L'Erudita
Nonostante tutto
Martino Ziosi
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2018
pagine: 400
Nei primi anni del Duemila, sullo sfondo di un piccolo paese della campagna bolognese, due giovani esistenze agli antipodi sono destinate a scontrarsi e impigliarsi in una storia impossibile. Nicola, ragazzo fragile che la vita ha forgiato con violenza e durezza, rendendolo diffidente e impenetrabile, condivide con la madre un dolore straziante che lacera ogni giorno la loro quotidianità. Veronica è una brava ragazza che vuole fare la stronza, con gli altri e con sé stessa. Sta con un ragazzo che non ama, detesta i genitori e il proprio lavoro, senza far nulla per cambiare le cose. Solo il loro incontro, mentre le strade sdrucciolevoli dell’adolescenza cedono e si sfasciano ad ogni passo, può tirarli su e accompagnarli fino all’età adulta, anche quando sembra che la vita non abbia più voglia di aspettarti. Martino Ziosi racconta il lento avvicinamento fra i protagonisti, lasciando che il tempo renda indissolubile il loro legame. Seguendo la progressiva crescita interiore dei giovani, l’autore osserva l’emergere di due grandi forze, dapprima in contrasto, poi complici, facendo sì che i ragazzi diventino l’uno la salvezza dell’altra.
Storia di Anna
Livia Frigiotti
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
pagine: 150
Malvasi è famiglia. Malvasi è disciplina e dovere. Malvasi sono il generale Vittorio e Silvana, padre e madre, sono i figli Augusto e Adriano, Artemisia e Anna, maggiore del Comando di Frascati, bella anche nella severa divisa da carabiniere, determinata a dimostrare a sé stessa e al padre che non è forse un caso se l’amata arma è declinata al femminile. Malvasi è la storia di Anna, di una vita fratturata e ricomposta e di altre irrimediabilmente rotte, schiantate sul pavimento di un’enoteca a orario aperitivo, quando, una sera, al colore del sangue si mescola il sapore rosso del vino, mentre un sole arancione, a ostia, cala lento nel mare. Livia Frigiotti scrive un giallo che, dietro le quinte fosche del plot poliziesco, investiga sulla ridefinizione del ruolo della donna in una società che ancora non ne ha visto la completa emancipazione.
In incantate terre deserte
Domiziano Pontone
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Repubblica Ceca, Inghilterra, Giappone, Cuba, Danimarca. In retorica si chiama hysteron proteron, invertire l’ordine logico delle azioni. Perché se nell’economia del viaggio è naturale volare dall’ex Cecoslovacchia al Regno Unito, non lo stesso si può dire per la tappa Inghilterra-Giappone, se è prevista una visita in terra danese. Per non parlare del passaggio Spagna-Singapore-Francia. Il discorso non vale se a viaggiare però è il ricordo, fratello dell’immaginazione. Nella memoria rivisitata dalla luce della scrittura accade anche, come in una sorta di nemesi geografica, che i confini si avvicinino e le atmosfere e i paesaggi si mischino, quasi la terra si ritirasse in posizione fetale, e ritorni una deserta, incantata Pangea. Domiziano Pontone dedica un racconto d’amore, ma anche di morte, fede e peccato, vecchiaia e infanzia a ognuno dei quarantadue Paesi che in venticinque anni ha visitato e amato, nella misura breve ma piena, stilisticamente veloce quanto curiosa e vorace, di otto pagine. Il tempo di un breve sogno prima di andare a dormire.
Dimenticare Vercelli
Barbara Michelerio
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Per Tita dimenticare Vercelli significa camminare a ritroso nel tempo e nei luoghi della città. Per lei è una necessità, una missione, uno stato d’animo, un’etichetta che appiccica a tutti i suoi ricordi. Mentre passeggia nella mente di Tita risuonano gli echi dei concerti, le risa dei giochi passati, i silenzi dei vecchi baci e gli annunci stanchi dei treni soppressi. Dimenticare Vercelli significa presentarsi all’esame più importante all’orario sbagliato, dire “ornitorinco” anziché “ti amo”, passare notti insonni incollati a una chat, essere furiosi di desiderio, incontrarsi sempre per caso, per poi lasciarsi con una canzone. Ma soprattutto dimenticare Vercelli per Tita significa dimenticare Emma, un ricordo allungato su tutta la città. Barbara Michelerio racconta di un amore vissuto e non vissuto, di una crescita sofferta e voluta, costruendo una topografia di Vercelli inedita, sospesa tra realismo e confessione lirica: una storia semplice in cui chiunque si può riconoscere, forse perché ognuno, in cuor suo, ha una Vercelli che è impossibile dimenticare.
Il mondo sul soffitto
Marzia Coltellacci
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Che cosa accade quando decidiamo di modificare il corso degli eventi? Lo racconta uno dei tre protagonisti di questa storia al proprio funerale. Sarà Adele, giovane donna che si porta dentro un segreto opprimente, imprigionato nella sua anima ingenua? O toccherà a David, uomo fragile, tormentato dalla violenza dei ricordi di un’infanzia rubata? Chissà, forse sarà Leòn, un bambino coraggioso che già a otto anni lotta contro il suo «microbo». Roma. Londra. Parigi. Adele. David. Leòn. Tre storie così diverse, così distanti, che sembrano non avere nulla in comune. O forse sì?
Rumore di me
Elisa Simonelli
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
pagine: 150
“Così mi vedi angelo puro, cammino a te sorridendo al tuo cuore. Le bocche si incontrano, gli occhi si stringono, lotta senza tregua. Molecola d'amore fuori dal tempo.”
Comunista di nascita
Orietta Possanza
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2017
Roma, primavera 2013. Una donna ripercorre le tappe della propria formazione che hanno forgiato la sua personalità, raccogliendo suggestioni dalla quotidianità. Tra una chiacchierata con gli amici e una notizia al telegiornale, la protagonista ricorda l’educazione comunista ricevuta dal padre, il conseguente acceso interesse politico, l’affollato funerale di Berlinguer a piazza san Giovanni, i vari amori e le relative sofferenze, legando il tutto con il fil rouge di una ricerca personale e collettiva e con la passione musicale. Con un ritmo vivace e ironico, in bilico fra nostalgia e separazione, Orietta Possanza costruisce un ponte fra la più recente storia politica italiana e le vicende dei tumultuosi anni ’70. intrecciando il presente al passato, il pubblico al privato, l’amore alla politica, l’autrice sviluppa la narrazione sullo sfondo di una Roma piena di contraddizioni.
Un anno senza giorni
Marco Dalissimo
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2015
pagine: 112
Dire "un anno senza giorni" è come immaginare uno spazio infinito, una galassia dal nucleo in espansione, ricca di immagini, momenti e vicende che esistono solo nel momento in cui se ne perde la consapevolezza. E allora, in questo calendario del nonsense, ecco comparire un prete che non è quello che sembra, un incontro galante con Alda diventa il ricongiungimento con Michele, e si può vivere un giornata in cui a fare da chauffeur è il diavolo - in persona? - con tanto di zampe da fauno, che però non conduce all'inferno, ma a tu per tu con la realtà delle cose. Dal mare arriva una barca di libri, un semplice cimitero diventa lo stargate sull'imprevedibile e via del Mandrione è il ricordo di una vita passata a negarsi, a non voler vedere. Tutto questo, e tanto altro, avviene in una anno senza giorni. Cosa succede alle tre di notte? Aprile è il mese giusto per uccidere? Dieci anni esistono solo nell'arco dei ricordi? E ancora, un ricevimento in grande stile può svolgersi alle 12:00? Una raccolta di racconti che può essere definita una sorta di mutazione genetica, uno stravolgimento di ogni dimensione che apre un varco nel tempo, nello spazio e nella memoria. Ogni cosa diventa possibile, se vista con gli occhi di quel giano bifronte che spesso viene occultato. Allora, abbandonando ogni indugio, ci si appresta a vivere un anno colmo di vita. Anzi, di tutte le vite possibili.
Storie fuorigioco
Libro: Copertina morbida
editore: L'Erudita
anno edizione: 2013
pagine: 111
Una squadra del cuore viene tramandata di padre in figlio, il gesto di un campione, l'episodio di una partita, il profilo umano di un calciatore possono essere parte integrante di una vita intera. Momenti che scandiscono il vissuto degli appassionati e rendono ogni ricordo più vivido, associando a "quella volta che..." La memoria di un aneddoto calcistico. Memoria condivisa a ruota libera sul football. Con questa frase si apriva l'avventura di Controcalcio, blog nato quasi per gioco per analizzare, tramandare e discutere, attraverso la formula del racconto breve, l'altra faccia del gioco del calcio. Quella non legata ai freddi numeri, alle statistiche da snocciolare a memoria, alle chiacchiere da bar, fredda eco dei salotti televisivi. Il lato più romantico e nascosto dei personaggi che ormai da un secolo e mezzo infiammano i cuori degli sportivi di tutto il mondo.
Premio Walter Mauro
Libro
editore: L'Erudita
anno edizione: 2013
pagine: 95
In tempi come questi, in cui scrivere sembra essere alla portata di tutti, la forza della parola, la qualità dei contenuti devono diventare requisiti essenziali per uno scrittore, il cui mezzo - la parola appunto - è uno strumento immediato, diretto, che arriva al lettore e lo guida. Questa antologia raccoglie le voci di più autori che hanno saputo esprimere i loro pensieri attraverso la vitalità della loro scrittura, esercizio non sempre facile. La prova e l'ispirazione non si fermano di fronte a barriere o limiti di genere, per questo abbiamo riunito poesie e racconti, per questo abbiamo ritenuto necessario che quella parola - mezzo immediato e prezioso - può e deve essere celebrata in versi come in prosa. La celebrazione massima, poi, arriva quando al lavoro di questi autori appassionati si associa una sorta di dedica, uno sfondo che lega ogni scritto nel vincolo sacro della memoria. In questo caso è la figura di Walter Mauro, che alla parola ha dato un posto d'onore, rendendola non solo strumento guida per la lettura e focus di ogni espressione, ma soprattutto chimera raggiunta con stupefacente ardore e competenza. Walter Mauro, grande professionista, grande amico.