Kurumuny
Santu Lazzaru e dintorni... Un viaggio tra canti e riti della Settimana Santa nel Salento dalla rassegna di Cutrofiano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 100
"La Passione", "Santu Lazzaru" e più in generale il repertorio di canti devozionali della Settimana Santa costituiscono uno dei pilastri più antichi e genuini della tradizione popolare e della cultura contadina del territorio salentino. Fin dal 1991, Cutrofiano ha intrapreso un percorso di recupero e valorizzazione della memoria dei canti pasquali con l’istituzione della rassegna “Lu Santu Lazzaru”. Lo stimolo venne per intuizione di alcuni amministratori dell’epoca, per il lavoro di ricerca, documentazione e riproposta di diversi cultori tra cui G. Di Lecce, L. Chiriatti, L. Mengoli e per la straordinaria presenza di cantori come Uccio Bandello, Uccio Aloisi, Narduccio Vergaro, Giovanni Avantaggiato. Le diverse amministrazioni succedutesi negli anni hanno poi saputo garantire continuità all’evento, che oggi si qualifica come una delle rassegne più importanti del periodo pasquale. Intanto il testimone è passato nelle mani di Antonio Melegari, operatore poliedrico e appassionato, musicista consapevole che ha curato quest’antologia celebrativa per i trent’anni della rassegna. Il cd allegato contiene 32 brani, divisi in 9 sezioni tra documenti storici, riproposte e canti originali.
Scritti sulla formazione
George H. Mead
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 226
"Scritti sulla formazione" contiene una serie di saggi su educazione, studio, lavoro, gioco elaborati da George Herbert Mead tra il 1896 e il 1910, nello stesso tempo lontani e connessi alle sue opere successive. In una fase nella quale, tra la fine del XIX secolo e il primo decennio del nuovo, si sviluppa in America una intensa discussione sullo sviluppo scolastico, sui suoi caratteri e sui suoi protagonisti, in gran parte immigrati o figli di immigrati, e sulla sua diffusione in una società di massa, Mead riflette e ipotizza le forme e i contenuti di una rinnovata socializzazione cui contribuiscano genitori, formatori, istituzioni. Di pari passo alla sua autonomia e creatività del processo formativo egli sottolinea la necessità che i suoi contenuti attingano in modo diretto alle esperienze della vita quotidiana, alle sue formulazioni come alle sue contraddizioni, coinvolgendo i ragazzi, attori autonomi di sensazioni, emozioni, divertimenti e prospettive in una attività capace di esaltare le diverse risorse individuali e relazionali.
Temi di formazione con la Polizia Penitenziaria
Lizia Dagostino
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 98
"Tengo molto alla riflessione sulle dinamiche relazionali in carcere perché ha un potere curativo e rappresenta l’origine, la base, per incontrare altre realtà organizzative. Rinchiusa nelle celle c’è la parte più oscura che neghiamo. Bisogna incominciare da questi grandi e miserabili spazi chiusi, a parlare di riformare la società, evitando la militarizzazione mentale e psicologica, senza accelerare i processi storici. Dentro la prigione è il luogo dove troviamo ciò che serve per capire l’evoluzione umana. Coltivo il desiderio che le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, prima di altri lavoratori, possano beneficiare della scuola di educazione Alla persona. Bisogna incominciare da loro perché sono in prima linea, al confine, a contatto con i sotterranei della società. A causa di questa vicinanza allo scarto, rappresentano il biglietto da visita di civiltà di una nuova cultura antropologica sana, misurando l’esistenza non solo dall’efficienza e dalla capacità di produrre. Il buio delle coscienze non può evadere e ci invade." (Lizia Dagostino)
Il tempo di una muta
Roberto Ariagno
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 90
"La poesia di Roberto Ariagno segue un circuito di ferro e di luce che tiene legati forte al mondo: c’è un metallo dietro le cose, una luce che le attraversa mentre insorge la frattura. Una luce che è di volta in volta ferma, nervosa, netta, acuminata, breve, sobria, dura, uniforme. Sta davanti alle cose, a modificarle o cambiarle per sempre. Ferro e luce sono quello di cui siamo fatti, come carne e sangue che tengono in vita. Mentre la vita sembra lasciare l’umano confuso, interdetto, esonerato di fronte a qualcosa di contagioso come la paura e l’inerzia che paralizza il desiderio. Come dentro una pausa che non è più frattempo ma tempo sospeso, una stagione indecifrabile, come questo tempo epidemico che viviamo." (dalla prefazione di Caterina Serra)
L'anno del Presepe
Raffaele Gorgoni
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 84
Tirare fuori i pupi dalle scatole, sistemare il muschio raccolto in campagna e messo a essiccare con cura, e le lucine per ricreare l’atmosfera di un tempo remoto nella storia, mescolata a quello dell’infanzia. L’inaugurazione, insindacabilmente, l’otto dicembre, lo smontaggio il due febbraio. Quanti ricordano i riti che accompagnavano l’allestimento del presepe? A quanti di noi, ripensandoci, balza alla mente la figura di un nonno indaffarato tra statuine, colla e carta di giornale? Quanti ancora portano avanti questa tradizione? Il giornalista e scrittore Raffaele Gorgoni torna a emozionarci con un libro a metà tra mémoire, saggio storico e di costume, che scava nei ricordi di famiglia per riportare alla luce i dettagli di un mondo lontano, forse scomparso. Attraverso il rito del presepe, che si protraeva ininterrottamente per l’intero arco dell’anno, accediamo alle labirintiche stanze di una dimora del Sud Italia in cui mamme e sorelle, cugini, nonni, zii, il gineceo delle amiche animano la quotidianità di una tipica famiglia allargata, tra convivi rituali, la puntuale organizzazione della casa e il sacro rispetto delle feste.
Gruppo primario, scuola, desideri
William I. Thomas
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 96
Meravigliosi ragni danzanti. Interpretazioni del tarantismo nel Seicento
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 244
Meraviglioso, singolare, enigmatico, il tarantismo ha attirato per secoli l'attenzione degli intellettuali di tutta Europa. Tale fenomeno era solitamente ascritto alla tarantola, un ragno che, mordendo le sue vittime nel periodo estivo, sarebbe stato in grado di generare in esse una serie di effetti vari, orribili e stupefacenti. Solo la musica e la danza avrebbero potuto curare le sofferenze dei tarantati, che comunque si sarebbero potute ripresentare ciclicamente ogni estate. Credenza diffusa era che la musica avrebbe spinto al ballo non solo i tarantati, ma persino le stesse tarantole. I saggi che compongono il presente volume offrono al lettore la chiave di accesso a sette interpretazioni del tarantismo avanzate nel Seicento, un secolo durante il quale medici, letterati, sperimentatori e maghi naturali si interrogarono per ricercare una plausibile spiegazione razionale a quella che si riteneva essere una curiosa forma di avvelenamento: un fenomeno misterioso capace di rivelare, agli accorti indagatori della natura, le leggi più segrete del mondo.
Salento Libano. Due popoli un solo cuore
Vinicio Russo, Sergio Luigino
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
Pagine d'oro e d'argento. Studi in ricordo di Sergio Torsello
Paolo Vincenti, Manuel De Carli
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
La fabbrica del mondo. Politica ed economia della cultura nell'epoca della globalizzazione
Luigi De Luca
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 204
Graffi. Segni di libertà
Daniele Coricciati, Sara Saracino
Libro
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
Era partito per fare la guerra
Mirko Grasso
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2020
pagine: 50
Il 22 giugno 1941 la Germania avvia l'Operazione Barbarossa per invadere l'Unione Sovietica. Mussolini decide di far partecipare l'Italia: il fallimento della guerra fascista si trasforma nell'ecatombe più grande della storia del nostro esercito. In Russia si contano 74.800 tra caduti e dispersi. Tra i dispersi c'è anche Mario Grasso, un giovane soldato del quale si perdono le tracce dal 23 gennaio del 1943. La sua vicenda rischiava di svanire anche dalle pagine della memoria, ma riemerge ora tra fonti orali e documentarie. Per non dimenticare. «L'atto d'amore che Mirko Grasso ha dedicato a un non-eroe, a un “antenato”, alla singola vittima di una guerra ingiusta e criminale come tutte le guerre, non è diverso da quelli compiuti da un suo e nostro maestro, Nuto Revelli.» (Goffredo Fofi)

