Kurumuny
Metamorfosi a cielo aperto. Divagazioni, arabeschi, accordi sul tempo che fa
Roberta Pappadà
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 80
Passare dall'infanzia alla prima adolescenza nell'arco di un'estate, la stagione come contenitore simbolico che contorna tale passaggio. I protagonisti di queste metamorfosi, quasi tutti maschili, sono giovani immersi in un clima meteorologico ed esistenziale di sortilegio: il tempo caldo che fa fuori accompagna e contiene il tempo caldo che fa dentro, scandisce il ritmo delle esperienze. Tra mattinate assolate, temporali improvvisi e maree d'agosto, il tempo vacante e caldo dell'estate declina i turbamenti di quella stagione esistenziale deputata a varcare il limitare dell'infanzia e ne scandisce i assaggi iniziatici: il primo innamoramento, la prima esperienza sessuale, l'impatto con la morte, il distacco dal mondo degli adulti, di cui si mettono a fuoco, in modo inedito, segreti, dolori e fallimenti. Vento e nascondigli, burrasche e amplessi, pioggia e patemi compongono un paesaggio meteorologico che aderisce a quello interiore, disegnando in ciascuna storia la trama di un'esistenza giovane e di un'estate unica, se pur non sempre felice. Con scritti sul tempo che fa di: Ray Bradbury, Stephen King, Colette, Eduard von Keyserling, Gesualdo Bufalino.
The egg journal. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 116
Questa rivista/piazza è stata chiamata “Uovo” perché vuole essere un luogo vivo di accoglienza, un nucleo staminale delle varie evoluzioni e dei futuri possibili. “Omne vivum ex ovo”, dicevano i romani (Tutto ciò che vive viene dall'uovo). «The Egg Journal» si prefigge di contenere e alimentare l'utopia e le possibilità di nuovi percorsi e nuove visioni. Abbiamo voluto rispettare le diversità delle lingue-madri di chi scrive in modo da non cadere in scorciatoie e semplificazioni dannose che avvengono traslando i contenuti da una lingua all'altra. È bene permettere a chi scrive di esprimersi in maniera profonda e sentimentale nel proprio idioma, contribuendo così a creare un confronto anche linguistico che generi una creolizzazione dinamica ed evolutiva delle varie lingue e culture che s'incontrano in questo territorio, com'è avvenuto tante volte nella sua storia. Nasce quindi «The Egg Journal»: una piazza, un'agorà, nella quale si potranno incontrare i vari cittadini che vivono o che hanno relazioni con queste poleis che attorniano la Valle d'Itria o che vivono nella chora: la campagna/giardino che le collega.
Io alla taranta ci credo
Milena Magnani
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 304
"Io alla taranta ci credo" è un racconto corale, una tela che intreccia le vite dei personaggi. La voce narrante ci accompagna a esplorare, conoscere e ri-conoscere il Salento e le sue contraddizioni: la bellezza densa di storie dell’Orto dei Tu’rat e la cieca ferocia di chi lo dà alle fiamme. Al centro della tela Donata, una giovane donna inquieta alla ricerca di se stessa, la cui modernità deve fare i conti con una storia ancestrale. Sarà proprio l’appartenenza al territorio e alla sua cultura la chiave di volta del malessere, di quella malesciana che Donata non sa dire. È la maestria dell’autrice che tesse i fili e ne fa un racconto dalle sfumature noir, un tributo d’amore che a tratti cede alla rabbia e alla nostalgia...
Il mare è...
Carla Saracino
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 44
L’albo racconta il mare con la confidenza e la familiarità di un punto di vista umano. Attraverso un rapporto di immedesimazione, aiutandoci a comprendere la relatività delle divisioni tra le specie viventi e la bellezza dell’incontro, la scrittura poetica, di Carla Saracino, rimanda a un’immagine sentimentale, ma pure quotidiana, del mare. Il mare e l’uomo: parti di un armonico disegno. Nel valore della reciprocità e dello scambio (di tempi, di sensazioni, di modi d’essere) si riflette l’importanza del rispetto e dell’amore verso l’habitat marino. Anche le illustrazioni di Chiara Spinelli raccontano con semplicità mai banale, curiosamente naïve, intelligentemente sintetica il rapporto tra umano e mare. Questo primo albo illustrato inaugura la collana “Rosso e Viola” dedicata alla letteratura per l’infanzia. Il nome è un omaggio ai piccoli di casa Kurumuny. Ogni libro un dono che possa aiutarli e confortarli nella crescita, accompagnandoli in un viaggio che li porti alla continua scoperta, senza mai perdere l’incanto. Un percorso in cui particolare attenzione è posta all’accessibilità per libri inclusivi ad alta leggibilità.
La pizzica serpentata. Canti, suoni e danze rituali a Ceglie Messapica
Giovanni Taurisano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 128
La presente ricerca documenta le diverse forme di espressività musicale e canora della tradizione di Ceglie Messapica. L’autore ha scavato a fondo nella memoria della comunità cegliese e, con un paziente lavoro di indagine, basato su interviste agli ultimi testimoni ancora in vita, ha trovato nuove e importanti conferme dell’esistenza di una pratica magico-rituale utilizzata per curare le persone che si credevano possedute da un animale-simbolo come il serpente. Questa forma di malessere e la relativa cura tradizionale presentano elementi di specificità tali da escluderne il rinvio a mera variante del tarantismo salentino. Allegato cd audio.
Quelle vite meravigliose. Storie di donne a Sud Est
Manuela Iannetti
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 224
Il Salento è un viaggio. Un viaggio di sole donne sulla Sud Est, la ferrovia che percorre il tacco d’Italia fino quasi al Capo di Leuca, un filo di binari che unisce un territorio diffuso e coeso in un passato che traguarda con orgoglio nel presente. Corigliano d’Otranto, Maglie, Tricase, Alessano, Gagliano... non sono solo i nomi delle stazioni della linea 6 ma un alfabeto di incontri, persone, racconti. Ogni tappa una storia, ogni storia la voce di una donna: giovane, anziana, adulta, emigrata, immigrata. Al centro della narrazione, sullo sfondo di un paesaggio di ulivi e di terra rossa, ci sono generazioni e identità, le figlie partite e quelle rimaste, le madri per forza e le madri mancate, le ribelli, le tenaci, le resilienti. Ci sono i mariti e il lavoro, l’emancipazione e la lingua antica, il futuro e le tradizioni. Come quelle rimosse, riscoperte o tramandate da questo mondo femminile operoso e capace, che è evoluto ed evolve in un tempo che cambia, senza rinunciare alla memoria. Con un'appendice di Simona Negro.
Le spose di san Paolo. Immagini del tarantismo
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 204
Galatina, la cappella di San Paolo e lo spazio antistante, rappresentano il luogo pubblico di svolgimento del rito, la meta dove per decenni tarantate e, più recentemente, anche studiosi del fenomeno e semplici curiosi si sono dati appuntamento per celebrare e osservare il rituale magico-religioso del tarantismo. Il volume restituisce gli scatti di fotografi professionisti e non, che nel corso di un cinquantennio hanno varcato la soglia del luogo del culto. Si parte dall'esperienza pioneristica di Chiara Samugheo che fotografa per prima il pellegrinaggio delle tarantate a Galatina nel '54, per passare poi alle immagini realizzate da Franco Pinna durante i mesi di giugno e luglio '59, nel corso dell'indagine demartiniana sul tarantismo salentino. Ancora al diretto magistero di de Martino sono riconducibili le foto scattate da Annabella Rossi nel '59-1960. Dopo questo “blocco” di immagini, le altre sono distanti di circa un quindicennio e coprono un periodo di tempo che va dal 1974 al 1992. P. Albanese e P. Chiari, F. Ladiana, P. Longo, C. Caroppo e L. Chiriatti ci presentano una serie di scatti realizzati nei giorni e luoghi della festa di san Paolo, a Galatina.
Stazione degli occhi. (O del corpo che si sottrae). Ediz. italiana e albanese
Jonida Prifti, Donatella Della Ratta
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il secondo numero di Camminamenti prova a rileggere il nostro tempo incerto con la lucida fermezza di chi non vuole arrendersi: il virus, il lockdown, il necessario distanziamento. Necessario? O rischioso? Cosa implica la sottrazione del corpo? Quale, davvero, la pandemia da cui trarsi in salvo, quando è il corpo che si sottrae? Le poesie in albanese di Jonida Prifti come frammenti di un monito, l’oracolo, sempre interrogativo, di una Cassandra contemporanea che sceglie di interpellare se stessa sulle ragioni del corpo che si sottrae. Accompagnate, in un lucido straniamento, dai racconti brevissimi, per frame, di Donatella Della Ratta, che cercano una risposta plausibile non solo agli interrogativi lasciati in sospeso da Jonida ma, più esattamente, all’inusuale “essere corpo alla fine di marzo ventiventi”. Dove finisce il corpo, la sua essenza stessa, se è costretto a sottrarsi? Dove finisce il suo reagire ad altri corpi, se anche questi si sottraggono? Dove finisce il suo essere corpo vivo, se si condensa, isolato, al centro di uno sguardo fermo alla stazione di un divenire che non sappiamo quanto tempo richiederà?
A Est del palcoscenico. Reportage dai teatri del mondo. Ediz. italiana e inglese
Franco Ungaro
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 280
Sin dagli inizi, l’esperienza teatrale di Franco Ungaro ha un respiro internazionale, cominciando dagli studi con il professor Ferdinando Taviani all’Università di Lecce che orienta i suoi corsi sulle avanguardie teatrali del Novecento, da Mejerchol’d a Stanislavskij, da Barba a Grotowksi, per continuare dagli anni Ottanta e Novanta con le lunghe e quotidiane frequentazioni dei teatri milanesi, l’organizzazione delle tournée all’estero di Teatro Koreja, i numerosi inviti a convegni e festival internazionali, fino alla nuova esperienza come fondatore e direttore dell’Accademia Mediterranea dell'Attore. Attraversando le pagine del libro, immergendosi nei tanti dettagli di questo ininterrotto diario di bordo, è facile intuire come il riferimento spaziale all’Oriente richiami non solo le mete dei viaggi – nella stragrande maggioranza, Europa dell’Est, Asia e Medio Oriente – ma quel discorso “a latere”, quell’ampiezza di sguardo che unisce il rigore della critica alla sensibilità verso le questioni e le suggestioni dei «teatri del mondo».
Salvo casi imprevisti. Saggi casuali e leggeri di un narratore
Antonio Errico
Libro: Libro rilegato
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 112
Un ideale percorso, tutto umano, che attraversa le grandi domande di sempre: pensato e lavorato negli ultimi due anni, il libro di Antonio Errico conduce senza indugi nel cuore profondo dell'esistenza, tra interrogativi archetipici e rinnovate sfide del pensiero. Le possibilità e i limiti della conoscenza, l'imprescindibilità del punto di vista e le straordinarie avventure che da questo possono avere origine, il valore significativo della bellezza, e ancora il posto dell'uomo nel vasto campo da gioco dell'universo, il peso della memoria nella partita con se stessi e con la Storia, la necessità "ontologica" del tentativo, nonostante la regola dell'incertezza: sono solo alcuni dei grandi temi che affiorano dal discorso di Antonio Errico. Sei «saggi casuali e leggeri di un narratore» che raccolgono un inesauribile serbatoio di pensiero...
Trenta foglie d'argento
Antonio Cotardo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 54
Trenta foglie d’argento è un progetto doppio, in musica e versi che coniuga due grandi passioni dell’autore, lo studio del bel canto e la letteratura. Antonio Cotardo è un giovane poeta e il suo spirito libero si riflette nel modo di creare l’opera, priva di vincoli formali: niente schemi nei versi e ritmo dettato dagli "a capo" più che dalla punteggiatura, nessuna ricerca esasperata della rima. Nei suoi versi si nota un dialogo costante con la natura, con i fiori e con gli alberi, in particolare con gli ulivi, che sono una presenza costante in tutta l’opera, senza tuttavia essere mai nominati. L’ulivo è “Corsaro nero”, – quando è tempo di raccolta poiché coperto da un manto di frutti neri (che nell’immagine offerta dal poeta son «diamanti, iridi di zaffiro sfavillanti») – o “Amico mio” «immerso in questo bianco dei campi in questa neve di marzo». Al volume è allegato un disco contenente brani quasi tutti d’autore. Si va da "Volare" di D. Modugno, passando per "Lecce mia" di T. Schipa e "Champagne" di P. di Capri, fino a "Un amore così grande" di G.M. Ferilli e "A thousand years" di C. Perri, che Cotardo reinterpreta con la sua possente voce tenorile.
Chiaroscuri. Storie di fantasmi, miracoli e gran dottori
Clara Gallini
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2021
pagine: 252
"Chiaroscuri" è una raccolta di saggi scelti di Clara Gallini, figura cardine nel panorama degli studi antropologici in Italia e non solo, considerata tra le principali interpreti e custodi del pensiero di Ernesto de Martino. Seguendo la penna raffinata dell'autrice, il libro conduce il lettore per tutta Europa attraverso le storie di medici e sacerdoti, malati e miracolati, magnetizzatori e sonnambule, spiritisti e medium, “isteriche” e fantasmi, in un’affascinante avventura che fa tappa tra le case infestate della Torino di inizi Novecento, nella Napoli di fine Ottocento, presso la famosa Eusapia Paladino che attira pellegrini e scienziati, a Lourdes, teatro di miracoli e luogo della medicalizzazione del sacro. In appendice, i testi di Ernesto de Martino ed Emilio Servadio “dialogano” con quelli raccolti nel volume. In generale nel volume, potremmo ritrovarvi l’attualità di quelle domande su che cosa mai sia quel lato oscuro degli uomini e delle cose, che ancor oggi continua a intrigarci.

