Lithos
Per l'arte e per la libertà. Vita di Kazimierz Zieleniewski, pittore e rivoluzionario (1888-1931)
Claudio Gaglianone
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 192
Zieleniewski, con la sua vita breve e appassionata, ci conduce attraverso la storia politica e artistica dei primi decenni del novecento: la rivoluzione e la guerra civile in Russia, il conflitto mondiale e la rinascita dello stato polacco, l'apertura del Giappone all'arte occidentale e i fermenti culturali della Parigi degli anni venti. Tutte esperienze che l'artista ha elaborato con la sua sensibilità; e trasfuso nella sua opera.
Madre, patria
Bozena Keff
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 114
"Quest'opera sulla madre e sulla patria, ché così suona il titolo originale, è innanzitutto un'opera sulla libertà, anche la libertà di soffrire e di compatire (...). Madre, patria parla di ogni madre, di ogni patria, e di ogni figlia e figlio. E anche i padri, che sembrano quasi restarne fuori, in realtà ci sono, eccome!... Parla insomma di chiunque, 'quale ne sia la nazione, sesso, orientamento, colore', sia e si senta vittima di violenza e oppressione, perfino, e tanto più, da parte dei propri 'cari'." (dalla Nota introduttiva di Luigi Marinelli)
Civili (xeno)fobie
Monica Serrano
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 124
Ci sono parole che uccidono. Nelle strade delle nostre civilissime metropoli, nel vociare rumoroso dell'ufficio speciale immigrazione di Roma, nella fila per la mensa, sugli autobus si mettono in scena sguardi fobici, fastidiose compresenze, silenziose esclamazioni. Le stesse esortazioni alla tolleranza e alla convivenza multiculturale spesso sottendono un quadro epistemico xenofobo, che intende l'altro, ed esemplarmente lo straniero, nello statuto fisso di estraneo, intruso, insidioso. Questo quadro epistemico è figlio diretto del colonialismo e della sbandierata missione civilizzatrice di un certo Nord nei confronti di un certo Sud. La decostruzione dell'eurocentrismo e della soggettività sottesa ai diritti umani e di cittadinanza compiuta da Jacques Derrida, Gayatri Spivak e Judith Butler mette in luce le coordinate di una comprensione dell'alterità che marginalizza, riduce e si riproduce dai banchi di scuola alla comunicazione mediatica. E rilancia una domanda ineludibile: che cosa significano oggi identità, cittadinanza, democrazia, appartenenza, comunità?
Le domande invisibili. Scritti sulla memoria ebraica
Gyorgy Gabor
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 134
Delitto d'onore. Identità e tradimento
Emilia Costa, Ivano Cincinnato, Giansaverio Caci
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 168
Gli autori cercano di indagare e comprendere le motivazioni profonde, che oltre la personalità, l'assetto ambientale e culturale e la tradizione spingono gli uomini alla violenza sulla donne. Riflettono su un fenomeno, che riguarda la condizione di quelle donne che, in nome del fondamentalismo e di tutte le varie discriminazioni, dalle razziali alle religiose, alle patriarcali alle culturali subiscono violenze, limitazioni ed umiliazioni, e che è presente in misura maggiore o minore in diversi paesi del mondo, sia di cultura occidentale che islamica. L'argomento viene trattato in modo interdisciplinare mettendo in evidenza sia le determinanti psicologiche dell'aggressività o dell'affermazione, della formazione dell'identità e del tradimento all'identità, e della violenza nella famiglia; sia gli aspetti giuridici e legislativi, mostrando diversi esempi di donne uccise in diversi paesi del mondo e riportando i dati legislativi internazionali, le dichiarazioni universali dei diritti umani e le organizzazioni di donne contro i delitti d'onore.
Erfahrung. Un percorso benjaminiano
Luca Viglialoro
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 176
Quando il giovanissimo Walter Benjamin, nel 1913, dedica al concetto di Erfahrung (esperienza) un breve saggio omonimo, in qualche modo sembra già preannunciare uno dei fili conduttori delle sue successive indagini. Da "Sul programma della filosofia futura" fino ai saggi su Leskov, Baudelaire, Kafka, il tema dell'esperienza verrà, a più riprese e da punti di vista differenti (anche se spesso complementari), setacciato nella sua immediatezza e nella sua aporeticità. La convinzione che muove Benjamin è che, anche laddove sia possibile muovere la riflessione in direzione dell'esperienza, l'oggetto ricercato (l'Erfahrung, per l'appunto) tenderà a sottrarsi alle maglie del pensiero discorsivo, per presentarsi come quel problema che concerne la filosofia, ed il pensare tutto, nel loro porsi, nel loro non poter non rimanere sempre all'interno dei limiti di quel dato che essi pretendono di scandagliare sin nelle pieghe più minute. Nel ripiegarsi dell'esperienza su stessa Benjamin vede nascere ed incontrarsi le istanze trascendentali e storico-effettuali, che la filosofia e la letteratura, ciascuna entro i suoi propri orizzonti di senso, si impegnano a portare a rappresentazione.
Il tempo raddoppiato
Edward Balcerzan, Boguslawa Latawiec
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 156
"Voci da oltre la parete, invocazioni per un té mescolato alla conversazione e corretto con il silenzio che non ha bisogno di parole, un parlarsi reciprocamente con la scusa di parlare agli altri, anche della lingua, ma soprattutto nella lingua amorosa in cui l'amore non è nominato, la cui sola casa è il tempo raddoppiato." (dalla nota introduttiva di Jaroslaw Mikolajewski)
Come smettere di scrivere poesia. Manuale di pronto intervento per il recupero in otto giorni di 12.000 infettati in forma grave
Francesco Muzzioli
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 108
Sebbene esclusa dal mercato editoriale, la poesia continua a diffondersi in forme private e però proprio per questo confermando il suo ritratto retrogrado e insopportabile di emozione pura o linguaggio dell'anima. Si tratta di una vera e propria "intossicazione" che tocca disparati livelli culturali e spesso personaggi insospettabili (venerabili, camorristi, ex-ministri ecc.). E, purtroppo, quanti sono presi dal "bacillo lirico" presentano come sintomo principale quello di non voler assolutamente guarire. Questo succinto manualetto non si limita a stilare una diagnosi del fenomeno, ma - dopo aver passato in rassegna anche i suggerimenti dei classici - arriva a proporre una cura, ispirata alla disintossicazione dalle droghe, per cui si procede progressivamente attraverso forme meno dannose, per guarire dalla poesia scrivendo poesia, in soli otto giorni. Il risultato non è garantito, ma si spera almeno che conduca a un miglioramento, se non altro a una maggiore consapevolezza e a una minore faciloneria.
Appunti leopardiani
Nicola Longo
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 288
Gli appunti leopardiani contengono quattro capitoli
Percorsi seriali. Storia, forme e linguaggi della fiction televisiva americana
Mauro Di Donato
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 216
"Da oltre mezzo secolo telefilm e soap opera mantengono una posizione di assoluta centralità nei palinsesti, adattando le prop
I vizi? Stanno molto bene!
Bruno Pinsuti Berrino
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 104
Perché riflettere sui vizi, partendo da quelli veniali, passando a quelli più gravi e sprofondare poi su quelli micidiali? Sem

