Exòrma
Se Roma è fatta a scale. Stanno alle strade come traverse però fatte di gradini
Alessandro Mauro
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 163
Le scale sono spesso un'accelerazione del ritmo urbano, luoghi di transito; magari poco o per niente conosciute, quelle visibili e quelle nascoste, a due passi dalle vie più frequentate o infilate nel verde dei parchi, dal centro alla periferia. Le scale di Roma sono certamente molte di più di quelle che Alessandro Mauro ci racconta in questo libro. Ma Se "Roma è fatta a scale" non è concepito come una guida e non vuole essere un censimento: questi brevi testi letterari sono sguardi insoliti e geniali sulla città. Sguardi dal basso o dall'alto di una scalinata, su luoghi storici come Fori Imperiali, via Giulia, Campidoglio, Ara Coeli, ma anche vere e proprie esplorazioni urbane nei quartieri più periferici di Roma. "Sin dai primi giri, e dai primi testi, è apparso chiaro che andando avanti a scrivere di scale ne sarebbe in qualche modo venuto fuori un discorso su Roma: magari piccolo, e sicuramente parziale, ma inevitabile. Alla base delle scale c'è la città, sopra pure; le scale stesse, ogni gradino, sono città, e appartengono a tutti. Non si scappa".
Né in cielo né in terra
Paolo Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2016
pagine: 234
Questo libro, quello che hanno scritto i protagonisti di Né in cielo né in terra, si spaccia per un remake di Fantasmi a Roma, il film del 1961 di Alberto Castellani con Gassman, Mastroianni e De Filippo. Un ghostwriter sogna di incontrare i suoi amici di gioventù passati a miglior vita i quali, come nel film, cercano di resistere alla speculazione edilizia che vuole cacciarli dal palazzo diroccato di Trastevere dove si sono rifugiati. Per resistere decidono di scrivere un libro con le loro storie, destinato ad avere grande successo secondo loro, e lui nel sogno si ritrova a dare una mano nella stesura. I loro racconti, le loro avventure comiche sono tutti centrati sul fatto che da vivi erano stati cacciati dalle case del rione nelle quali le loro famiglie abitavano da generazioni e sulle conseguenze di quello sradicamento, di quella diaspora. Le loro vicende esilaranti sono un viaggio nell'anima della città, in ciò che la fa sembrare immobile, indistruttibile e la definisce come eterna. Questo è un romanzo su Roma vista da dentro, o da sotto forse, o da un qualsiasi punto di vista insolito, visto che spesso a raccontarla non sono i romani.
Neve, cane, piede
Claudio Morandini
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 138
Il romanzo è ambientato in un vallone isolato delle Alpi. Vi si aggira un vecchio scontroso e smemorato, Adelmo Farandola, che la solitudine ha reso allucinato: accanto a lui, un cane petulante e chiacchierone che gli fa da spalla comica, qualche altro animale, un giovane guardiacaccia che si preoccupa per lui, poco altro. La vita di Adelmo scorrerebbe scandita dai cambiamenti stagionali, tra estati passate a isolarsi nel bivacco sperduto e inverni di buio e deliri nella baita ricoperta da metri di neve, se un giorno di primavera, nel corso del disgelo, Adelmo non vedesse spuntare un piede umano dal fronte di una delle tante valanghe che si abbattono sulla vallata. "Neve, cane, piede" si ispira a certi romanzi di montagna della letteratura svizzera, in particolare a quelli di Charles-Ferdinand Ramuz, o alle opere ancora più aspre di certi autori di lingua romancia, come Arno Camenisch. Leo Tuor o Oscar Peer: vi si racconta una vita in montagna fatta di durezza, di fatica, di ferocia anche, senza accomodamenti bucolici. Nell'ambiente immenso, ostile e terribile della mon-tagna, il racconto dell'isolamento dell'uomo, del ripetersi dei suoi gesti e dell'ostinazione dei suoi pensieri e reso dalla descrizione minuziosamente realistica che a volte si carica anche di toni grotteschi e caricaturali, soprattutto nei dialoghi tra uomo e animali, questi ultimi dotati di loquacità assai sviluppata.
Viaggiatori nel freddo. Come sopravvivere all'inverno russo con la letteratura
Sparajurij
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 237
Il protagonista esplora i luoghi della storia e della letteratura di Mosca come appaiono oggi. Visita Peredelkino, viaggia sulla leggendaria tratta Mosca-Petuski e sui treni notturni, luogo letterario per eccellenza della tradizione russa. Dal centro della città alle periferie, fino ai villaggi dei dintorni, sfida il gelido inverno russo tra le strade storiche e i centri commerciali. E gli incontri con scrittori e personaggi della metropoli contemporanea gli rivelano i segreti di una realtà popolata da anime antiche e inquiete, e il fuoco che scorre oggi nelle vene sotterranee di Mosca e nella sua visionaria letteratura.
In cammino con Stevenson. Viaggio nelle Cévennes
Tino Franza
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 168
A piedi nella Francia del sud, Tino Franza ricalca l'itinerario che Robert Louis Stevenson percorse nell'autunno del 1878 nella terra dei Camisardi, le selvagge Cévennes, in compagnia dell'asina Modestine. Da Le Monastier-sur-Gazeille a Saint-Jean-du-Gard i due viaggi procedono in parallelo: da una parte le storie, i luoghi, gli incontri, le impressioni dell'autore, dall'altra i momenti più significativi delle vicende dello scrittore scozzese, le ragioni che lo spinsero a partire, le vicissitudini dei turbolenti anni giovanili contrassegnati dalla relazione con l'affascinante Fanny Osbourne. Dal bandito Mandrin alla "Bestia del Gévaudan", alla tragica epopea dei Camisardi, vengono evocate storie mirabili legate ai luoghi attraversati.
Abruzzo sul tratturo magno
Libro: Libro rilegato
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 480
In questo angolo d'Abruzzo, dalle propaggini del Gran Sasso a nord e il massiccio del Velino-Sirente a sud, sul tracciato di antiche vie e dei tratturi, si deposita una storia millenaria. La civiltà pastorale transumante e la civiltà stanziale agrìcola si intersecano e lasciano testimonianza in una lunga deriva di manufatti, storie, borghi, migrazioni e abbandoni, personaggi, architetture. Un patrimonio materiale e immateriale che rischia di essere disperso, condividendo il destino di tanti altri luoghi del pianeta, in una radicale trasformazione sociale, demografica e topografica. Attraverso la fotografia del paesaggio e delle architetture, abbandonate o recuperate e poi insidiate dal terremoto del 6 aprile 2009, il volume indaga le relazioni tra il sistema antropico e quello naturale. Interroga la geografia, la cartografia e le mappe tratturali, l'archeologia, la storia dell'arte e dell'architettura, l'antropologia e le tradizioni popolari, la toponomastica. Un consistente apparato didascalico accompagna la vasta selezione di immagini; i testi, affidati a specialisti di alto profilo, ci raccontano questo intreccio complesso con un vivace e appassionante registro divulgativo e autenticamente interdisciplinare.
Piccolo bestiario indiano
J. L. Kipling
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 141
Un bestiario scritto alla fine dell'Ottocento e illustrato dallo stesso autore, curioso osservatore e abile disegnatore dell'epoca. Alessandra Contenti ci propone una scelta di brani da "Beast and Man in India", un piccolo capolavoro che raccoglie con una scrittura fresca e ironica aneddoti, leggende, curiosità sugli animali nell'India coloniale.
Un monaco free-lance fra Vietnam e Cambogia
Fabio Morotti
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 227
Che c'entra un monaco, uno che rinuncia al mondo e alla libertà per una vita tutta clausura e penitenza, con l'essere free-lance, cioè libero di muoversi e scrivere dove, quando e per chi gli pare? Eppure questa è la condizione del giovane protagonista: un monaco senza abito, un giornalista senza fede che viaggia per il Vietnam e la Cambogia, in cerca di storie e di quella libertà interiore che da millenni ispira i saggi e i folli. Praticante di una castità e di una religione fai da te, festeggerà i primi mille giorni senza amplesso in un remoto angolo del nordest della Cambogia, dopo aver rischiato di sposarsi un paio di volte e di affogare per uno spazzolino da denti. Approderà alla fine a Phnom Penh per mantenere una promessa fatta anni prima a un anziano danzatore, suo maestro, sopravvissuto alla fame, alla guerra, a Pol Pot e a una moglie quarant'anni più giovane...
Viagginversi. Sulle tracce dei poeti contemporanei
Valeria Gentile
Libro: Copertina morbida
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 188
Viagginversi, dal latino inversus: al rovescio, al contrario, all'opposto. Giappone, Cina, Libano, Palestina, Senegal: viaggi non abituali sulle tracce di poeti contemporanei. Nel libro le voci e le poesie di Akira Takenami, Ho Wu Yin Ching, Husam Alsabe, Joumana Haddad e Alioune Badara Beve accompagnano l'autrice in questi giri contromano dentro lingue e culture. Da fuori a dentro, da Oriente a Occidente, viaggi in versi per descrivere comunità e territori, cibo e tradizioni. Per Valeria Gentile la poesia è un'attrazione autentica, come autentici sono i suoi viaggi.
Festbook. Festival della letteratura di viaggio 2015
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 40
Il racconto del mondo attraverso letteratura, geografia, fotografia, musica, antropologia, disegno, giornalismo, storia
I muri di Tunisi. Segni di rivolta
Luce Lacquaniti
Libro
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 192
Treni in corsa nelle notti di Kyoto
Patrick Holland
Libro: Copertina rigida
editore: Exòrma
anno edizione: 2015
pagine: 251
Dopo dieci anni trascorsi in Giappone, Cina e Vietnam, Patrick Holland ci racconta le storie di un occidentale alle prese con la complessità dell'Oriente. Un viaggio, quello di Holland, che attraversa la regione giapponese del Kansai - da Osaka all'area sacra dell'Oku-no-in - e continua nello Yunnan cinese e nelle città vietnamite di Saigon e La Vang. Come la sinuosa Muraglia Cinese, i racconti si snodano uno dopo l'altro, dando voce ai luoghi e alla gente che li abita, disseminati di citazioni di autori classici e moderni - da Calvino a Kawabata a Basho. Le riflessioni sul concetto di luogo e non-luogo, mortalità e mutamento, delineano un percorso geografico, sociale e antropologico che passa agilmente da un paese all'altro, come i treni presi in corsa nelle notti di Kyoto.

