Gabrielli Editori
Da monte Passillo a Comunanza (secc. XIII-XVI). Trascrizione e regesto di documenti dell'Archivio di Stato di Ascoli Piceno per una storia di Comunanza
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1999
pagine: 464
Nicola Antonio Angeletti (1791-1870). Un patriota marchigiano da Napoleone a Porta Pia
Franco Capponi
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1999
pagine: 480
Ordo virtutum. Il cammino di anima verso la salvezza
Ildegarda di Bingen (santa)
Libro: Libro in brossura
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1999
pagine: 196
Con le parole, con le immagini, con la musica. Per diffondere tra gli uomini il messaggio inviatole da Dio Ildegarda di Bingen si affida al valore razionale e speculativo delle parole, ai colori vivi e brillanti delle miniature che accompagnano i suoi scritti, ai suoni tersi e melodiosi che rendono l'anima vibrante. E mentre le parole e le immagini coinvolgono l'uomo in quanto essere sensibile e razionale, la musica si rivolge alla sua componente divina, risveglia in lui il ricordo e la nostalgia dell'armonia di cui godette prima del peccato, ed anticipa per brevi istanti la gioia ineffabile della beatitudine. Nell'Ordo virtutum, dramma liturgico fra i più antichi, nato verso la metà del XII secolo dall'ispirazione di Ildegarda di Bingen, le personificazioni delle Virtù seguono con trepidazione i passi incerti dell'Anima, gioiscono del suo avvicinarsi, piangono il suo allontanarsi, rintuzzano con voci melodiose i subdoli attacchi del Demonio, che le accusa di non sapere chi esse siano, poiché il loro grembo rimarrà sterile e non potranno per questo adempiere al ruolo di mogli e di madri conferito loro dal Creatore. Di fronte all'ottusità del Diavolo, incapace di concepire alcunché di diverso dalla terrestrità, le Virtù dispiegano la visione armonica del loro regno e della loro potenza, la luce, i profumi, il rigoglio di un'esistenza dedicata all'amore sovraterreno. Chi potrebbe mai resistere a queste immagini? Anche Anima, ferita e delusa dall'abbraccio del mondo, trova in esse conforto e speranza, nuova forza per la sua voce e nuove melodie per il suo canto.
Libano Siria. Le porte d'Oriente
Camille Eid
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1999
pagine: 112
Libano e Siria, due paesi uniti da una ricchissima storia plurimillenaria, crocevia di popoli e culture tra Oriente e Occidente: questo volume permette di conoscerli in modo approfondito, fornendo un quadro della loro storia, del mosaico religioso presente, delle numerose minoranze etnico-linguistiche (come i curdi), della politica e della vita sociale. Il libro è fornito di cronologie, di interviste, di schede sulle diverse componenti linguistiche e culturali, sui rapporti con l'Italia, di glossario, di cartine e documentazione iconografica.
La soglia. Conoscenza di sé, apertura all'«Altro» nel passaggio al nuovo millennio
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1999
pagine: 102
Il passaggio al nuovo millennio, in un periodo di crisi spirituale e culturale dell'Occidente, dà occasione a una riflessione molto ampia sul concetto di "soglia", da intendersi come confine, limite in rapporto all'Altro, al mistero, all'invisibile. Il punto di partenza è la constatazione dell'incapacità di rapportarsi alle differenze (di età, di sesso, di cultura) che nel volume viene affrontato dai vari autori come "Altro": "Altro" culturale, "Altro" spirituale e religioso, "Altro" sessuale.
Enciclopedia modenese
Giancarlo Silingardi, Alberto Barbieri
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1999
pagine: 112
Misericordia e giustizia. Letture sul perdono nei due Testamenti
Arrigo Cavallina
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1998
pagine: 96
Il volume illustra la svolta da una giustizia praticata secondo il modello retributivo del sistema penale a una giustizia non-violenta sul modello della giustizia "misericordiosa" di Dio. Tramite numerose letture bibliche viene seguito l'intero cammino del popolo d'Israele fino al messaggio di Gesù, rivelando che il PERDONO è l'elemento fondamentale di una GIUSTIZIA LAICA permeata dai valori della "conversione", della "riconciliazione" e della "fratellanza". Un libro che offre precise indicazioni per un rinnovato atteggiamento nei confronti dei carcerati e dell'intero sistema penale. Vivere il Giubileo con un'importante riflessione sul "perdono" costruita "su un vero e proprio intarsio di citazioni bibliche che rivelano un accostamento intenso della Scrittura ..." Così ha celebrato l'armonia, non la polarità, della giustizia e della misericordia; l'autentica giustizia infatti ha il suo modello esemplare nell'agire di Dio" (dalla Lettera del Card. Martini).
Maschio e femmina li creò. L'immagine femminile nelle religioni e nelle scritture
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1998
pagine: 224
Il libro è il risultato di un Seminario internazionale di studio organizzato dalla Commissione Nazionale per le Parità e le Pari Opportunità tra uomo e donna ed ha come scopo l'approfondimento dell'immagine femminile nelle religioni cristiana (cattolica ed evangelica), ebraica,islamica e buddista. Il testo è formato da interventi di autorevoli rappresentanti femminili delle diverse religioni, tra cui Marcella Farina, Letizia Tomassone, Giacoma Limentani, Kari Elisabeth Börresen, Adriana Valerio, Elisabeth Green, Paola Gaiotti De Biase, Grazia Maiorana, Vilma Gozzini Occhipinti. Obbiettivo principale del volume è quello di rilevare le contraddizioni esistenti tra le più significative indicazioni presenti nei testi sacri e le tradizionali interpretazioni di esse. Da qui segue la messa in discussione di pregiudizi e stereotipi tramandati come "ovvietà" che sovente sono in contrasto proprio con il messaggio fondamentale delle Scritture.
In dialogo con l'altro. Fede cristiana, alterità e dialogo
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1998
pagine: 172
Il dialogo dice l'esigenza profonda dell'amore, perché esprime la prima e fondamentale condizione del fidarsi e dell'entrare in una relazione autenticamente umana con l'altro. In questo orizzonte l'altro non è annientato, ma collocato di fronte a se stessi con tutto il fascino e il mistero che gli è proprio, come luogo sempre da incontrare e da amare. In tal senso solo su un dialogo trasparente e verace, può fondarsi una relazione autentica; solo da esso può sorgere una comunità di vita capace di reciproco arricchimento. Prendere in considerazione il tema del dialogo è pertanto dare risalto ad un elemento altamente qualificante ogni possibilità di essere e di divenire credenti. Riscoprire la centralità del dialogo dice infatti l'esigenza profonda dell'uomo di ritrovare se stesso nell'avventura dell'incontro, nel dinamismo dei gesti e delle parole che la vita porta con sé e che la esprimono, ma anche nello stile e nell'offerta del dono della verità e dell'amore incondizionato con cui Dio si è manifestato a noi. Allo scopo di sollecitare una riflessione attenta e corretta sulle figure dell'alterità e del dialogo, il presente saggio raccoglie la proposta interdisciplinare che l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "San Pietro martire" di Verona ha elaborato in "dialogo" tra docenti e con gli studenti.
Credo nello Spirito Santo. «È lo Spirito che dà la vita»
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1998
pagine: 180
Il futuro dell'uomo. Rivista di studi scientifici, filosofici e teologici in onore di Teilhar de Chardin
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1998
pagine: 100
La città emarginata. Tra violenza e speranza nelle favelas di Rio de Janeiro
Giuseppe Marchi
Libro
editore: Gabrielli Editori
anno edizione: 1998
pagine: 152
Poche situazioni sociali rendono visibile in modo più chiaro delle favelas quello che significa l'esclusione, l'emarginazione sociale. Sono là, geograficamente identificabili, in blocchi ben circoscritti, in contrasto con il mondo dell'asfalto, la città. Le favelas sono uno dei segnali più evidenti dell'"apartheid sociale" che cresce nelle società di questo millennio. La città "divisa", emarginata, di cui parla l'Autore è il risultato della dinamica capitalista che esclude grandi moltitudini dall'occupazione lavorativa e che smantella lo stato sociale. Tuttavia se c'è una cosa che colpisce nelle favelas, come si vede dall'esperienza di Giuseppe Marchi fatta con sua moglie Giliana, è l'estremo contrasto tra le condizioni disumane di vita e l'enorme vitalità delle persone che vivono lì, il loro calore umano, il loro senso di festa. Il "sistema" è una cosa ed il "mondo vitale" è un'altra. E' questo "mondo della vita" dei poveri che, attraverso la sua rete di legami affettivi, culturali, ludici, morali e religiosi, gli permette di far fronte alla barbarie a cui il sistema continuamente li condanna attraverso la sua logica escludente del mercato, delle leggi e della violenza. E' lì che si incontra il potenziale segreto della forza dei poveri e la fonte maggiore della sua mobilitazione.

