Guerini e Associati
L'industria 4.0 nel mondo. Politiche e testimoni a confronto
Annalisa Magone, Roberta De Bonis
Libro
editore: Guerini e Associati
pagine: 144
Pace in tempo di Guerra
Mario Giro
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 160
Il ritorno della guerra in Europa e i conflitti globali rendono sempre più difficile parlare di pace
Senza maschera. L'ascesa social di Giorgia Meloni
Tommaso Longobardi
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 168
Come si comunica un leader politico sui social media? Nel tempo in cui Instagram e TikTok sono parte del modo in cui soprattut
Sguardo, volto e persona in quattro autoritratti. Ad uso di medici, per curar meglio i nostri pazienti
Giorgio Bordin
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 111
In ogni relazione lo sguardo al volto dell'altro spalanca all'identità unica e irripetibile della persona, esito della sua ont
Antonio Stoppani. Il Bel Paese, l'Antropocene e il Trentino
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 252
A centocinquant'anni dalla pubblicazione de Il Bel Paese, la figura di Antonio Stoppani torna a parlarci con una preveggenza s
Longevity economy. Da Silver a Longevity, la grande economia dei prossimi decenni
Alberto Brambilla
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 288
Negli ultimi ottant'anni abbiamo vissuto una trasformazione senza precedenti: la popolazione mondiale è cresciuta come mai pri
Berlusconi, il mondo secondo lui. Una lezione di politica estera nell'attuale disordine globale
Giovanni Castellaneta, Marco Carnelos
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 264
In un mondo attraversato da guerre, crisi e profondi mutamenti geopolitici, l'Italia è chiamata a ripensare il proprio ruolo n
Il problema siamo noi. Stupidità umana e Intelligenza Artificiale
Danilo Broggi
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 200
Mentre algoritmi e macchine imparano a elaborare dati, prevedere scelte e sostituire attività umane, la vera sfida resta quella di sempre: il nostro modo di pensare, decidere e convivere. La tecnologia non inventa nuovi difetti, li amplifica: superficialità, distrazione, mancanza di visione. In queste pagine, Danilo Broggi raccoglie cinque anni di riflessioni pubblicate sul mensile Longitude, attraversando scenari che spaziano dall’economia globale alla geopolitica, dall’ambiente al lavoro, dalla salute alla cultura digitale. Ogni saggio mostra come la tecnologia non crei problemi nuovi, ma metta in luce i limiti antichi delle nostre società: brame di potere, miopia politica e sociale, incapacità di costruire futuro, difficoltà nel collaborare. Questo testo non è un atto d’accusa contro l’innovazione esponenziale o l’Intelligenza Artificiale, ma un invito a ripensare a noi stessi: a riscoprire la forza della collaborazione, il valore della comunità e la responsabilità condivisa. Perché la vera partita non si gioca tra uomo e macchina, ma tra società disgregata e società consapevole.
Complessità e libertà nei sistemi sanitari. Al crepuscolo del mondo post-moderno
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 256
I sistemi sanitari vivono grandi difficoltà a livello globale e non solo in Italia. La loro complessità li accomuna indipendentemente dai modelli organizzativi e tuttavia non è quasi mai messa a tema tra gli attori della sanità, professionisti o manager, curanti o pazienti. Scrive Zamagni nella prefazione: «Il tema affrontato è duplice. Per un verso, la presa d’atto che quello sanitario è un sistema complesso e non già complicato. Per l’altro verso, la esplicitazione delle conseguenze di ordine pratico, soprattutto di tipo organizzativo, che discendono da una tale presa d’atto». Attraverso contributi di professionisti e studiosi – non necessariamente sanitari – il testo cerca di delineare le caratteristiche della complessità, affrontandone le implicazioni nei sistemi di tutela della salute, con particolare sottolineatura degli atteggiamenti culturali riduzionisti e delle ricadute organizzative che ne ostacolano un affronto adeguato. L’inefficienza e il malumore diffuso sono esito e testimonianza di questa riduzione. Questo libro è rivolto a chiunque lavori in ambito sanitario perché la complessità, come una matrioska o come un frattale, si ripete in modo autosimilare in ogni dimensione: tocca la relazione di cura, l’atteggiamento epistemologico nelle conoscenze biologiche, l’affronto organizzativo delle problematiche e il management, a ogni livello. Contributi di: Jean-Philippe Assal, Elio Borgonovi, Alberto Felice De Toni, Fulvio Forino, Alessandro Giuliani, Maurizio Musolino.
Guida alla valutazione dei dirigenti scolastici
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2026
pagine: 280
Con il nuovo Sistema di valutazione adottato con il D.M. n. 47/2025, i dirigenti scolastici sono oggi chiamati a rispondere dei loro risultati attraverso il raggiungimento di obiettivi nazionali e regionali, accanto alla verifica di determinati comportamenti professionali e organizzativi. Ai dirigenti scolastici è chiesto, dunque, di pianificare la gestione delle scuole anche tenendo conto di tali fattori di valutazione che riguardano le aree di processo strategiche per garantire pienamente l’efficienza e l’efficacia del servizio erogato. Con questa guida, aggiornata ai nuovi obiettivi – nazionali e regionali – declinati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali per l’anno scolastico 2025/2026, le autrici intendono fornire una bussola per orientare i dirigenti scolastici a indirizzare la loro azione verso una valutazione dei risultati pienamente positiva. Al contempo essa si propone di favorire la loro consapevolezza sulla rilevanza della stessa valutazione in un’ottica di miglioramento professionale continuo, a beneficio della comunità scolastica. A tale scopo il testo proposto contiene gli strumenti normativi essenziali, gli approfondimenti su temi specifici e le indicazioni operative più opportune per rispondere adeguatamente alle sfide della valutazione.

