La nave di Teseo
La donna dal cappotto verde
Edith Bruck
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 128
Lea Linder, scrittrice in crisi di ispirazione e traduttrice, vive a Roma con il marito, un poeta solitario molto legato a lei. La sua esistenza tranquilla viene turbata da un incontro casuale. Mentre è in coda dal panettiere, Lea viene avvicinata da un’anziana signora che la riconosce come “la piccola Lea di Auschwitz” e poi si dilegua rapidamente tra i passanti, quasi inconsistente come la sua apparizione. Raggelata da quella sorta di visione, Lea cerca di ricostruirne l’identità: era una semplice compagna di sventura nel Lager o forse una Kapo? E cosa vuole adesso? Da quel momento, il desiderio di ritrovare quella donna, confrontarsi con lei e sanare la ferita di quell’incontro, diventa per Lea un’ossessione. In un romanzo senza sconti, Edith Bruck si interroga sul tema della memoria e della testimonianza, ma anche sul dilemma tra il rancore del ricordo e il sollievo del perdono.
Cercando l'Imperatore
Roberto Pazzi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 240
Russia, estate 1918. Dopo la sanguinaria Rivoluzione d’ottobre, lo Zar Nicola II e la sua famiglia sono prigionieri dei bolscevichi a Ekaterinburg, negli Urali, in attesa di conoscere il loro destino, mentre alle porte della città l’armata bianca controrivoluzionaria avanza nel tentativo di liberare il sovrano ormai destituito. A molti chilometri di distanza, il leggendario reggimento russo Preobraženskij, formato da zaristi fedelissimi agli ordini dello spietato principe Ypsilanti, è disperso nelle terre aspre della Siberia. All’oscuro degli sviluppi della rivoluzione e tagliati fuori dai rifornimenti, i soldati marciano nella tajga in cerca del loro Imperatore. Accolto all’uscita come un’autentica rivoluzione e tradotto in più di dodici lingue, "Cercando l’Imperatore" (premio Selezione Campiello, premio Bergamo, premio Hemingway) è un romanzo sulla ricerca di un’identità perduta, una grande avventura in cui l’immaginazione e i suoi incubi sfidano il Destino e la Storia.
Il coccodrillo di Palermo
Roberto Andò
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 256
Rodolfo Anzo è un regista di documentari che abita a Roma. Da più di dieci anni non torna nella sua città natia, Palermo, con cui ha un rapporto conflittuale tanto che sarebbe felice di non farvi più ritorno. Improvvisamente, però, è costretto a cambiare i suoi piani: la vicina di casa dei genitori, ormai defunti, lo avverte che qualcuno si è introdotto nell’abitazione, dileguandosi senza trafugare alcun oggetto di valore. Sembrerebbe un furto andato a vuoto, ma in casa Rodolfo si imbatte in sei bobine di intercettazioni telefoniche che il padre poliziotto aveva illegalmente conservato, insieme a un messaggio in cui si chiede di restituirle alle persone intercettate. L’uomo decide di mettersi alla ricerca dei misteriosi intercettati, ma non sa fin dove questo incarico lo porterà: con la complicità di una Palermo stregata, dai contorni sinistri e surreali, Rodolfo affronterà la verità tra le ombre della memoria di suo padre. Seguendo l’indagine di un figlio sui misteri di un padre, Roberto Andò ci accompagna tra le strade e gli incontri di una città fascinosa e malata, sospesa tra il peso della colpa e il desiderio di redenzione e giustizia. Un labirinto magico di voci e volti che emergono da un passato ambiguo e reticente.
Edith Holler
Edward Carey
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 528
Marzo 1901, l’amata regina Vittoria è morta e il figlio, ormai anziano, ha preso il suo posto sul trono. Nella città di Norwich, la giovane Edith Holler trascorre le sue giornate tra i chiassosi e pittoreschi abitanti dell’Holler Theatre, di cui il padre è direttore e proprietario. Discendente di una famiglia di attori e impresari, Edith è una dodicenne brillante e curiosa, vittima tuttavia di un’oscura profezia secondo la quale il teatro è destinato a crollare, e lei a morire, se dovesse mai lasciare le sue stanze. Affascinata dai racconti della città che conosce solo da lontano e vorace lettrice delle sue leggende – tra storie di fantasmi, antichi re e cavalieri –, Edith decide di scrivere un’opera teatrale tutta sua: un adattamento della leggenda di Mawther Meg, una donna vissuta centinaia d’anni prima che, si dice, abbia salvato la città da un’invasione di tarli e abbia creato una leccornia divenuta nel tempo rinomata in tutto il paese. Edith, tuttavia, è convinta che qualcosa non quadri in quella storia e che la vicenda nasconda qualcosa di molto più oscuro e terribile, per questo vuole raccontarla tramite ciò che conosce meglio: il teatro. Quando, però, suo padre annuncia all’improvviso il suo fidanzamento con una donna sconosciuta, strana quanto imponente, di nome Margaret Unthank, facoltosa ereditiera della famiglia che continua a produrre la crema inventata da Mawther Meg, Edith si trova a dover proteggere il padre, il teatro e la sua opera dalle minacce che questa nuova situazione porta con sé. Ricca di personaggi indimenticabili e impreziosita dalle illustrazioni di Edward Carey, "Edith Holler" è una favola sorprendente, affascinante e moderna sul teatro e sulla sua potenza, ma soprattutto sulla lotta di una giovane donna pronta a tutto pur di salvare ciò che ama e realizzare i suoi sogni.
Le governanti
Anne Serre
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2025
pagine: 128
Questa storia si svolge in una grande casa di campagna, isolata dal mondo esterno da altissime siepi e recinzioni; qui vivono i signori Austeur, i bambini, le domestiche e, soprattutto, le loro governanti. Éléonore, Laura e Inès sono belle e giovani, dovrebbero essere responsabili dell’educazione dei ragazzi, ma preferiscono passare il loro tempo a organizzare feste e giochi o passeggiando nel grande parco in cui sono costrette, un po’ regine e un po’ prigioniere. A prima vista questa può sembrare una situazione normale, quasi banale, ma l’apparenza, come spesso accade, può ingannare. Le tre donne, infatti, hanno una grande fame di vita e sono spesso preda di un desiderio erotico frenetico e insaziabile. I loro passatempi preferiti sono appostarsi lungo le siepi che delimitano i confini della tenuta, aspettando un uomo che possa soddisfarle, oppure inseguire i giovani che, casualmente, attraversano il parco per poter godere di loro. Nell’attesa di questi eventi, vagano per la villa in una specie di calma sazia e malinconica, spiate dalla casa di fronte da un vecchio che osserva la loro vita attraverso un cannocchiale. Scritta con l’eleganza delle antiche favole, innervata da una sensualità oscura e da un sottile spirito di commedia, Anne Serre firma una folle fiaba dionisiaca in cui le tre protagoniste ci appaiono di volta in volta selvagge, allegre, crudeli, tenere, ma sempre incredibilmente vitali mentre si uniscono, si separano, si struggono e amano, osservate da un occhio implacabile che non le perde mai di vista. Un racconto che ha l’atmosfera e il fascino di un sogno.
Sottomissione
Michel Houellebecq
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 256
A Parigi, in un futuro prossimo, vive François, studioso di Joris-Karl Huysmans, che ha scelto di dedicarsi alla carriera accademica. Perso ormai l’entusiasmo verso l’insegnamento, la sua vita procede su binari tranquilli, impermeabile ai grandi drammi della storia, scandita da avventure con le sue studentesse. Ma qualcosa intorno a lui sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale. I tradizionali equilibri politici scricchiolano sotto il peso di nuove forze in gioco che minano il sistema consolidato. È un’implosione improvvisa e lenta come un brutto sogno, che accelera fino a travolgere anche François. Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realistico di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.
Paura e desiderio. Cose (mai) viste
Enrico Ghezzi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 688
“Oggi, con poca spesa, qualsiasi medio appassionato o studioso di cinema può facilmente vedere e rivedere gran parte dei film che gli interessano. Prescindendo un attimo dai film introvabili o distrutti, perduti o occultati o censurati, la conservazione e diffusione dei testi filmici (cioè dei film, sia pure nella transustanziazione elettronica, tutt’altro che ‘indifferente’...) è ormai democratizzata, massiccia, massiva. Forse non dovrebbe più essere possibile dimenticare come va a finire un film, o una scena. Ma altri, e non meno importanti, sono i fatti implicati dalla nuova situazione di consumo, distribuzione e circolazione dei film. Altre le cose da non dimenticare.” (Enrico Ghezzi) “Ci sono in questo libro articoli meravigliosi su film e autori/autrici ed è anche percorso da idee e flussi di pensiero che spingono il cinema e la critica cinematografica oltre, che possono essere ancora oggi veri e propri interventi, nel dibattito sul cinema e non solo.” (Dalla prefazione di Aura Ghezzi)
Cinema fra le donne
Giorgio Scerbanenco
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 288
A Milano, la Pia Casa garantisce ospitalità gratuita alle donne con gravi problemi economici e personali: è un luogo in cui rifugiarsi, ma anche il primo passo per trovare un proprio posto nel mondo, e ricominciare a vivere. Cristina, Maria, Franca, Anna e Gertrude sono solo alcune delle anime alla deriva che popolano l’ostello: ognuna di loro ha una storia che non vuole raccontare e da cui, inevitabilmente, continua a fuggire. Un passato che, di tanto in tanto, si ripresenta più forte e feroce. La loro routine è scompaginata quando una troupe cinematografica arriva nella casa per girare le scene di un film, a cui le donne sono chiamate a partecipare. Il cinema porta i suoi sogni e le sue illusioni tra le mura della Pia Casa, che si anima di una nuova, e pericolosa, irrequietezza. In una Milano fredda, nebbiosa, frenetica, che non fa sconti a nessuno, Giorgio Scerbanenco scandaglia con meticolosa precisione, sensibilità e umanità i pensieri e le emozioni delle protagoniste di questo romanzo. Originariamente uscito a puntate sulle pagine del “Corriere della Sera” tra il dicembre 1942 e il gennaio 1943, "Cinema fra le donne" dimostra, una volta di più, l’incredibile talento di Scerbanenco nel raccontare come gli esseri umani possano perdersi negli abissi, ma anche trovare la forza impensabile per salvarsi. Prefazione di Cecilia Scerbanenco.
Il dono dell'amore
Raffaele Nigro
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 432
Puglia, estate 2012. Marsilio Da Ponte, pittore di talento ma spiantato, figlio di un importante allevatore, cerca di sbarcare il lunario assieme a una combriccola di artisti, spiantati come lui. È molto vicino ai temi sociali che caratterizzano le zone in cui vive: il caporalato nelle campagne, la disoccupazione giovanile, i migranti che sbarcano dal Mediterraneo. Marsilio ha due amici con cui condivide tutto, Beppe e Michele, e con loro discute spesso di attualità: la questione meridionale, la fuga di cervelli dal sud verso il nord Italia e l’Europa, la politica, i contrasti e le differenze generazionali. Cruccio del protagonista, cresciuto in una famiglia di sinistra, è suo fratello Giacomo, candidato nelle liste di un partito di centro-destra. A portare un po’ di scompiglio in una vita tutto sommato monotona, c’è l’amico Stavros Asimakopulos – re dei traghetti per la Grecia, l’Egitto, il Montenegro e l’Albania –, suo figlio Elides, studente all’Accademia di Belle Arti di Bari interessato alla questione palestinese, e l’avvenente Thenia, donna bellissima e misteriosa che accompagna Stavros nei suoi spostamenti fra l’Italia e la Grecia, della quale Marsilio si innamora a prima vista, apparentemente ricambiato. Coinvolgente e poetico, il racconto segue le iniziative artistiche ed esistenziali dei tre amici e dei loro colleghi, impegnati in viaggi attraverso i paesi del Mediterraneo, dalla Puglia al Marocco, alla Grecia, all’Albania. Fino a un decisivo sconfinamento in India, alla ricerca di una suggestione o di un luogo in grado di sovvertire i percorsi di una società in cui campeggia la dissonanza tra gli affetti e la disuguaglianza sociale.
Il merito, il bisogno e il grande tumulto
Claudio Martelli
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 368
Nel 1982, alla conferenza di Rimini dell'allora Partito Socialista Italiano, Claudio Martelli tenne un discorso divenuto celebre, sul lavoro, sulla scuola, sul ruolo della politica in un paese moderno. In quell'occasione Martelli coniò una formula semplice e destinata a grande fortuna: "Il merito e il bisogno". A Rimini suscitò commozione l'aver fatto emergere e riscattare il mondo del bisogno, il mondo della miseria e del dolore. Ma commosse anche la volontà di fare del nostro un mondo migliore aprendo e non sbarrando la strada alle persone che hanno meriti, capacità, talenti. Oggi, il paesaggio sociale dell'Italia non è sostanzialmente cambiato, le priorità che quel discorso indicava sono ancora attuali e anzi la loro modernità segnala l'assenza o la pochezza delle proposte successive, comprese le paradossali invettive contro "la tirannia del merito" e la cecità di fronte al malcontento all'origine degli attuali populismi. L'espatrio negli ultimi anni di centinaia di migliaia di giovani italiani laureati e diplomati rende la necessità di riconoscere i meriti un'emergenza ancora più attuale di allora. D'altra parte, l'aumento del numero di famiglie italiane precipitate nella povertà assoluta impone l'urgenza di politiche mirate al risentito mondo del bisogno. Premiare il merito e i talenti significa aprire la strada a chi non ha ereditato privilegi o vantaggi dalla lotteria della vita. Significa mettere o rimettere in moto l'ascensore sociale fornendo a chi è sprofondato nell'emarginazione una possibilità e un esempio virtuoso, praticabile, contagioso. Se il libero mercato produce più prosperità di qualunque altro sistema economico, se è vero che gli spiriti del capitalismo generano progressi, progressi anche maggiori li genera l'accesso di masse crescenti all'istruzione, al lavoro e alle professioni. Una società aperta è una società più equa, e una società più giusta è una società più dinamica e più prospera. Una riflessione autorevole sul nostro tempo, maturata da Claudio Martelli attraverso una vita di impegno civile e pubblico, e animata in pari misura dalla forza dell'indignazione e dal dovere della speranza.
Il portafortuna
Nita Prose
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 144
Molly Gray ha sempre amato le feste. Quando era bambina, sua nonna si prodigava per rendere quelle settimane allegre e luminose, secondo la tradizione. Così i primi Natali senza la nonna sono stati molto duri per lei: il momento che aspettava con trepidazione si è trasformato in un giorno in cui il mondo le appare più lontano e ostile che mai. Quest’anno, però, sarà tutto diverso, perché Molly non è più da sola: Juan Manuel, un uomo allegro e brillante, è intenzionato a riportare lo spirito del divertimento nel Natale di Molly. Nel frattempo al Regency Grand Hotel tutto è pronto per festeggiare: le sale sono addobbate, le decorazioni sono minuziosamente al loro posto e i regali attendono di essere scartati. Ma qualcosa non torna in questo quadro perfetto: perché Juan Manuel continua a sparire? Nei corridoi dell’hotel, dove molte voci sussurrano, qualcuno sta nascondendo un segreto? Tra misteri imprevisti e colpi di scena sotto l’albero, il Regency Grand diventa il teatro di un’indagine in cui Molly è costretta a dubitare di tutti, persino del suo amato Juan Manuel.
Scritti di viaggio
Giuseppe Antonio Borgese
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2024
pagine: 880
Giuseppe Antonio Borgese è stato un attento viandante sempre in cammino, in perenne pellegrinaggio personale tra diverse città: da Polizzi Generosa a Palermo a Firenze a Napoli; da Berlino a Torino a Roma, poi a Milano; da New York, San Francisco e Chicago, nuovamente a Firenze, dove infine ritorna, oltre a un altrettanto lungo elenco di città visitate e contemplate in un continuo e infaticabile moto. Da questi viaggi nascono libri e resoconti che compongono un affascinante atlante letterario: da La nuova Germania (1909), ispirato dall’esperienza che gli schiude, al suo rientro in Italia, la cattedra universitaria di Letteratura tedesca, ai libri pubblicati alla metà degli anni venti, dopo aver intrapreso numerosi viaggi tra il Medio Oriente e l’Europa – Autunno di Costantinopoli (1929), Giro lungo per la primavera (1930) e Escursione in terre nuove (1931) – fino alle corrispondenze dagli Stati Uniti in parte confluite in Atlante americano (1936). È Borgese stesso a individuare nei diversi ‘viaggi e soggiorni in Germania, in Francia, in altri paesi’ la dimensione in cui si formò la sua coscienza umana e moderna e il suo ‘programma di vita e di lavoro’. Come è stato scritto, questi non sono solo diari di viaggio, ma opere di uno scrittore alla ricerca di nuove suggestioni e di nuovi spazi per l’immaginazione. Dalla prefazione di Gandolfo Librizzi.

