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Giannini Editore

Atti della Accademia Pontaniana. Nuova Serie. Volume Vol. 67
47,00 €

La guerra in classe. Il secondo conflitto mondiale vissuto nelle scuole di Napoli

La guerra in classe. Il secondo conflitto mondiale vissuto nelle scuole di Napoli

Erminio De Biase

Libro: Libro rilegato

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2018

pagine: 272

Quando giunge la notizia che l’Italia è in guerra contro le tanto odiate plutocrazie occidentali, nelle scuole del regno l’evento è accolto con esaltanti manifestazioni di giubilo: l’anno scolastico 1940/41 è inaugurato con infiammati Eja-Eja-Alalà ed impetuosi discorsi di capi d’istituto che accendono gli animi di insegnanti e alunni. Tutti, ovviamente, in camicia nera… Ben presto, però, la realtà si fa pesante per la popolazione scolastica sulla quale si riflettono tutte le difficoltà della guerra: il razionamento dei generi di prima necessità che condiziona pesantemente la frequenza degli alunni, la morsa della povertà che attanaglia sempre più le famiglie, gli edifici scolastici requisiti dai militari, fino alle bombe che colpiscono le aule come le case, le navi, i treni e tutto il resto… Malgrado ciò, la certezza di “vittoria” resta, apparentemente, ben salda nei docenti e nei loro allievi: “Balilla” e “Piccole Italiane”. Almeno fino al dicembre del 1942 quando, dopo il primo, bestiale bombardamento americano, viene sospesa ogni attività didattica: un vero e proprio Si salvi chi può! Le scuole resteranno chiuse fino al febbraio 1944. Riapriranno in ambienti disastrati, tra fame, sporcizia, infezioni e, soprattutto, miseria, una condizione che alimenta drammaticamente il degrado morale e materiale di gran parte della popolazione. E, tragica ironia della sorte, si tornerà a scuola sotto il controllo degli ex nemici fino ad allora detestati ed odiati, verso i quali, ora, un tanto compiaciuto quanto camaleontico consenso comincerà ad emergere dalle righe dei nuovi registri…I registri, infatti, i documenti in cui, giorno per giorno, veniva annotato ogni avvenimento ed ai quali, fino ad ora, mai si era attinto, sono la fonte di questo libro. Gli accadimenti che si collocano in un arco temporale esattamente sovrapponibile alla durata dei fatti bellici: dall’inizio dell’anno scolastico 1940/41 alla fine dell’anno scolastico 1944/45, sono stati in esso riportati assemblando ed armonizzando parole, frasi ed espressioni trascritte nei diari di classe dagli insegnanti di diverse scuole di Napoli che, durante il periodo fascista, erano tenuti a compilare ampi resoconti quotidiani di un vissuto che mai avrebbero immaginato potesse, dopo decenni, essere riletto con occhi stupiti dai loro posteri.
20,00 €

Le parole del castello. Nomenclatura castellana

Le parole del castello. Nomenclatura castellana

Libro: Libro in brossura

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2018

pagine: 96

Questa pubblicazione si inserisce nel solco degli studi compiti nel corso degli ultimi dall’Istituto Italiano dei Castelli e contribuisce alla conoscenza di queste architetture con una serie di saggi relativi ad alcuni elementi caratteristici dell’architettura fortificata e un glossario dove viene specificato il significato dei principali vocaboli utilizzati per la sua descrizione. Il tema particolare della nomenclatura che viene qui trattato è di estrema importanza in ogni disciplina in quanto costituisce il fondamento di qualsiasi discorso scientifico. La necessità di individuare univocamente gli elementi dell’architettura militare è infatti sempre stata riconosciuta necessaria sia ai fini della corretta progettazione e costruzione delle fortificazioni, sia per lo studio delle stesse, come si evince chiaramente dai contributi di Flavio Conti e di Marino Viganò. Come nota quest’ultimo, è in particolare dall’inizio del XIX secolo che gli studi sulle fortificazioni assumono una maggiore valenza di natura storica e culturale.
15,00 €

Irpinia. Ombelico d'Italia. Geografia geologica, territori, itinerari
22,00 €

«Diario napoletano» (1940-1961). Voci, volti, musiche ed ambienti di una città antica

«Diario napoletano» (1940-1961). Voci, volti, musiche ed ambienti di una città antica

Arturo Didier

Libro: Libro in brossura

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2018

pagine: 144

"Alla base di questo “Diario” non c’è soltanto il proposito di raccontare i fatti della mia vita, che probabilmente non interessano nessuno, ma c’è bensì la fervida aspirazione di servirsi di questi fatti, realmente accaduti, per delineare una suggestiva immagine di Napoli, città che ha un fascino particolare, riposto nella sua storia, nel suo incantevole aspetto paesistico, nello splendido tessuto urbano, nelle sue tradizioni e nel carattere peculiare della sua gente. Lo scritto è costellato di brani di canzoni napoletane di ogni tempo, che da sempre accompagnano le vicende umane del popolo napoletano, brani che sono altamente significativi nel contesto della narrazione. Spaziando lungo un arco di tempo che va dal 1940 al 1961, praticamente dalla mia fanciullezza alla gioventù inoltrata, e narrando una seria infinita di vicende riguardanti la mia formazione umana, culturale e spirituale, il mio “Diario” si presenta come un concatenamento di brevi osservazioni, una successione di flash composti di getto, sul filo emozionante del ricordo. Ma, nel comporre quest’opera, spesso mi sono chiesto: come si fa a narrare adesso fatti e situazioni che mi sono accaduti tanto tempo fa? È possibile tutto ciò? Risposta: no, non è possibile. In effetti, ciò che narriamo non sono i fatti realmente accaduti, ma l’interpretazione che noi oggi diamo di quei fatti, interpretazione che indubbiamente presenta dei tranelli, che sono, ad esempio, l’idealizzazione, la banalizzazione, l’adattamento, fino a incorrere nella trasfigurazione. Ma ciò è inevitabile. La storia, diceva Benedetto Croce, è sempre contemporanea, cioè è sempre ricostruzione attuale del passato. Perciò, nella stesura di un diario risulta inevitabile un gioco di specchi tra passato e presente. Ma il fascino di un diario è forse riposto proprio in questa rievocazione emotiva."
20,00 €

Michelangelo architetto e la «Compagnia di Gesù». Riflessioni fra Roma e Napoli

Michelangelo architetto e la «Compagnia di Gesù». Riflessioni fra Roma e Napoli

Gregorio E. Rubino

Libro: Libro in brossura

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2018

pagine: 212

La collaborazione fra Michelangelo e la Compagnia di Gesù ci è nota solo da alcuni frammenti di lettere di Sant’Ignazio e relativi ad un primo progetto per la chiesa del Gesù di Roma (1554) - mai realizzato, né mai esplicitato nei contenuti dalla storiografia gesuita - cui segue la condanna di eresia per i criteri di rappresentazione del Giudizio della Sistina, comparsa su “La Civiltà Cattolica” nel 1992. Episodio contraddittorio sembra invece a Napoli la trasformazione del quattrocentesco palazzo Sanseverino di Salerno nella basilica del “Gesù Nuovo”, di evidente stampo michelangiolesco, ma sempre accreditata dalla Compagnia come opera di maniera del 1584 di un architetto interno all'Ordine, semplice imitatore di Michelangelo, mentre un documento dell’archivio Sanseverino, confermato oggi da numerosi altri indizi a corredo, testimonierebbe il passaggio della proprietà del palazzo nelle mani dei gesuiti già nel 1551.
12,00 €

Palazzo Albertini di Cimitile. Architettura e arte tra Settecento e Novecento a Napoli

Palazzo Albertini di Cimitile. Architettura e arte tra Settecento e Novecento a Napoli

Chiara Garzya

Libro: Libro in brossura

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2018

pagine: 292

Sulla scorta di fonti d’archivio in gran parte inedite, l’autore ricostruisce la storia del palazzo, le vicende costruttive, gli interventi decorativi e i tempi di esecuzione, illustrando quanto ancora si conserva dell’originaria veste settecentesca o di primo Ottocento di numerosi suoi interni, e la scala novecentesca, e sottraendo all’anonimato la folta schiera di artisti e artigiani e i non pochi architetti, anche di calibro, che vi furono impegnati, e i cui nomi finora non si erano mai associati a questo palazzo. Si ribadisce con nuove argomentazioni la paternità a Niccolò Carletti della dimora gentilizia, testimonianza fra le più cospicue del patrimonio architettonico e storico-artistico napoletano, dovuta all’iniziativa di principi illuminati dei quali per la prima volta si pubblicano i ritratti, di Vincenzo Pastor e di Franz Xaver Winterhalter, fra altro.
24,00 €

Punti spunti e appunti di antropometria. L'architettura degli interni e il teatro didattico

Punti spunti e appunti di antropometria. L'architettura degli interni e il teatro didattico

Clara Fiorillo

Libro

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2017

pagine: 286

Questo volume, che documenta una esperienza di teatro universitario legata allo svolgimento di un corso di Architettura degli Interni della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli, presenta una veste scientifica singolare, poiché mescola il serio e il faceto, il grave e il leggero, il tragico e il comico, la saggezza e la burla. Oggetto dello studio è l'antropometria applicata alla progettazione dello spazio domestico, la cui analisi è affidata sia a strumenti "classici" di indagine scientifica e metodologica, espressi nei vari saggi contenuti nel libro, sia alle forme comunicative del teatro, espresse nel testo teatrale "didattico". Punti spunti e appunti di Antropometria, scritto dall'autrice in forma di "canovaccio goliardico-filosofico". Lo studio dell'antropometria, dunque, in questo libro, oscilla tra le pagine dei classici del pensiero architettonico e filosofico e le tavole del palcoscenico del TUM! Teatro Universitario Mobile dell'Ateneo "Federico II" di Napoli.
10,00 €

Homo artificialis dall'umanesimo della purezza ai neoumanesimi dell'ibridazione

Homo artificialis dall'umanesimo della purezza ai neoumanesimi dell'ibridazione

Ciro Incoronato

Libro: Libro in brossura

editore: Giannini Editore

anno edizione: 2017

pagine: 216

Il pensiero Posthuman, nel corso degli ultimi anni, ha attirato l’attenzione di un numero crescente di studiosi, che hanno deciso di confrontarsi con gli scenari etici e teoretici dischiusi dall’incredibile sviluppo delle biotecnologie. L’ingegneria genetica e dei tessuti, la robotica, la bioinformatica e tante altre discipline scientifiche stanno ridisegnando l’uomo, al punto che si ritiene che l’uomo sia giunto alle soglie di una trasfigurazione radicale. Il presente volume s’inserisce nel solco tracciato da un’abbondante letteratura filosofica assolvendo, contestualmente, a due compiti precisi: da un lato, ricostruire genealogicamente le tappe salienti del dibattito teorico incentrato sui neo-umanesimi che intendono rompere, in via definitiva, con la visione metafisico-umanistica dell’uomo; dall’altro, dimostrare come in realtà questi stessi neo-umanesimi non sono altro che la palese prosecuzione della tradizione metafisica.
10,00 €

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