Libreria Editrice Fiorentina
Firenze Piazza Duomo. Duemila anni di storia
Lorna Bianchi
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 350
La Divina Commedia in italiano d'oggi. Purgatorio
Dante Alighieri
Libro: Copertina morbida
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 645
Riprodurre in prosa i versi di Dante è più incisivo che farne la pur utile parafrasi. Perché "spiega" il testo con un'espressività e una cadenza più simili a quelle della poesia. Così che la si può apprezzare con più calma nei suoi aspetti formali, che possono essere meglio approfonditi. I due testi che sono stampati in parallelo spingono anche a valutare in quello ammodernato le soluzioni lessicali, sintattiche e stilistiche: discuterle e integrarle è un modo di studiare la Divina Commedia. Grazie a Dante l'idioma italiano è nato adulto. Perciò la prosa moderna è singolarmente affine alla lingua del poema "antico". Ed è facile fare entrare chiunque capisca l'italiano d'oggi nel mondo poetico e morale di Dante: il più suggestivo e formativo concepito nella storia della cultura occidentale. Un mondo da proporre specie ai giovani e a chi, forestiero, ha però appreso l'italiano.
Giorgio La Pira. Un cristiano per la città sul monte
Nino Giordano
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 272
I santi e gli animali. L'Eden ritrovato
Guidalberto Bormolini
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2014
pagine: 344
In tutte le tradizioni religiose sono presenti le figure del saggio e del santo capace di ammansire le bestie feroci, di conoscere a fondo i segreti della natura e di stringere amicizie speciali con alcuni animali. Nel mondo occidentale san Francesco è l'emblema dei santi amanti del creato: il Cantico delle creature è la più alta espressione poetica di questo amore. Il saggio di Bormolini allarga ulteriormente la prospettiva, mostrando come in realtà nelle vite dei santi questo tipo di rapporto ha un carattere quasi universale. Infatti il legame armonioso con il mondo animale caratterizza gran parte della tradizione monastica, non solo primitiva. Una delle esperienze più significative è quella dei monaci celtici, cantori innamorati della natura, talmente affascinati dalla meravigliosa bellezza degli animali da condividere con loro dei cenobi sui generis, collocati in località disabitate dall'uomo. Una delle critiche mosse alla tradizione occidentale cristiana è di aver favorito lo sviluppo di una cultura antiecologica, ma le vicende dei più grandi testimoni della cristianità, che sono i santi, potrebbero restituire alla cultura occidentale qualcosa che era andato perduto. Così come perduta era la perfetta armonia del Giardino incantato delle origini che tanti santi hanno saputo ritrovare, manifestandola in modo visibile, creando intorno a loro un piccolo angolo di quel Giardino, il meraviglioso Eden, da cui l'essere umano proviene e a cui forse tutti anelano di poter tornare.
Il mestiere dell'estraniazione. Burocrazia ed ecologia. Riflessioni e analisi dei documenti
Vazsilij Belov
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 144
Don Giulio Facibeni. Profeta di Dio
Piero Paciscopi
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 134
Collaboratori del creato. La scelta vegetariana nella vita del cristiano
Libro
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 144
Superbi, preziosi, inaspettati, magnifici giardini
Oliva Di Collobiano
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
pagine: 104
Produrre i propri semi
Salvatore Ceccarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Fiorentina
anno edizione: 2013
"Il seme è il fondamento della vita, del cibo, dell'agricoltura. Eppure i contadini, che per tutta la storia sono stati gli artefici del miglioramento e della moltiplicazione dei semi, sono stati in fretta esclusi dalla loro produzione. Adesso sono trattati da consumatori di una risorsa non rinnovabile, brevettata, venduta dall'industria, che sta sempre più monopolizzando l'approvvigionamento delle sementi. E l'esclusione dei contadini dalla scelta dei semi ha lasciato tutti più poveri: i contadini stessi, i sistemi conoscitivi e di ricerca, i nostri regimi alimentari e la ricca biodiversità della terra. Il manuale di Salvatore Ceccarelli affronta tutti gli aspetti della crisi globale del seme. Demistificando la scienza del migliorameto genetico, restituisce ai contadini e agli orticoltori il potere di prodursi i propri semi e di coltivarli in autonomia. Diffondendo le nozioni di miglioramento partecipativo ed evolutivo, ci mostra la via per sviluppare la resilienza, cioè la flessibilità climatica e l'adattamento". (dall'introduzione di Vandana Shiva)

