Lithos
Discorso sul sogno
Giorgio Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 726
In questo discorso sul sogno non si tratta soltanto della tradizione psicodinamica inaugurata da Freud e proseguita, a vario titolo, da allievi e postpsicoanalisti, ma del succedersi, incrociarsi e opporsi, insieme ad essa, di altre tradizioni: la tradizione oniro-critica che dall'antichità (egiziana, assiro-babilonese, greca, cristiana, ebraica, islamica) approda all'ottocento romantico, la tradizione filosofica (da Eraclito a Wittgenstein, da Platone a Sartre), la tradizione onirologica (a partire dalla scoperta del sonno "Rem"). Né si tratta soltanto di interpretazione o di analisi, ma di quello che si può fare col sogno, della realtà cui il sogno fa approdare il sognatore.
A sessanta anni dalla Costituzione. Politica e cultura dell'impegno nel secondo dopoguerra. Atti del Convegno (Latina, 7 aprile-14 maggio 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 212
Artaud e Bataille. Pensare per immagini
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 224
Questa raccolta di saggi è il risultato di un corso della laurea magistrale in Filosofia tenuto nell'anno accademico 2009-2010 presso la Facoltà di Filosofia dell'Università "Sapienza" di Roma, dedicato a "Pensare per immagini. Antonin Artaud e Georges Bataille". Sebbene così diversi tra loro, i due autori hanno entrambi evidenziato il ruolo e la funzione dell'immagine, la forza rivoluzionaria dell'immagine, al di là della parola e del testo. I saggi del presente volume, nati all'interno del corso come approfondimento di diverse tematiche, sono divisi in cinque sezioni: Antonin Artaud: il teatro e la cultura; Antonin Artaud: il cinema; Antonin Artaud: la pittura; Confronto tra concezioni diverse di rivoluzione negli anni Venti e Trenta del Novecento; Georges Bataille e "Documents".
Fragilità del logos. Analisi del saggio Il pensiero di F. L. G. Frege
Pietro D'Oriano
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 320
Non è possibile vedere un pensiero nel modo in cui si vede una stella. Colui che pensa "non produce" i pensieri, ma li afferra, compiendo un gesto che non può avere, in realtà, alcun carattere acquisitivo. Il pensiero non è un prodotto dell'attività conoscitiva, non è un contenuto di coscienza, ma qualcosa che "esiste già da sempre". Questo libro offre una vera attestazione dell'impotenza del conoscere nei confronti del pensiero, mediante un'analisi precisa e coerente del saggio del 1918 di F.L. Gottlob Frege, intitolato "Der Gedanke", ossia, "Il pensiero". Muovendosi nelle aporie, aperte da questa opera di Frege, il presente lavoro segue l'indicazione, fornita alla logica, dalla parola 'vero' e, in un regime costitutivamente non definitorio, mette in scena la fragilità del logos, di fronte alla autonomia dell'intelligibile, rispetto al cui potere, ogni agire risulta vano. La consapevolezza della vana fragilità, che tocca il cuore del logos, accende l'argomentare di questo libro: brillante scenario del conflitto - irrisolto - tra filosofare e pensare.
Poesie. Testo francese a fronte
Joséphin Soulary
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 98
Difficilmente collocabili nelle rigide etichette di romantici, parnassiani o simbolisti, stilla, da questi componimenti, una sottile aporia tra la loro forma e il contenuto che vi è profuso. Nella cornice mitica, eroica e aulica del sonetto, Soulary innesta sostanze e argomenti deliberatamente prosaici e verosimili che scivolano, spesso, nel macabro e nel grottesco, allorché momenti di vite ordinarie e apparentemente normali sono portate all'estremo; investite da quel sentimento del negativo che vi si scorge in filigrana e che progressivamente insinua tutto il quadro fino a macchiarlo, di un umorismo "patologico".
Antonio Ongaro. Alceo favola pescatoria recitata in Nettuno Castello dei Signori Colonnesi
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 198
Libertà, fato e grazia. Dagli Stoici ad Agostino
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 206
"Libertà, fato e grazia. Dagli Stoici ad Agostino" è una raccolta di testi sulla questione della libertà nello Stoicismo antico (Zenone, Cleante e Crisippo) e di età imperiale (Epitteto), nel primo Cristianesimo (Paolo) e in Agostino. Vengono qui antologizzati i brani più significativi con la finalità di fornire un primo ma adeguato orientamento su un problema complesso e non poco controverso. Dall'"Inno a Zeus" di Cleante all'"Ad Simplicianum" di Agostino, dalla diatriba "Sulla libertà" di Epitteto fino all'"Epistola ai Romani" di Paolo, si potranno seguire le trame essenziali di una vicenda filosofica e teologica che dal mondo antico al Cristianesimo (e oltre) ha "informato" costitutivamente il pensiero della tradizione occidentale. Il volume è corredato da un'"Introduzione" di Francesco Verde che tenta di raccordare i contenuti dei testi raccolti (sempre dotati del testo originale a fronte in greco o in latino).
C'era e non c'era una volta un'ebrea
Marian Pankowski
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 74
Dalla Nota introduttiva di Erri De Luca: "Ignoravo Pankowski. Il suo racconto qui tradotto è dei perfetti. La qualifica di perfezione spetta a una scrittura che, se fosse l'unica esistente circa un argomento e un'epoca, da sola basterebbe. L'effetto, dopo la lettura, è quello dell'amèn, verità pura. Così è andata a Fajga l'ebrea, così è andata alla Polonia, alla caccia all'uomo, all'istinto di sopravvivenza, all'odio e alla sua eterna nemica, la fraternità. Così è andata alla macchina misteriosa della salvezza, che può solo scippare con destrezza, con violenza di schiaffo e di spintone, una vita dalla carovana della strage. La generazione di Fajga mi ha messo un paio di suoi occhiali sul naso per vedere all'indietro, mi ha circonciso l'orecchio per ascoltare la sua storia e ha dato a uno scrittore polacco la più potente materia narrativa di un secolo caìno."
L'istanza del soggetto parlante. Il problema linguistico dell'enunciazione
Giuseppe D'Acunto
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 133
Il testo si procura un accesso al problema linguistico dell'enunciazione operando una duplice svolta: dalla semiotica del segno alla semantica dell'atto di parola e da quest'ultima di nuovo alla semiotica, riguadagnata, però, ad un livello più radicale: come semiotica del gesto, a partire dal riconoscimento secondo cui l'enunciazione stessa, prima di essere un atto verbale, è movimento di tipo gestuale.
Giovanni Paolo II e Roma (1978-2005)
Antonio Scornajenghi
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 159
A pochi anni dalla morte di Giovanni Paolo II è cresciuta, tra gli studiosi, l.esigenza di studiare il suo pontificato nelle diverse articolazioni in cui si è dispiegato. Il tema in esame, che si pone idealmente sulla linea di quelli di Andrea Riccardi (su Pio XII), Michele Manzo (su Giovanni XXIII) e Marco Impagliazzo (su Paolo VI), è di un certo interesse, poiché il papa è tale in quanto è vescovo di Roma. Egli desidera occuparsi attivamente della diocesi di Roma con un atteggiamento di vescovo: incontra il clero, i gruppi laici, inizia le visite alle parrocchie. Ovunque, nei suoi tanti viaggi, si presenta come vescovo di Roma. Opera instancabilmente per dare alla Chiesa di Roma la coscienza del suo ruolo nel mondo. Il libro ripercorre l.attività di Giovanni Paolo II nella diocesi, a cominciare dalle visite alle parrocchie, gli incontri con i giovani universitari, con i movimenti laici, con i rappresentanti del Comune, della Provincia, della Regione, con il clero cittadino, la storica visita del papa alla Sinagoga.
Politica, messianismo, moneta. La sfida del capitalismo democratico alla dottrina sociale della Chiesa
Pierluigi Pavone
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 234
Questo libro nasce da una premessa e da un problema. La premessa è che da più parti si ode l'eco circa la necessità che il cattolicesimo si misuri definitivamente e a viso aperto con il liberalismo politico ed economico. Il problema è la natura stessa del capitalismo democratico; se il capitalismo democratico sia la via regia per un pensiero sociale cattolico che non voglia essere solo retorico. La soluzione che qui si presenta è di filosofia politica: è una soluzione, cioè, cercata attraverso uno studio della dimensione religiosa del capitalismo, del proprio senso ultimo della storia; attraverso uno studio dell'antropologia economica e sociale; attraverso uno studio del rapporto sociale tra diritto e potere, che mette in risalto i rischi di una bio-politica; attraverso uno studio del concetto di lavoro e di valore economico. Il fine è quello di capire se il capitalismo sia l'apice dell.egoismo umano e della mercificazione del mondo; se sia la fine della storia e il fine dialettico dell'autocoscienza; se sia in grado di presentare un'immagine di società giusta; se si regga sul signoraggio delle banche centrali e della moneta-debito.

