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Il Saggiatore

Piccoli manuali illustrati per esploratori della natura

Piccoli manuali illustrati per esploratori della natura

Officina Saggiatore

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

Tre piccoli manuali per chi non ha mai smesso di meravigliarsi: per chi raccoglie conchiglie sulla battigia per ascoltare le loro storie, per chi conserva petali tra le pagine per non perdere un ricordo profumato, per chi custodisce foglie come fossero lettere scritte dagli alberi. Questo scrigno è un invito a rallentare il passo e ad abbassare lo sguardo, a riscoprire la poesia nascosta nei tesori che la natura semina ovunque intorno a noi e così trasformare ogni passeggiata in un’esplorazione, ogni ritrovamento in una piccola epifania. Perché il mondo è pieno di meraviglie dimenticate che aspettano solo di essere notate, raccolte, capite e abitare il mondo con gli occhi aperti è da sempre il modo più bello di leggere il libro infinito della natura. Il cofanetto contiene: Piccolo manuale illustrato per cercatori di conchiglie, Piccolo manuale illustrato per cercatori di fiori, Piccolo manuale illustrato per cercatori di foglie.
35,00

La scienza dolce. Il mondo della boxe

La scienza dolce. Il mondo della boxe

Abbott Joseph Liebling

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 352

Al di là del suono dei guantoni che colpiscono il volto, al di là delle urla della folla, delle gocce di sudore che brillano sulla pelle, del sangue che scende sugli occhi, del respiro che esplode nel petto, al di là cioè di tutto il dolore e la violenza, quel che resta sul ring è solo una immensa dolcezza. La scienza dolce è il racconto epico della boxe delle origini: un viaggio tra palestre polverose e sacchi sfondati inseguendo l’umano nella sua essenza più vera e barbarica. C’è qualcosa di malato nel trascinarsi dall’altra parte della città e pagare un biglietto per guardare due uomini all’interno di un quadrato di corde picchiarsi selvaggiamente fino a perdere coscienza. Eppure in quello spettacolo c’è, per molti di noi, anche qualcosa di necessario. È stata questa necessità a condurre A.J. Liebling ai quattro angoli del globo per assistere a combattimenti immortali e zuffe da quattro soldi, immergendosi nelle storie dei pugili che aveva davanti: dall’anonimo peso piuma irlandese Billy «il ragno» Kelly, che una sera rischiò di diventare re d’Europa, al campione Joe Louis, costretto a tornare a combattere dopo il ritiro per pagare i suoi debiti; dall’inarrestabile corsa di Rocky Marciano verso la cintura dei pesi massimi alla sorprendente vittoria per ko di Sugar Ray Robinson contro l’implacabile Randy Turpin. Con la meticolosità del rapsodo che evoca genealogie di picchiatori e la fame insaziabile del drammaturgo per l’agone e la tragedia, in queste pagine Liebling ci invita a sederci al suo fianco mentre commenta l’ascesa e il declino di leggende viventi e umili boxeur, trattando tutti con la medesima considerazione: perché, in quella «dolce scienza» che è il pugilato, chiunque si sottoponga all’ordalia dell’incontro merita rispetto; e chiunque si offra al massacro del ring merita compassione.
26,00

Big fish

Big fish

Daniel Wallace

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 192

Big Fish è un romanzo sull’inesauribile potere delle storie: il racconto incredibile di un’esistenza incredibile, capace di oltrepassare i confini tra fantasia e realtà. Quella di Edward Bloom è stata una vita a dir poco unica: durante i suoi pellegrinaggi ha – tra le altre cose – addomesticato un feroce gigante, salvato uno spirito delle acque, incontrato una strega capace di mostrargli il futuro. O almeno questo è ciò che ha sempre detto a tutti quelli che avevano voglia di starlo ad ascoltare, e specialmente a suo figlio William. Ora che è giunto ai suoi ultimi giorni, al suo capezzale William si ritrova a cercare un senso in mezzo a tutte quelle assurdità, nella speranza di riuscire a capire davvero qualcosa di un padre che per lui è sempre stato uno sconosciuto, un personaggio sfuggente che nascondeva le sue continue assenze dietro acrobatici racconti senza credibilità. Ora, chiuso in se stesso con solo quelle memorie inverosimili a propria disposizione, dovrà aggrapparsi a esse come ai pioli di una scala per raggiungere, prima che sia troppo tardi, quella figura lontana e misteriosa. Perché, come ha sempre detto il padre, un uomo, a furia di raccontare storie, diventa quelle storie. Favola straordinaria e metafora dell’esistenza, Big Fish ci ricorda che nella vita il confine tra realtà e immaginazione è molto più labile di quanto crediamo. E che per ritrovarci e riscoprirci simili gli uni con gli altri abbiamo bisogno di condividere: anche se è qualcosa di falso come un’invenzione, o qualcosa di vero come una fantasia.
18,00

JR

JR

William Gaddis

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 928

JR è un’opera polifonica e torrenziale capace di ispirare autori quali Don DeLillo e David Foster Wallace: la storia di come il denaro si è trasformato nel primo filtro tra noi e la realtà in cui ci muoviamo. Il capitalismo è una promessa d’amore: chiunque può diventare ricco, basta volerlo e lavorare sodo. E nessuno al mondo ne è più convinto dell’undicenne JR che, cresciuto tra slogan pubblicitari e illusioni di ricchezza, è sicuro di poter dare vita a un impero anche dalla cabina telefonica della sua scuola. Così, semplicemente ripetendo nella cornetta formule e parole d’ordine del profitto, il ragazzo si ritrova a orchestrare manovre speculative sempre più complesse, fino a dare vita in breve tempo a un’impalcatura multimilionaria: la JR Corp, un conglomerato capace di contenere tutto e il contrario di tutto, dal compositore fallito Edward Bast, costretto per soldi a rinunciare alla sua integrità d’artista, al professor Jack Gibbs, scrittore mancato che dalla cattedra plasma futuri consumatori felici. Il mostro aziendale di JR sembra espandersi in ogni direzione, tra concessioni minerarie truccate, catene di case di riposo trasformate in pompe funebri e la commercializzazione di aspirine verdi; ma il ragazzo ignora che il capitalismo è un amante infedele e a ogni salita vertiginosa corrisponde ogni volta una rovinosa caduta. Scritto come un vortice di voci sovrapposte, JR ci restituisce il clangore degli invisibili meccanismi economici attorno a noi, riproducendone il rumore alienante, le frasi mozzate, i segnali distorti. Un’opera ironica e spietata che spalanca davanti ai nostri occhi il caos di una civiltà indirizzata al collasso, incapace di distinguere l’inganno dal successo; ma che mostra anche come possiamo sempre, in ogni situazione, essere qualcosa in più dell’ottuso ingranaggio di un macchinario autodistruttivo condannato a perpetrare il proprio sfacelo.
32,00

La fragilità del mondo

La fragilità del mondo

Joan-Carles Mèlich

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 256

"La fragilità del mondo" è un invito ad abbandonare l’ossessione per la perfezione da cui siamo attanagliati da secoli e ad abbracciare, al contrario, la nostra essenza di creature vulnerabili, gettate in una realtà con cui non siamo più in grado di entrare in contatto. Secondo Joan-Carles Mèlich è successo qualcosa a un certo punto della nostra storia: ci siamo scordati quanto claudicante e carente sia la natura umana. L’universo attorno a noi è stravagante, ricco di stimoli e, nonostante tutti i nostri sforzi, in sostanza inconoscibile; eppure ci illudiamo in qualche modo di sapere tutto. L’imprevedibilità ci spaventa, per questo abbiamo messo in piedi una disciplina di sistemi simbolici di regolazione e colonizzazione (teologici, politici, economici) e una nuova metafisica della tecnologia, alla quale ci siamo affidati ciecamente. Nel frattempo, però, abbiamo dimenticato che siamo governati dal caos e dall’inaccessibilità. Accompagnati dalle idee di pensatori e scrittori quali Rilke, Nietzsche, Kafka e Woolf, apprendiamo allora in queste pagine come, per tornare a vedere davvero il mondo, dobbiamo abbandonare le nostre pretese di controllo e accettare invece la finitezza, l’assenza di senso e la possibilità del male, che sono al centro dell’essenza umana. Dobbiamo imparare, cioè, a sostituire alla logica di un progresso cieco una «ragione inerme», inoffensiva e pacifica perché aperta alla possibilità dell’errore e della vergogna. In questo libro Mèlich traccia una strada per tornare ad abitare il mondo. Non con presunzione, bensì consapevoli della possibilità di perdervisi come in un labirinto. Solo così ne riscopriremo l’autenticità e sapremo accettarci nella fragilità, rifiutando la violenza delle facili certezze e l’insensibilità di fronte alla sofferenza.
19,00

Il cinema secondo me

Il cinema secondo me

François Truffaut

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 384

"Il cinema secondo me" raccoglie gli articoli di critica cinematografica che François Truffaut ha scritto per la rivista Arts negli anni cinquanta prima di iniziare la sua carriera dietro la macchina da presa: un racconto del «primo mestiere» di uno dei più influenti cineasti del Novecento attraverso le pellicole che lo hanno conquistato, infastidito, emozionato, ispirato. Nel 1952, dopo una travagliata esperienza nell'esercito, Truffaut viene accolto a Bry-sur-Marne dall’autorevole critico e intellettuale André Bazin, che da quel momento diventerà il suo punto di riferimento sia affettivo sia professionale. Lì il giovane trascorrerà mesi tra letture e cineclub, fino a quando non sarà raggiunto da un’illuminazione improvvisa: «Credo che potrei scrivere sul cinema». Così Truffaut inizia la sua attività di critico, inaugurata con un feroce pamphlet contro l’eccessivo tradizionalismo del cinema francese. Presto le sue recensioni taglienti e polemiche diventeranno celebri tanto quanto i suoi luminosi apprezzamenti: dall’amore per Alfred Hitchcock, capace di introdurre anche nelle pellicole più leggere «un prolungamento d’ordine metafisico», al disprezzo per il «dilettante» John Huston; dalle lodi per Roberto Rossellini alla crescente benevolenza verso Federico Fellini, fino alla stroncatura di Vittorio De Sica, «caricaturale e condiscendente»; dall'inatteso interesse per un feuilleton come Lola Montès alle invettive contro l’intero cinema inglese: «Dire che è morto sarebbe eccessivo, dal momento che non è mai esistito». In questa raccolta assistiamo non solo alla formazione dello sguardo di un grande artista del Novecento, ma anche alla bruciante passione di uno spettatore qualunque. Perché in fondo, come ci mostra Truffaut, quando ci sediamo su quelle poltroncine, davanti a quello schermo, siamo tutti uguali: vulnerabili ed esigenti, come ogni innamorato.
28,00

Portare la meditazione nella vita

Portare la meditazione nella vita

Thomas Claude AnShin

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 200

«La meditazione non è una terapia. La meditazione non ci fa fuggire dal disagio e non ci fornisce soluzioni. La meditazione riguarda l’affrontare quello che siamo.» Portare la meditazione nella vita ci mostra, con semplicità e immediatezza, come la pratica zen possa diventare una pratica quotidiana e migliorare ogni aspetto della nostra esistenza. Il monaco buddhista Claude AnShin Thomas è sopravvissuto alla guerra del Vietnam e alla depressione che ne è seguita, rinascendo a nuova vita grazie alla scoperta della spiritualità e del potere della meditazione zen. In queste 108 brevi lezioni condivide la sua esperienza e gli insegnamenti che ha ricevuto, guidandoci in un cammino di esplorazione e conoscenza personale che potrà innescare, anche per noi, una vera e propria rivoluzione. Il suo è infatti un invito a guardare oltre la separazione tra i momenti dedicati alla meditazione zen e il resto delle nostre giornate, portando il silenzio, la disciplina e lo studio all’interno della nostra quotidianità. Un percorso che ci aiuterà a sviluppare una relazione più consapevole e onesta con le nostre contraddizioni, le nostre fatiche, la nostra sofferenza per non farci dominare da esse, e che ci condurrà fino a reimparare ad ascoltare, a respirare e ad abitare davvero il nostro presente anche nei momenti più difficili.
14,00

Manuale operativo per Nave Spaziale Terra

Manuale operativo per Nave Spaziale Terra

R. Buckminster Fuller

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 192

Immaginate di svegliarvi a bordo di un’enorme nave che sfreccia nello spazio a oltre centomila chilometri l’ora. Una nave fragile, senza istruzioni d’uso, abitata da miliardi di passeggeri che dipendono gli uni dagli altri per sopravvivere. Non è fantascienza: quella nave è la Terra, e questo libro è il suo manuale operativo. R. Buckminster Fuller lo scrisse nel 1969 con un linguaggio tuttora sorprendentemente attuale. Nell’era della crisi ecologica, delle intelligenze artificiali che trasformano il lavoro, delle tensioni geopolitiche e delle disuguaglianze sempre più marcate, il suo pensiero offre ancora strumenti per orientarsi in un mondo complesso e interconnesso. Buckminster Fuller descrive l’evolversi dell’umanità come un viaggio, guidato dal desiderio di spingersi oltre i limiti: dai primi passi sulla terraferma alle esplorazioni marine e spaziali. A ogni nuova frontiera sono comparsi i Grandi Pirati, figure capaci di connettere risorse e rotte invisibili, ma anche di imporre le logiche di dominio e sfruttamento che ancora oggi gravano sul pianeta. Nel XXI secolo ci troviamo quindi in un paradosso, divisi da confini e specializzazioni, prigionieri di una visione parziale che impedisce di cogliere l’insieme, nonostante le sfide del contemporaneo ci impongano uno sguardo sistemico. Allora, l’invito è a rovesciare la prospettiva: superare la frammentazione, imparando dalla natura a «fare di più con meno». Non spreco, ma cooperazione; non consumo cieco, ma sinergia. Quest’opera è un classico del pensiero radicale, che ha ispirato generazioni diverse a immaginare un futuro alternativo ridisegnando l’economia, convivendo con le macchine intelligenti e riscoprendo la responsabilità di un destino comune. Perché, per quanto lo possiamo desiderare, nessuno può scendere da questa nave; e allora, cerchiamo di mantenerla in orbita.
18,00

Morire per le idee. Le vite pericolose dei filosofi

Morire per le idee. Le vite pericolose dei filosofi

Costica Bradatan

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 304

Morire per le idee ricostruisce le esistenze di donne e uomini che hanno trasformato la propria morte in un atto di coerenza estrema e il corpo nell’ultima, più potente forma di argomentazione: un’opera affascinante e spietata che ci interroga su quale sia il limite fino a cui siamo pronti a spingerci per difendere ciò in cui crediamo. C’è un filo che unisce attraverso i secoli figure così distanti come Socrate e Thomas More, Ipazia e Giordano Bruno, il monaco vietnamita Thích Quang Đúc e il filosofo ceco Jan Patočka: questi pensatori sono stati tutti torturati, uccisi, massacrati; le loro vite sacrificate per aver difeso un pensiero in contrasto con il potere vigente. Tutti loro hanno trovato nella sconfitta terrena la possibilità di rendere immortali le proprie idee, di trasformarle in un racconto capace di oltrepassarli e propagarsi. Costica Bradatan ci mostra che cosa possiamo imparare da queste esperienze e cosa della loro opposizione radicale possiamo trasportare nella nostra pratica quotidiana: qual è il fine della filosofia? Una protesta deve essere sempre assoluta e ostinata per essere considerata tale? Qual è il senso di rinunciare al bene più prezioso per difendere qualcosa che per il resto del mondo non è importante? In un’epoca che ovunque soffoca il dissenso e celebra uno sterile vitalismo, Morire per le idee ci sfida a immaginarci ogni giorno davanti a un bivio, tra la tiepida sicurezza del pensiero comune e l’ardore letale delle idee libere. Perché, come ci mostra il cavaliere del Settimo sigillo di Ingmar Bergman che sfida la Morte pur sapendo di non poter vincere, non è eludere la fine quello che conta; è ciò che facciamo su quel tavolo da gioco chiamato vita.
26,00

Ferite di passione. Una vita di scrittura

Ferite di passione. Una vita di scrittura

bell hooks

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 280

Guardare dentro di sé è il primo passo per sfidare il mondo. "Ferite di passione" è l’autobiografia dell’attivista e scrittrice bell hooks: il racconto personale delle esperienze, degli incontri, delle vittorie e delle delusioni che l’hanno portata a diventare una delle voci più influenti del femminismo contemporaneo. «Nascere femmina negli anni cinquanta voleva dire entrare in un mondo in cui si credeva che per una giovane donna l’evento più importante al raggiungimento della maggiore età fosse il matrimonio.» Sin da quando ha dieci anni, la piccola Gloria (bell hooks) vuole invece fare la scrittrice. Confessarlo è impossibile – il padre è convinto che i libri che divora le rovineranno il futuro –, ma da quella realizzazione il suo sguardo sul mondo si fa più acuto e attento. Osservando le liti in famiglia, specie quando la madre viene picchiata dal marito geloso, capisce che cos’è il possesso. Intercettando gli sguardi curiosi dei compagni di liceo bianchi, che cos’è la razza. Leggendo i nomi dei poeti, tutti maschi, nei libri dell’università, che cos’è il patriarcato. Nella relazione con un uomo colto e più grande, infine, capisce che cos’è, in tutta la sua complessità, in tutta la sua difficoltà, in tutta la sua pericolosità, l’amore. E che cosa significhi volere davvero l’amore, senza sacrificare se stessi e la propria libertà. In queste pagine, scritte alternando ricordi intimi e riflessioni mature, bell hooks ci conduce tra gli episodi cruciali della sua vita per sviscerare i nodi centrali del suo pensiero. Ferite di passione è la testimonianza unica di un’esistenza dedicata a esprimere ciò che spesso viene taciuto. A usare le parole non come menzogna, manipolazione, abuso, ma per spogliare la realtà da stereotipi e false ovvietà, mettendo a nudo il desiderio, le cicatrici, il piacere, il dolore: per dire la sua verità.
24,00

L'infanzia del mondo

L'infanzia del mondo

Michel Nieva

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 184

Anno 2272, la Terra si è trasformata in un arcipelago di sopravvivenza dove galleggiano solo i frammenti di un mondo sommerso e il capitalismo ha raggiunto il compito a cui era destinato: tramutare la malattia in ricchezza, i figli in investimento, la morte stessa in algoritmo di borsa. Qui vive il «pupo dengue», che non conosce il significato di «inverno», «freddo», «neve», semplicemente perché queste parole descrivono una realtà che non esiste più. I compagni di classe lo tormentano, la madre lo disprezza, il padre è scomparso. È in questa Argentina che ha inizio la nuova infanzia del mondo. Dalle viscere della Terra morente emergono pietre telepatiche che custodiscono la memoria di quando il pianeta possedeva ancora un’anima, frammenti di saggezza primordiale che vengono contrabbandati come l’ultima droga per chi cerca di ricordare cosa significasse essere umani. In questo labirinto di speculazione e mutazione, il pupo dengue intraprende un viaggio iniziatico attraverso le rovine della civiltà, cercando non solo le proprie origini, ma il significato stesso dell’esistenza in un universo dove tutto è stato trasformato in capitale e i bambini passano le loro giornate a giocare a un videogame chiamato Cristiani vs indios perché la realtà virtuale è più sopportabile di quella vera. Con una prosa che mescola la tradizione dei manga, del body horror e del realismo magico, Nieva costruisce un microcosmo dove ogni pagina è una rivelazione e ogni personaggio una incarnazione perversa dell’anima contemporanea. Un romanzo che non si limita a immaginare il futuro, ma lo fa pulsare sotto la pelle del presente.
17,00

Storia mondiale della cotoletta

Storia mondiale della cotoletta

Luca Cesari

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 280

Questa è una storia che inizia in una padella di burro bollente e oltrepassa secoli, continenti, ideologie e cucine. È il racconto di un piatto considerato un simbolo della gastronomia locale, prodotto «tipico» conteso tra Austria e Lombardia e rivendicato da entrambe con orgoglio, ma che in realtà ha tante patrie quante varianti, definendosi grazie a continue contaminazioni e trasformazioni. "Storia mondiale della cotoletta" è uno sguardo sull’umano attraverso il filtro fragrante del cibo. Ognuno di noi ha in mente la propria cotoletta ideale, ma non ne esiste una sola: c’è chi la vuole con l’osso e chi la preferisce sottile e croccante, chi la chiama Schnitzel e chi tonkatsu. In queste pagine Luca Cesari ci guida in un viaggio che parte dalle nebbie della Milano medievale per toccare i salotti della Vienna imperiale, i pub londinesi, i bistrot parigini, fino a raggiungere le cucine americane e i ristoranti giapponesi più raffinati. Sfogliando ricettari impolverati e curiosando tra i dettagli di banchetti religiosi dimenticati, analizzando verbali di processi antichi e sbirciando nelle cucine domestiche di epoche passate, Cesari ci svela una verità sorprendente: ciò che crediamo scritto sulla pietra non è mai stato tale, le certezze indiscutibili sul cibo e l’identità sono quasi sempre leggende costruite a fini propagandistici, e una fetta di carne impanata e fritta può farci scoprire la storia dell’Europa; e, di riflesso, del mondo intero. Questo libro è un pellegrinaggio sorprendente nel cuore delle nostre tradizioni alimentari, tra mitologie locali e contaminazioni globali, che ci mostra quanti universi si nascondano sotto a una semplice crosta di panatura.
19,00

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