Libria
La casa del consigliere Krespel. Da un racconto di E.T.A. Hoffmann
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 88
Il volume costituisce il catalogo della mostra "La casa del consigliere Krespel" ispirata a un racconto di E.T.A. Hoffmann. Nel passo iniziale del suo racconto, l'autore descrive la realizzazione della dimora del protagonista che non nasce da un progetto, ma dal pensare l'edificazione come esperienza processuale del suo farsi. Il catalogo, preceduto dal saggio di Giovanni Corbellini, raccoglie venticinque opere di architetti provenienti da undici paesi diversi che hanno realizzato collages e immagini originali della strana casa del consigliere Krespel. Gli autori: Alphaville architects, Mauro Andreini, Aristide Antonas, Tatiana Bilbao, Bruther, Luis Callejas, Pierfrancesco Cherchi e Marco Lecis, 2a+p/a, e2a Piet Eckert Wim Eckert, Luca Galofaro, Alberto Iacovoni, Francesco Iodice, Liverani/Molteni, Angelo Monti, Marco Navarra, Lorenzo Netti, Franco Pedacchia, Carlo Prati, Franco Purini, Lucio Rosato, Splitterwerk, Tochtermann Wündrich, Pietro Valle, Wespi de Meuron Romeo, Peter Wilson.
Verso sud. Quando Roma sarà andata a Tunisi-Southward. When Rome will have gone to Tunis
Annalisa Metta
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 336
"Il cambiamento climatico non è solo una questione economica o di incolumità. Riguarda la percezione e i modi di abitare, identità e memoria. Secondo la teoria della deriva a sud della latitudine, in alcune decadi la temperatura delle città diventerà molto più calda: Parigi prenderà allora il posto di Tolosa, Londra di Bordeaux, Roma sostituirà Tunisi e così di seguito.«Roma è soprattutto un'atmosfera, una luce, un clima: è come una fatalità, una delle molte espressioni di quel carattere eterno che è stato sempre attribuito alla città", così Ludovico Quaroni nel 1969. Ma cosa succederebbe se la sua temperatura media si alzasse ancora? Cosa accadrebbe alla sua celebrata luce dorata? Cosa ne sarebbe della trasparenza del suo orizzonte? Come cambierebbero la vegetazione, i cicli di vita, le alternanza stagionali? Cosa succederebbe alle coreografie involontarie degli abitanti negli spazi aperti, ai rituali sociali, condivisi nella vita di ogni giorno? Il volume racconta il viaggio di Roma diretta in Africa tramite la dimensione impercettibile del cambiamento climatico, esplorata attraverso minuscoli dettagli visuali e sonori con musiche di Jonathan Berger.
Ovunque è architettura. Fatti dello spazio che abitiamo
Raffaele Marone
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 184
Ovunque è architettura: basta acuire l'attenzione e, mentre abitiamo, fermarsi un attimo a riflettere per scoprirlo. L'architettura, prima che una disciplina del costruire, è saper abitare con la consapevolezza che ogni spazio nel quale viviamo ha un senso, a volte espresso con chiarezza e forza, altre volte nascosto o solo allo stato nascente; e così, ovunque è architettura. Fatti di spazio: "fatti", come eventi ma anche "fatti", participio passato, nel senso di "costituiti" noi, nella nostra essenza di pensiero, da quegli stessi spazi che abitiamo. Nel lavoro di ricerca periodicamente arriva il tempo di mettere in connessione le parti di un discorso che hanno preso forma in momenti differenti, a volte anche distanti tra essi. I testi, su spazi abitati di varia natura qui presentati, legati da un filo o forse da più fili, sono stati occasione per sperimentare tipi, anche molto diversi, di architettura scritta.
Il quaderno del paesaggio svizzero. Il caso studio del lungolago di Nyon-Cahier du paysage suisse. Étude des rives de Nyon
Alberto Ulisse
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 240
Il volume raccoglie l'esito di un percorso virtuoso tra ricerca, didattica e paesaggi, narra di una sinergia tra territorio e didattica, testimonia una collaborazione scientifica tra il comune di Nyon e il Dipartimento di Architettura di Pescara. Ridefinisce una nuova immagine della città di Nyon attraverso una originalità di approccio, una sperimentazione applicata alla metodologia di indagine e un'idea deduttiva del progetto alla scala urbana e architettonica. La ricerca corredata di quattro progetti ha intercettato committenti reali ed esigenze concrete all'interno dei territori abitati e rappresenta una felice contaminazione tra didattica e ricerca.
L'altra faccia della luna. Origini del neoliberty a Torino
Elvio Manganaro
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 256
Intorno alla metà degli anni Cinquanta alcuni giovani architetti torinesi decidono che i tempi della dieta razionalista sono conclusi, che le Torri Rivella non fanno più paura e i bow-window possono tornare a corrugare le fronti dei palazzi della loro città, come nell'Ottocento. C'è chi chiama tale ritorno neoliberty e ipotizza una tendenza generazionale. L'autore vuole provare a dimostrare che il neoliberty nasce a Torino, e non poteva essere altrimenti, perché solo a Torino è venuta a maturarsi un certa "situazione": un nome su tutti, Italo Cremona.
Learning architecture. Ediz italiana e inglese. Volume Vol. 1
Enrico Molteni
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 240
Questo libro raccoglie la sintesi del lavoro svolto dall'autore durante i semestri di insegnamento all'Accademia di Architettura di Mendrisio, accompagnata da una riflessione, proposta in forma di manifesto e di domanda. I quattro elementi terra-aria-fuoco-acqua, posti come colonne di un impluvium intorno al tema della casa, sono serviti come dispositivo didattico per riscoprire il rapporto tra uomo e natura e dare forma a una casa elementare, immaginata attraverso i simmetrici elementi architettonici: muro, finestra, camino, tetto. Un'esperienza concreta sull'insegnare a imparare in un libro dedicato al fare Architettura, all'arte del progetto, mestiere antico quanto sempre meraviglioso.
La percezione dinamica dello spazio. Tre progetti di scuole
Fabrizio Pusceddu, Lino Cabras, Silvia Farris
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 112
Nell'osservare la realtà che ci circonda la nostra percezione non si risolve in una mera registrazione passiva di dati, ma si attiva proiettando degli schemi che ci permettono di scindere gli infiniti aspetti di cui consta il mondo e di formulare delle ipotesi sulla base delle nostre aspettative. A partire dalla contemporanea visione epistemologica delle relazioni tra spazio, corpo e mente e dai più recenti studi in campo neuroscientifico, lo spazio non è solo sfondo delle azioni dei soggetti che con esso si confrontano, ma parte di un processo soggettivo di percezione-azione. Lo spazio fornisce affordances -occasioni di azione- e la sua interpretazione è sempre dipendente dalla nostra percezione in una prospettiva d'azione. La strategia progettuale comune a tutti gli interventi realizzati dagli autori è volta a strutturare uno spazio flessibile e disponibile alla sperimentazione e all'esplorazione attiva dei luoghi. Apprendere non significa solo raccogliere e memorizzare informazioni, ma acquisire la capacità di saperle selezionare, collegare, comprendere, applicare, integrare. Prefazione di Silvano Tagliagambe.
Moderno costruito esistente visitato
Pietro Valle
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 356
Il libro presenta l'esplorazione di cinquantaquattro architetture del Novecento che mettono in relazione le parole "Moderno", "Costruito", "Esistente" e "Visitato". Per "Moderno" si intende appartenente a quel periodo di sviluppo culturale, sociale e tecnico del Novecento che cambiò il volto dell'architettura promuovendo concetti quali la corrispondenza tra forma e funzione, l'impegno sociale, la costruzione industrializzata e la configurazione di uno spazio infinito. Per "Costruito" si intende un manufatto eretto realmente che verifica la propria presenza materiale in rapporto alle idee che l'hanno ispirato. Per "Esistente" si intende la sopravvivenza degli edifici e la verifica della tenuta al tempo. Per "Visitato" si intende la testimonianza diretta delle architetture attraverso il confronto tra le percezioni personali e la narrativa che le ha accompagnate. I casi analizzati appartengono al periodo "canonico" del Moderno che va pressappoco dai primi anni del Novecento alla sua messa in crisi negli anni Sessanta.
Il colore della terra. Omaggio ad Aldo Rossi
Loredana Ficarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 62
Il volume, catalogo della mostra allestita nel Museo della Fotografia del Politecnico di Bari, è dedicato alla figura di Aldo Rossi (1931-1997) architetto e maestro, nella ricorrenza del ventesimo anno della sua scomparsa. Questo omaggio ritaglia la figura di architetto costruttore immerso nella polvere del cantiere, gli scatti cristallizzano vari momenti in occasione della costruzione delle case a Bari Alto. Le immagini mettono in scena momenti di vita quotidiana e di cantiere: impalcature, casseforme, strade sterrate e polverose, che lasciano intravedere le forme finali di quelle architetture tipiche che tentano di restituire la memoria storica e la culturale del paesaggio della Puglia. La seconda parte del volume mette a confronto le nuove generazioni che hanno osservato, ritrovato, fotografato nei loro viaggi le opere del maestro, le brevi note che accompagnano le fotografie, rappresentano, in forma didascalica, un vivo interesse e un debito pensiero.
Francesco Colonna e l'architettura antica. Il mito d'origine d'un ricercato metodo archeologico
Stefano Borsi
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2018
pagine: 356
Questo volume affronta la ricostruzione del rapporto tra l'Hypnerotomachia Poliphili, pubblicata nel 1499, e l'architettura che vi è ampiamente raccontata, in particolare approfondendo i modelli antiquari e le avventurose indagini protoarcheologiche che ne sono alla base. Sono indagate in modo dettagliato le vicende e il contesto storico, le forme e le modalità di diffusione, la stratificazione storica, le scelte iconografiche e architettoniche, le collocazioni e le condizioni di visibilità dei monumenti e la distribuzione territoriale dei luoghi oggetto delle ricognizioni dell'autore. Viene delineata una corposa e documentata sintesi che illustra la cultura, i procedimenti ermeneutici, i meccanismi ideativi dell'enigmatico autore del Rinascimento. Un viaggio nei segreti dell'opera di Francesco Colonna che restituisce un panorama fresco e originale su una complessa trama di relazioni religiose, sociali, culturali ed economiche che si celano dietro il suo scritto.
Il disegno dell'autonomia. Per una nuova centralità dell'architettura italiana
Carlo Prati
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2018
Oggi il disegno di architettura italiano gode di uno stato di rinnovata vitalità e può rappresentare il veicolo attraverso cui riposizionare la nostra cultura del progetto nel quadro del dibattito internazionale. Negli ultimi cinquant’anni essa ha seguito una parabola discendente perdendo la capacità penetrativa che l’aveva contraddistinta per anni anche fuori dell’Italia costituendo un rife¬rimento per tanta parte delle generazioni di professionisti e studiosi nati nel primo dopoguerra. Questo libro ha un duplice obiettivo, individuare una linea di continuità temporale tra diversi indirizzi di ricerca e, attraverso le immagini dell’autore, affermare l’autonomia del disegno quale campo di indagine in grado di assolvere in sé stesso il complesso dei problemi disciplinari prima¬ri, compositivi, poetici e progettuali.
Housing. Elisa Valero
Libro
editore: Libria
anno edizione: 2018
Elisa Valero, architetto spagnolo con studio a Granada, ha inteso come la luce faccia parte degli ingredienti essenziali dell'architettura. Lei analizza l'azione della luce sui corpi e le cose percependola come un espediente tecnico che conviene soprattutto studiare e sperimentare, ovvero comprendere, piuttosto che incasellarne il tema nel regno del trascendente e dell'ineffabile, la qual cosa sarebbe un modo per neutralizzarlo. Nel suo lavoro c'è una difficile naturalezza che inizialmente rimanda ad un mondo di forme allentate e statiche, ma quando queste entrano in azione, cioè quando qualcuno attiva l'edificio e questo inizia ad agire come un diaframma che calibra la propria luce interna, tali forme si tendono, gli elementi materiali si profilano e mostrano la distanza che li separa; lo spazio assume la giusta misura e la tonalità che ne esige l'uso. E tutto questo si produce grazie al dono della luce. L'introduzione è di Carlos Martí Arís.

