Gangemi Editore
Umano troppo umano. L'agone atletico dagli altari alla polvere. Testo inglese a fronte
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 320
Il tema è di grande attualità pur muovendo dall'antichità: la ricerca dell'eccellenza e della perfezione mostra il risvolto di una umanità fragile ed estenuata, che si confronta con l'esperienza del limite e della sconfitta. La narrazione si snoda lungo i secoli e le esperienze culturali istituendo un fecondo dialogo tra passato e presente. L'iniziativa esprime lo spirito e l'identità del Sistema Museale Nazionale, destinato a costruire sinergie e contaminazioni per dilatare e reinterpretare il messaggio universale del nostro patrimonio, promuovendone la conoscenza, migliorandone l'accessibilità e radicandone la consapevolezza presso il pubblico. Il catalogo costituisce una agile e suggestiva riflessione che dalle radici classiche della cultura occidentale giunge alla contemporaneità. In esso convergono simbolicamente competenze ed esperienze interdisciplinari, maturate all'interno delle nostre istituzioni.
I favolosi anni '60 e '70 a Milano
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 160
Catalogo della mostra aperta a Roma presso l'Auditorium della Conciliazione dal 27 settembre al 20 novembre 2022 Questo catalogo ripercorre la mostra, evidentemente non esaustiva, ma che in ogni caso restituisce appieno il senso delle sperimentazioni e dell'innovazione di cui gli artisti attivi in quegli anni sulla piazza milanese si fecero portatori: essi, infatti, hanno rappresentato una svolta culturale non soltanto italiana e segnato indelebilmente un'epoca, rispetto alla quale ancora oggi non ne sovviene un'altra che possa reggere il confronto. Opere di: Adami, Agnetti, Alviani, Aricò, Arman, Baj, Bonalumi, Castellani, Crippa, Dangelo, Del Pezzo, Di Bello, Dova, Fontana, Manzoni, Nespolo, Plessi, Rotella, Sarri, Scanavino, Scheggi, Spoerri, Tadini, Zaza.
Abitare la terra-Dwelling on earth. Quaderni. Supplemento alla Rivista di geoarchitettura. Volume 7-8
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 128
Supplemento al n. 58 della Rivista Abitare la Terra diretta da Paolo Portoghesi. I Quaderni di Abitare la Terra sono a cura di Carmine Gambardella.
Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi di casa Buonarroti. Catalogo della mostra (Riva del Garda, 6 agosto-23 ottobre 2022)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
Esistono poche opere realizzate dall'uomo in grado di suscitare un sentimento così intenso e profondo come quello provocato dall'osservazione degli affreschi della Cappella Sistina in Vaticano, uno dei capolavori più conosciuti e apprezzati dell'arte mondiale. In questa monumentale decorazione, Michelangelo, che si definiva più uno scultore che un pittore, lasciò ai suoi contemporanei e alle generazioni future la più luminosa impronta della propria arte, destinata a diventare immortale. Gli studi, le idee e i pensieri di Michelangelo per la decorazione della Cappella Sistina sono fissati in preziosi disegni raccolti con estrema cura da Casa Buonarroti, fondazione fiorentina che custodisce e valorizza, oltre all'archivio della famiglia, la più grande collezione al mondo di opere grafiche del grande artista toscano. Dopo essere stati esposti in importanti musei italiani ed europei, i disegni autografi di Michelangelo per la Volta e il Giudizio finale e altri capolavori provenienti da Casa Buonarroti sono visibili per la prima volta in Trentino, ospitati al Museo di Riva del Garda, la sede principale del Museo Alto Garda. Attraverso questa importante esposizione temporanea, fortemente voluta dal nuovo Presidente del MAG Vittorio Sgarbi, il Museo Alto Garda vuole realizzare una mostra di ampio respiro e grande richiamo, in grado di rivolgersi alla comunità gardesana e trentina, ma anche al numeroso pubblico di turisti, italiani e stranieri, che, finalmente, dopo gli anni difficili della pandemia, ha ripreso a frequentare con entusiasmo il lago di Garda.
Abitare la terra-Dwelling on earth. Volume 58
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 48
Editoriale-editorial: Paolo Portoghesi Ricardo Bofill, Lucia Galli Domenico Battaglia L'Italia ripudia la guerra-Italy rejects war, Mario Pisani Open, Li Hu e Huang Wenjing La cappella del suono una nuova sala da concerti ispirata al paesaggio-the chapel of sound a new concert hall inspired by the landscape, Anna Laura Petrucci Alla scoperta della New Najdi Salmani architecture tra genius loci e identità locale-scouting the New Najdi Salmani architecture toward genius loci and local identity, Leone Spita Wabi-Sabi Resoconto di una demolizione e di una nostalgia-report of a demolition and the nostalgia, Roberto A. Cherubini NoneSpace Abitare la terra in uno spazio esperienziale-dwelling on earth in an experiential space, Francesca Gottardo MC A - Mario Cucinella Architects Prototipi digitali e green nella nuova cultura della sostenibilità-digital and green prototypes in the new culture of sustainability, Carlo Prati Mauro Andreini IL Gioco delle parti-the game of roles, Giacomo Pirazzoli Vincenzo Pastore Paesaggio urbano, paesaggio umano note tra curatela e allestimento-urban landscape, human landscape notes between curating and exhibit design, Dimitri Ticconi Paolo e Giovanna Portoghesi Uno spazio per la cultura, un restauro del paesaggio di Calcata-a space for culture, a restoration of the landscape of Calcata.
Artena. Passato presente futuro
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
Più simile a una fortezza che a un centro abitato, il borgo antico di Artena rievoca in ogni suo angolo il nome medievale, Montefortino, divenuto poi Artena in omaggio all'antica origine preromana. Centro storico tra i meglio conservati del Lazio, Artena rappresenta un esempio unico di antico borgo pedemontano: edificato su una lunga costola calcarea fra due cavità carsiche, delle quali una si apre immediatamente sotto le case con una parete a strapiombo, il paese si articola in una rete di vicoli e scalini: ben 150 metri di dislivello, caratteristica questa comune a pochi altri centri storici al mondo. I vecchi edifici in muratura rappresentano solo il volto più antico del paese, che nel tempo si è espanso con costruzioni moderne, strade, luoghi di lavoro. Attraverso il progetto di recupero di uno di questi "nuovi" palazzi, Artena vuole oggi raccontare la sua volontà di rinascere culturalmente, economicamente, collettivamente offrendo una forma di abitabilità modernissima e inaspettata, il Palazzo Galileo. Il volume quindi racconta la storia di un borgo antico, dalle origini ad oggi, fino all'interessante recupero contemporaneo nella parte moderna del paese. Un palazzo lasciato in abbandono per oltre cinquant'anni viene riproposto come esempio di armoniosa coesistenza di passato e presente, con uno sguardo al futuro, alla lotta a ogni forma di degrado culturale e sociale e al dialogo sempre più necessario con la natura.
Il progetto Flaminio come prodotto di ricerca. Ediz. italiana e inglese
Ruggero Lenci
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il settore urbano delimitato dal Tevere, che in quel punto genera la grande ansa del quartiere Flaminio a nord di Roma, contiene l'area che nel 2015 è stata oggetto del concorso "Progetto Flaminio" che occupa oltre 300 metri lineari del fronte sud dell'asse urbano delle vie Guido Reni-De Coubertin, denominato "Il miglio delle arti". Si tratta di un sito di 5,1 ettari che si estende fino a viale del Vignola sul quale insiste l'ex Stabilimento Militare Materiali Elettronici e di Precisione, SMMEP. Il libro si occupa di analizzare i tessuti, le architetture e la storia del quartiere Flaminio al fine di interpretarne la vocazione urbana, operazione propedeutica all'elaborazione dei circa 180 progetti di architettura a scala urbana degli studenti che su di essa si sono esercitati e che qui si presentano. Questa ansa del Tevere rimanda in modo straordinario alla TAC di una calotta cerebrale, delineando il fiume la sagoma di un cranio di homo sapiens nel quale si innesta la colonna vertebrale rappresentata dall'asse via Flaminia-viale Tiziano. Se la parte superiore dell'ansa fino a piazza Manila (già piazza dell'Alberobello) ne costituisce metaforicamente il cervello, il MAXXI ne rappresenta il corpo calloso, mentre l'area dell'ex SMMEP l'epifisi, il Palazzetto dello Sport l'orecchio, lo Stadio Flaminio il ventricolo, il Villaggio Olimpico la massa cerebrale frontale, il Parco della Musica il seno, Villa Riccio e Villa Flaminia il cervelletto, Villa Glori il bulbo oculare, i Monti Parioli il sistema naso-mascello-mandibolare, con viale Pilsudski che ne costituisce la faringe.
Registri di arte. Le necessità del sacro. Un album di immagini
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 560
Nel Magistero dei Padri del Concilio Vaticano II: "La Chiesa non ha mai avuto come proprio un particolare stile artistico, ma, secondo l'indole e le condizioni dei popoli e le esigenze dei vari riti, ha ammesso le forme artistiche di ogni epoca, creando cosí, nel corso dei secoli, un tesoro artistico da conservarsi con ogni cura. Anche l'arte del nostro tempo e di tutti i popoli e paesi abbia nella Chiesa libertà di espressione, purché serva con la dovuta riverenza e il dovuto onore alle esigenze degli edifici sacri e dei sacri riti" dichiara al 123 del Cap. VII la Costituzione "Sacrosanctum Concilium", ed in questo volume si compie un itinerario nella sequenza dei contesti storico culturali rilevando le libertà delle ricerche artistiche e le necessità del magistero attraversando tematiche e problematiche di una testimonianza che ribadisce nello statuto originario dell'immagine la conferma dell'arte che si qualifica come arte liturgica ovvero come arte religiosa e arte sacra.
Il tempo in rovina. Baia, scavi, paesaggio, fotografia. Parco archeologico dei Campi Flegrei
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
Catalogo della Mostra aperta a Bacoli, Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia da Agosto a Novembre 2022. La mostra "Il Tempo in Rovina" racconta la storia della ricerca archeologica attraverso le immagini, le quali diventano oggetto di una narrazione riguardante la lunga storia degli scavi nell'area flegrea, che affondano le radici già nelle indagini presso il cosiddetto Serapeo di Pozzuoli, con alcune focalizzazioni specifiche sull'evoluzione dei metodi e degli strumenti utilizzati, volti a documentare le ricerche attraverso le immagini. Si tratta di eventi di particolare rilievo che hanno l'intento di valorizzare il patrimonio culturale di un'area che si candida ad essere un altro perno portante dello sviluppo territoriale del Golfo di Napoli. La cultura ed i beni culturali, insieme alla ricerca e alla formazione, devono essere sempre più pensati come elementi essenziali all'interno di un sistema organico ed integrato di obiettivi rilevanti e qualificanti. Essi, infatti, costituiscono uno degli elementi qualificanti dell'offerta regionale, una vocazione antica ma sempre attuale con un dialogo aperto con i soggetti sociali del territorio che occorre potenziare stabilmente. Dall'introduzione di Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania.
Shabbàt Shalòm. Il rinnovamento dell'Umanità. Dialoghi con Riccardo Shmuel Di Segni e David Meghnagi
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 112
Questo libro sul Sabato nasce da una duplice esigenza. La necessità di coprire un vuoto di riflessione nella pubblicistica italiana su un elemento cardine dell'ebraismo nei suoi aspetti religiosi, filosofici e culturali, ambientali, ecologici con le sue ricadute sociali e famigliari. Dall'altro offrire al lettore una piccola guida su aspetti particolari della vita ebraica che hanno grandi significati universali, religiosi e sociali. Il saggio intervista, ideato e curato da Dario Coen, è un'occasione per tornare a riflettere sul ruolo che le grandi religioni hanno avuto nel plasmare la vita sociale e culturale. Il libro fornisce anche uno spaccato della vita ebraica nei suoi rapporti con il mondo circostante attraverso i secoli con riferimenti testuali, poesie e canti che spaziano dalla Bibbia al Talmud, alla filosofia greca, medievale e contemporanea e si snoda in forma di intervista a due autorevoli studiosi dell'ebraismo contemporaneo, Riccardo Shmuel Di Segni e David Meghnagi che da angolature diverse affrontano il tema del Sabato nella vita ebraica più antica e contemporanea, nella diaspora e in Israele. Un aspetto interessante del libro è il riferimento ai simboli della femminilità, nei suoi molteplici aspetti, di cui è stata caricata nel corso dei secoli la festività del Sabato. Il libro è arricchito dalle illustrazioni di Micol Nacamulli. Prefazione di Stefano Folli.
I Costaguti. Banchieri di Santa Romana Chiesa
Claudio Mancini, Diego Afan de Rivera Costaguti
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 400
I Costaguti, originari di Chiavari e giunti a Roma alla fine del '500, «per colpa di sorte e per propria disinvoltura» ottennero la protezione di Paolo V Borghese dal quale «furono promossi a cariche molto lucrose ed esaltanti». Dopo aver accumulato nel giro di pochi decenni enormi fortune entrarono nella cerchia della nobiltà romana riuscendo a ricoprire prestigiose cariche cittadine. Tra i maggiori rappresentanti della Famiglia si annoverano Prelati, Tesorieri Camerali, Finanzieri, Presidenti della Zecca, Conservatori, Senatori, Cavalieri Gerosolimitani. In particolare, Giovanni Battista seniore ottiene il titolo di Canonico Decano del Capitolo di San Pietro preposto al controllo del cantiere della Basilica, mentre Vincenzo (1643) e Giovanni Battista iuniore (1690) raggiungono la porpora cardinalizia. Nel 1645, sotto Papa Innocenzo X, Prospero Costaguti diventa primo marchese di Sipicciano e Signore di Roccalvecce e, negli anni successivi, apre il Banco Costaguti nei pressi di piazza Navona insieme ai fratelli Ascanio, Achille e Giovan Giorgio. Grazie all'impressionante disponibilità finanziaria, i Costaguti finanziano la corte papale e i personaggi più influenti dei salotti romani, diventando quindi una delle famiglie nobili più influenti a Roma. Nei secoli XVI e XVII i loro palazzi romani e le ville laziali sono frequentati da valenti artisti, quali i fratelli Zuccari, il Domenichino, il Guercino, il Lanfranco, il Cavalier d'Arpino, il Mola, il Poussin, il Dughet, il Tassi che arricchiscono gli ampi saloni delle loro dimore con affreschi di mirabili scene di allegorie, muse e paesaggi. Il prestigio dei Costaguti si consolida nel corso dei secoli, mantenendo viva l'originaria spinta propulsiva ad accrescere nel tempo il proprio patrimonio e il proprio nome, mai rinnegando l'antico motto che gli illustri avi avevano scelto per celebrare le gesta della Famiglia: Evehit ad sidera virtus, elevare la virtù mirando alle stelle.
2° Rapporto nazionale sulla giustizia riparativa in area penale
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 592
Il "2° Rapporto sulla Giustizia riparativa in area penale", curato dal Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, è un lavoro che intende rappresentare e condividere la centralità oltre che la significativa evoluzione, che si auspica in progressiva crescita, dei programmi di giustizia riparativa tra le attività del Dipartimento. Un cammino che può considerarsi ufficialmente avviato grazie al processo di riforma che dal 2017 ha fissato, tra gli obiettivi dipartimentali, la giustizia riparativa e la prevenzione della devianza: ambiti di studio ed intervento fortemente interconnessi, rispondenti alle indicazioni normative sovranazionali, anche in materia di probation e di tutela delle vittime, orientati al miglioramento della qualità dei programmi di reinserimento e delle relazioni sociali anche in funzione di sviluppo di sicurezza sociale. L'istituzione di uno specifico Ufficio dipartimentale dedicato ha favorito il rafforzamento di attività istituzionali orientate all'implementazione di un modello di giustizia penale in grado di configurare scenari complementari ed innovativi: la commissione del reato inteso non solo come violazione di un precetto in una prospettiva statica, ma quale lacerazione di un equilibrio sociale tra "individui" e tra "individuo e comunità".

