La Scuola di Pitagora
Come vestivano gli uomini del «Decameron»
Carlo Merkel
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 162
Nel 1889 Carlo Merkel diede inizio alla storia della moda in Italia con un aureo e dimenticato libretto: Come vestivano gli uomini del "Decameron". Il titolo non rende la ricchezza dell'opera, perché l'autore "allettato di esperimentare quale contributo alla storia del costume portino i novellieri", partendo dal Boccaccio e "utilizzando - scrive Maria Giuseppina Muzzarelli una quantità e una varietà tale di fonti come oggi, in tempo di internet, pochi osano fare e riescono a fare", arriva fino ai principi del Cinquecento. Tutti gli indumenti vengono trattati: dalla camicia alla biancheria, dalla giubba alla pelliccia, dal mantello alla cuffia, ai guanti e ai panni d'armi e per finire al colore delle vesti. Sicché il saggio del Merkel, ancora oggi, e nonostante il tempo trascorso, si rivela un contributo "utile e in grado di indicare una pista di ricerca ed un metodo da seguire".
Elogio dell'America
Mario Andrea Rigoni
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 154
"L'America, questo strano impasto di Bibbia e illuminismo"... Attraverso un mosaico affascinante di frammenti e di aforismi Mario Andrea Rigoni compone dell'America - senza nasconderne ombre, paradossi e limiti - un ritratto che sconfigge coraggiosamente molti luoghi comuni dell'antiamericanismo preconcetto.
Apparizioni spiritiche e fantasmi letterari. Il «Modern spiritualism» e lo sviluppo della «ghost story»
Nicolangelo Becce
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 264
L'epoca di massima fioritura della ghost story, tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, coincise con la rapida ascesa e il travolgente successo di un fenomeno culturale, il Modern Spiritualism, che si sviluppò in principio intorno a medium e sedute spiritiche, ma giunse poi a coinvolgere scienziati, filosofi e capi di stato. Negli anni in cui la ricerca scientifica si occupava seriamente di apparizioni spettrali e messaggi dall'aldilà, in che modo il lettore medio si accostava alla lettura dei racconti di fantasmi? E qual era il confine tra un "autentico" resoconto di apparizioni e un racconto di fantasmi "verosimile"? Attraverso la lettura di testi di alcuni fra i maggiori autori di ghost stories, come Théophile Gautier, Iginio Ugo Tarchetti e Henry James, il presente volume analizza le influenze reciproche tra i racconti di fantasmi del turn of the century e i coevi resoconti di apparizioni spiritiche.
Un moderno simposio
Goldsworthy Lowes Dickinson
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 158
"A modern symposium" è un dialogo ispirato alla tradizione platonica nel quale Goldsworthy Lowes Dickinson immagina che nei primissimi anni del ventesimo secolo dodici personaggi della cultura, della politica e dell'establishment britannici appartenenti a un club londinese chiamato The Seekers si riuniscano in una villa nella campagna inglese ed espongano le proprie idee sulla politica, la società, la letteratura e l'arte. L'insieme dei loro interventi costituisce un lucido ritratto culturale ed ideologico della nazione britannica e più generalmente d'una civiltà europea in preda a speranza e paura per il futuro da una parte e velata nostalgia per un passato rassicurante ma già irrimediabilmente perduto dall'altra.
John Rawls nel dibattito filosofico contemporaneo
Angela M. Recupero
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 93
John Rawls ha innescato uno dei dibattiti filosofici più accesi dell'età contemporanea, rivendicando la necessità del dovere delle istituzioni di elargire delle risorse, di là dal merito o dal talento, ai soggetti svantaggiati. Certamente con la sua teoria egli ha colmato quel vuoto dovuto all'inaridimento del concetto di distribuzione, basato sul mero calcolo aritmetico. Il concetto di eguaglianza ha conosciuto così un'inedita rivisitazione che si interroga ampiamente sui doveri delle istituzioni al fine di garantire, e di non violare, i diritti umani. La teoria del filosofo americano, tanto fortunata nella divulgazione, evolve tuttavia da una fase più propriamente caratterizzata dalla visione socialdemocratica ad una più matura, meno apprezzata, nella quale l'autore approda ad una parziale revisione di essa, convergendo verso una visione più schiettamente liberale.
Lessico crociano. Un breviario filosofico-politico per il futuro
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 769
Cosa resta di Croce oggi? "Il Lessico crociano" che qui si presenta muove da questa domanda. Il progetto editoriale ha avuto inizio nel 2013, quando alcuni dei più autorevoli studiosi italiani e stranieri e una nuova generazione di interpreti di Croce sono stati invitati dalla curatrice a redigere un piccolo essenziale "lessico" concettuale del pensiero crociano. E così hanno preso forma le "voci" che qui si leggono e che spaziano dall'arte alla politica, dalla logica alla storia, dando testimonianza della variegata e complessa fisionomia intellettuale del pensatore che più e meglio di altri ha rappresentato nel Novecento lo spirito della filosofia italiana, anche al di fuori dei confini nazionali. Superata la stagione ideologica che ha visto schierati su due fronti avversi i "liquidatori" e i "difensori" ad oltranza del crocianesimo, e verificata pure l'insufficienza di una storiografia "monumentale" e "antiquaria" applicata alla carne ancora viva dell'eredità di pensiero crociana, il tempo è propizio per leggere finalmente Croce in modo positivamente "barbarico", vale a dire da figli di nessuna scuola e con occhi nuovi. E verificare, di conseguenza, non la banale profetica attualità o la irredimibile inattualità dei contenuti quanto la benefica vitalità di un impianto metodologico e in generale di un approccio autenticamente cosmopolitico alle questioni del mondo.
Lo scrittore come critico
Mario Andrea Rigoni
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 24
Che cosa può dare alla critica uno scrittore più di un critico che scrittore non è? A tale questione, che può sembrare tanto sottile quanto marginale, ma che in realtà investe direttamente il rapporto fra creazione e critica, cerca di dare una risposta Mario Andrea Rigoni in questa conferenza, tenuta al l'Università di Trento nel 2015, nella quale densi scorci di storia delle idee estetiche si mescolano a una penetrante riflessione attuale sull'intraducibilità dell'opera d'arte, sulla psicologia dell'autore, sul le condizioni e sulle possibilità della critica letteraria.
Il senso di giustizia di John Rawls
Angela M. Recupero
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 41
Nell'ambito del dibattito pubblico odierno una questione che si presenta molto urgente è quella morale. Ricordare le radici filosofiche del concetto di democrazia può indirizzarci verso la soluzione più adeguata. Il saggio, analizzando "The Sense of Justice", uno degli scritti più significativi e meno noti di John Rawls, si inserisce in tale prospettiva. L'obiettivo specifico del contributo è delineare la costruzione analitica dei sentimenti morali, posti dal filosofo statunitense alla base della costituzione di una società giusta. L'originalità del saggio consiste nell'aver rintracciato nel testo rawlsiano un aspetto molto interessante che dovrebbe porsi al centro del dibattito politico contemporaneo. Esso riguarda il ruolo delle istituzioni nel percorso formativo dei cittadini.
Dall'azione criminale alla sua origine
Angela M. Recupero
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 29
L'obiettivo del contributo è offrire un'inedita lettura dei risultati di sentenze di processi penali in cui si è avvalsi dell'uso delle tecniche di neuroimaging. L'ipotesi è che l'applicazione di misure di sicurezza alternative, riconducendo i deficit cognitivi che favoriscono il manifestarsi dell'azione criminale a diseguaglianze di partenza, possa trovare un fondamento teorico nei principi di giustizia sociale enunciati e sostenuti da John Rawls.
Persuasione, seduzione, inganno. Omero, Eschilo, Gorgia
Fiorinda Li Vigni
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 192
Per le sue molteplici valenze la categoria di persuasione - spesso sbrigativamente confinata alla retorica - si mostra terreno propizio a un lavoro di scavo nella cultura greca arcaica e classica che lasci emergere il suo operare in diversi ambiti d'esperienza, secondo un intreccio ampiamente oscurato nel caso in cui si faccia esclusivo riferimento alla tradizione filosofica. Dalla sfera politica a quella erotica, fino al dominio delle relazioni intrapsichiche, essa si rivela veicolo di rappresentazione e interrogazione intorno alla natura dei rapporti che instauriamo con gli altri e con noi stessi, divaricandosi fra una persuasione intesa come scambio simmetrico di ragioni e una seduzione ingannevole che fa leva sull'ambiguità dei segni o sull'incontrollabile potenza del desiderio.
Spazi e culture del Mediterraneo
Libro
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 492
La parola "Mediterraneo" ha accompagnato temi e riflessioni rilevanti per la comunità scientifica del disegno. Il tempo e l'uso hanno forse amplificato un termine che, nella sua etimologia, racchiude il senso di questo luogo. Medi-terraneo è infatti il mare di mezzo, circondato da terre, denso di relazioni fra una riva e l'altra. È il mare bianco, calmo e navigabile, capace di sostenere i "legni" cartaginesi, le triremi romane, le galee veneziane ma anche le carrette del mare. Queste ultime, cariche di nuovi viaggiatori, spinti dalla guerra e dalla povertà, trasportano, fisicamente, le istanze delle popolazioni che vivono sulla sponda sud di quello che per lungo tempo è stato chiamato il Mare Nostrum. Le sponde del Mediterraneo sono state cantate dai poeti d'ogni tempo, narrate da scrittori e analizzate da studiosi e saggisti. Sono frastagliate, complesse, variegate, come la molteplicità degli aspetti naturali, ambientali e culturali che in questi luoghi si sono for mati e sviluppati. Le sponde cariche di colori, odori e materia, si compongono a formare paesaggi, naturali e artificiali, che sono lo scenario della vita di popoli e società antiche e contemporanee.
Le linee sotto
Patrizia Trovato
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2016
pagine: 48
La lettura e la scrittura esistono. Non v'è dubbio. Ed esiste la sottolineatura che tra quelle, di cui è al servizio, a fatica si fa spazio per un diritto alla cittadinanza tra le cose riflesse. Ma quelli invasi dal dilemma del Tutto o del Niente, entro cui si risolve di diritto il dramma della Conoscenza, paralizzati nei termini amletici del sottolineare o del lasciare le parole orfane del tratto sottomesso, non intendono privarla della riflessione, scomodata per l'occasione. E con questo gesto necessariamente ozioso e inattuale, che lega il sistema del sapere a una ossessione - come altrimenti chiamarla? -, quella dell'attenzione a un gesto sino ad oggi così meccanico e sottostimato, essi pretendono di illuminare cosa c'è al di là di quel segno nero. Ogni singolo e insignificante tratto inferiore finisce così con l'assumere dimensioni solo ad un primo sguardo peregrine, come questi sorprendenti frammenti - non aforismi - finiscono per convincerci.

