Giuntina
Materia giudaica. Rivista dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo. Volume Vol. 1
Libro: Libro di altro formato
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 128
G. Scholem, H. Arendt, V. Klemperer. Tre ebrei tedeschi negli anni bui
Steven E. Aschheim
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 160
Hannah Arendt. Un'ebrea tedesca nell'era del totalitarismo
Friedrich G. Friedmann
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 186
Zakhor. Rivista di storia degli ebrei d'Italia. Volume Vol. 4
Libro: Libro di altro formato
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 215
La creatura di cenere di Buchenwald
Ivan Ivanji
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2001
pagine: 125
Ebraismo, Bildung e filosofia della vita
Franz Rosenzweig
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 227
Ecologia & ebraismo. Dove la natura e il sacro si incontrano
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 290
La fede d'Israele è la speranza. Interventi sulle questioni ebraiche (1880-1916)
Hermann Cohen
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 317
L'inferno e il paradiso
Romano Immanuello
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 196
Per celebrare nel modo più eminente la morte di Dante Alighieri, avvenuta nel 1321, il poeta, letterato e esegeta biblico Immanuello Romano (chiamato dai contemporanei Manoello Giudeo) compose in lingua ebraica l'opera intitolata L'Inferno e il Paradiso, che qui, per la prima volta, compare tradotta integralmente in italiano, accompagnata dall'originale ebraico. Riservando un trattamento eccelso a colui che, parafrasando Immanuello stesso, possiamo definire suo fratello di fede filosofica, il poeta ebreo attribuirà a Dante la duplice natura del profeta e del giusto, dando al primo, cioè a Dante profeta, i tratti del biblico Daniele, che gli farà da guida nel viaggio fra i dannati e i beati, e al secondo, il defunto della stirpe dei santi, i tratti di un Daniele mortale ma destinato a occupare un posto di massima gloria nell'Eternità: in un Paradiso ebraico aperto ai giusti di tutte le nazioni. Per sé, poi, Immanuello auspicherà un Trono di Gloria fra il Trono in attesa del cugino Jehudàh Romano (il metafisico ebreo più vicino alla Sapienza di certi cristiani) e il Trono in allestimento per l'arrivo di Dante (il metafisico cristiano più vicino alla Sapienza di certi ebrei).
Lo shabbàth. Guida alla comprensione e all'osservanza del sabato
Isidor Grunfeld
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2000
pagine: 96
Questo libro riassume con estrema semplicità il significato dello Shabbàth, che è il fondamento della fede ebraica, e descrive dettagliatamente le leggi che lo regolano. Tutti i più alti ideali per i quali gli ebrei hanno lottato per migliaia di anni ruotano intorno allo Shabbàth, simbolo di tutto ciò che è moralmente buono e nobile. Con lo Shabbàth gli ebrei testimoniano che Dio è il Creatore supremo del cielo e della terra e di tutto ciò che è in essi, compreso ovviamente l'uomo. L'uomo, però, impegnato costantemente nella lotta per ottenere il dominio assoluto su quanto Dio ha creato e per porre la natura sotto il proprio controllo, tende a dimenticare che anche la sua potenza deriva dal Creatore al Cui servizio dovrebbero essere diretti la sua vita.

