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Libri di Roberto Degrassi

Essere niente e altro

Essere niente e altro

Roberto Degrassi

Libro: Libro in brossura

editore: Robin Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 876

Diventa ciò che sei (nel mondo, con gli altri...): forse è questo il compito che più di ogni altro rende ogni essere “umano”. Purtroppo, realizzarlo è estremamente difficile, spesso quasi impossibile. Per questo la nostra vita è essenzialmente la storia – psicologica ed esistenziale, erotica e spirituale – dei tentativi di scoprire e riconoscere se stessi nella relazione con l’ “altro”: la madre e il padre, l’amante e i figli, l’amico o i “nemici”, la malattia e la morte, Dio o il nulla. Questi tentativi costituiscono altrettanti percorsi di questo libro (nel quale la differenza tra pensieri e versi non è quasi mai conciliata): bisogno o desiderio; riflessione o donazione; conoscere, riconoscersi o inconscio; sensazioni, emozioni e intenzioni; passione e amore; controllo, possesso o abbandono; ricordo, presenza e mancanza; acque, terre e orizzonti. Questi scritti testimoniano la formazione e la tensione di queste esperienze contraddittorie in un giovane, ripercorse da lui stesso molti anni dopo quella giovinezza, fino a comprendere che le nostre impossibilità e i nostri limiti si radicano nel fatto che “Io è un altro” (Rimbaud) ed è Uno, nessuno e centomila modi di non essere se stesso o di non diventarlo, come dimostrano le Maschere nude di Pirandello. D’altra parte, cosa potremmo attenderci dall’essere umano che non sa da dove viene, ignora chi è e “non è padrone in casa propria” (Freud), che non può sapere dove sta andando o dove è destinato ad arrivare? Eppure già Ulisse preferiva all’immortalità divina il ritorno e il passare del tempo, che scolpisce la nostra storia sul viso dei nostri corpi mortali, forse perché il cieco Omero vedeva che la vita è la storia del viaggio di qualcuno e di qualcosa che ha fine, mentre l’eternità è un’ipotesi implorata che ci lascia immaginare di dover diventare “tutto” ciò che possiamo essere, rischiando così di potere invece di essere... Rispetto a questi rischi, la scrittura è essenzialmente un tentativo (spesso disperato) di ricrearsi per salvarci dal niente dell’insignificanza, offrendo un “perché” capace di lasciar essere e di amare – nonostante tutto. Perché tutto ciò che non è amore è o diventa potere, onnipotenza e violenza.
24,00

Saggi su Brecht

Saggi su Brecht

Walter Benjamin

Libro: Libro in brossura

editore: Asterios

anno edizione: 2016

pagine: 192

Un dialogo estremamente attuale tra due grandi intelligenze del ventesimo secolo: due esiliati, due tedeschi, due amici. "Dare un'idea delle proprie convinzioni teoriche, del proprio modo di conversare, vale a dire dei propri comportamenti esteriori: tutto questo è molto più importante che svolgere il filo delle proprie opere secondo l'ordine cronologico, in funzione del loro contenuto, della loro forma ed efficacia". Già queste linee programmatiche, estratte dal primo saggio di questo libro, dimostrano che si tratta di un complesso vivente. La teoria del teatro epico, la concezione del Romanzo da quattro soldi, la questione dell'"autore come produttore", si mescolano a conversazioni, lettere e incontri sullo sfondo degli anni Trenta, dell'esilio e dell'avvento del nazismo. In questi anni di crisi profonda traspare la sinergia tra il pensiero di Benjamin e quello di Brecht, ad esempio nel momento in cui Benjamin considera il "Trauerspiel" barocco come l'antecedente del teatro epico; oppure quando valorizza il gesto in Brecht, soprattutto quel gesto impercettibile e infinitesimo che non è in linea con le nostre aspettative.
17,00

Trieste in maglia rosa

Trieste in maglia rosa

Roberto Degrassi

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2014

pagine: 118

Il Giro d'Italia torna a Trieste. E ogni volta si scrive una pagina di sport e di vita cittadina perché rileggere le cronache delle tappe conclusesi a Montebello o davanti a piazza dell'Unità d'Italia significa anche rivivere frammenti di storie triestine. Momenti che raccontano di Costante Girardengo, trionfatore nel 1919 nella prima tappa conclusasi a Trieste, di Giordano Cottur, protagonista della storica tappa del 1946 che non figura negli albi d'oro ma per la sua valenza sentimentale rappresenta una delle pagine più importanti in oltre cent'anni di corsa rosa, di Guido De Santi, il fuggitivo pazzo, di Gianni Motta, di Eddy Merckx, senza dimenticare Marco Pantani che a Trieste conobbe una delle più brucianti sconfitte della sua carriera o Alessandro Petacchi, ultimo vincitore sul traguardo di piazza Unità nel 2009.
13,00

Trieste. Sogni & canestri. 40 anni di storie di basket

Trieste. Sogni & canestri. 40 anni di storie di basket

Roberto Degrassi

Libro: Copertina morbida

editore: Luglio (Trieste)

anno edizione: 2012

pagine: 150

Campioni stranieri e solenni bufale. Talenti italiani e promesse mai sbocciate. Allenatori maestri e allenatori contestati. Proprietari in fuga e proprietari che vogliono vendere i diritti conquistati sul campo. E poi sogni. Tanti. Qualcuno realizzato, altri sfumati magari per le bizze di qualche giocatore. Nella sua storia la Pallacanestro Trieste ha visto di tutto. Materiale a sufficienza per ricavarne un libro. Partendo da uno straniero della prima ora, Richard Montgomery e arrivando a uno sguardo sul presente, con il ritorno di Trieste nel basket che conta. Una storia narrata attraverso le testimonianze dei protagonisti, con quegli episodi che spesso restano confinati all'interno di uno spogliatoio. Una serie di flash che raccontano la storia di una parte importante della Trieste sportiva. E uno spicchio della nostra vita.
16,00

Tiberio Mitri il pugile, la favola, il dramma

Tiberio Mitri il pugile, la favola, il dramma

Roberto Degrassi, Severino Baf

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Anordest

anno edizione: 2010

pagine: 250

Quante vicende in un'esistenza sola. La vita di Tiberio Mitri è stata una delle più intense, controverse, romantiche dello sport italiano. In questo libro si ripercorrono tutte le tappe di una storia che inizia con l'infanzia, dopo la morte del padre, all'Istituto dei poveri di Trieste. Il ragazzino che sale sul ring ci mette poco a dimostrare di avere i numeri per farsi largo nello sport e nella vita. Ma il volo viene interrotto dalla parentesi della guerra con la detenzione alla Risiera di San Sabba. Il ritorno al pugilato è un'esaltante catena di successi, sempre più su fino alla conquista del titolo di campione d'Europa dei medi. L'incontro con la miss Italia Fulvia Franco apre una storia d'amore travolgente che appassionerà gli italiani e vedrà al matrimonio settemila triestini in delirio. Il valore di Tiberio Mitri per anni ha diviso gli appassionati di boxe: tutti d'accordo nel definirlo un grande campione. Ma nel libro trova ampio spazio anche la carriera cinematografica di Mitri, nella quale figurano pellicole entrate nella storia del costume italiano. Una vita, quella di Tiberio Mitri, troncata da una morte straziante, assurda, in un'alba invernale, lungo i binari della ferrovia tra Roma e Civitavecchia. A dieci anni dalla sua scomparsa è stato riscoperto anche dai giovani e dal sempre più numeroso popolo di Internet. La Rete, rilanciando i filmati in bianco e nero degli incontri, tra cui quello tra Mitri e La Motta, sta perpetuando il mito del campione.
15,00

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