Luglio (Trieste)
Prosecco. Patrimonio del Nordest
Fulvio Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 198
Il primo racconto completo della storia del vino Prosecco. Una storia iniziata cinque secoli fa nei vigneti della riviera triestina, vicino al Castello di Prosecco. Quindi proseguita in Veneto, per continuare oggi in tutto il mondo. Il vino Prosecco quale autentico brand storico. Ma anche, e soprattutto, un brand contemporaneo, comune a tutto il Nordest. Formidabile veicolo del made in Italy. Il racconto offre la migliore legittimazione storico-culturale al riordino del 2009, avvalorandola creazione della nuova DOC Prosecco, con le DOCG Conegliano Valdobbiadene e Asolo. Una grande opportunità per il terzo millennio.
Mitteleuropa. Foreste e alberi
Pio Baissero, Leopold Meidl
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 118
Nella Mitteleuropa o Europa centrale, con le sue splendide foreste e le sue molteplici tradizioni, l'elemento naturale ha sempre avuto considerazione e cura. In questo libro si sono voluti esplorare boschi che si trovano proprio in questa regione; così l'autore, insieme al suo compagno di viaggio, un valente fotoamatore austriaco, è entrato in tali foreste. Ciò che è stato osservato e fotografato è riportato nelle pagine del libro; vi si può trovare anzitutto il percorso della vita degli alberi, la loro utilità nelle varie epoche e i loro possibili usi; poi si invita il lettore a perdersi nella scoperta di quattro selve mitteleuropee: quella di Lednice, nella Repubblica Ceca, quelle di Plitvice e Montona d'Istria, in Croazia, e quella di Tarvisio e Valle del Gail, a cavallo tra Italia e Austria. Tutte con ecosistemi diversi tra loro, ma con un filo comune che le lega: quello di essere "foreste di confine". La parte finale del saggio presenta invece singole piante, scelte in base all'antico "calendario celtico" che accomuna ciascuna persona ad un determinato albero, diventato in tal modo il suo segno zodiacale.
Una scuola (e qualche sorriso). Ricordo del preside Giancarlo Roli
Carlo Srpic
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 90
"Nel volumetto 'Una Scuola (e qualche sorriso)' ho raccolto 18 racconti-brevi di momenti significativi della mie esperienze lavorative. Centrale è la figura del preside Giancarlo Roli, fondatore e animatore della scuola media di Borgo San Sergio di Trieste, persona straordinaria in cui si fondevano magistralmente passione civile e pedagogica. Egli ha voluto e guidato una scuola aperta, legata al territorio e all'universo giovanile che popolava il Borgo negli anni '70 e '80. Se dovessi scegliere due parole simbolo per la nostra scuola queste sarebbero 'istruzione ed empatia'. A queste si univa la lotta all'emarginazione scolastica svolta con discrezione e creatività. Molti tra i racconti ne danno atto. Roli è stato un grande maestro per me e per tanti colleghi e ha positivamente segnato le nostre vite. Il volumetto vuole semplicemente ricordarlo. Credo che il lettore coglierà l'ispirazione pedagogica che pervade i racconti e le riflessioni che essi suggeriscono. Infine il sorriso con cui, ove possibile, sono descritte persone e situazioni che la vita, nella sua infinità variabilità, mi ha messo davanti."
La guerra di Kugy. Dal fronte delle Alpi Giulie a Caporetto, dal Grappa al drammatico ritorno di un reduce sconfitto
Enrico Mazzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 194
"Su Julius Kugy alpinista, musicista e scrittore si è scritto molto, ma sotto certi aspetti questo insigne personaggio resta ancora in gran parte da scoprire. Innanzitutto quanto fino ad oggi è stato scritto su di lui si basa, in genere, unicamente sui suoi stessi libri autobiografici, che come tutte le autobiografie difficilmente riesce a darci un'immagine obiettiva dell'interessato. C'è infine un importante capitolo della sua vita che all'epoca dei suoi libri, che è quella del fascismo, Kugy non poteva certo raccontare: si tratta dei tre anni da lui trascorsi ininterrottamente al fronte in difesa della Patria aggredita, dove per l'impegno profuso, e l'importanza dei compiti che assolse, gli fu conferita una delle più alte decorazioni dell'Impero. Questo libro, che esamina vari aspetti inediti, o trascurati, della vita e del carattere del 'Cantore delle Alpi Giulie', si focalizza così soprattutto sul periodo della Grande Guerra che non fu, come asserito da qualche suo autorevole biografo, null'altro che una trascurabile parentesi nella sua vita ma, al contrario, quello da lui più intensamente vissuto, e destinato a segnare un punto di svolta della sua esistenza."
Trieste in maglia rosa
Roberto Degrassi
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 118
Il Giro d'Italia torna a Trieste. E ogni volta si scrive una pagina di sport e di vita cittadina perché rileggere le cronache delle tappe conclusesi a Montebello o davanti a piazza dell'Unità d'Italia significa anche rivivere frammenti di storie triestine. Momenti che raccontano di Costante Girardengo, trionfatore nel 1919 nella prima tappa conclusasi a Trieste, di Giordano Cottur, protagonista della storica tappa del 1946 che non figura negli albi d'oro ma per la sua valenza sentimentale rappresenta una delle pagine più importanti in oltre cent'anni di corsa rosa, di Guido De Santi, il fuggitivo pazzo, di Gianni Motta, di Eddy Merckx, senza dimenticare Marco Pantani che a Trieste conobbe una delle più brucianti sconfitte della sua carriera o Alessandro Petacchi, ultimo vincitore sul traguardo di piazza Unità nel 2009.
La religiosità di Massimiliano d'Asburgo a Miramare
Pietro Zovatto
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 116
In questa indagine sulla religiosità di Massimilano al Castello di Miramare di Trieste, Zovatto si sforza di allargare gli orizzonti nelle connessioni del sacro in regime di restaurazione in un clima di perdurante controriforma tridentina, con notevoli varianti innovative, tuttavia, che ha tentato di volta in volta di evidenziare e di riprendere marcandole nell'assunto finale. In particolare sono stati fatti oggetto di indagine i libretti religiosi ivi raccolti, veri e propri manuali di pietà, quali guide per ascoltare o assistere la messa come si diceva prima del Concilio Vaticano II, o per seguire i pii esercizi suggeriti da una esuberante fioritura devozionale, che poteva coprire i molteplici bisogni esistenziali del popolo, non solo, ma anche della borghesia e della aristocrazia.
Marco Negri. Più di un numero sulla maglia
Marco Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 274
Marco Negri è stato il calciatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero segnando il maggior numero di reti. Nell'arco delle sue quindici stagioni da calciatore professionista, non si è fatto mancare assolutamente nulla tra grossolane picchiate e improvvise impennate, cadute repentine e prodezze memorabili. E ancora oggi Moody Marco continua a rappresentare una controversa leggenda tra i tifosi di Glasgow, sponda Rangers. In questo volume Negri si racconta con grande sincerità tra aneddoti e curiosità, colleghi famosi, subdoli nemici e curiosi personaggi. Senza mai nascondersi dietro l'agiografia. Privilegiando l'autocritica e gli insegnamenti appresi dai passaggi negativi della sua carriera alla fin troppo facile autocelebrazione che deriva dai successi agonistici in area di rigore.
Grado. Un restauro per la storia. Vivere a Grado tra l'altomedioevo e l'età moderna
Angelina De Laurenzi, Dario Gaddi, Marta Novello
Libro: Copertina morbida
editore: Luglio (Trieste)
anno edizione: 2014
pagine: 158
Un restauro per la Storia e insieme la storia di un restauro. Sono questi i temi toccati dal racconto della lunga vita della Casa della Musica, che apre una finestra sulla intense vicende di Grado e della sua laguna. Un caso emblematico di archeologia urbana, che pagina dopo pagina permette di recuperare il "viaggio" nei secoli di quello che ora, a buon diritto, può essere considerato uno dei più antichi edifici della città.

