Frilli
CentoMilano. La città raccontata dai suoi libri
Mauro Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 160
Fabrizio De André. L'ultimo trovatore
Roberto Iovino
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 160
I segreti dei giardini Hanbury
Andrea Becca
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 144
Da Riva a Zola
Massimo Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 144
Incontro al buio
Mario Colangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 192
Genova per chi. Scenari per una città da globalizzare
Enrico Pedemonte, Vincenzo Tagliasco
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 144
Osterie genovesi. I tabernacoli dell'onesto peccato
Remo A. Borzini
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 112
T. N. A. Doria 1956-2006. Per non dimenticare
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 240
Uomini e donne di Fabrizio De André. Conversazioni ai margini
Alfredo Franchini
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 156
Fabrizio parla di politica, d'arte, di economia e le sue parole prendono la forma d'insegnamenti. Non lezioni, ma sommesso argomentare da "maestro di vita". Come nelle sue canzoni, traspare così l'impronta della sua anima, l'ansia di giustizia mai venuta meno e il sogno, sempre coltivato, dell'anarchia. Chi ha conosciuto Fabrizio De André sa che con lui si poteva parlare di tutto ed apprendere; mai una cosa sola: suonare, mangiare, discutere, bere, fumare; con lui, molto semplicemente, "si viveva". A queste conversazioni fa da sfondo il clima culturale e politico degli anni Settanta-Ottanta, col forte incremento dei nuovi poveri, immigrati, zingari, ai margini di quella società che Fabrizio aveva definito "l'economia del dono". In mezzo le opere del cantautore-poeta, quelle canzoni che, attraverso le storie di molti eroi "al contrario", in una magica fusione tra musica e versi, ci hanno fatto conoscere la sopraffazione dei forti, le loro e le altrui miserie, le tante solitudini di uomini e donne, la guerra, la follia, la morte.

