Grafichéditore
Vite rubate. Tessere di storia del Novecento
Vittoria Butera, Eugenio Giudice
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 240
Da “Lassù sulla montagna” Mi sogno sempre che lo tengo sopra le braccia (si riferisce al figlioletto), ma poi mi sveglio e mi trovo... senza niente nella neve… Ci tocca andare a Modena, poi più avanti… anche gli zoppi devono partire… Siamo come le mosche il mese di agosto, e per ogni ora giungono treni pieni di soldati. Da “Affascino e malocchio” La nottata della panificazione era speciale. Innanzitutto si andava a prendere la levatina da chi nella ruga aveva fatto il pane per ultimo. Così, passando da casa a casa, la catena del lievito non s’interrompeva; e non si doveva interrompere perché il primo lievito lo fece la Madonna e lo passò alle sue vicine.
L'Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia Vetere
Franncesca Giurleo
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 144
Il testo racconta la storia di un sito archeologico fra i più importanti che la Calabria custodisce; forse poco conosciuto, ma non per questo poco interessante. Ero poco più che adolescente quando ne ho sentito parlare per la prima volta e fu l’insegnante Renato Sgarrella, stimata figura di spicco della cultura di Lamezia e amico di famiglia che, sapendo del mio interesse per la storia, mi disse: “Sai che a Sant’Eufemia Vetere ci sono i resti di un’abbazia fatta edificare da Roberto il Guiscardo? Si dice vi sia stata sepolta Fredesenda, la madre del condottiero”. Rimasi sbigottita e nella mia mente una serie di pensieri si accavallarono, chissà che storia avrebbero potuto raccontare quelle mura se avessero parlato! Fu così che, suo tramite, potei visitarla per la prima volta insieme a Carla, la figlia, e Clotilde, mia sorella, con la guida di un suo amico, il noto ed assai apprezzato studioso lametino, Dario Leone, il quale si interessava di recuperare frammenti e reperti provenienti dall’abbazia che oggi sono custoditi nel Museo Archeologico di Lamezia Terme.
Dal Sud del Sud. Per un ritorno all'uomo
Filippo D'Andrea
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 128
Dalla Prefazione di Alberto Scerbo: "Ritrovare una modalità antica di relazionalità sociale e riscoprire la forza del tesoro culturale del mondo meridionale costituiscono le linee di indirizzo del composito lavoro di Filippo D’Andrea, che impreziosisce i tratti della riflessione antropologica e sociologica di una dimensione religiosa, mai fine a sé stessa, e neppure sovrapposta dall’alto. I segnali dell’impegno ecumenico per le sorti del Mezzogiorno, come la rievocazione dell’insegnamento penitenziale del Francesco di Calabria, o ancora le «note di religiosità nell’arte periferica», si propongono, infatti, di illustrare la natura intima meridionale, che, come ricorda Corrado Alvaro, da sempre ama la verità e ricerca incessantemente il senso delle cose. L’A. coglie proprio in questa tensione metafisica, che coagula gli ammaestramenti della filosofia della classicità con il messaggio del cristianesimo, il sostegno per un rinnovamento integrale «dal Sud del Sud»."
Lamezia Terme. Un percorso illustrato della città-An illustrated tour of the city
Giovanna De Sensi Sestito, Stefania Mancuso
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 80
Le caratteristiche fisiche e geografiche hanno fatto del Lametino un territorio abitato sin dalle epoche più remote. Ciò è testimoniato dai tanti siti e dalla molteplicità di beni culturali in esso presenti che, nella loro diversificazione e distribuzione in aree diverse, conservano traccia della sua lunghissima e complessa stratificazione storica. ... La scelta del nome è stata particolarmente felice, perché "Lamezia" recupera la memoria della più antica comunità insediata nel territorio già in età protostorica (fino al VI sec. a.C.) che prendeva il nome dal fiume (L)Amato, mentre "Terme" richiama la presenza in esso di sorgenti di acqua termo-minerale di ampio uso terapeutico sin dall'età antica, oggi fruibili nei modernissimi impianti delle "Terme di Caronte". ... Nello specifico del comprensorio di Lamezia Terme, pur essendoci importanti attestazioni di autori greci sulla comunità protostorica dei Lametinoi (1200-500 a.C.) che hanno trovato qualche sporadica conferma archeologica, il fenomeno antico più significativo è la fondazione della città di Terina.
Viaggiatori del Reventino
Maria Grazia Paola
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
Viaggiare fa parte della vita. Anzi, la vita stessa è un viaggio, il grande viaggio nel quale tutti i viaggi affluiscono. Ogni arrivo è una meta provvisoria raggiunta, che diventa l'inizio di un nuovo viaggio. Si viaggia nel passato, nella memoria, nei ricordi. Si viaggia nel presente negli accadimenti quotidiani. Tutto cambia. nessun viaggio è uguale. Il viaggio può essere un liberarsi dalla ristrettezza della propria mentalità, trovare la forza di aprirsi e mettersi in discussione, per accettare di appartenere all'umanità tutta, pur nelle sue diversità per i non uniformi percorsi, cadute, voli, intrecci, che hanno conferito modalità, forme e colori diversi agli occhi di ciascuno... La vita è un viaggio nel quale tutti i viaggi affluiscono. Si viaggia sempre, verso nuovi paesaggi, verso nuove culture, nuove mentalità, nuove invenzioni. Importante è non rimanere fermi, godersi, viaggiando, le ricchezze che ogni paesaggio offre. Si viaggia verso nuove terre, in senso geografico, verso l'infinito, verso sé stessi nella ricerca della verità.
Sensibilità poetica lametina. Raggi di sole nella terra dei sogni
Filippo D'Andrea, Rolando Greco
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
I poeti sono la categoria più diffusa, probabilmente per la vasta libertà che concede la scrittura lirica, e piena inclusione dei gradi d'istruzione e dei livelli culturali. I poeti eletti sono affamati di bellezza e di fede, creano parole nuove per affrontare l'Ignoto a viso aperto, cercando di celebrare l'illuminazione unificante della ragione filosofica e della visione poetica, giacché può esistere solo reciprocità nella fiducia e nella fatica di inoltrarsi nella complessità e nella nudità del reale. Il testo «Sensibilità poetica lametina: Raggi di sole nella terra dei sogni», vuole essere un omaggio, alla fertile e ricca terra del Lametino, in cui nonostante ancor oggi, esistano problemi gravi ed innegabili come disoccupazione, delinquenza, 'ndrangheta, droga, e sfruttamento dell'uomo sull'uomo, vero dramma di tutto il Meridione d'Italia, la poesia rappresenta un potente mezzo di aggregazione di cuori e punto di riferimento ed antidoto per i tanti mali, diventando «Raggi di sole nella terra dei sogni».
Haiku e non solo
Maria Grazia Paola
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 176
È una raccolta di poesie che comprende vari tipi di composizioni in forma poetica Giapponese: Haiku, Senryu, Tanka, Keiryu, Katauta, Baishu, Sedoka. Comprende inoltre componimenti nelle varie forme e metri della poesia italiana, facilmente individuabili: madrigale, sonetto, versi liberi, versi sciolti, nei quali si alternano ricordi, nostalgia e dipinti della natura. In gran parte ho scritto i versi così come l'immediatezza dell'emozione ha richiesto. Molti artisti italiani e stranieri hanno subìto il fascino della poesia e dell'arte giapponese. Monet, che prediligeva anche gli Haiku, venne a contatto con l'arte giapponese quando due coniugi francesi aprirono un negozio di stampe orientali in Rue de Rivoli. Egli prese a frequentare il negozio stesso ed acquistò 230 stampe che dispose nella sua sala da pranzo a Giverny.
Notturno veneziano
Angelo Coco
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 280
... "Notturno veneziano" è un thriller la cui intricata vicenda si dipana su una scacchiera internazionale, ma tutto converge su Venezia, la città lagunare dove il tempo pare essersi fermato, e il turista dei nostri tempi ritrova davanti a sé i medesimi scorci di paesaggio e le vedute della Venezia del Tintoretto o del Canaletto. Il tempo del racconto ha inizio il mercoledì 23 giugno di un anno dei nostri tempi, con l'assassinio della Contessa Magda Styler in un aristocratico palazzo che s'affaccia sul Canal Grande, di fronte al Casinò di Venezia, Ca' Vendramin Calergi, Poi il racconto riprende dal 13 giugno per informare il lettore del complesso intreccio di interessi in cui sono coinvolti case d'asta e antiquari di Lisbona, Vienna, Venezia. ... Il protagonista positivo è Giuliano Barozzi, antiquario veneziano e stimato critico d'arte, titolare col padre della antica Galleria Barozzi, che scrive per il giornale La voce della Laguna. È un suo articolo su Venanzio e Jacopo Battistini, padre e figlio, orafo famoso il primo e noto il secondo per un quadro, "Notturno veneziano" del 1778, a scatenare nel mondo dell'arte internazionale la corsa al possesso del quadro.
Letteratura del terzo millennio. Temi e stilemi
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 120
L'antologia ci offre anche l'opportunità di cogliere le tendenze di fondo della letteratura italiana contemporanea e di apprezzare l'impegno di tanti che, senza essere letterati di professione, amano leggere e, a volte, trovano il coraggio di riempire le pagine bianche con la creatività del proprio mondo interiore, rivelando contemporaneamente una visione del reale rappresentativa del modo in cui gli scrittori e i gruppi sociali in cui vivono e operano, considerano l'esistenza e la posizione dell'uomo nel mondo.
I rom lametini. Tra pregiudizi indifferenza e integrazione
Ninfa Marilena Vescio
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 96
... Una buona scuola necessita del coinvolgimento in prima linea del capo d’istituto che sappia generare entusiasmo con e tra i docenti, accrescere la fiducia delle persone nelle proprie capacità, saper distribuire le responsabilità decisionali, creare armonia, incentivare lo spirito di collaborazione e opportunità di crescita per tutti e dall’altra la necessità di un affinarsi delle competenze da parte di ogni docente, un continuo mettersi in discussione e una disponibilità al cambiamento evitando di convogliare tutte le proprie energie, come a volte capita, in atteggiamenti pervicaci di inutile e infruttuosa sopraffazione e prevaricazione delle idee altrui. ... Diceva Daniel Pennac “forse è questo insegnare: fare in modo che ad ogni lezione scocchi l’ora del risveglio”. Un grande insegnante è un grande artista e insegnare è la più grande delle arti se lo si fa col cuore.
Schegge di vita
Gaetano Montalto
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 176
E, quando improvvisamente tutto crolla: la tua quotidianità, il tuo sereno attendere gli anni tardi, l’assiduo incontrarsi con gli amici…, dolore, smarrimento, l’incalzarsi dei “perché” cadenzano un nuovo sofferto “sopravvivere”... Allora, confessi a te stesso ricordi lontani... respiri struggenti… e quando vorresti arrenderti ai flutti di un mare in tempesta... ti aggrappi al cammino percorso... ai ricordi lontani, al tumulto quotidiano e li racconti all’illusoria tastiera... un bisogno di “dire”... quasi uno sfuggire ai fantasmi che incombono, momento dopo momento, in un andare impervio, imprevedibile... con i passi incerti del crepuscolo... disperati e maldestri... nella speranza del cristiano ritrovarsi… Solo dei singhiozzi... schegge di vita... improvvise “cose”... “dette” nel doloroso ricordo della nostra Valeria... addolcito da tutti coloro che, generosamente e amorevolmente, mi hanno offerto, sia pure in maniera virtuale, amicizia, solidarietà, coraggio e affetto, scorrendo questi inutili “frammenti” sul precario schermo di un computer...
I Promessi Sposi in breve. Assaggi e passaggi in latino e lametino
Francesco Polopoli
Libro: Libro rilegato
editore: Grafichéditore
anno edizione: 2021
pagine: 72
"Quanto al mio progetto, snodato tra le pagine che seguiranno, e che sottopongo alla benevolenza di tutti voi lettori, ho voluto cimentarmi in una riscrittura bilingue con libera traduzione: l’idea è di comprendere la lingua classica, il latino cioè, anche attraverso il la(me)tino, perché no, è possibilissimo! Del resto, entrambi fanno parte del nostro patrimonio culturale, senza che dei due si possa dire di avere esaurito la propria presenza: hanno voce in capitolo, eccome! Qualche altra precisazione occorre farla. Il nostro Secondo Padre della lingua italiana, perché Primo è il Sommo Fiorentino, masticava un bel po’ il latinorum, come si evince dall’elenco degli impedimenti che invaliderebbero il sacramento nuziale, e che Don Abbondio sviscera nel secondo capitolo dei Promessi Sposi..."

