La nave di Teseo +
L'ospedale pediatrico: una comunità accogliente
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 528
Al centro del modello pediatrico della cura non c’è soltanto l’aspetto tecnico, medico, della salute, ma anche il tema della umanizzazione e dell’accoglienza. Quest’ultima si articola in molti e vari modi e comprende diverse attività: dal gioco all’insegnamento erogato in ospedale, dalla musica alla spiritualità, dal rapporto con la natura e l’orto alla pet therapy, dall’arte alla clown terapia. Soprattutto indica un atteggiamento di attenzione, di cura e di rispetto delle esigenze e dei bisogni dei pazienti più vulnerabili e delle loro famiglie, sia durante il ricovero che nelle delicate fasi del prima e dopo. Anche l’attenzione agli operatori, alle condizioni di lavoro, alla facilitazione nei rapporti umani e sociali che l’ospedale richiede sono aspetti fondamentali e imprescindibili. Questa attenzione si riflette sulla governance, per quel che riguarda l’organizzazione delle attività, e sinergicamente sulla progettazione degli spazi, nei loro aspetti funzionali, ambientali, estetici. Questo volume, frutto di un dialogo tra operatori sanitari, sociali e architetti, raccoglie modelli di pratiche ospedaliere pediatriche italiane con lo scopo di contribuire a migliorare l’offerta di servizi e di fornire utili elementi di riflessione che possono interessare medici, assistenti, tecnici della programmazione, della gestione e della progettazione e tutti coloro che a diverso titolo sono coinvolti in politiche sociosanitarie destinate ai minori. E testimonia anche quanto siano attuali, complessi e fondamentali questi modelli di cura.
Il distruttore di sogni
Maria Sole Abate
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 528
S. è uno scrittore di successo e il suo romanzo più importante, Il distruttore di sogni, sta per diventare un film firmato da un celebre e rinomato regista. Benché S. sia stato coinvolto nella stesura della sceneggiatura, tuttavia si mostra distaccato, quasi disinteressato alla trasposizione del suo romanzo, perché la sua mente torna sempre al ricordo di Giulia, la donna che sei mesi prima, dopo due anni di relazione, lo ha abbandonato. Trascorrono i giorni e il ricordo di Giulia, costante, ossessivo, porta S. a ripercorrere ogni momento della loro storia: quando l’aveva incontrata casualmente la prima volta, quando lei gli aveva chiesto di parlarle del romanzo le aveva rivelato la prima verità inconfessabile, chi c’era dietro la protagonista del famoso romanzo. Una mattina, all’improvviso, Giulia rientra nella vita di S. che, felice come non mai, vorrebbe sapere dove sia stata in quei mesi, ma la donna rimane vaga. In realtà, la Giulia che torna da S. è mossa da desideri contrastanti, cerca di metterlo alla prova, di sondarne l’animo, di smascherarne le menzogne, nel tentativo disperato di ricomporre, anche lei, i pezzi di una storia che in qualche modo sembra appartenerle. Durante un viaggio in Francia, che dovrebbe servire a Giulia per superare un trauma infantile, una verità che S. non può neppure immaginare investe la coppia come un terremoto, portando con sé il furore della vendetta e tutto il peso del passato. Un romanzo intenso, radicale, coinvolgente, che narra la tragedia di un uomo che si scopre metaforicamente cieco malgrado tutta la sua intelligenza, incapace di interpretare la realtà di cui è egli stesso protagonista e vittima del suo narcisismo; e la lotta disperata di una donna contro se stessa, in difesa di una identità negata, derubata, messa in crisi. Ma anche un libro sul potere della letteratura: capace di cambiare le carte e di riscrivere la storia, assegnando a ciascuno la parte che gli spetta, restituendo la voce a chi l’aveva perduta.
Se muoio prima di svegliarmi
Emily Koch
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 350
Da quando Alex è caduto da diciotto metri di altezza durante una arrampicata nella Gola di Avon, tutti credono che sia in coma e che difficilmente si sveglierà mai. Nessuno sa che è cosciente. Mentre la sua famiglia discute se interrompere le cure, e i suoi amici parlano di come la sua ragazza Bea debba andare avanti e rifarsi una vita, lui può solo ascoltare. Paralizzato e incapace di comunicare con chi gli sta intorno, Alex è tormentato dal senso di impotenza. Tanto più che comincia presto a sospettare che l’incidente che gli ha rovinato la vita non sia stato davvero un incidente. Del resto, più ci pensa e meno gli è chiaro come sia potuto scivolare, da scalatore esperto qual è. Ancora peggio, si rende conto che il responsabile è ancora a piede libero e che lui non è l’unico a essere in pericolo. Mentre ripercorre una serie di indizi del suo passato, Alex deve usare i sensi che gli sono rimasti per risolvere il mistero di chi ha cercato di ucciderlo, e cercare di proteggere coloro che ama, prima che decidano di lasciarlo andare una volta per tutte.
Dietro lo scaffale
Ugo Baldi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 192
Mai come negli ultimi due anni ci è apparsa così chiaramente l’importanza fondamentale che la grande distribuzione ha assunto nelle nostre vite. Fondamentale non solo per la quantità e varietà di prodotti che vengono introdotti nel mercato, alla portata di tutte le tasche, ma anche per il ruolo sociale – se così si può dire – che essa gioca all’interno di una comunità. In questo settore, il Gruppo Conad è una delle realtà più grandi presenti sul nostro territorio nazionale e Ugo Baldi è l’uomo che guida il Conad Nord Ovest (una delle cinque cooperative che compongono il consorzio Conad). David Allegranti, dialogando con lui, ne fa emergere le caratteristiche professionali e umane. Pistoiese, Ugo Baldi entra in Conad giovanissimo, a soli 22 anni, per arrivare a diventarne la figura di riferimento. Un viaggio intenso e faticoso, in quegli anni in cui si respira un clima politico-sociale non semplice – gli anni sessanta e settanta del Novecento – con grandi sfide da affrontare e ostacoli da superare: il fervore sindacale, la spinta della Confesercenti e della Lega delle Cooperative alla nascita dell’azienda, la passione giovanile per il Partito comunista italiano che, con l’età adulta, si stempera in un approccio più conciliante verso il liberismo americano e il riformismo liberale europeo e italiano. La discussione si allarga fino al supermercato del futuro, un futuro in cui i negozi fisici dovranno sapersi innovare, sviluppare nuove modalità di vendita per far fronte alla concorrenza dell’e-commerce, impegnandosi, in particolare, su tre parole chiave: localismo, freschezza, convenienza. E poi, l’esperienza della pandemia, che ha insegnato che i veri cambiamenti partono da noi, dalla quotidianità. Tutto questo in un’Italia dalle grandi contraddizioni e dicotomie, con un apparato infrastrutturale non sempre all’altezza delle ambizioni di un uomo che punta al massimo. Accanto al professionista, al dirigente, c’è anche l’uomo legato alla propria città, Pistoia, il sognatore appassionato di cinema, di ciclismo e della maglia Viola. C’è il viaggiatore che parte con la curiosità e la voglia di lasciarsi stupire e con il desiderio di imparare. E, sempre, c’è l’intelligenza della persona che non ha perso il contatto con le proprie origini, consapevole dell’importanza della formazione per i giovani che entrano nel mercato del lavoro, della rilevanza del benessere psicologico nell’esercizio di una professione gratificante. Perché, alla base di tutto, c’è la mente libera e aperta di un uomo che ha saputo guardare lontano.
Beretta Associati. Architetti a Milano. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 320
Sobrietà, coerenza stilistica, rigore operativo. La linea progettuale di Beretta Associati, dagli esordi nel lontano 1964, si sintetizza in pochi tratti essenziali. Che sono poi gli stessi dell’intera tradizione moderna, novecentista e razionalista, milanese. Questo volume ripercorre e documenta il percorso di Beretta Associati tra architettura e design, dai primi passi giovanili (allestimenti, concorsi, case per le vacanze) ai grandi interventi per Milano contemporanea. Un’indefessa attività che profila, sullo sfondo, una metodologia in cui la parte strettamente professionale si amalgama, integrandosi, con quella biografica: perché dietro tutto ciò c’è in primo luogo una storia, la storia della vita e delle esperienze di Gianmaria e Roberto Beretta, architetti e fratelli dai quali lo studio si è originato. Nel loro innato understatement, nella loro costante tendenza all’autocritica si colgono gli schemi mentali e culturali radicati nei secoli in Lombardia e registrati, nelle più impercettibili sfumature, dai principali scrittori di queste terre. Tra le pieghe dell’impegno quotidiano, fra torri che si innalzano e cantieri che si aprono, riverberano quelle ramificazioni – il culto del lavoro, la percezione di un’insanabile ingiustizia nelle cose umane, una velata malinconia esistenziale – connaturate alla figura stessa dell’architetto, perlomeno nella sua storica accezione umanistica.
I libri si sentono soli
Luigi Contu
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 320
“I libri vivono una vita propria che si incrocia con la nostra. Se li lasci abbandonati sugli scaffali per troppo tempo si intristiscono. Non basta comprarli e leggerli. Vanno vissuti, curati, consumati, soprattutto quelli che ti sono piaciuti di più o che ti hanno colpito, emozionato, magari turbato. Devi continuare a viverli anche dopo che hai finito di leggerli. I libri si sentono soli Luigi, come noi”. Le parole di un padre al figlio passano il testimone di una biblioteca di famiglia e di tutte le storie che quei libri, raccolti per tre generazioni, hanno l’impazienza di raccontare. Luigi Contu le insegue con l’intuito del cronista e la grazia dello scrittore, in un’indagine che parte da un appunto perduto per dare vita a un appassionante viaggio che attraverso i libri conduce nella storia di una famiglia, intrecciata con le vicende italiane, dai primi del Novecento ad oggi. Tra epiche imprese di banditi sardi, pagine di diari in trincea, testi futuristi e una poesia ritrovata di Ungaretti, “I libri si sentono soli” è un romanzo di avventure letterarie, per chi ama i libri e i segreti che nascondono.
Il pensiero presente. Omaggio a Giulio Giorello
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 240
“Ho avuto una doppia fortuna. La prima: dei genitori che mi hanno spinto a pensare in modo autonomo e indipendente, lasciandomi la libertà delle letture più diverse, dagli albi a fumetti ai romanzi di avventure, e poi ai classici antichi e moderni, senza aver paura di quelli considerati (all’epoca) scandalosi, dall’Asino d’oro di Apuleio a Santuario di William Faulkner, a Lolita di Vladimir Nabokov o all’Ulisse di James Joyce. La seconda fortuna: un incontro già sui banchi del liceo Berchet con Ludovico Geymonat, diventato frequentazione assidua nelle aule della Statale. Filosofo e matematico insieme, ma anche antifascista militante e comandante partigiano, Geymonat aveva fatto rivivere a Milano discipline come logica, filosofia della scienza e storia della scienza, intese non come meri agglomerati di nozioni, ma come forme in cui si era storicamente dispiegato l’uso critico della ragione. Contestare e creare: questo dovete fare ‘voi giovani’, ci diceva allora.” (Giulio Giorello) La straordinaria avventura del pensiero di Giulio Giorello, raccontata dalle voci e dalle testimonianze di chi lo ha incontrato e ne ha condiviso le appassionate esplorazioni tra filosofia, scienza e impegno civile.
Avvenne a Napoli. Passione per voce e piano
Eduardo De Crescenzo, Julian Oliver Mazzariello
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
20 canzoni della grande tradizione napoletana per voce e pianoforte con il libro di Federico Vacalebre “Storie del Canzoniere napoletano” che racconta le vicende che le hanno attraversate. Il cd “Avvenne a Napoli. Passione per voce e piano”: La voce iconica di Eduardo De Crescenzo e il pianoforte eurocentrico di Julian Oliver Mazzariello interpretano venti grandi classici napoletani. Ripercorrono il prestigioso Canzoniere dai suoi esordi, intorno al 1800, fino al 1950 quando con lo sbarco degli americani arriverà in Italia il jazz e la musica cambierà per sempre. Come in una macchina del tempo, alla ricerca del suono perduto, trasportano l’ascoltatore nelle atmosfere di un mondo artistico incantato che raccontò in versi e in musica la bellezza della città e il suo umano sentire. Il libro. “Storie del Canzoniere napoletano”: Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, autore cinematografico e teatrale, napoletano. Racconta gli umori musicali, culturali, ma anche storici, politici e sociali che determinarono la gloria e la caduta di un fenomeno artistico, la Canzone classica napoletana, che ancora identifica, insieme con l’Opera, la musica italiana nel mondo. Il libro si apre con uno scritto suggestivo di Eduardo De Crescenzo che descrive la genesi e le motivazioni del progetto musicale “Avvenne a Napoli passione voce e piano”.
In quieta anima felice
Marco Alemanno
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 320
“Un canzoniere umile e a tratti silenzioso, composto in uno stato di felice e ritrovata solitudine; una solitudine quasi tutta meridionale, e perciò piena di luce, di forti contrasti – naturali ed emotivi – e soprattutto di vibrante memoria; una manciata di versi ispirati e motivati dalla disarmante bellezza del poco, dalla commozione e dal vivo stupore di fronte a un campo di ulivi, secolari, e prodigiosi, come sa essere la vita.” Con queste parole l’autore descrive la sua prima raccolta lirica, un’opera che davvero raccoglie in sé – tra echi, citazioni esplicite e implicite, rimandi, suggestioni – un universo poetico che si vuole ampio, poroso, dilatato. Dalle atmosfere sospese di Luigi Ghirri alla poesia distillata di Eugenio Montale e Virginia Woolf, dai colori arsi di Vincent Van Gogh alla musica eterea di Claude Debussy: in queste poesie dal sapore antico, intimo, si registra una vicinanza – non scontata, faticosa, ma anche gioiosa – alla vita, alle piccole cose, e al dolore di ciascuno di noi.
Battiato. Cafè Table Musik
Carlo Boccadoro
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 256
“Franco Battiato ha attraversato molti luoghi differenti lungo l’arco del suo percorso musicale, durato oltre quarant’anni. Tuttavia, all’interno di questo ampio cammino, la produzione che va dalla fine del 1974 a tutto il 1978 rimane ancora oggi troppo poco conosciuta. Durante gli ultimi venti anni ho sollecitato più volte lo stesso Battiato e alcuni dei musicisti che avevano partecipato alla realizzazione di questi album in modo da poter ritrovare qualcosa di scritto, ma senza risultati: nessuno ricordava che fine avessero fatto i materiali originali. Nel 2021, il ritrovamento di alcune partiture ha gettato una luce diversa sullo sviluppo autorale di Battiato, che abbandona il suo amato sintetizzatore con cui ha realizzato i primi dischi da solista per esplorare a fondo l’universo sonoro degli strumenti acustici: il pianoforte, la voce e il violino. Questo libro vuole gettare uno sguardo dettagliato sulla produzione sperimentale di un compositore che si è sempre rifiutato di utilizzare il proprio talento in maniera prevedibile, evitando di dare importanza alle aspettative sia dei critici che del pubblico. Anche quando il successo lo aveva raggiunto, egli ha sempre proposto a chi lo seguiva delle scelte controcorrente. Nessuno sapeva mai cosa aspettarsi da lui e questo era indubbiamente uno dei suoi punti di forza.” Dall’introduzione di Carlo Boccadoro Un saggio che ci accompagna, con competenza e acume, alla scoperta di un Battiato inedito e ancora poco conosciuto, nel quale riscontriamo però tutti quei tratti di estro, lungimiranza e genialità che abbiamo imparato ad amare nelle sue canzoni.
L'arte dell'esperienza
Marco Bonini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 165
L'arte dell'esperienza è una riflessione necessaria sulla funzione pubblica dell'attore, ossia sull'importanza della rappresentazione dell'esperienza umana. È un libretto d'istruzioni che spiega in modo semplice e diretto i meccanismi intimi e filosofici che legano interprete, personaggio e spettatore. Rappresentare l'esperienza umana tramite la recitazione non è utile solo per divertirci o appassionarci con quello che vediamo su un palco in teatro, o su uno schermo, non è d'interesse collettivo solo come specchio emotivo e identitario, cosa che d'altra parte, già di per sé, sarebbe sufficiente. L'esperienza della recitazione può essere anche un potentissimo strumento didattico e pedagogico. Recitare aiuta ad acquisire competenze emotive fondamentali. Gli attori sono operai delle emozioni; i loro strumenti, i loro mattoni, sono i sentimenti umani e l'alfabetizzazione emotiva - imparare a conoscere, riconoscere e gestire le nostre emozioni e quelle altrui - è il primo passo per recitare bene, ma anche per risolvere gravi urgenze sociali come bullismo, discriminazioni, violenza di genere e razzismo.
Le lacrime dei pesci non si vedono
Massimiliano Scuriatti
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2022
pagine: 224
Vittorio, voce narrante e protagonista, rievoca la sua vita e il suo passato da pescatore, a partire dal giorno in cui, nel paese dov’è nato, un misterioso fenomeno “avrebbe posto fine alla notte”. Ciò che al momento appare come un ammaliante sortilegio, ben presto si rivelerà in tutta la sua reale crudezza: è il 1949, l’inizio, per quei luoghi, di un’era industriale che in breve avrebbe mutato la vita di una comunità da secoli dedita alla pesca, all’agricoltura e al sale. Vittorio tenta di resistere alla metamorfosi del suo piccolo universo, intuendo che il benessere economico di quei primi anni avrebbe un giorno lasciato il posto a un ambiente sempre più contaminato e a un sempre più alto numero di vittime. Un’immensa distesa di pesci agonizzanti, a ricoprire l’intera baia e dovuta allo sversamento di sostanze tossiche, per il giovane pescatore sarà l’innesco per intraprendere un picaresco viaggio, alla ricerca dello “straniero” che ritiene responsabile di quel disastro ecologico. Fra finzione e realtà, “Le lacrime dei pesci non si vedono” è un romanzo avventuroso, una storia familiare ricca di colpi di scena e di rimandi al mito e alla storia. Vicende immaginarie, che rinviano a fatti veri dell’intera storia siciliana, quale nodo centrale per comprendere scelte politiche che hanno determinato il percorso spesso drammatico dell’isola, come dell’intera nazione.

