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Jaca Book

La rivoluzione americana. Pagine dal block-notes di un lavoratore negro

La storia di Enrico V

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 300

Roberto Sanesi (1930-2001), poeta, pittore, anglista, saggista e traduttore straordinariamente prolifico ha lasciato il suo archivio al Fondo Sanesi del Centro Manoscritti dell'Università di Pavia. La studiosa di letteratura anglosassone Giuliana Bendelli lavorando sull'archivio ha scoperto un testo dattiloscritto inedito con la traduzione dell'"Enrico V (The Chronicle History of Henry the Fifth)" di Shakespeare ad opera di Sanesi. Questo materiale rende testimonianza, oltre che di una continua ricerca da parte del traduttore di una poetica traduttiva in linea con l'originale, anche della sua consapevolezza di quanto l'atto traduttivo comporti una mutazione del genere stesso del proprio oggetto: da dramma scritto, a copione per la messa in scena. Prospettiva particolarmente utile quando l'oggetto in questione è l'opera drammatica shakespeariana. Un tale materiale evidenzia perciò l'interesse particolare che Sanesi, eccezionale creatore e interprete, riservò, oltre che all'aspetto letterario del testo, anche a quello della sua valenza teatrale: Sanesi ha operato in stretto contatto con registi e scenografi teatrali contribuendo al processo della messa in scena. Edizione critica con testo a fronte.
15,00 €

La grande medicina cinese

Elio Occhipinti

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 320

"La grande medicina cinese" è l'opera italiana di riferimento sulla medicina cinese tradizionale. In questo libro viene illustrata una parte poco conosciuta della medicina cinese e precisamente quella delle sue terapeutiche fondamentali, dei metodi cioè che tendono a ristabilire l'equilibrio energetico dell'uomo allargate alla psicologia e alla filosofia. Ciò dà luogo a un insieme completo di pratiche usate dai cinesi per mantenersi in buona salute, conosciute anche come "Yang Shen, arte del nutrimento della vita", pratiche più che mai necessarie all'uomo occidentale contemporaneo.
24,00 €

Dalla depressione alla profonda meraviglia

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 256

Questo libro è il risultato di un gruppo transdisciplinare al lavoro sul sentimento universale della profonda meraviglia, dall'estetica alla cura. Avvolti in mille impegni, interessi e preoccupazioni, spesso ci scordiamo che tutto è poco o niente se paragonato all’eternità delle stelle, alla vastità dell’universo e alla profondità dell’animo umano che ad essi si ispira per cercare, da sempre, una sua via e un senso ultimo delle cose. È il sentimento del sublime, oggi anche detto “profonda meraviglia”. In questo testo, frutto del lavoro a più mani di filosofi, scienziati, medici, psichiatri, psicologi, artisti e ricercatori si ripercorre la storia del sentimento del sublime, partendo dalle sue radici filosofiche e tracciando una linea che arriva fino ai giorni nostri. Oggi anche la scienza riconosce lo straordinario valore dell'esperienza della profonda meraviglia per la promozione del benessere e della salute mentale. Il libro trasporta la "profonda meraviglia" nel nuovo millennio, la presenta come alleata per la salute e il benessere psicofisico, fino a proporne un impiego innovativo nella battaglia silenziosa che sempre più persone devono condurre, loro malgrado, contro il terribile avversario della depressione.
24,00 €

La scrittura e i saperi. Volume Vol. 3/2

Carlo Sini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 420

La questione della scrittura, che occupa una posizione cruciale nella filosofi a di Sini e alla quale è interamente dedicato "Il Foglio-Mondo", terzo volume delle sue "Opere" viene affrontata nella prospettiva inedita di ciò che l’Autore chiama «foglio-mondo». Con questa espressione, liberamente mutuata da Charles Sanders Peirce, Sini si riferisce anzitutto al segreto della soglia filosofica e alle peculiarità della sua scrittura. Le trasformazioni storiche che l’hanno caratterizzata da Pitagora a Socrate e Platone, da Aristotele sino a Kant e a Hegel, culminano nel tentativo di trascrivere la verità del mondo nelle figure ultimative del logos concettuale: tentativo che sempre di nuovo ripropone l’incolmabile cesura fra la vita del sapere e le sue transeunti scritture. Il foglio-mondo diventa allora, più in generale, metafora di ogni sapere in quanto evento di scrittura ed elaborazione nascosta dei suoi mutevoli supporti, vanamente tesi a circoscrivere il mondo dal quale si originano e nondimeno efficaci e irrinunciabili nell’inscrivere percorsi di vita nel mondo a cui appartengono. La seconda parte del libro e le Appendici ripensano in questa luce l’eredità fenomenologico-ermeneutica, pervenendo a un confronto critico con Husserl e Heidegger e con i loro cammini fruttuosamente aporetici. In tale confronto, a metà fra il congedo e il passaggio di testimone, la soglia filosofica si apre infine a una nuova avventura: quel pensiero delle pratiche che sarà il tema generale del quarto volume delle "Opere".
28,00 €

Il pensiero delle pratiche. Volume Vol. 4/1

Carlo Sini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 400

Con "Spinoza o l'archivio del sapere" ci si affaccia su quella rivoluzione metodologica e tematica che prende il nome di «pensiero delle pratiche». I successivi cammini della filosofia siniana ne saranno segnati in modo decisivo, ma qui ciò che emerge in primo piano è il vivente percorso di gestazione da cui ha avuto origine tale svolta. Il libro mostra infatti in presa diretta il lavoro didattico di Sini, offrendo una rara testimonianza del metodo di ricerca che ne caratterizza l’impianto e lo stile espositivo. In "Spinoza o l’archivio del sapere" assistiamo così alla magistrale organizzazione di un corso di lezioni che trae dall’idea dell’archivio e dal libero riferimento alla filosofia spinoziana una originale esemplarità relativa ai rapporti fra la costruzione del sapere e la vita, il soggetto filosofico e la verità. Nelle sette Appendici veniamo invece accompagnati lungo i percorsi simultanei e paralleli nei quali il lavoro di ricerca ha trovato la sua sedimentazione in forme espositive più tradizionali. L’Introduzione, in forma di intervista, si focalizza sul contesto entro il quale il «pensiero delle pratiche», inteso come esercizio filosofico, è venuto delineandosi, in dialogo critico con l’ermeneutica del Novecento. Al centro di tale dialogo emerge il compito di una ricomprensione dell’intero sapere moderno segnato dalla rivoluzione copernicana. «L’approdo a Spinoza veniva dopo anni dedicati al confluire, nel mio lavoro, della ispirazione ermeneutica e di quella semiotica – scrive Sini – ma era anche una ripresa della battaglia di Husserl contro il naturalismo delle scienze, estesa da Paci al dogmatismo del marxismo ufficiale. Spinoza non ha bisogno di “fondare” i procedimenti della scienza moderna. La sua adesione al copernicanesimo e a Galileo nasce dalla consapevolezza che le pratiche della scienza potenziano le nostre conoscenze e le nostre azioni e in questo senso rendono più felici.»
20,00 €

Il senso della creazione. Saggio per una giustificazione dell'uomo

Nikolaj Berdjaev

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 440

«L'uomo è disposto a fare a meno della libertà. Ma è Dio, Dio e non l'uomo, che non può e non è disposto a fare a meno della libertà dell'uomo. Dio ha bisogno della libertà dell'uomo e della libertà del mondo». In questa frase è concentrato, in un certo qual modo, tutto il senso della filosofia di Nikolaj Berdjaev. Liberatosi dal marxismo, che lo aveva originariamente attratto, ma di cui ormai non poteva più accettare lo spirito totalizzante e la negazione della verità, Berdjaev non poteva al contempo accettare né la riduzione di questa verità a pura idea né il trionfo di un individualismo che separava indefinitamente spiritualità e giustizia sociale. Il senso della creazione, terminato poco prima dell'inizio della prima guerra mondiale, nasce dall'esigenza di esprimere questo duplice rifiuto. Mentre la Russia e l'Europa stavano per soccombere sotto il peso di questa contraddizione, Berdjaev formulava l'idea secondo cui per l'uomo «il vero amore per gli uomini non è né amore contro la verità e Dio, ma nella verità e in Dio, né pietà che nega la dignità dell'uomo, ma riconoscimento della paterna immagine divina in ogni uomo».
28,00 €

«Siamo una rivoluzione!». Vita di Dorothy Day

Giulia Galeotti

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 448

Picchetti, case dell’ospitalità, file per la zuppa: così Dorothy Day (1897-1980) – giornalista, ragazza-madre, attivista, anarchica e pacifista – si è presa cura degli scartati d’America, di quelli che vivono ai margini estremi, di senza fissa dimora inavvicinabili per il loro odore, di madri che perdono il senno vedendo i figli morire di fame, di disoccupati annichiliti che arrivano brandendo coltelli. Per evitare di addomesticare una figura complessa e incredibile, Giulia Galeotti ritrae Dorothy Day in una biografia che è tante cose insieme: un viaggio nella letteratura e nella storia del Novecento (dal Village degli anni Dieci alla morte di papa Luciani, passando per la Grande depressione, Hiroshima, Cuba e il Vietnam), un trattato di sociologia, uno studio sui molti tipi di pidocchi umani, un poema di vangelo incarnato, un’inedita guida di New York e una storia del difficile rapporto tra una madre e sua figlia. Donna dalla vita avventurosa, scomoda, difficile e di un’attualità sconcertante (tra disuguaglianze, non-violenza, maternità e aborto, ecologia e difficile legame con la Chiesa) Day non solo ha accolto gli ultimi, ma ha vissuto nelle stesse case, mangiato alla stessa tavola, usato gli stessi bagni, vestito gli stessi abiti. Perché alla domanda «sono forse io il custode di mio fratello?», Dorothy Day ha risposto sì.
25,00 €

12,00 €

La natura politica del museo

Giovanni Pinna

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 224

Lungi dall'essere istituzioni che narrano ai loro visitatori verità incontestabili, i musei sono strumenti di potere, attraverso i quali i gruppi che comandano all'interno di una società raccontano storie funzionali al mantenimento della loro leadership. Ciò è particolarmente evidente per i musei presenti negli stati totalitari, nei quali la distorsione della storia è al servizio dell'ideologia dominante; tuttavia non si può negare che anche nelle democrazie più consolidate siano funzionali alla stabilità politica. Il libro illustra non solo come i musei siano stati creati e usati dalle classi dominanti, ma anche perché nel corso della storia siano stati distrutti, vandalizzati e saccheggiati, permettendo quel rimescolamento di beni che ha decretato la fine di dinastie e la nascita di nuovi gruppi di potere. Ciò è vero tanto nell'agone politico, nello scontro fra nazioni, quanto all'interno di una stessa società, nella lotta per il riconoscimento del valore di realtà cui in passato è stato negato il giusto ruolo politico e sociale. Con una serie di case studies da tutto il mondo, la prima storia politica dei musei.
20,00 €

Il libro dell'Agnello

Hans Urs von Balthasar

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 128

Un’opera che immerge il lettore nell’Apocalisse (riportata per interno all’inizio del piccolo volume), per metterlo in uno stato di fiducia e di speranza, a partire dalla vittoria dell’Agnello su tutti i disastri della storia. Un’impagabile sintesi del cuore dell’Apocalisse, un saggio rivolto agli uomini perché si affidino all’opera di Cristo. Ogni diffidenza nei confronti di un testo sempre considerato difficile cade nella rilettura proposta da Balthasar. L’Apocalisse diviene così un libro di consolazione. Nuova edizione del più sintetico testo per cogliere il messaggio dell’Apocalisse.
12,00 €

Dal medesimo all'altro. Corsi su Husserl, 1963

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

pagine: 224

Nel 1963 Derrida dedica due corsi a Husserl e alla fenomenologia. Il filosofo si interroga su due casi limite: Dio e l’Altro. Può la fenomenologia che costituisce “un ritorno alle cose” parlare di qualcosa come un Alter ego o un Dio? Derrida dà prova del metodo fenomenologico per porsi di fronte a problemi metafisici tradizionali e mostrare l’importanza del nostro rapporto con l’altro (o con l’Altro). La filosofia deve decidersi a parlare di ciò di cui da tempo non ha parlato.
18,00 €

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