostilia. I 14 ritratti sono dedicati a Marisa Facchinetti, Gualtiero Savelli, Edith Dzieduszycka, Giovanna Martinelli, Naoya Takahara, Federica Luzzi, Vincenzo Arena, Enzo Lionello Natilli, Bruno Aller, Giancarla Frare, Marina Bindella, Adriano di Giacomo, A. Pio Del Brocco, Leonardo Galliano; il quindicesimo è un ritratto speciale di Luigi Boille.
Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci
Matteo Meschiari
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 163
La prima volta nelle tenebre, mio padre mi disse: "Se dobbiamo morire moriremo, se dobbiamo vivere vivremo". A casa nostra non avevamo mai cacciato di notte. La carne di foca era diversa, non piaceva ai nostri corpi. La lunga notte era paurosa, incredibile. Non sapevamo cosa fare. Ci scaldavamo solo con la legna, in una baracca che mio padre aveva costruito. Una volta ci trovammo in grande difficoltà. Cacciavamo con cinque cani, conoscevo anche i loro nomi. Un giorno dopo la caccia erano accucciati a dormire, uno dopo l'altro gli spararono, senza alcuna ragione. Perdemmo tutto, niente con cui cacciare. Tutti i nostri cani uccisi, senza avvertimento, dal poliziotto che si prendeva cura di noi. Non potemmo farci niente. Con l'andamento di un romanzo corale, sette storie da un Artico nero e morente. Il Canada, la Norvegia settentrionale, la Siberia, la Groenlandia, l'Alaska e altri luoghi remoti dell'estremo Nord del pianeta. Un'analisi politica e sociale incassata nel modello romanzo-saggio. Un modo nuovo di raccontare e fare antropologia: antropofiction.
Il grande Iran
Giuseppe Acconcia
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 235
Questo libro è il frutto di dieci anni di vita e ritorni in Iran. La conoscenza di questo paese si è rivelata un'esperienza unica sia per la complessità della realtà iraniana sia per le persone incontrate. Il titolo del libro è sì un riferimento agli intrighi russi, statunitensi e britannici, paesi che hanno manipolato la Persia sin dall'Ottocento, riportati nel classico di Peter Hopkirk II Grande gioco, ma rispecchia anche il tentativo di spiegare quanto sbagliato sia stato il progetto dell'ex presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, di Grande Medio Oriente. Se la politica estera della Repubblica islamica non ha mai assunto un atteggiamento aggressivo dopo il 1979 e neppure ha perseguito forme di esportabilità del modello khomeinista, ci ha pensato la cieca politica estera Usa a creare il mito del Grande Iran.
Popoli e terre della lana. Tradizioni, culture e sguardi sulle vie delle transumanze tra Iran e Italia. Catalogo della mostra (Pescara, 17 luglio-27 agosto 2016)
Libro: Libro rilegato
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 256
Separate da grandi distanze e spesso da destini molto diversi, le comunità dei pastori, transumanti o nomadi, a ogni latitudine, sembrano avere singolari affinità, non soltanto nei gesti della vita quotidiana, ma nella visione dell'esistenza come eterno ciclo di eventi provvisori, in cui le opere dell'uomo si rivelano fragili e transitorie. Questo volume fotografico ed etnoantropologico è il risultato dei viaggi e delle ricerche di un gruppo di appassionati e studiosi italiani e iraniani: autentiche immersioni tra le comunità pastorali nomadi nel nord e nel sud dell'Iran alla scoperta di una cultura ancora vitale, e dentro la tradizione transumante dell'Italia del sud. Le fotografie e i testi svelano quanto concreto e tangibile sia il legame tra due realtà per tanti aspetti lontane, e l'elemento che sembra accomunarle più di tutto è la ciclica migrazione delle greggi sulle vie naturali, i tratturi in Italia e le "vie delle tribù" in Iran, incardinata da sempre sui ritmi delle stagioni.
Come ti scopro l'America. Da Sant Louis al Pacifico con i leggendari Lewis e Clark
Emanuela Crosetti
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 288
Il 14 maggio 1804 Meriwether Lewis e William Clark, al servizio del presidente americano Thomas Jefferson, partono alla ricerca del famoso Passaggio a Nord Ovest. Un viaggio avventuroso lungo i fiumi Missouri e Columbia, attraverso l'inesplorato West fino alle coste del Pacifico. Nel 2014, duecento anni più tardi, Emanuela Crosetti si mette sulle tracce dei due capitani portando con sé i diari della loro spedizione, per "scoprire l'Ovest" ancora una volta. Si avventura da sola per 4000 miglia: luoghi improbabili e storie sgangherate. Alle singolari narrazioni tratte dai diari inediti di Lewis e Clark si intrecciano le storie che Emanuela Crosetti raccoglie nei luoghi da loro attraversati. La scia di un recente passato resiste nell'immaginario della gente comune e convive con un presente tecnologico e industriale: contraddizioni inafferrabili di un'America contemporanea trascurata dalle principali rotte turistiche. Un'America inaspettata e imprevedibile, sempre mobile, ironica, sconfinata.
Con gli occhi aperti. 20 autori per 20 luoghi
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 357
Quasi cent'anni fa un titolo come "Con gli occhi chiusi", di Federigo Tozzi, annunciava un secolo che, chiusi i conti col naturalismo del mondo esterno, s'immergeva nello spazio inesplorato della vita interiore. Le parole sancivano il proprio divorzio dalle cose - mantenendo con esse, nel migliore o peggiore dei casi (come in tutti i "nuovi realismi" poi succedutisi), un rapporto di nostalgia e rimpianto. Era, s'è detto, il secolo delle "grandi narrazioni": quelle che spostavano lo sguardo oltre l'ultimo orizzonte che si può vedere. Suo motto quello di Paul Klee, "l'arte non riproduce ciò che è visibile ma rende visibile ciò che non lo è". Il secolo in cui viviamo conserva questa eredità. Ma dagli ultimi scampoli del Novecento ha imparato anche a non diffidare programmaticamente del visibile, e a non dare per persa in partenza la scommessa di scoprire i luoghi. Certo ogni luogo lo si pre-vede nel repertorio del già-detto, ma poi lo si vede cogli occhi del corpo e lo si ri-vede cogli occhi della mente. Ogni visione è una re-visione: di quanto credevamo di sapere, di quanto avevamo già pre-visto. Quello stesso mondo che ciascuno di noi ha di fronte a sé, ogni occhio lo trasfigura in modo diverso. Venti fra i migliori narratori e poeti della nostra nuova letteratura hanno raccolto questa sfida. Ognuno di loro inventa, a suo modo, un luogo che ha visto in prima persona: dall'estremamente vicino all'estremamente lontano. Perché ogni occhio - ogni autore - altro non è che un mondo nuovo.
Festbook. Festival della letteratura di viaggio 2016
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 64
Il racconto del mondo attraverso letteratura, geografia, musica, fotografia…
Città nascoste. Trieste Livorno Taranto
Paolo Merlini, Maurizio Silvestri
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 192
Trieste, Livorno e Taranto si lasciano alle spalle una notorietà e una prosperità economica legate a un'industria fiorente o alle fortune commerciali di un porto; e ora, esaurito il filone buono, hanno un futuro tutto da inventare per uscire dal cono d'ombra in cui sono finite. Trieste, in balìa dei suoi venti fin dentro le librerie e i caffè carichi di storie, il tram di Opicina, il Carso e i suoi vini austeri, i profumi d'Oriente. Livorno, la sua identità multiculturale, la città dei "5 e 5" al mercato vecchio, del "popolo del Basaglia" con il suo Atelier Blu Cammello, del cacciucco davanti al mare, degli chansonnier maledetti. La luce sconvolgente di Taranto, la città vecchia, le battaglie per la Riserva Naturale, per un teatro nel cuore del rione Tamburi, la ripresa dell'allevamento delle cozze, cibo identitario della città. "Gli autori, Paolo Merlini e Maurizio Silvestri, non rinunciano, da flâneur post-moderni, a indugiare nei posti più del necessario pur di afferrare dettagli, considerazioni, odori, parole. Perché è proprio attraverso gli scarti, i dettagli marginali, gli scampoli di vita, che è possibile capire di che pasta sia fatta, ancora oggi, l'anima di città come Trieste, Livorno a Taranto, e se sia ancora possibile afferrarla" (dalla prefazione di Alessandro Leogrande).

