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Iperborea

Armand V. Note a un romanzo non scritto

Armand V. Note a un romanzo non scritto

Dag Solstad

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 256

Brillante studente di storia arrivato dalla provincia nella Oslo degli anni Sessanta, tra i movimenti universitari antimilitaristi e la scoperta dei giacimenti di petrolio che faranno ricca la Norvegia, Armand V. intraprende, un po’ per vanità, un po’ per sfida, inseguendo una «vita nobile» e di prestigio sociale, una folgorante carriera diplomatica, coronata nei primi anni Duemila dalla nomina di ambasciatore a Londra. È allora che suo figlio, all’improvviso, lascia gli studi e si arruola nei corpi speciali, partendo per la guerra in Medio Oriente. Per quanto contrario all’intervento occidentale, Armand l’ha sostenuto con fermezza come voleva il suo ruolo, grazie a quello sdoppiamento tra io pubblico e io intimo che ha imparato a gestire in nome del successo. Ma ora si ritrova a fare i conti con la maschera che ha sempre portato, che lo ha reso un servitore impeccabile degli interessi del suo paese al prezzo di svuotarlo come persona, riducendolo a un cinico giocatore capace di «sacrificare» perfino il figlio. Forse è per questo vuoto annichilente, per l’amaro fallimento di un’intera generazione di idealisti sedotti e assimilati dal sistema, che il romanzo su Armand V. non può essere veramente scritto ed esiste solo nelle sue 99 note a piè di pagina, che nonostante tutto, anche senza il testo di sopra, non riescono a smettere di indagare e scavare in questa storia. Opera politica, esistenziale e metaletteraria sui limiti e le possibilità della scrittura e della condizione umana, Armand V. è una tappa dal fascino vertiginoso nella ricerca radicale di Dag Solstad sull’individuo, la società e la letteratura.
18,00 €

L'età del fuoco. Una storia vera da un mondo sempre più caldo

L'età del fuoco. Una storia vera da un mondo sempre più caldo

John Vaillant

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 528

È il 3 maggio 2016 e a Fort McMurray, Alberta, Canada, fa molto, troppo caldo: non piove da settimane, la foresta sterminata che circonda la città è secchissima, il suolo inaridito, i venti sempre più forti. E basta una scintilla perché scoppi un incendio incontrollabile: il Bestione, come viene chiamato, divora migliaia di chilometri quadrati di terreno e genera una nube di fumo che crea un sistema meteorologico a sé, fatto di fulmini e grandine nera. Sembra avere vita propria e una volontà distruttiva: lo raccontano gli abitanti in fuga, tutti miracolosamente illesi, le autorità che monitorano impotenti la situazione, i pompieri. John Vaillant raccoglie le loro testimonianze in una storia tesissima e mozzafiato che spazia dal Canada alla California all’Australia per raccontare il culmine del Petrocene, l’età del petrolio, in cui abbiamo risposto al nostro incessante bisogno di energia addomesticando il fuoco, costi quel che costi. Come è successo a Fort McMurray, la cui esistenza si fonda sull’estrazione del bitume, un processo complesso, energivoro, a malapena redditizio e che per di più non si può fermare, neanche quando la città è in fiamme. Si creano allora fenomeni per cui sono stati coniati neologismi come «tornado di fuoco» o «pirocumulonembo», con una potenza pari a una bomba atomica, e destinati a ripetersi con frequenza crescente in un mondo surriscaldato. Con il passo dei più incalzanti film d’azione e il rigore del grande giornalismo d’inchiesta, "L’età del fuoco" racconta del coraggio di chi il fuoco lo ha combattuto e dell’avidità di chi l’ha favorito, pur ricordandoci che invertire la rotta è ancora possibile se a Fort McMurray sono tornate a fiorire le aiuole.
22,00 €

La giovinezza di Martin Birck

La giovinezza di Martin Birck

Hjalmar Söderberg

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 224

Stoccolma, fine Ottocento: Martin Birck è un bambino che ama la sua famiglia, beneducato e gentile. Ma è già diverso dagli altri: sta spesso in disparte, vive nei sogni e nell’immaginazione, ha sempre nostalgia dell’altrove, a Natale dell’estate, in estate della neve e della magia del Natale. Passano gli anni e Martin è un ragazzo diplomato che spera di diventare un poeta e si augura un amore infelice e un posto all’Accademia Svedese, o di vivere da eremita e scrivere per aprire gli occhi all’umanità sul senso della vita e la verità. Ma qual è la verità? Martin la cerca mentre tenta di partecipare ai rituali dei suoi compagni borghesi: un lavoro nella pubblica amministrazione, le serate all’opera, le bevute al bar. Ma «cosa ne abbiamo fatto della vita?» si ripete. Come può trovarsi a suo agio in una società in cui le donne sono represse, costrette a proteggere la loro «virtù» o a macchiarsi della sua perdita, con la compiacenza dei gentiluomini? E come può credere nello stesso dio di sua madre, tutore dell’ordine borghese, e nel suo «cristianesimo per tradizione e consuetudine»? Con grande sensibilità lirica e sottile ironia, Hjalmar Söderberg tratteggia un personaggio che sente lo stesso scollamento tra l’io e la vita di Niels Lyhne di Jacobsen e Malte Brigge di Rilke, in un classico assoluto del Novecento scandinavo. Martin Birck è un rispettabile cittadino, ma anche un femminista ante litteram, un ateo sofferto, un poeta talentuoso eppure mai pubblicato. Finché non scoprirà una possibile felicità minore, da vivere in clandestinità nelle notti di Stoccolma, perché forse solo fuori dalle gabbie delle convenzioni e del perbenismo si trova la vita vera.
17,50 €

Il segreto dei Cardinal

Il segreto dei Cardinal

Jocelyne Saucier

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 224

Ventuno figli, una casa enorme e labirintica, una miniera e una città tutta per loro: sono i Cardinal, la famiglia che ha fondato Norco, sorta intorno a un giacimento di zinco scoperto dal padre in Québec. I Cardinal hanno il loro lessico famigliare e un soprannome per tutti, la tradizione di far esplodere ai figli il primo candelotto di dinamite al settimo compleanno e un odio profondo per gli estranei, i «bifolchi», quelli che hanno invaso Norco e fatto fallire la miniera. Ma ormai i figli sono cresciuti e scappati sempre più lontano, chi più a nord tra gli inuit, come LaTommy, chi sul fronte di guerra in Cecenia, come Geronimo. Finché nel 1995 l’anziano padre riceve un premio alla carriera e tutti sono invitati alla cerimonia. Inizia così il flusso dei ricordi, la nostalgia per i tempi andati di Fanalino, l’ultimo arrivato, cresciuto nel mito della sua enorme famiglia pur non avendolo mai vissuto in prima persona. Ma anche le recriminazioni di LaPulzella, la più anziana, che è stata madre di tutti e anche di se stessa, il dolore di Geronimo, un tempo a capo delle scorribande dei fratelli e tormentato da un segreto, la rabbia di LaTommy. E su tutti aleggia lo spettro di Angèle, gemella di LaTommy, che voleva andarsene in città e di cui nessuno ha saputo più niente dopo che è salita su una macchina diretta a Montréal. Attraverso una sinfonia di voci e punti di vista, con un sottile crescendo di tensione vengono a galla i misteri della famiglia Cardinal e il tabù che a carissimo prezzo l’ha tenuta insieme, in una storia agrodolce come la nostalgia e potente come il coraggio di chi si sacrifica per gli altri.
17,00 €

L'anello rubato

L'anello rubato

Selma Lagerlöf

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 160

«A me la storia è stata raccontata al crepuscolo accanto al fuoco», dice Selma Lagerlöf chiedendosi se ha senso cercare di rievocare con la scrittura le emozioni, i brividi di piacere che dà la paura e l’atmosfera magica che può avere una storia di fantasmi narrata nella penombra in una sera d’inverno. Da quei racconti della sua infanzia, dall’immenso patrimonio della tradizione popolare svedese, questo romanzo attinge a piene mani: il motivo dell’anello rubato, che passa di mano in mano portando la propria maledizione a chiunque lo possegga, lo spettro che vaga fra i vivi, perseguitando con la sua vendetta colpevoli e innocenti, il ricorso al giudizio di Dio, il sovrapporsi di personaggi immaginari a figure storiche. Ma Lagerlöf si serve della trama «gotica» per riaffermare quello che resta il tema centrale della sua opera: l’amore come unica forza che si contrappone al male, come sola via liberatoria che può spezzare la catena dell’odio. E di questa positività, del calore e dello slancio della vita, portatrici sono sempre le donne, anche se il lieto fine non è garantito. Perché l’ingenuità è solo un trucco del mestiere di una scrittrice consapevole, capace di variare i ritmi, di creare suspense e colpi di scena, di ricorrere al gioco dell’ambiguità dei punti di vista, un’artista che sa che nelle storie umane, con o senza fantasmi, non è sempre facile dire dov’è il vero.
16,50 €

Il lupo

Il lupo

Saša Stanišic

Libro

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 192

Spedito controvoglia in un campo estivo nei boschi, Kemi, un ragazzo solitario e fiero guastafeste, che si tiene alla larga dagli altri per non mettersi mai in gioco e affrontare la vita, si ritrova a condividere la stanza con Jörg, l’unico «ancora più diverso di lui», che per il suo aspetto e i suoi interessi fuori dal coro viene sempre escluso dal gruppo e preso di mira dal temutissimo Marko. Capendo che in assenza di Jörg la vittima designata dei bulli sarebbe lui, Kemi osserva con curiosità il suo compagno, e in un crescendo di tensione ed empatia lo vede subire angherie e sfide sempre più rischiose senza mai sottrarsi né nascondersi come lui invece è abituato a fare. Ma fin dove si spingerà Marko? E per quanto tempo ancora Kemi rimarrà a guardare i soprusi contro Jörg senza reagire? Ogni notte, in quello che sembra un sogno, nella stanza dei due ragazzi si presenta un lupo. Spaventoso, misterioso, solitario come loro, forse cerca una preda, o forse solo un posto dove stare, un compagno nel buio. Attraverso la voce schietta e ironica di Kemi, la sua sensibilità e le immagini poetiche della sua fantasia, questo romanzo racconta il coraggio di non conformarsi e le dinamiche dell’esclusione, ma soprattutto la paura che ciascuno a suo modo si porta dentro, il lupo con cui crescendo impariamo a convivere. Età di lettura: da 10 anni.
16,00 €

Cose spiegate bene. Ogni quattro anni

Cose spiegate bene. Ogni quattro anni

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 304

"Ogni quattro anni" è il decimo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Ogni quattro anni ci sono le elezioni presidenziali statunitensi (anche le Olimpiadi, ma di quelle Cose spiegate bene si è già occupato): mezzo mondo comincia a parlarne mesi e mesi prima, ripetendo regole e procedure che non si capiscono mai abbastanza, e descrivendo contesti che cambiano di continuo. Ci sono quindi molte cose utili da conoscere, perché si tratta ancora, piaccia o no, dell’elezione del leader più potente del mondo nel paese più potente del mondo. Ma si tratta anche di storie, vite, questioni, che ci sono culturalmente vicinissime anche con un oceano in mezzo: di cui leggiamo sui giornali italiani, ma ormai anche su quelli americani così accessibili, e che vediamo raccontate nei film e nelle serie tv. Questo numero di Cose spiegate bene si occupa della politica degli Stati Uniti, e del paese regolato da quella politica: le storie di presidenti ed elezioni notevoli, l’organizzazione delle istituzioni, la questione razziale, le trasformazioni economiche e sociali, la radicalizzazione delle posizioni dei partiti. E anche altri temi di rilevanza significativa nella discussione politica, come la scuola, la religione, l’assistenza sanitaria. Insieme a storie ignote, spesso difficili da credere da qui, e sempre utili da conoscere. Con testi di Lucia Annunziata, Marco Cassini, Claudia Durastanti e Linus e della redazione del Post. A cura del Post e di Nicola Sofri. Illustrazioni di Simon Landrein.
19,00 €

L'Integrale. Volume Vol. 8

L'Integrale. Volume Vol. 8

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 112

Il volume si tuffa nei numerosi e vari intrecci tra il cibo, il mare e le altre acque. Acque da solcare, da difendere, acque che sommergono e poi lasciano riemergere qualcosa. Mari che hanno fatto la storia agricola delle terre che ne sono circondate, mari popolati da fantasmi epici e da mitomanie ingegneristiche; mari di fatica, mari di scoperta, navi dove le provviste dovevano bastare fino alla fine del viaggio, senza sapere quando il viaggio sarebbe finito. Acqua da togliere e rimettere per conservare gli alimenti, ma anche come esercizio di memoria; acqua da degustare, trasformata da alimento primario in un prodotto di lusso o di moda. Acqua che bolle in una grande pentola per assorbire i sapori che vi sono immersi, e inventa il primo ristorante per come lo conosciamo. Acqua che manca, per anni decenni secoli, e la mancanza apre crepe nella terra arida per farci nascere qualcosa di nuovo. Con scritti di: Davide Coppo, Gabriella Dal Lago, Lavinia Fagiuoli, Valerio Millefoglie, Alessandro Marzo Magno, Virginia Mendoza, Leonardo Piccione, Rachel Roddy, Gabriele Rosso, Nadia Terranova, Luca Trevisani.
19,00 €

I confidenti

I confidenti

Charlotte Gneuss

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 224

Estate 1976, un piccolo sobborgo di Dresda. Karin ha sedici anni e la sua vita ruota intorno a Paul, il suo primo grande amore, l’amica Marie, che sogna di diventare la prima donna ad andare sulla Luna, e la sorellina di cui si prende cura mentre i genitori si stanno lasciando. Quando Paul parte per una gita in moto in Cecoslovacchia, Karin si trova in casa la Stasi e scopre che il ragazzo è fuggito all’Ovest. Di colpo il mondo esterno e il regime, finora per lei innocua cornice del quotidiano, travolgono la sua esistenza. Perché Paul se n’è andato? Perché non le ha detto niente? È riuscito ad arrivare di là sano e salvo? Sola, smarrita, incompresa da chi la crede complice o evita le sue domande per non avere guai con l’apparato, Karin conduce in segreto la propria ricerca della verità, mentre il seducente funzionario Wickwalz comincia a farle visita regolarmente, offrendo conforto e risposte ai suoi dubbi e alle sue ferite, e diventando per lei l’unica presenza rassicurante. Credendosi tradita, Karin si scoprirà traditrice, intrappolata in un gioco manipolatorio in cui non può esistere l’innocenza. Con uno sguardo intimo ma di implacabile lucidità e una lingua tersa, essenziale, capace di rendere con poche pennellate complessità e sfumature, Charlotte Gneuss racconta l’incontro tra la libertà della giovinezza e il potere autoritario, ritraendo un mondo governato dall’ambiguità a cui è così facile adattarsi per sopravvivere, un mondo dove tutto sembra scivolare tra le dita, anche la morale.
17,00 €

Il mio sottomarino giallo

Il mio sottomarino giallo

Jón Kalman Stefánsson

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 416

È estate in un parco di Londra, quando a uno scrittore islandese di passaggio sembra di vedere nientemeno che Paul McCartney, seduto sotto un albero. Deve avvicinarlo, ma cosa dirgli? Come riordinare il groviglio di una vita che ai Beatles si è aggrappata nei momenti più difficili? Forse la storia comincia nel 1969, quando lo scrittore aveva sette anni e il padre sulla sua Trabant, più imbarazzato che commosso, gli disse che mamma era morta, lasciando al figlio i suoi dischi, i suoi libri e un vuoto enorme. Poi arriveranno una matrigna, l’appartamento in uno squallido condominio di Reykjavík, i silenzi ostinati di un padre alcolista, lo scioglimento dei Beatles, l’immersione nella Bibbia e la scoperta amara del dio crudele dell’Antico Testamento. Il suo mondo è crollato e di lui si impossessa un furore senza nome, mitigato soltanto dalla solitudine e dalle lunghe estati trascorse nei selvaggi Strandir, nel Nord dell’Islanda, dove fantasia e realtà si confondono, i Beatles si riuniscono e i morti tornano, a implorare di non essere dimenticati. E se la vita è «una ferita che non si rimargina mai», il bambino si fa adulto e scopre la poesia chiuso nella biblioteca di Keflavík, conosce l’amicizia e impara a leggere il silenzio, forse anche quelli del padre. In un romanzo dove l’ispirazione autobiografica si mischia ad allucinazioni magiche, tra salti nel tempo e da un continente all’altro, Jón Kalman Stefánsson ripercorre a cuore aperto una vita intensa come tante e, munito solo di una penna che sa trovare la speranza quando tutte le luci si spengono, accompagna il lettore nei suoi luoghi oscuri.
20,00 €

Sicilia. The passenger. Per esploratori del mondo

Sicilia. The passenger. Per esploratori del mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 192

Guardando una cartina, un’isola ci dà l’illusione di essere un piccolo mondo a sé. Con i suoi confini ben delineati sembra contenere una società impermeabile al passare del tempo e delle stagioni, più immediata da decifrare perché al riparo dalla mutevole complessità del mondo. Ma si tratta di una mistificazione, a maggior ragione se – come la Sicilia – vive al riparo di uno degli immaginari più prepotenti e inscalfibili che un luogo tanto piccolo sia mai riuscito a creare. Dietro l’isola «costruita e ricostruita dai libri, dai film, dai quadri, dalla fotografia in bianco e nero» oggi ce n’è una nuova, nascosta, ma non per questo meno reale. Quella urbana e metropolitana, quella degli sbarchi, quella del vino e della frutta tropicale. Una Sicilia a volte invisibile come i veleni che il secondo polo petrolchimico d’Europa scarica nel mare e nell’aria. Come i migranti in arrivo a Lampedusa, tenuti a distanza dalle traiettorie dei turisti e dei locali. Come i flussi di popolazione in uscita che le danno il triste primato tra le regioni italiane per emigrazione. Un luogo dove gli estremi convivono, come i quartieri del centro a Palermo, dove vibra la capitale della cultura e vegeta la città invisibile del crack. La Sicilia dove i cambiamenti climatici trasformano il paesaggio agricolo sempre più a rischio di allagamenti e desertificazione, e qualcuno ne approfitta per sostituire la vite con il caffè e l’avocado. Lungi dal provare a spiegarla, le pagine che seguono raccolgono cartoline da questa nuova Sicilia. Sono immagini sfuocate, perché il soggetto è in grande movimento. Perché anche la Sicilia si muove e, sì, cambia.
22,00 €

Il canto dell'essere e dell'apparire

Il canto dell'essere e dell'apparire

Cees Nooteboom

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2024

pagine: 128

Amsterdam, due scrittori discutono sul valore della letteratura e della scrittura evitando qualsiasi riferimento al proprio lavoro. Che senso ha scrivere? È questo l'assillante interrogativo che tormenta soprattutto uno dei due, «lo scrittore» protagonista del Canto dell'essere e dell'apparire. Per lui, un paio di spalline fluttuanti stanno per trasformarsi nel colonnello Lyuben Georgiev, e uno stetoscopio in Stefan Ficev, un medico militare. Man mano che questi due personaggi cominciano ad avere tratti sempre più realistici nell'immaginazione dello «scrittore», sotto ai nostri occhi si delinea il romanzo vero e proprio, la storia di una passione dal sapore vagamente decadente nella Bulgaria del secolo scorso. Il colonnello Georgiev, eroe della guerra contro i turchi, il medico e la sua bella moglie, l'enigmatica ed evanescente Laura Ficev, costringono «lo scrittore» a condividere le loro attrazioni, a sognare i loro incubi, a provare i loro turbamenti e le loro nostalgie, nutrendosi della sua vita per acquisire verità. Fino a quando «lo scrittore», arrivando a intravederli in una strada di Roma, sentirà di essere diventato lui stesso l'irreale personaggio di un racconto. Ricco di quelle folgoranti visioni che caratterizzano la sua prosa, Cees Nooteboom ci mostra che chi si affida alla scrittura mette in moto forze che non può dominare e credendosi padrone di un mondo fittizio ne diventa ben presto preda.
16,00 €

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