Giannini Editore
Esercizi di antropologia filosofica
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2017
pagine: 112
"Esercizi di antropologia filosofica" è l’effetto di un dibattito tra gli autori, a compimento di un progetto promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo Federico II di Napoli. Effetto piuttosto che ‘esito’, poiché non si è trattato di raccogliere la sintesi dei vari seminari svolti: ognuno dei saggi proposti è stato ricostruito e ripensato dopo il dibattito che ha visto coinvolti docenti e studenti, e soprattutto dopo le discussioni che tra gli autori sono continuate in privato. Si è quindi convenuto – per quanto non annunciato e per quanto i temi potessero apparire distanti – che il segmento aureo intorno al quale alla fine si sono concentrati gli sforzi è stato la rivisitazione, il riesame delle condizioni dell’antropologia filosofica alla luce delle specifiche sensibilità dei contributori. E si è constatato che si è trattato di una serie di veri e propri esercizi a consolidamento di un’attività didattica e soprattutto di ricerca che oramai prosegue, perseverante, da oltre un decennio.
Cucina mirabilis. Pensieri, curiosità, aneddoti sulla civiltà della tavola uno per ogni giorno dell'anno
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
pagine: 432
Giornalista pubblicista è autrice di articoli di gastronomia e delle ricette pubblicate su CasAgenda de Il Mattino dal 1998 al 2012 ultimo anno di pubblicazione. È socia dal 1984 dell’Accademia Italiana della Cucina. Ha organizzato per oltre 20 anni, in qualità di consulente, un corso di cucina presso il Grand Hotel Parker’s. Ha svolto relazioni sulla pasta e la sua storia all'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo e a quello di Belgrado. Ha collaborato con stampa (Elle Japon 6/20 no.67 1992) e televisione nazionale giapponese (TV Man Unionj INC, 1993 e 2013) per una serie di servizi sulla cucina di Napoli e della Campania. Se dessimo uno sguardo al passato resteremmo stupiti per quanto potremmo apprendere in tema di gastronomia dai nostri antenati e di come fossero avanzate le loro conoscenze. Se per esempio rileggiamo le descrizioni di Plinio sulla coltivazione della vite o dell’ulivo e sulla tecnica per fare il vino o l’olio, non si direbbe mai che quelle pagine siano state scritte duemila anni fa.
La messa in scena di uno scherzo fiabesco. «Hansel und Gretel» di Engelbert Humperdinck e Adelheid Wette
Clara Fiorillo
Libro
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
pagine: 202
Patrimonio culturale: tecniche innovative per il progetto di conservazione-Cultural heritage: innovative techniques for the conservation project
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
pagine: 396
Dopo la pubblicazione dei volumi (raffigurati in quarta di copertina) "Il cantiere della conoscenza. Metodologie e strumenti per la conservazione ed il restauro" (2008), "Dalla conoscenza al progetto" (2011) - che ha mantenuto volutamente il sottotitolo del precedente per affermare la continuità della ricerca svolta - e "Conoscere, Conservare, Valorizzare" (2013), vede la luce "Patrimonio culturale: tecniche innovative per il progetto di conservazione". In esso è raccolta una parte dei saggi degli studiosi ed esperti della conservazione e della rappresentazione del patrimonio architettonico, archeologico ed ambientale, presentati nei Convegni nazionali, da me promossi ed organizzati nel 2013, 2014 e 2015, con il Patrocinio del Dipartimento di Architettura (DiARC) e della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio (Università degli Studi di Napoli 'Federico II'), del Comitato Italiano ICOMOS, del Comitato Scientifico Italiano ICOMOS Documentazione del patrimonio culturale, del Centro Interdipartimentale 'Alberto Calza Bini' e delle Gallerie d'Italia.
Il diritto penale del nemico tra delitto di associazione politica e misure di contrasto al terrorismo internazionale
Ubaldo Nazzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
pagine: 240
Nel corso delle cicliche ondate emergenziali, che scandiscono la tradizione ordinamentale italiana, la dicotomia diritto penale del cittadino/del nemico viene risolta distogliendo l'attenzione dal primo e ponendo l'accento sul secondo dei due concetti, implicante, quest'ultimo, esclusive funzioni securitarie, piuttosto che la riaffermazione dei valori giuridici. Dalla dimensione penalistica vengono, in tal modo, allontanate le garanzie fondamentali dell'individuo, che le moderne democrazie costituzionali, perlomeno a livello declaratorio, affermano. La perenne ricerca di un nemico/tipo d'autore da neutralizzare caratterizza storicamente, secondo una visione assolutistica, l'intero sistema penale, ovvero non manca di fornirne, alla luce di una più cauta tesi, esempi eloquenti connotanti la tradizione punitiva italiana. Il delitto politico, in generale, e quello di associazione sovversiva, eversiva o terroristica, in particolare, sono funzionali a siffatte pretese repressive.
Urbanistica in terra di lavoro. Dai segni del passato ai modelli insediativi del presente
Salvatore Costanzo
Libro: Libro rilegato
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
pagine: 524
Atti della Accademia Pontaniana. Nuova Serie. Volume Vol. 64
Libro
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
La diversità nelle sue diversità: 160, 1856-2016
Libro
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2016
Travestimenti scenici di arredi e oggetti d'uso quotidiano
Clara Fiorillo
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2015
pagine: 128
La regina delle galere. Storia e storie del carcere di Procida
Franca Assante
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2015
pagine: 188
Il libro racconta la storia della trasformazione del palazzo d'Avalos in Casa di pena, ma anche le tante storie narrate da protagonisti e spettatori, allo stesso tempo, della vita all'interno di quelle pareti. L'una e le altre illuminano gli aspetti nascosti e non della politica carceraria 'moderna', per la quale la monarchia borbonica aveva mostrato interesse ed entusiasmo; nonché gli errori commessi e la mancanza di risultati significativi. E non solo. Le carenze della burocrazia, la sua proverbiale lentezza e "la prava natura delle nostre istituzioni", come scriverà il duca Sigismondo Castromediano, 'ospite' illustre di quella prigione. Infine, l'imperversare della corruzione a tutti i livelli; la capillare infiltrazione della camorra, che esigeva il pagamento del pizzo, specie nell'approvvigionamento dei viveri; ma, anche pronta a "guadagnar[e] un posto" dopo aver allargato "la borsa ai custodi"; Comandanti cinici e avidi, amici dei camorristi e di chiunque avesse consentito di concludere "affari". Di qui l'entrata di armi proibite, i frequenti casi di 'sferrramento', eclatanti evasioni e altro ancora.
«Architectura in fabula». «Hansel und Gretel»: la messa in scena di un «Marchenspiel»
Clara Fiorillo
Libro
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2015
pagine: 338
La pubblicazione tratta della messa in scena dell'opera musicale «Hänsel e Gretel» Humperdinck, trasposizione in musica della ben nota favola dei fratelli Grimm, presentando sia un'attenta analisi dell'opera teatrale, del suo rapporto con le fonti originali e del contesto storico nel quale è stata concepita, sia diverse soluzioni progettuali sviluppate, sotto la sua attenta guida, da gruppi di studenti del corso di Scenografia, nell'ambito del corso di Laurea in Scienze dell'Architettura.
La cultura metropolitana e il mito di legittimazione dell'impero britannico (1858-1947). Saggio d'interpretazione
Teodoro Tagliaferri
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2015
pagine: 160
In quale maniera i britannici concepirono e rappresentarono l'Impero mondiale nel periodo compreso tra la rivolta dei sepoy e il secondo dopoguerra, nel corso del quale il loro complesso sistema coloniale fu chiamato a misurarsi con la sfida rappresentata dalla globalizzazione del nazionalismo? Questo libro avanza la proposta di un nuovo approccio allo studio del problema, che continua a essere al centro del dibattito scientifico internazionale da poco meno di quattro decenni. Avvalendosi di un'ampia varietà di fonti - dalle elaborazioni dottrinarie degli intellettuali accademici e dalla retorica monarchica alle performance oratorie dei propagandisti del neo-imperialismo, ai canti patriottici e alla cartografia popolare -, la ricostruzione si focalizza sui discorsi prodotti e utilizzati per legittimare l'autorità imperiale agli occhi della nazione metropolitana, in una fase storica contraddistinta dalla crescente democratizzazione della sua vita politica interna e dalla secolarizzazione della cultura pubblica predominante.

