Guida
Fenomeno storia. Fenomenologia e storicità in Husserl e Dilthey
Renato Cristin
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 164
Il concetto di storia ha legami molto forti con la filosofia moderna e contemporanea, e il rapporto fra Husserl e Dilthey in relazione a tale questione ha avuto numerose risonanze nel Novecento. Questo libro tenta di affrontare tale rapporto in forma sintetica e non-storiografica. In appendice vengono presentati alcuni brevi scritti strettamente connessi al tema, allo scopo di integrare la lettura del libro.
La filosofia pratica tra metafisica e antropologia nell'età di Wolff e Vico
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 526
Parlamentarismo e democrazia in Europa. Prima e dopo Maastricht
Georg Ress
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 184
Bentham e Coleridge. Due saggi
John Stuart Mill
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 180
Marc-Antoine Jullien de Paris (1789-1848). Una biografia politica
Eugenio Di Rienzo
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 350
Uscita di emergenza
Manlio Santanelli
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 120
Cirillo e Pacebbene sono i protagonisti di "Uscita d'emergenza", la più celebre tra le commedie di Manlio Santanelli. La loro storia è fatta di rievocazioni di amori mai avuti, impegno per lavori non portati a termine, l'inconscia paura del terremoto, e si articola in un dialogo pieno di menzogne e offese. Il volume si avvale della presentazione di Nello Mascia.
Lineamenti di psicopatologia fenomenologica
Bruno Callieri, Mauro Maldonato, Gilberto Di Petta
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 292
"Vorrai essere così cortese da riflettere un attimo sulla questione: che cosa avrebbe fatto il tuo bene se non fosse esistito il male e che aspetto avrebbe la terra, se ne scomparissero le ombre? E' dalle cose e dalle persone che si genera l'ombra. Ecco qui l'ombra della mia spada. Ma ci sono anche le ombre degli alberi e degli esseri viventi. Non vorrai forse scorticare l'intero globo terrestre strappandogli di dosso tutti gli alberi e tutto ciò che è vivo per la fantasia di godere della luce nuda." (Michael Bulgakov)
Il diplomatico e il trattatista Ermolao Barbaro ambasciatore della Serenissima e il De ufficio legati
Bruno Figliuolo
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 168
Sof'ja Petrovna
Lidija Cukovskaja
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 124
Appagata lavoratrice, convinta sostenitrice del potere sovietico, Sof'ja Petrovna sperimenta, affascinata, le tappe della promozione sociale assorbendo incondizionatamente valori e imperativi della società staliniana. Ma quando il suo unico figlio viene arrestato nell'ondata di purghe del 1937, la donna si trova immediatamente catapultata in un mondo a parte, quello delle file interminabili davanti alle prigioni, dove altre donne, madri, sorelle, mogli di detenuti aspettano di avere notizie dei loro cari. Abituata a fidarsi ciecamente della voce ufficiale dei giornali e della propaganda di regime, eppure istintivamente certa della innocenza del figlio, Sof'ja Petrovna è divisa fra due verità inconciliabili, che la conducono alla follia.
Trattato sull'amore di Dio. Lettere e risposta al r. P. Lamy
Nicolas Malebranche
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 292
Tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento si dibatte la questione, cruciale per il credente, se l'amore per Dio debba essere lontano da ogni interesse. "Provocato" da un suo devoto, il padre benedettino Francois Lamy, Nicolas Malebranche riafferma la parte essenziale della sua riflessione. Il piacere è l'impulso verso la felicità trasmessoci da Dio in quanto parte di sé, non può esserci, dunque un amore disinteressato o indipendente dal desiderio di essere felici, perché la nostra motivazione iniziale è il piacere e il nostro fine è la felicità, ovvero l'oggetto del piacere. Sta a noi individuare poi l'oggetto su cui convogliare il nostro amore mediante una scelta.
Ebraismo e filosofia. Saggio su Franz Rosenzweig
Emilia D'Antuono
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 220
"Dalla morte. L'esodo dalla filosofia e dall'Ebraismo" e "L'esodo dalla filosofia della storia" sono le due opere di Rosenzweig intorno cui ruota il lavoro di Emilia D'Antuono. La riflessione del filosofo sul paganesimo fa emergere l'immagine della Grecia come origine del pensiero occidentale e della libertà, immagine non certo nuova, ma ripresa in modo originale. Tuttavia la parte centrale del lavoro della D'Antuono è dedicata alla ricostruzione del concetto di storicità per Rosenzweig: storicità della vita dei popoli, storicità dell'Ebraismo caratterizzata, quest'ultima, dall'assenza del popolo ebraico dalla storia occidentale.

