Interlinea
Al cuore della realtà. Eugenio scultore di parole
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 144
Quaderni Borromaici. Saggi studi proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Ediz. italiana e inglese. Volume 4
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 176
I sabati della salute
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 144
L’Associazione Mimosa Amici del DH Oncologico di Borgomanero opera dal 2004 all’interno della Struttura Complessa di Oncologia attraverso una collaborazione attiva e costante con il personale del Centro. Obiettivo principale è quello di supportare il reparto nella gestione del paziente oncologico e della sua famiglia al fine di concretizzare la presa in carico globale promossa dalla Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta. L’Associazione promuove e organizza numerose attività: gestione del punto ristoro, gestione della biblioteca, cura degli ambienti, corsi per i pazienti per superare l’isolamento e fornire supporto anche psicologico, momenti ricreativi, acquisto di farmaci non mutuabili da distribuire gratuitamente, acquisto di materiale utile alla diagnosi e alla cura delle malattie oncologiche, stampa e pubblicazione di materiale informativo. Altro obiettivo importante è quello di promuovere la prevenzione oncologica attraverso materiale informativo, conferenze sulla prevenzione, corsi di cucina preventiva per adulti e bambini. Nel 2016 sempre nell’ottica della promozione della salute ha organizzato il circuito di conferenze dal titolo I sabati della salute: un percorso, durato un anno, di conferenze a tema legate tutte da un sottile filo conduttore: la consapevolezza. Solo la conoscenza infatti ci rende consapevoli di ciò che ci circonda e liberi di scegliere come vivere la nostra vita e la nostra salute. Da questa bella esperienza nasce questo libro che vuole promuovere quanto emerso durante il circuito al maggior numero possibile di persone, affinché la buona informazione possa propagarsi e aiutare sempre più a capire che la prevenzione dipende prima di tutto da noi.
Voglia di democrazia. Progetti di quartiere e deliberazione pubblica a Novara
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 216
La "voglia di democrazia" rimanda sia al desiderio, alla nostalgia di ciò che manca, sia allo slancio costruttivo, all'impegno per colmare tale assenza. La sperimentazione di democrazia deliberativa svoltasi a Novara tra il 2012 e il 2016, presentata in questo volume, si è misurata con entrambe le dimensioni. Nel progetto SpeDD la deliberazione pubblica è vista come una possibile via per andare oltre il senso di insoddisfazione, frustrazione e impotenza dei cittadini nei confronti della vita collettiva e delle istituzioni, scoprendo modi diversi di dialogare tra singole persone, discutere problemi comuni e sviluppare, a partire dai quartieri, soluzioni condivise e progetti capaci di produrre beni collettivi e generare coesione sociale. Queste nuove istanze e risposte di partecipazione collettiva, che assumono forme molto diverse rispetto al passato, possono essere un buon punto di partenza per affrontare il tema più globale della crisi di effettività delle nostre democrazie.
Suor Nemesia Mora. Solo l'amore che si dona rimane
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 72
Presentazione di Giorgio Borroni. Al termine di un trentennale servizio prestato come infermiera caposala all'Ospedale Maggiore di Novara, nel 1955 Nemesia Mora, suora della Carità di santa Giovanna Antida Thouret, con un gruppo di medici e di infermieri volontari volle realizzare una iniziativa per aiutare chi non aveva mezzi per curarsi. Nacque così l'ambulatorio di Pronta accoglienza, per offrire gratuitamente assistenza di tipo sanitario, farmacologico e psicologico a persone in stato di bisogno, senza distinzione di razza, religione o provenienza. Suor Nemesia promosse anche la realizzazione della "Tenda di Sara" con la creazione tra l'altro di una casa per madri in difficoltà. La struttura offre oggi i suoi servizi per alleviare vecchie e nuove povertà. Una intuizione geniale e profetica, nell'ottica di una realizzazione puntuale e intelligente del vangelo della carità. A essa suor Nemesia dedicò l'intera esistenza, attenta a cogliere i veri bisogni della gente e contemporaneamente capace di sguardi profetici, sempre pronta a spendersi di persona.
La frittata
Guido Quarzo, Anna Vivarelli
Libro: Libro rilegato
editore: Interlinea
anno edizione: 2017
pagine: 32
Una storia divertente e farcita di fantasia. Un cuoco vuole cucinare una frittata speciale e, per essere sicuro di non sbagliare, prende la padella più grande di tutte, una padella così larga che quasi quasi non riesce nemmeno a reggerla con le mani. Quando il profumo vola fuori dalle finestre del ristorante, in tutto il quartiere la gente si sveglia con una gran voglia di frittata, una voglia così forte che qualcuno si alza dal letto, si veste con quello che capita ed esce di casa, finendo per diventare protagonista di una spassosa abbuffata. Età di lettura: da 5 anni.
Malik e i Re Magi
Anna Lavatelli
Libro: Copertina rigida
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 32
Malik è un bambino curioso e quando scopre che il nonno Gaspare deve mettersi in viaggio per seguire una stella decide che in un modo o nell'altro ci andrà anche lui... Età di lettura: da 4 anni.
Scrivimi se mi vuoi bene. Lettere e pagine fra Natale e anno nuovo
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 96
«Quell'allegrezza che io difficilmente proverò nelle feste» è il rammarico di Leopardi in una lettera al padre Monaldo tra quelle del periodo natalizio qui raccolte per la prima volta. Il poeta avverte la necessità di affetti, soprattutto nei giorni che precedono l'anno nuovo, e scrive per esempio all'amico Pietro Giordani: «dimmi, dove troverò uno che ti somigli? Dimmi, dove troverò un altro ch'io possa amare?» Da ragazzo aveva scritto a Recanati versi acerbi sulla nascita di Gesù («nascesti alfin nascesti... Sommo re bambino / di pace alto signor») ma nella maturità lo spirito muta i sentimenti verso la vita - «la miseria (fortuna) me la intorbidisce e incatena» - e l'unica consolazione è nella scrittura, tanto da indirizzare al fratello Carlo l'invocazione: «scrivimi, se mi vuoi bene».
Le storie più mute
Katherine Larson
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 123
"Una volta credevo che la scienza si occupasse / solo di certezza. Più tardi ne ho riconosciuto il mistero" scrive Katherine Larson, biologa molecolare e rivelazione della poesia americana, qui per la prima volta in italiano. "Nel mio laboratorio le cellule immortali / di un tumore si dividono e dividono... / niente è sublime o lo è ogni cosa": il suo modo di concepire l'esistenza nasce dalla consapevolezza di essere stati prima di tutto misteriosamente visti, e di esserlo stati insieme al più piccolo filo d'erba e al moto migratorio delle nuvole. Anche per questo nella Larson non si trova mai il tentativo di spiegare, perché "non esiste un linguaggio per questo, / per il modo in cui ti vedo quando splendi". Così questa nuova poesia a molti appare come il baluardo per la difesa della civiltà occidentale.
Il tuo Natale di fuoco. Poesie. lettere, pagine di diario, postille e inediti
Clemente Rebora
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 224
«Dammi il tuo Natale» chiede Clemente Rebora in un verso dei suoi ultimi anni di sofferenza fisica e spirituale: «Signore, dammi il tuo Natale / di fuoco interno nell'umano gelo». L'anziano poeta implora un segno che scaldi e sconvolga la «notte oscura» dell'esistenza e della sua «passione». Le pagine qui raccolte, con molti nuovi inediti, sono un ventaglio lirico e interiore aperto sul tema del natale che unisce le lettere incandescenti negli anni giovanili dei frammenti lirici (in cui rifiuta «di scarabocchiare gli inchinevoli auguretti di occasione») e le poesie cronologicamente lontane della tarda maturità ma spiritualmente molto vicine: «avrei bisogno di rispondere a domande - insomma qualcosa che investisse d'eterno l'attualità pratica».
Un sabato senza dolore
Alberto Nessi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 113
«Partire la mattina presto» è l'atto con cui Alberto Nessi, poeta vincitore del gran premio svizzero di letteratura 2016, inizia il viaggio in treno che conduce il lettore lungo paesaggi naturali e incontri umani. Questo libro è come uno scompartimento che offre un campionario di tipi e di sentimenti, di oggetti e di visioni: così capita che «la purezza della neve nel cielo / si scontra con l'oscenità del giornale». Alla ricerca della «parola che non tradisca la sua genesi» l'autore sa raccontare con la semplicità e la saggezza di chi è abituato a vivere in bilico fra attese e delusioni, in una terra spirituale di confine. Gli capita d'incontrare anche migranti clandestini: «quante volte ci morderà la rete ancora il cuore?» e alla fine deve constatare che «non vedrò più la viaggiatrice senza bagaglio / che avrebbe tante cose da raccontarmi» perché «deve scendere». È il destino di tutti, ben racchiuso in poesie scritte «forse un po' come ballare il tango».
Il viaggio della parola
Gian Luca Favetto
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2016
pagine: 79
"Nel tintinnare delle parole è la prova che la lingua cammina" scrive Gian Luca Favetto nel nuovo viaggio letterario che fa fare alle parole: è un itinerario dall'autore al lettore, da una scrivania di Torino alle strade di New York, nella consapevolezza che "l'alfabeto è l'immaginazione del mondo". Ogni testo in poesia è un passaggio, una svolta, un frammento del mosaico che compone il mondo dei libri, a partire dall'atto creativo di chi "semina le parole come briciole" usando un computer che "scrive a penna/anche il silenzio scrive /e non lo dice". In ogni momento (pure nel lavoro dell'editore che "rosicchia le parole... le fa sue in pasto al mondo") c'è un cuore che batte lungo questo viaggio ed è il tempo: "verrà porterà via il mio amore, / ho imparato e lo lascio andare". Così Favetto riesce a dare un'anima ai libri e alla scrittura perché in fondo «soltanto la parola custodisce."

