Interlinea
A Clessidra capovolta
Lucio Pisani
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2013
pagine: 68
Un viaggio attraverso i sentimenti e le passioni della vita di ogni uomo: questo rappresenta la raccolta di Lucio Pisani "A clessidra capovolta" in cui il tempo è scandito dalle emozioni.
Eugenio De Signoribus. Voci per un lessico poetico
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2013
pagine: 136
Canzoniere Costabili
Amico del Boiardo
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2013
pagine: 900
Il Canzoniere Costabili è una vasta raccolta organica di rime, che tradizionalmente prende il nome dalla donna a cui sono dedicati gran parte dei testi, Costanza Costabili, appartenente a una delle famiglie più potenti della Ferrara estense. Tra i molti motivi di interesse del canzoniere, uno dei prodotti più caratteristici e suggestivi del "petrarchismo" quattrocentesco, spicca la vicinanza agli Amorum libri tres. Da qui proviene l'etichetta di "amico del Boiardo", proposta vent'anni fa da Antonia Tissoni Benvenuti per designare l'autore, tuttora ignoto. Questa edizione, la prima in assoluto, nasce da un approfondito studio dell'unico testimone manoscritto, oggetto di una capillare revisione, ed è accompagnata da un'ampia introduzione che si sofferma sugli elementi narrativi e strutturali della raccolta, affronta problemi cronologici, portando nuovi dati utili a ricostruire l'identikit dell'anonimo, e prende in esame aspetti letterari, filologici e linguistici. Un anno dopo la pubblicazione del commento di Tiziano Zanato agli Amorum libri, ricco di rimandi allo stesso Canzoniere Costabili, la conoscenza dell'ambiente boiardesco e della lirica del Quattrocento si arricchisce di un ulteriore fondamentale tassello.
La letteratura concentrazionaria. Opere di autori italiani deportati sotto il nazifascismo
Elena Rondena
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2013
pagine: 292
È possibile scrivere sulla deportazione? Non è più auspicabile il silenzio? A tali interrogativi intende dare risposta questo libro, che viene a colmare un vuoto critico e storiografico teorizzando, nella prima parte, il canone della "letteratura concentrazionaria", della cui ricchezza dà prova la proposta delle ventuno opere degli autori italiani, per lo più sconosciuti, proposte nella seconda parte. La suddivisione per generi (saggio, diario, lettere, racconto, autobiografia, romanzo, poesia), inoltre, propone gli strumenti per un'analisi che ne rivendica il valore eminentemente letterario. Si può pertanto avvalorare il giudizio che l'ex internato Andrea Bianco espresse sul settimanale "Deportazione" nel 1946: "È vero, come dicevano i nostri maestri, che quando un sentimento riesce a dar vita ad una poesia, ad un romanzo, ad una commedia, riesce in una parola a fare letteratura, essa ha radici profonde nell'animo umano e non può quindi essere una passione labile e caduca, ma è destinata a germogliare, a dare frutti sempre più belli".
Narrare la città. Tratti identitari, linguistici e meoria della tradzione a Novara
Libro: Copertina rigida
editore: Interlinea
anno edizione: 2013
pagine: 120
Il volume offre un innovativo sguardo sul tema dell'identità locale. La ricerca è un inedito contributo volto a definire e a sostanziare il concetto di "novaresità". Il quadro dei tratti identitari della gente di Novara è il risultato di una complessa indagine condotta dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" e dall'Università di Scienze Gastronomiche. L'indagine si è avvalsa di avanzate metodologie scientifiche qualitative e quantitative per investigare i tratti identitari, linguistici e la memoria della tradizione della città. L'analisi dei dati raccolti offre un interessante quadro cognitivo che non imprigiona l'essenza dell'identità entro schemi, definizioni e classificazioni non sempre pertinenti all'intelligenza del presente; vuole invece evidenziare e rendere trasparente il complesso sistema affettivo che lega i novaresi alla loro terra, al loro dialetto, alle loro tradizioni. L'esito della ricerca è una ricchezza culturale che ricostruisce il passato di Novara, ne definisce il presente ed è strumento essenziale per pensare il futuro della città.
La visione assorta
Silvia Venuti
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 128
La poesia di Silvia Venuti è traducibile nell'immagine di «una mimosa piena di vento», nel frammento, cioè, di una natura rapsodica disposta alle folate immense dell'anima del mondo. Si tratta di versi che si coagulano in brevi sospiri sul confine profondo che separa il sogno dalla veglia, i segreti dell'infanzia, ovvero gli enigmi delle origini, dalla maturità. La poetessa onora i momenti eccezionali in cui la bellezza si rivela crescere da semi di silenzio e di solitudine, fuggendo al caos informe che minaccia l'esistenza di un mondo ideale. I versi custodiscono barlumi di verità, balenii di figure delicate come i fiori più pudichi dal profumo che evoca i segreti dell'infanzia perduti nel grande mistero dell'essere. Con una nota di Tommaso Kemeny.
Sento che domani vinciamo. Una tragica storia di pallone
Benito Mazzi
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 136
Un gruppo di ragazzi vigezzini ha un grande sogno: creare una squadra di calcio. Privi di tutto, senza nemmeno un campo dove giocare e ostacolati dagli abitanti della valle, secondo i quali il gioco del pallone non è altro "che una novità da sfaticati, importata dagli sfollati e dai villeggianti giusto per sfasciare scarpe e rovinare le coltivazioni", riusciranno a creare piccoli sodalizi calcistici, fino ad arrivare a fondare una squadra vera e propria, la Pro Vigezzo: ecco allora le epiche trasferte in treno o pressati su una Fiat 1400, le prodezze incredibili dei giocatori e, insieme, la storia piena di umanità di una generazione materialmente povera ma piena di risorse. Presentazione di Marco Cattaneo.
Lo stupore
Silvano Petrosino
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 118
Questo saggio, che offre un contributo originale alla comprensione dell'esperienza del vedere, interpreta lo stupore come una forma di risposta a "ciò che ci raggiunge nello splendore del suo apparire". Dopo alcune introduzioni (sull'opera di Platone, Aristotele, Maupassant, Bloch, Barthes e Van Gogh), Silvano Petrosino ci conduce nell'affascinante mondo dello "sguardo", fino a portarci di fronte alla meraviglia dell'evento singolare che sempre ci interpella personalmente e davanti al quale "siamo chiamati a rispondere, prima ancora che con le parole, con i nostri stessi occhi". Un libro che ci insegna a "guardare".
Genova reazionaria. Una storia culturale della Restaurazione
Stefano Verdino
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 196
Una Genova tra provincia ed Europa è la citta narrata nei diari inglesi e francesi di molti viaggiatori, addirittura periferico epicentro del Romanticismo inglese nel breve tempo del soggiorno di Byron, con altri autori da Mary Shelley a Lady Blessington. Ma la città della formazione di Mazzini (1815-31) e della fine dei giansenisti fu anche una officina della Reazione, non meno di Torino e Modena, quando anche il melodramma giocò la sua partita quale strumento di riverbero legittimista, come evidenzia il "Bianca e Fernando" di Bellini per l'inaugurazione del nuovo teatro intitolato al sovrano regnante Carlo Felice. Stefano Verdino racconta il progetto reazionario, la cultura della città, i suoi passaggi internazionali, il mondo dell'università, le polemiche culturali: un quadro tanto ricco e vario quanto inesplorato.
Una Topolino amaranto. Ricordi di un medico degli animali
Dante Graziosi
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 203
Torna il libro più fortunato del novarese Dante Graziosi, da cui è stato tratto uno sceneggiato Rai. Sono i ricordi di un medico degli animali che ci accompagna tra natura, tradizioni, cascinali, osterie, personaggi e storie della nostra provincia italiana negli anni a cavallo dell'ultima guerra, quando nella "terra degli aironi" la saggezza contadina insegnava: "Si può sbagliare a curare un cristiano ma gli animali no, gli animali devono guarire, non ci sono santi!" Al lettore, anche giovane, arriva l'eco della celebre canzone di Paolo Conte: "Sulla Topolino amaranto si va che è un incanto...". Con una nota di Roberto Cicala.
Narrar per valli. Scrittori dalla valle della Scienza al Po
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2012
pagine: 133
Racconti inediti nati da un'idea "semplice e spontanea": associare a ogni valle cuneese uno scrittore che vi ambienti una storia, un richiamo, una memoria, nel tentativo "di stanare bellezze nascoste, anfratti sconosciuti, piccoli misteri, piccole nicchie di silenzio", come scrive Giovanni Tesio. E così, con "questa fioritura indotta ma ben accolta di parole, le valli cuneesi acquistano nuove voci letterarie" e, da luoghi perduti, si trasformano in luoghi dell'anima nei testi di Ernesto Moia, Andrea Bajani, Mario Baudino, Anna Berrà, Stefania Bertola, Remigio Bertolino, Gianni Farinetti, Gian Luca Favetto, Carlo Grande, Elena Loewenthal, Davide Longo, Alessandra Montrucchio, Roberto Mussapi, Margherita Oggero, Sergio Pent, Alessandro Perissinotto, Luigi Sugliano, Elena Varvello, Hamid Ziarati.

