Il Lavoro Editoriale
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 2
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 512
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 3
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 488
Corinaldo. Storia di una terra marchigiana. Vol. 4
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 680
Via Belle Arti 56. Conversazione-autobiografia
Andrea Emiliani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
pagine: 152
Memorie ritrovate. La vita nei lager nazisti attraverso i ricordi degli internati militari italiani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2011
Macerata di carta. Antiche mappe ed evoluzione storico-urbanistica della città
Enzo Fusari, Simonetta Torresi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2010
pagine: 128
Matteo Ricci. Il chiosco delle fenici
Filippo Mignini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2009
pagine: 296
Un affresco avvincente dell'incontro tra la civiltà europea e quella cinese all'inizio dell'età moderna. La storia di un uomo che i cinesi chiamarono "straordinario". Un romanzo storico documentato come un saggio scientifico. Il libro di iniziazione a un eroe ancora sconosciuto. Seconda edizione riveduta e ampliata.
Pochissimi inevitabili bastardi. L'opposizione dei maceratesi al fascismo. Dal biennio rosso alla caduta del regime
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2009
pagine: 384
«Il libro di Matteo Petracci riesce a catturare subito il lettore e a trascinarlo nei drammi e nelle convulsioni di un ventennio intenso come pochi altri; venti anni di storia che iniziano con la fine della prima guerra mondiale, proseguono con la crisi dello Stato liberale e l'affermazione del movimento fascista, e si chiudono, infine, con la crisi del regime totalitario nell'estate del 1943. Come cambia in questi anni la vita politica italiana? E, soprattutto, cosa accade a tutti coloro che si sono opposti al fascismo dopo essere stati pesantemente e violentemente sconfitti? Quale spazio resta per loro in una società che tende sempre più ad accettare il fascismo come proprio orizzonte naturale? A quali compromessi si piegano coloro che cedono, per debolezza di carattere, perché hanno perduto ogni speranza o per mille altri umani, umanissimi motivi, come ad esempio l'angosciante preoccupazione di evitare che le pesanti sanzioni, le umiliazioni pubbliche e private che si sono abbattute su di loro colpiscano anche le persone amate, la propria famiglia, i propri figli? E dove trovano invece la forza di resistere quelli che ostinatamente continuano ad opporsi, pur nella consapevolezza, come sempre avviene in tutti i regimi totalitari, di esporre con sé anche i propri cari?». (dalla Prefazione di Angelo Ventrone).

