Il Lavoro Editoriale
La città e il colle. Storia, memoria e documenti della prima resistenza picena (settembre-ottobre 1943)
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2013
Essere oltre l'essente. Ricerca storico-teoretica
Pier Paolo Ruffinengo
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2013
Ebrei nelle Marche. Fonti e ricerche (secc. XV-XIX)
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
pagine: 128
La cucina delle monache
Tommaso Lucchetti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
La raccolta delle ricette tratta dagli archivi del cinquecentesco Monastero di santa Maria Maddalena di Serra de' Conti (che hanno consentito l'allestimento di un originale museo) restituisce, grazie alla ricostruzione storico-culturale, la vita materiale di una città marchigiana, tra Sette e Ottocento, alla confluenza di tradizioni contadine, abitudini aristocratiche e simbologie religiose connesse ai riti e alle ricorrenze locali. Ogni piatto porta con sé la propria storia, rivelando le tradizioni e i segreti dei luoghi di origine. Un percorso attraverso le mense e le cucine di un monastero che racconta la civiltà marchigiana, attraverso il cibo, come un romanzo storico.
Geopolitica del paesaggio. Storie e geografie dell'identità marchigiana
Giorgio Mangani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Farmaci e farmacie. Industrie farmaceutiche e farmacie di tradizione nelle Marche
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Farmacie, prima spezierie, prima ancora erboristerie, luoghi ove la scienza farmaceutica è nata ed evoluta sulle basi scientifiche fornite nei secoli dalla chimica, dalla biochimica, dalla botanica e dalla farmacologia. Farmacie come luoghi di preparazione, conservazione e distribuzione di principi utili all'umanità, ma anche luoghi di ricerca, cultura, arte e punto d'incontro delle intelligence locali. Questo libra narra tutto ciò e ricostruisce la storia delle grandi industrie farmaceutiche della nostra regione, Russi prima, Angelini-Ferranti dopo e infine Angelini, che ha portato l'impresa marchigiana nella scena mondiale. Quello che le farmacie hanno rappresentato nel tempo è argomento poco noto, malgrado l'opera di accademici della storia della farmacia impegnati a dare alle scienze farmaceutiche ed alla loro storia il rilievo che meritano. Il volume, ed il convegno della facoltà che l'ha preceduto, vogliono anche essere stimolo per la diffusione della ricerca in quest'ambito così significativo delle conquiste umane.
I globi di Mercatore di Urbania
G. Mangani
Libro
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
pagine: 12
Un libro molto pericoloso. La «Germania» di Tacito dall'impero romano al Terzo Reich
Christopher B. Krebs
Libro: Copertina morbida
editore: Il Lavoro Editoriale
anno edizione: 2012
Lo storico e senatore romano Cornelio Tacito aveva scritto la Germania negli anni successivi a Domiziano con l'intenzione di celebrare, attraverso la descrizione degli usi e costumi degli antichi germani, le virtù dei romani delle origini. Crudeli in battaglia, rozzi ma moralmente integri, feroci difensori della propria libertà, i germani, secondo Tacito, non si erano mai mescolati con altre nazioni. Scritta per sferzare gli animi contro la tirannide, l'opera divenne invece, in anni moderni, uno strumento del potere. Dell'opera si persero le tracce nel Medio Evo fino a quando essa ricomparve nel XV secolo tra i codici che l'umanista Enoch di Ascoli, allievo di Francesco Filelfo, aveva acquisito nelle biblioteche del nord Europa. Riscoperta dagli umanisti, l'opera divenne ben presto riferimento dei sostenitori della supremazia della cultura tedesca come l'umanista Conrad Celtis, e poi dei protestanti, fino a trasformarsi in una bibbia del Nazismo. "Un libro molto pericoloso", titolo che riprende la definizione della Germania di Tacito di un grande storico italiano, Arnaldo Momigliano, è un testo affascinante. La ricostruzione attentamente documentata e scientificamente rigorosa di una vicenda che sembra la sceneggiatura di un film di avventura. Postfazione di Paolo Fedeli.

