La Scuola di Pitagora
De optimo genere degende vite. Testo latino a fronte
Girolamo Aliotti
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 448
Girolamo Aliotti, figura rappresentativa delle inquietudini che, all'alba del mondo moderno, attraversarono il monachesimo tradizionale, volle intervenire, col dialogo De optimo genere degende vite, nel dibattito sul miglior genere di vita che, tra '300 e '500, costituì uno dei più rilevanti nodi problematici attorno a cui gli umanisti si diedero convegno. Il messaggio che l'autore aretino consegna alle pagine del suo dialogo è un invito al buon senso e alla misura: egli propugna, infatti, da un lato, l'astratta superiorità della vita del chiostro, ma lascia intendere, dall'altro, che essa non costituisce la via privilegiata per la salvezza e esorta gli uomini a non far torto alla propria natura e a seguire le proprie reali inclinazioni, condicio sine qua non, questa, di un'esistenza vissuta con consapevolezza e genuinità, al riparo dalla perniciosa colpa dell'ipocrita simulazione.
Orazio lirico. Con antologia delle Odi
Enrico Flores
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 228
La lirica oraziana si ispira alla lirica greca arcaica di Saffo, Alceo, Anacreonte ed altri poeti melici. Orazio ammette sicuramente l'influsso dei poeti eolici sulla propria ispirazione, ed essi sono il suo riferimento costante nei primi tre libri delle Odi. La lirica monodica greca (ad una sola voce) era per definizione accompagnata dalla musica degli strumenti a corda e, con tutta probabilità, lo era anche molta poesia oraziana. In verità il rapporto della lirica di Orazio con la musica è ancora oggi oggetto di discussione tra i critici, italiani e tedeschi soprattutto, molti dei quali non tengono nella giusta considerazione talune dichiarazioni del poeta che, in modo piuttosto esplicito, alludono alla "musicalità" delle sue composizioni.
Pace e guerra giusta nella riflessione di Erasmo da Rotterdam
Giuseppe Gagliano
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 96
Un'Europa divisa da lotte e guerre interne, lontana dalla pace e dalla fratellanza tra i popoli, è il contesto storico che ispirò la Querela pacis di Erasmo da Rotterdam. Il saggio di Giuseppe Gagliano, attraverso un'analisi storica delle strategie politiche ed economiche che hanno portato a un'apparente stabilità dei Paesi europei, liberi dalla costruzione di muri alle frontiere e lontani dalla violenza, vuol essere una riflessione e un confronto sul concetto di pace e di guerra giusta. Leggendo le pagine di Erasmo, il Gagliano cerca una risposta alla profonda crisi che sta attraversando oggi l'Europa.
Miti d'amore
Ruggero Guarini
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 128
Raramente si sono lette, sul rapporto fra eros e mito, pagine così profonde e insieme vive e briose, come quelle che Ruggero Guarini scrisse nei suoi ultimi anni di vita per il quotidiano "Il Foglio", adesso riunite per la prima volta in questo volumetto. Nel ratto di Proserpina, nella vicenda di Amore e Psiche o nella storia di don Giovanni egli illumina il significato del mito anche per aspetti sinora trascurati dalla critica professionale, mostrandone d'altra parte sia l'intramontabile bellezza sia il contrasto bruciante col nostro presente. Non sempre, tuttavia, si tratta di un mito: talvolta è un'ossessiva esperienza vissuta, come quella cantata dal poeta latino Properzio in un'elegia sublime e straziante che non a torto Guarini definisce "la più bella poesia d'amore".
Madunina di Milano. La copia al vero del simbolo ambrosiano. Tradizione e innovazione nel cantiere dell'arte
Saverio Carillo
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 142
Il volume espone alcuni dei risultati conseguiti durante il lavoro di ricerca scientifica allestita in collaborazione tra la Fonderia Nolana Del Giudice e il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale "Luigi Vanvitelli" della Seconda Università degli Studi di Napoli, d'intesa con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano nell'opera di riproduzione della Copia a vero della statua della Madonnina sulla guglia più alta del Duomo di Milano, offerta dalla Fonderia Nolana Del Giudice alla Veneranda Fabbrica per il Progetto 'La Protezione' che l'autorevole Istituzione lombarda ha promosso con il cadere di Expo 2015, sotto la Direzione Scientifica del prof. arch. Saverio Carillo. L'iniziativa di studio si inserisce nell'ambito delle attività di ricerca svolta da un gruppo di docenti della Seconda Università di Napoli (Saverio Carillo, Danila Jacazzi, Pasquale Argenziano, Maria Carolina Campone, Pasquale Petillo, Riccardo Serraglio) sui temi di una maggiore attenzione alle potenzialità di sviluppo delle attività connesse alla conoscenza e ad una fruizione appropriata dei Beni Culturali.
Intuizione intellettuale e sintesi trascendentale in Kant
Giuseppe Giannetto
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 192
La freccia e il cerchio. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 6
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 336
Un progetto a termine, rigorosamente strutturato: otto numeri in otto anni (2010-2017), dodici contributi in ogni numero. Attorno ad un duplice, dialettico filtro tematico, si dipana volta a volta una complementarietà dei saperi che rifiuta steccati e gerarchie, mischiando piuttosto le carte tra 'alto' e 'basso', tra generi d'arte e di consumo, tra linguaggi diffusi e di nicchia. La contemporaneità (naturalmente con gli inevitabili strascichi del moderno, con gli echi mai sopiti del classico) è l'orizzonte di questo ipertesto, che moltiplica i punti di vista mettendo accanto senza remore filosofia e poesia, estetica e cinema, antropologia e fumetto, attraverso una ricerca tanto analitica quanto creativa, dove gli strumenti della ragione sono coniugati assieme a quelli della passione. Perché, come ricorda la poetessa Marina Cvetáeva, "Il pensiero è una freccia. Il sentimento - un cerchio".
Intelletto e ragione in Kant e Schöpenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il volume è dedicato all'analisi delle discussioni intorno al concetto di sostanza che si sono sviluppate nella filosofia contemporanea, in particolare nell'ambito della tradizione analitica, dove risultano ancora vive. Tracce della dottrina originaria di Aristotele si ritrovano infatti sia in pensatori apparentemente anti-aristotelici, come Russell e Quine, sia in autori, più recenti, che si dichiarano apertamente aristotelici, come Wiggins e Lowe. Se non deve trascurarsi l'influenza sulla filosofia analitica contemporanea delle critiche moderne al concetto di sostanza avanzate dagli empiristi inglesi, il luogo teorico di "svolta" anche per la concezione della categoria di sostanza è la "Critica della ragion pura" di Kant. È proprio a partire da una sua rilettura che Ernst Cassirer propone di sussumere il concetto di sostanza sotto il concetto di funzione, ritenuto strumento teorico più adeguato a comprendere i mutamenti di paradigma intercorsi nel Novecento nelle diverse scienze.
Il dialogo di Antonio e il canto di Sertorio. Testo latino a fronte
Giovanni Pontano
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 298
In questo dialogo, che imita la forma teatrale, è raccontata da Giovanni Pontano la rifondazione dell'Accademia sorta nella Napoli aragonese per merito di Antonio Panormita. L'autore, politico, poeta e prosatore illustre del Quattrocento, vi celebra la conversazione gioviale, l'ironia socratica, l'attenzione verso la varietà dei problemi, la resistenza e il rinnovamento dei valori letterari, che ne fecero uno dei centri più rinomati della civiltà umanistica. L'originale struttura del dialogo include il carme epico dedicato alla guerra di Sertorius, unica prova pontaniana del genere e raffinata imitazione di Virgilio al limite dello scherzo, qui presentato in una nuova traduzione in versi eroici italiani, che cercano di interpretarne la motivazione austera e giocosa.
Diritto e giustizia. Interroghiamo la Costituzione
Stefano Rodotà
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 48
Il grande problema di questo momento è fino a che punto possiamo trascurare la necessità di un'etica pubblica come punto di riferimento, anzi come punto di partenza di una politica costituzionale.
Memorie di famiglia
M. Letizia Corsaro
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 290
Caterina, Anna, Concettina raccontano non solo storie dell'infanzia ed adolescenza di un uomo molto amato, Luigi, ma anche l'intreccio della storia della loro famiglia con le vicende della nascente Italia. Una grande famiglia: uomini e donne che della coerenza coi propri profondi valori, della passione civile e politica, del sogno creativo che plasma la realtà, del dono generoso dei propri talenti ed energie hanno fatto l'essenza della propria vita. Voci di donne, echi di un passato tanto lontano quanto vivo nel cuore e nel ricordo di chi quelle memorie ha ascoltato sin dall'infanzia ed amato per tutta la vita.
Dante vivo
Giovanni Papini
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 348
Pochi anni dopo la firma dei Patti Lateranensi, il convertito Papini dà alle stampe un libro sul più illustre dei fiorentini, "più moderno di tanti moderni, più vivo di tanti morti che si credon vivi". A settecento anni dalla morte, Papini trova che le aspirazioni e le speranze di Dante sono le medesime dei cattolici moderni del ventesimo secolo: una Chiesa non implicata nella politica e negli affari, ma impegnata ad insegnare "agli uomini ad essere perfetti sì da meritare la pace sulla terra e la beatitudine in cielo". Chiesa e Impero debbono cooperare per "il trionfo della pace". Negli anni in cui Papini scrive il secondo conflitto mondiale non era all'orizzonte, ma il timore per la pace in bilico era di certo sentito. Ai suoi occhi di convertito ed ex interventista la pace può essere garantita soltanto dalla restaurazione di un Impero, non nel senso dantesco, ma nel senso di un "organismo molteplice, retto da una legge unica, da una medesima autorità": tale impero dovrebbe mettere fine alle mai sopite rivalità fra gli stati. Nel 1933 Papini, sulle orme del suo grande concittadino eletto a guida spiritale del proprio secolo, auspica l'unità politica almeno dell'Europa. Quattro anni dopo, nel 1937, si farà promotore in un celebre discorso per l'appunto di un'Europa unita.

