Lithos
Scultori e pittori dell'in-finito. Da Michelangelo ai giorni nostri
Sergio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2013
pagine: 246
Semiotica dell'espressione: il gesto che si fa ritmo, parola
Giuseppe D'Acunto
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2013
L'amico di Tolstoj Vladimir G. Certkov. Profilo critico e bibliografico
Roberta De Giorgi
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 141
"Alla fine dell'ottobre 1883 alla porta della casa moscovita di Tolstoj si presentò un giovane signore che indossava un cappot
«Nello stretto triangolo della notte...» Jurij Tarnavs'kyj, il gruppo di New York e la poesia della diaspora ucraina negli USA
M. Grazia Bartolini
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 238
La letteratura della diaspora ucraina negli Stati Uniti è, ad oggi, un universo in parte inesplorato
I romanzi di formazione degli italiani
Fabiana Candiloro
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 210
"Il nome d'Italia dove viss'egli se non nella letteratura? E in queste pagine lo vedremo ricomparire ogni tratto, alimentando
Nel mondo di Gogol'. Ediz. russa
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 434
Nel 2009 è stato celebrato in tutto il mondo il bicentenario della nascita del grande scrittore russo Nikolaj Gogol'
Inebriatevi volubili
Giorgio Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Zeno Meloni. Uno sguardo particolare
Paola Lauro Argan
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 76
«Il libro degli eventi». Calendario di storia e cultura polacca
Andrea De Camillis, Lukasz Kurembski
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 240
"L'anacronismo è forse una chiave universale di comprensione della perenne attualità della storia, perché riporta al più autentico e simultaneo disordine ciò che noi - pervicacemente - cerchiamo di riassettare con le nostre "ricostruzioni" a posteriori. Proprio per questo l'ordine apparente di una successione cronologica degli eventi, coi numeri crescenti degli anni che li accompagnano, come in questo libro, può sembrare uno dei modi meno inautentici e più rispettosi del naturale caos della storia. [...] Immaginarsi poi per una storia come quella della Polonia, per cui spazio e tempo si sono sbizzarriti in tutte le loro possibili dimensioni, scambi e interconnessioni. [...] Come si fa a raccontare davvero, con un minimo di sobrietà e di attendibilità tutto questo? Questo libretto ci prova, non certo in modo asettico e anaffettivo, ché anzi l'età giovine degli autori si farà qua e là sentire, con le sue predilezioni, idiosincrasie e piccole intemperanze, nonostante che io, Pimko, dottor professor, e per dirla tutta insegnante, dotto filologo dell'Urbe, li abbia costantemente ammoniti e messi in guardia..." (dalla Nota introduttiva di Luigi Marinelli)

