Gangemi Editore
Bollettino dei Musei comunali di Roma. Nuova serie. Volume Vol. 35
Lucia Pirzio Biroli Stefanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 208
Con saggi di: Federica De Giambattista, Giuliana Zandri, Fulvia Strano, Annibale Mottana, Teresa Montefusco, Laura Panarese, Lucia Pirzio Biroli Stefanelli, Angela Maria d'Amelio, Maurizio Ficari, Laura Moreschini, Annapaola Agati, Elena Camilli Giammei.
Abitare la terra-Dwelling on earth. Volume 57
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 47
Rivista di geoarchitettura diretta da Paolo Portoghesi.
Roma. Pigneto 1870-2022 «…l'istituto farmacologico della Serono, il primo del genere a Roma…»
Carmelo G. Severino
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il Pigneto, che fa parte del quartiere Prenestino-Labicano, non è un territorio omogeneo. Situato fuori Porta Maggiore, è compreso tra la ferrovia Roma-Sulmona, la ferrovia Roma-Napoli e via dell'Acqua Bullicante ed è costituito da un insieme di trame insediative: il Casilino, limitrofo alla via Casilina ed il più prossimo alla Porta Maggiore; il Prenestino, lungo la via Prenestina, tra la strada consolare e la Roma-Sulmona; la borgata Galliano, dove via del Pigneto s'incurva tra via dei Zeno e via Tempesta; la Marranella, al di qua di via dell'Acqua Bullicante, nei pressi di San Barnaba ed il Pigneto vero e proprio, da largo Cabellini sino alla Circonvallazione Casilina ed oltre, nella zona dedicata ai condottieri e nel comprensorio della cooperativa Termini. Per questa eterogeneità di situazioni, sino alle soglie degli anni Cinquanta, il Pigneto è stato genericamente inteso come il suburbio fuori Porta Maggiore. La ricerca, che si è avvalsa di una documentazione prevalentemente d'archivio, ha fatto emergere la dinamica delle forze sociali, di quel particolare movimento romano dei pubblici servizi e del proletariato urbano più legato alle dinamiche della lotta di classe - i metalmeccanici della Tabanelli, le maestranze della Serono, i pastai della Pantanella, le tessili della Viscosa. L'arco temporale preso in esame inizia con gli anni di Roma capitale per concludersi all'attualità dei nostri giorni. Secondo un'ottica diacronica, si è raccontata la trasformazione del territorio prendendo in considerazione quei fenomeni sociali, culturali, economici e politici che hanno interessato il Pigneto in rapporto alle vicende più complessive di Roma nel suo farsi capitale d'Italia, nel contesto più generale della cultura nazionale. In questi ultimi decenni si è avviato un graduale processo di trasformazione delle parti degradate del territorio che si è rinnovato strutturalmente grazie ai provvedimenti urbanistici messi in campo tra il 1993 ed il 2008, con i programmi integrati di riqualificazione urbana che hanno visto prioritari gli obiettivi del recupero e del riuso del patrimonio edilizio, passando dall'uso esclusivo di risorse pubbliche all'integrazione tra risorse pubbliche e private.
Arte FantaLogica. Una nuova idea dell'arte-FantaLogical Art. A new idea of art
Marinò
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
"Probabilmente la Fantalogía ha una evidente componente utopica che ci dà un po' di conforto in un mondo che nella realtà quotidiana sembra spesso superare le più pessimistiche distopie. Marinò ne è consapevole, non è un ingenuo, ma non si arrende, dà la sua testimonianza da una posizione vigile ed appartata per opporsi pacificamente all'informe e all'immane che sono sempre in agguato. Il suo entusiasmo quasi fanciullesco per le mille possibilità offerte dalle nuove tecnologie non dimentica però l'eredità preziosa del passato e la trasmissione del sapere di generazione in generazione." (dall'introduzione di Gabriele Simongini)
Specchi. Storia degli Sciarra imprenditori del vetro
Claudio Sciarra, Paola Pilati
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
L'industria vetraria aveva assunto nel primo Dopoguerra una grande importanza e occupava nella classifica europea il sesto posto in termini di fatturato globale. All'epoca, in Italia non c'era nessuno che potesse fare concorrenza alla Sciarra specchi cristalli e vetri. Pietro Sciarra dava al Regime tutto il vetro di cui il fascismo aveva bisogno. E anche al Vaticano, di cui la sua ditta diventò fornitore di fiducia. Mandato a bottega a nove anni, Pietro Sciarra costruí la sua prima fabbrica a via dei Volsci e poi, in piena autarchia, un secondo impianto a Ponte Galeria. Questo gli permise di fornire i suoi vetri a tutti i grandi progetti edilizi e architettonici sulla scena romana, dal Palazzo delle Esposizioni alla costruzione dell'Eur. Nel secondo Dopoguerra la ditta Sciarra partecipò all'exploit della ricostruzione, che a Roma fu particolarmente vivace, visto che la Capitale crebbe - anche in maniera anarchica - di un milione di vani negli anni Cinquanta e di un altro milione nei Sessanta. E ogni vano aveva bisogno di un vetro. Cosí durò fino agli anni Settanta, quando il brevetto di un inglese e una nuova concorrenza sovvertirono il mercato. Alla fine del 1986 la famiglia si trovò concorde nel mettere in liquidazione la società. Claudio Sciarra affianca alla professione di avvocato civilista una grande passione per lo sport, soprattutto il tennis e lo sci. Erede di una famiglia che ha creato una impresa assai florida nel settore del vetro a partire dagli anni Venti del secolo scorso, ma ormai tramontata, ha deciso di ricostruirne la storia. Una storia in cui si intrecciano eventi privati ed eventi pubblici che segnano non solo la fortuna di una intrapresa, ma anche la crescita della città. Lo ha fatto, dice, per farla conoscere ai suoi figli e per non disperderne la memoria. Paola Pilati, giornalista, ha lavorato per il settimanale L'Espresso, dove è stata responsabile delle pagine di economia per oltre 15 anni. Ha pubblicato I generalissimi (Luiss University Press, 2021).
L'ornato liturgico e l'architettura cultuale
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
Per meglio comprendere il rapporto tra ornamento e architettura cultuale, il volume è stato pensato in due parti: nella prima, dal titolo "Le stagioni dell'ornato nella modernità", si analizzano le opere e il pensiero, in ordine cronologico, dall'inizio alla fine del secolo scorso, di maestri che hanno lavorato nel solco dell'opera dell'artista totale. Nella seconda parte, dal titolo "Work in Progress: sulle orme di Matisse", si presentano idee, studi, progetti e realizzazioni dei nostri giorni, compresa l'opera, appena ultimata, di Santiago Calatrava, maestro dell'arte della tecnica, ma anche della tecnica dell'arte, nella cappella San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte, a Napoli, dove l'architetto spagnolo ha ripensato gli interni e gli arredi, fino ai paramenti, proprio alla riscoperta dell'arte totale. «È una fusione di diverse arti che convergono in un lavoro, autonomo, onorando l'arte campana e dando luce alla città partenopea», cosí Calatrava all'inaugurazione dell'opera, il 6 luglio 2021.
La tutela dei beni architettonici a Roma negli anni Trenta del Novecento tra conservazione, recupero e innovazione
Elvira Cajano
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il libro ripercorre criticamente, attraverso l'analisi della documentazione inedita conservata presso gli archivi del Ministero della Cultura, gli interventi di restauro diretti o promossi dalla Soprintendenza di Roma negli anni Trenta del Novecento, con la guida del Soprintendente Alberto Terenzio (1928-1952). Il tema viene affrontato contestualizzando le scelte operative all'interno di un dibattito molto ampio sulle questioni legate alla tutela, analizzando l'operato dei funzionari dell'Ufficio che contribuiscono all'evoluzione della dottrina del restauro con un continuo confronto fra teoria e prassi. Il ruolo svolto in quegli anni dal Soprintendente e dai suoi collaboratori costituisce, ancora oggi, un esempio per un'azione non meramente burocratica ma culturale, che il Ministero deve sostenere all'interno della società, con la collaborazione e circolarità virtuosa fra tecnico, accademico e politico.
Roma città del Giubileo. Trasformazioni ed evoluzioni di una città negli Anni Santi
Vincenzo Lemmo
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 144
L'Evento Giubilare o Anno Santo per la Chiesa Cattolica è un irripetibile Appuntamento religioso che dal 1300 richiama a Roma fedeli da tutte le parti del mondo. La Mostra, oltre a celebrare questo straordinario appuntamento, sarà anche una occasione irripetibile per focalizzare lo stretto rapporto esistente tra la Città Eterna, luogo in cui si è fondata e costruita nei secoli la Chiesa Cattolica e che ha avuto come protagonisti Pontefici che ne hanno caratterizzato il volto con evoluzioni e trasformazioni. La particolare attualità dell'esposizione è fondamentale soprattutto in questo momento storico, che oltre alla grande difficoltà post-pandemica, il conflitto russo-ucraino sta generando nell'opinione pubblica mondiale un grandissimo senso di disagio nel vivere la quotidianità. Oggi più che mai il mondo ha bisogno di speranza. L'emergenza sanitaria internazionale e gli echi di conflitti turbano le nostre coscienze sempre più segnate e smarrite. Ecco perché è importante dare un segno concreto di ripartenza e di speranza di pace. La scelta di Castel Sant'Angelo come luogo della mostra non è casuale. Esso rappresenta un luogo importante e simbolico per la storia di Roma, dal periodo romano a quello moderno e contemporaneo, e per i cittadini e pellegrini che hanno affollato ed affolleranno la capitale della cristianità. Lo stesso Castello è un luogo chiave ed emblematico nella storia della Chiesa cattolica e dei diversi Pontefici che lo hanno vissuto, arricchendo e trasformando il famoso "passetto", lungo solo 800 metri che ancora oggi è l'unico collegamento tra lo Stato della Città del Vaticano e il territorio italiano. Esso quindi è un simbolo di unione e di continuità collaborativa storica.
Tra vecchio e nuovo mondo Le sete dipinte di Palazzo Barberini. Studi e restauro
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
La Fondazione Paola Droghetti presenta con sincera soddisfazione questo volume, il ventisettesimo della collana Interventi d'Arte sull'Arte che ha per tema i risultati del restauro di quattro pannelli di seta dipinta di un ciclo che costituisce una sorta di parato del cosiddetto Salotto della sete dipinte dell'appartamento settecentesco di Palazzo Barberini. Tale soddisfazione nasce da una duplice motivazione. La prima è legata al fatto che questo intervento rappresenta per la Fondazione un ritorno a Palazzo Barberini, ove nel lontano 2009 sponsorizzò il restauro di due dipinti di El Greco, gli unici due presenti a Roma e di proprietà del Museo di Palazzo Barberini: l'Adorazione dei pastori e Il Battesimo di Cristo. I risultati di quel restauro furono pubblicati nel volume n. 5 della collana Interventi . I tredici anni trascorsi da allora hanno visto la pubblicazione di ventidue nuovi volumi della stessa collana, ciascuno dedicato ad un restauro sponsorizzato dalla Fondazione. La seconda motivazione è che le borse di studio che la Fondazione annualmente bandisce presso la Scuola di Alta Formazione dell'ICR, destinate quest'anno al restauro dei quattro pannelli di seta dipinta, sono state assegnate, per la prima volta, ad allieve della sede di Matera. La straordinarietà del supporto e dei dipinti, la bellezza delle scene rappresentative della vita dei nativi americani, un unicum per l'epoca, si combinano perfettamente con l'abilità, la competenza e la professionalità delle giovani vincitrici delle borse di studio, Eva Esposito e Livia Marinelli, che hanno affrontato e magistralmente risolto le difficoltà del restauro. Ringrazio sentitamente il Direttore delle Gallerie Nazionali d'Arte Antica Flaminia Gennari Santori per averci affidato questo importante compito accompagnandoci con grande generosità alla conclusione dei lavori. Al Direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro Alessandra Marino va tutta la nostra gratitudine per la fiducia e il riguardo dimostrati nei confronti della nostra Fondazione. Ringrazio inoltre tutti gli studiosi che, con i loro scritti, hanno dato un prezioso contributo a questo volume, in particolare Maria Giulia Barberini e Idalberto Fei per avere offerto con generosità la loro collaborazione. Ringrazio tutto il numeroso e straordinario gruppo di lavoro dell'ICR, in modo speciale l'ottimo direttore esecutivo dei lavori Carla Zaccheo, cui ci lega un antico rapporto di stima e amicizia. Un ringraziamento particolare va a Paola Nicita per averci seguito con grande professionalità in tutto questo lavoro e con lei a tutto il personale di Palazzo Barberini. Infine, come sempre, ringrazio gli Amici della Fondazione Paola Droghetti che ci sostengono da tanti anni con il loro affetto e partecipazione. Il nostro comune grande orgoglio è di riuscire a dare un seppur piccolo contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano.
Dante, Leonardo, Raffaello: la divina consonanza di arte e poesia
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 344
Il libro presenta gli Atti del Convegno sulla "Divina Consonanza di Arte e Poesia" (Roma, BNCR, 2021) che ha inteso celebrare il "trittico" dei grandi italiani: Dante, Leonardo, Raffaello. La stessa figura del Sommo Poeta riesce ad acquisire nuove illuminazioni chiarificanti attraverso il confronto coi due massimi artefici della pienezza dei tempi e della genialità universale del Rinascimento. La congiunzione-intersezione delle orbite dei tre grandi dimostra la centralità della cultura italiana nel panorama europeo (un'Italia la cui coscienza emerse primieramente proprio attraverso la poesia dantesca). Il Convegno è stato imperniato, in particolare, sulle seguenti tematiche: - I rapporti tra poesia e arte, dall'ut pictura poesis all'ut poesis pictura. - Gli elementi e le peculiarità "visive" nella Commedia: la figuratività pittorica e il plasticismo scultoreo, nel contesto della poderosa ingegneria strutturale dei gironi dell'Inferno, della montagna del Purgatorio, e della meccanica celeste. E poi le interpretazioni artistiche della immaginazione dantesca. - Le Arti, la Filosofia e la Scienza: dal sistema mentale della Commedia alle prospettive di Raffaello e alle rivelazioni del micro- e macrocosmo leonardesco. - La "consonanza" delle Arti e della Musica. La musica delle sfere e la "divina armonia", dal Paradiso alle "glorie" pittoriche del Rinascimento. La posizione della Musica nel Quadrivium tra Aritmetica, Geometria e Astronomia. I principii armonici in pittura e in architettura. Gli spazi di conciliazione tra consonanza e dissonanza... Saggi di: Cristina Acidini, Andrea Alessi, Massimo Arcangeli, Lucia Battaglia Ricci, Carla Benocci, Marco Bussagli, Filippo Camerota, Marco Carpiceci, Claudia Cieri Via, Fabio Colonnese, Flavio Colusso, Michele Curnis, Andrea De Pasquale, Laura Facchin, Marcello Fagiolo, Massimiliano Ferrario, Giulio Ferroni, Antonio Forcellino, Isabella Gagliardi, Marco Grimaldi, Claudio Listanti, Silvia Maddalo, Pietro C. Marani, Nicolò Mineo, Alessio Monciatti, Rodolfo Papa, Laura Pasquini, Paolo Pizzimento, Michele Rak, Andrea Spiriti, Italo Tomassoni, Carlo Vecce.
Dante e Roma
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 264
Il libro presenta gli Atti del Convegno "Dante e Roma", promosso dal Centro di Studi sulla Cultura e l'Immagine di Roma e dall'Istituto Nazionale di Studi Romani (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, 2-3 dicembre 2021), col patrocinio del Ministero della Cultura, del Comitato Nazionale "Dante 2021" e della Regione Lazio. Il Convegno è stato imperniato sulle seguenti tematiche: - Memorie e personaggi della storia antica nella Divina Commedia, da Augusto a Traiano. - Roma nell'età di Dante. - Bonifacio VIII e gli altri papi condannati nella Commedia. - I due Soli: il Papato e l'Impero nel pensiero politico di Dante. Il rapporto conflittuale con la Chiesa romana: Roma come Babilonia o Nuova Gerusalemme? - Il Grande Giubileo: Roma centro del mondo e l'assimilazione tra l'itinerario dantesco verso l'Empireo e il viaggio dei romei alla ricerca del perdono. - Homo viator: il viaggio e il pellegrinaggio simbolico "per giungere a una nuova condizione di armonia, di pace, di felicità" (papa Francesco, 2021). - Luoghi simbolici di Roma, dal Monte "Malo" a Ponte Sant'Angelo. - La Roma ideale come Civitas Dei e prefigurazione del Paradiso. - Echi danteschi nell'arte romana del Rinascimento e del Manierismo. - L'idea novecentesca per un memoriale monumentale a Dante: i progetti di Cesare Laurenti, Armando Brasini, Giuseppe Terragni e Raffaele De Vico. In Appendice vengono ripubblicati i testi del volume Roma "onde Cristo è romano" (edito nel 1937 dall'Istituto di Studi Romani). Saggi di: Andrea Alessi, Carla Benocci, Rino Caputo, Franco Cardini, Monica Centanni, Marcello Fagiolo, Giulio Ferroni, Ilaria Fiumi Sermattei, Pietro Gibellini, Nicola Longo, Vito Rocco Panetta, Elisabetta Procida, Diego Quaglioni, Luca Ribichini, Serena Romano, Marcello Teodonio.
Medicina e oncologia. Storia illustrata. Volume Vol. 8
Massimo Lopez
Libro: Libro rilegato
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2022
pagine: 184
I primi a descrivere il cancro della mammella furono gli antichi Egizi, riportandone un caso nel papiro Edwin Smith circa 3000 anni a.C. Nei millenni successivi non c'è stata epoca in cui non sia stato oggetto di attenzione da parte sia di medici che di persone comuni e la sua storia è costellata da una miriade di eventi che hanno suscitato speranze e delusioni, gioia e dolore, entusiasmo e depressione, paura e terrore o calma e serenità. Stati d'animo contrastanti espressione della concezione della malattia, dei vari metodi di cura di volta in volta adoperati e dei diversi risultati ottenuti. È una storia avvincente non solo da un punto di vista umano, ma anche scientifico per il continuo impegno di decine di ricercatori che hanno dato un contributo significativo all'avanzamento delle conoscenze su etiologia, patogenesi, biologia molecolare e genetica della malattia con risvolti clinici e terapeutici così straordinari da trasformarne completamente il volto. Il cancro della mammella - un tempo quasi sempre letale - è oggi una neoplasia guaribile nella stragrande maggioranza dei casi, se diagnosticata precocemente e trattata correttamente, ma anche in fase avanzata - almeno per alcuni sottogruppi - esiste la possibilità di guarigione o di conversione in una malattia cronica compatibile con una lunga sopravvivenza. La ricerca attuale avanza a passo spedito, favorita da numerose iniziative motivate dall'impatto sociale e psicologico della malattia e dagli avanzamenti tecnologici. Ripercorrere il cammino nei secoli di questa malattia millenaria, evidenziandone gli aspetti umani, le conquiste scientifiche e le prospettive future, è l'obiettivo del volume VIII di Medicina e Oncologia, ornato con numerose figure che contribuiscono a una migliore comprensione del testo.

