LietoColle
I pizzini di Amblar
Vittorio Orsenigo
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Stati d'amnesia
Lella De Marchi
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Immagino questo libro come un treno, un locale, uno di quei treni che fermano in tutte le stazioni, anche quelle di cui si ignorano l'esistenza e la consistenza. Ma non un treno cosiddetto canonico, con un itinerario prefissato e di cui si conoscono la stazione di partenza e quella di arrivo. Piuttosto un treno fantasma, un treno dove ciò che scorre sulle rotaie sono le "parole". Ogni poesia rappresenta una stazione, e ad ogni poesia ci si può concedere il lusso di scendere e di soffermarsi. Perché poi il treno, non dovendo rispettare orari e non dovendo raggiungere un punto d'arrivo, può aspettare, prima di ripartire, che il fruitore (l'ospite) metta al lavoro il suo "atto" di intendimento o di fraintendimento. In questo libro non viene ricercato un facile approdo, la nostra autrice non cerca un punto d'arrivo. Qui l'importante è continuare a viaggiare, o meglio: continuare a dissolversi o a dileguarsi.
Labirinto d'amore
Donato Di Poce
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
"I versi di Donato Di Poce sono veramente 'donativi', nel senso che traboccano d'amore pur rimanendo estranei alla solitudine solo quando abitano in 'Crateri di luce' per il figlio Matteo, o quando dialogano con il fantasma della madre adorata. Quando, invece, svelano le intensità di una presenza/assenza femminile, senza esigere nulla, i versi calcano le orme spaesanti di un desiderio che affonda e naufraga in uno sperdimento straziante, per approdare ai confini del mistero del femminile..." (Tomaso Kemeny)
La casa orfana
Daniela Andreis
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
Leggendo questo libro mi viene spontaneo chiedermi: dove abita Daniela Andreis? In tutte le poesie e con tali sentimenti? Non abita in una casa, anche se il titolo lo può far pensare, in quanto non c'è nei suoi versi la metafora direi ottocentesca della casa intesa come protezione, riservatezza, luogo altro dai non luoghi del mondo, circolo di affettività personali. Non ci offre la visione di un'abitazione reale, però elenca elementi rintracciabili in una tale struttura. Questi dubbi minimi, all'interno della sua resa poetica, io li trovo affascinanti. Penso che Andreis attui metaforicamente un prolungamento del proprio corpo (che già "casa" sarebbe) con attributi di un posto speciale dove la sua fantasia può giocare più ruoli. Può essere una casa, come un parco delle meraviglie...
Energia
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
"Il denaro è il vestito borghese di un'energia che gli artisti fanno girare senza bisogno di travestirla. Nessuno sa quanto arricchisca l'universo una sola preghiera. Le preghiere come le opere d'arte sono energia pura che dilata la creazione e la salva. La verità è un peso che solleva sulla leva del giusto. I respiri del giusto sono i respiri di Dio... il suo ritmo? La vita! C'è qualcosa di terrificante nella bellezza pura. È la tremenda voce di Dio che, sola, grida amore inappellabilmente. Bisogna accettare l'immenso apporto di ricchezza estetica che Vincent Van Gogh ha dato all'umanità anche se è l'apporto di un suicida che ha venduto un solo quadro in vita sua; il perché va chiesto a Theo Van Gogh. Dio è un gioiello prezioso e normale come gli occhi con cui vediamo; la semplicità è la povera ricchezza dei bambini e dei santi. Gli ultimi saranno i primi, ecco la legge finale dell'universo, l' ultima legge..."
Più angeli in terra che in cielo
Fabio Grimaldi
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
La figura degli angeli, nella tradizione ebraico-cristiana, è strettamente legata alle dimensioni più intime dell'esistenza umana, sempre turbata da mille pericoli, minacciata in ogni momento, eppure, allo stesso tempo, tesa verso la salvezza, la liberazione, l'eternità. Il luogo teologico nel quale la tradizione occidentale ha sviluppato il discorso sugli angeli non è la pura astrazione metafisica, che rimanderebbe unicamente alla scelta tra fede o scetticismo, cioè credervi o non credervi, bensì il serio interrogativo esistenziale sulla consistenza della vita, sulla sua reale autonomia dal mondo circostante, sulla interdipendenza del singolo dagli altri e sul rapporto tra finito e infinito.
E io sono una rosa
Laura Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: LietoColle
anno edizione: 2013
"Perché ho scelto 'la rosa' non occorre spiegarlo. Emerge, in molti e diversi petali, dal percorso di lettura di questo piccolo libro: vanitas talmente potente, 'la rosa', da aver rovesciato nel suo opposto, in quanto segno, la simbologia di cui è stata, nei secoli, caricata. Mi sono affidata, per sostanziare la loro grazia, al giardino di Walter Branchi, rodologo gentile e nella sua ricerca lietamente rigoroso che, delle rose, sente da sempre la voce e la musica."

