Mandragora
Un nuovo scandalo in Toscana. Le avventure del porcellino Cinta in un capolavoro fiorentino
Nancy S. Howard
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2012
pagine: 48
Cinta è un porcellino che abita in un famoso affresco della sua città, Siena. Ed è famoso anche lui, ma per le sue bricconate, che sono narrate nel libro "Scandalo in Toscana". Preso dal desiderio di nuove avventure, Cinta fugge dal suo recinto e si ritrova come per magia in un altro splendido affresco, la Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli. Naturalmente non sa chi sono i re Magi, e neppure chi sono i Medici, la più ricca e potente famiglia fiorentina. Ma l'asino e il bue, la scimmia, i ghepardi e i cammelli, gli abiti luccicanti e l'oro dei re sono straordinariamente divertenti! Visitando la Cappella dei Magi in Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, potrete vedere tutti i luoghi e i personaggi che Cinta ha incontrato nella sua grande avventura. Età di lettura: da 6 anni.
Consilioque manuque. La chirurgia nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (Firenze, 3 ottobre 2011-10 gennaio 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 125
La Biblioteca Medicea Laurenziana, nella fortunata serie di pregevoli esposizioni della serie "La Biblioteca in mostra", offre codici di preziosa fattura, rari esemplari a stampa e oggetti unici che documentano la storia della chirurgia attraverso i secoli. La mostra si tiene in occasione del 113° Convegno della Società Italiana di Chirurgia. Sono esposti in mostra 27 manoscritti, tra cui un frammento dell'Opera di Sorano su papiro e 7 edizioni a stampa. I manoscritti esposti appartengono prevalentemente al fondo dei Plutei, la collocazione che contraddistingue l'iniziale raccolta medicea della biblioteca. Sono, tuttavia, rappresentati in mostra anche altri fondi della biblioteca, quali l'Ashburnham, il Gaddi, il D'Elci, tutte raccolte di particolare pregio e assoluta unicità. Sono esposti in mostra anche alcuni strumenti chirurgici originali risalenti alla seconda metà del XIX secolo, conservati nelle loro cassette d'uso originali. L'età moderna è delineata fino all'Illuminismo, in particolare con la presenza delle tavole dedicate alla chirurgia nell'Encyclopédie di Diderot e D'Alambert e dei testi del medico fiorentino Antonio Cocchi, ecclettica personalità di scienziato dai poliedrici interessi. Il catalogo, al pari della mostra, documenta fonti basilari per la storia della chirurgia dall'età classica fino all'epoca moderna. Prefazione di Vera Valitutto.
Giotto. Il restauro del Polittico di Badia-The restoration of the Badia Polyptych
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 200
Il volume documenta il complesso lavoro di restauro dedicato al Polittico di Badia di Giotto, opera conservata nella Galleria degli Uffizi di Firenze. Il polittico raffigura la Madonna col bambino e i santi Nicola di Bari, Giovanni Evangelista, Pietro e Benedetto; nel tondo della cuspide centrale Cristo benedicente e negli altri tondi quattro angeli. Giotto lo realizzò nel periodo tra il 1295 e il 1300. Il restauro è stato realizzato con l'intervento dell'Istituto nazionale di tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni di Tokyo. Notevolmente danneggiato dal trascorrere del tempo, come tante altre opere di Giotto, il Polittico di Badia è stato restaurato mediante l'utilizzo di modernissime tecnologie tutte di carattere non invasivo, in modo da riportare l'opera allo splendore originario senza alterarne in alcun modo le caratteristiche di partenza. L'impiego di queste tecnologie di assoluta avanguardia segna una fondamentale svolta tecnica nel restauro delle opere d'arte antiche. Il Polittico di Badia è un assoluto capolavoro della pittura medievale e il resoconto del restauro ne documenta tutti gli aspetti con un linguaggio che non si rivolge solo agli addetti ai lavori ma a tutti gli amanti e gli studiosi di storia dell'arte italiana. Tornato nella sua collocazione alla Galleria degli Uffizi, il Polittico di Badia è oggi una delle opere di Giotto che meglio documentano l'inestimabile qualità della sua produzione.
Consilioque manuque. Surgery in the manuscripts of the Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogue of the exhibition (Florence, 3 October-10 January 2012)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 128
La Biblioteca Medicea Laurenziana, nella fortunata serie di pregevoli esposizioni della serie "La Biblioteca in mostra", offre codici di preziosa fattura, rari esemplari a stampa e oggetti unici che documentano la storia della chirurgia attraverso i secoli. La mostra si tiene in occasione del 113° Convegno della Società Italiana di Chirurgia. Sono esposti in mostra 27 manoscritti, tra cui un frammento dell'Opera di Sorano su papiro e 7 edizioni a stampa. I manoscritti esposti appartengono prevalentemente al fondo dei Plutei, la collocazione che contraddistingue l'iniziale raccolta medicea della biblioteca. Sono, tuttavia, rappresentati in mostra anche altri fondi della biblioteca, quali l'Ashburnham, il Gaddi, il D'Elci, tutte raccolte di particolare pregio e assoluta unicità. Sono esposti in mostra anche alcuni strumenti chirurgici originali risalenti alla seconda metà del XIX secolo, conservati nelle loro cassette d'uso originali. L'età moderna è delineata fino all'Illuminismo, in particolare con la presenza delle tavole dedicate alla chirurgia nell'Encyclopédie di Diderot e D'Alambert e dei testi del medico fiorentino Antonio Cocchi, ecclettica personalità di scienziato dai poliedrici interessi. Il catalogo, al pari della mostra, documenta fonti basilari per la storia della chirurgia dall'età classica fino all'epoca. Prefazione di Vera Valitutto.
Nel silenzio la parola
Giuseppe Betori
Libro: Libro in brossura
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 48
La lettera pastorale che l.arcivescovo di Firenze indirizza in occasione della Pasqua a "credenti e non credenti" uomini e donne [che] non fuggono i grandi interrogativi che inquietano il cuore e la mente" è un invito a soffermarsi sul significato del silenzio e della parola, sul posto che essi occupano nelle nostre vite e nel nostro spirito, in un.epoca in cui "lo straripare di parole e di suoni attorno a noi sconcerta e opprime". Infatti, come ci insegna la letteratura cristiana, solo "nel silenzio e nella tranquillità l.anima devota trova il suo mezzo di miglioramento ed acquisisce il senso riposto nelle Sacre Scritture". Questa lunga lettera, articolata in sei capitoli che si sviluppano a partire da altrettanti versetti biblici, è arricchita da immagini significative dell.arte fiorentina.
Facciamola finita! Appello urgente ai genitori
Paolo Sarti
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 114
Facciamola finita, fatela finita! Lo chiedono da tempo e con forza, anche quando non ne sono consapevoli. Con la loro agitazione irrefrenabile, il nervosismo incomprensibile, il sonno che non arriva mai, la disappetenza ostinata o la bulimia incontenibile. Bambini cresciuti con una rabbia e un'arroganza ingiustificate e insostenibili, con un'ansia da prestazione devastante, pronti a soccombere di fronte a un insuccesso o a scatenare la loro aggressività al momento in cui si sentono forti. Niente regole, niente limiti, niente imposizioni, secondo i canoni di una pedagogia giustificativa a oltranza, di un permissivismo in realtà arreso. Bambini costretti, in sostanza, a decidere al posto dei genitori. E se questa resa avesse almeno creato genitori più liberi, non più stressati dall'impegno quotidiano dell'educazione! Niente di tutto questo. Ai figli stressati fanno da contrappunto genitori sempre più isterici, con un unico obiettivo: quello di arrivare il prima possibile al momento in cui il bambino si ritroverà finalmente adulto, con un buon lavoro e accoppiato... ma senza andarsene di casa! Facciamola finita, dunque, di non fare i genitori.
Matera barocca
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2011
pagine: 120
Il volume consiste in un itinerario illustrato che offre al lettore il piacere della scoperta della città sei e settecentesca. Chi ha conosciuto la Basilicata attraverso le suggestioni letterarie di Orazio o di Carlo Levi e chi, come turista e come studioso, ha guardato a Matera unicamente come la città dei Sassi, incorrerà in piacevoli e insperate sorprese. In effetti Matera è anche rilevante città barocca, che condivise con tutto il Regno di Napoli la medesima felice stagione artistica. Il libro, frutto delle accurate ricerche di Eleonora Carmela Bianco, restituisce un'immagine diversa della città, "e questo non è disgiunto dalla recente riscoperta del barocco nella regione. Infatti, proprio in occasione della preparazione della mostra 'Splendori del barocco defilato. Arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento' ho sollecitato questa ricerca che risulta del tutto inusuale e che si pone a completamento e necessario corollario di questa esposizione", come spiega Elisa Acanfora nell'introduzione. Il pregio del libro, in primo luogo, è il taglio largo e d'insieme sulle diverse imprese, sui cantieri avviati, sulle maestranze impiegate, sui committenti. Ciò ha portato a chiarire priorità cronologiche e cambiamenti di gusto, nonché questioni di primaria importanza sulla circolazione degli artisti nei territori meridionali. Completano il volume un regesto cronologico, un'appendice documentaria e una bibliografia aggiornata.
Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 24 settembre 2010-23 gennaio 2011)
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2010
pagine: 360
Sfarzo di fondi azzurri di lapislazzuli, candore di membra delicate, fantasmagorie palpabili di tessuti, volti "tanto naturali che paiono vivi veramente e che non manchi loro se non lo spirito" (Vasari). Il nome del Bronzino evoca immagini senza tempo, che la prima monografica incentrata sulla sua produzione pittorica sostanzia tuttavia attraverso la ricostruzione del suo percorso intellettuale e artistico: la formazione con il Pontormo, i momenti drammatici dell'assedio di Firenze e della caduta della repubblica, la frequentazione dei maggiori ingegni di una città ancora attraversata dal fremito delle istanze di riforma religiosa, l'esperienza marchigiana; poi la svolta del principato, con il cristallizzarsi del potere cosimiano e di una corte in cui l'artista trovò un ruolo ufficiale facendosi incarnazione della pienezza della "maniera moderna"; l'eredità, infine, consegnata al migliore tra i suoi allievi, l'Allori.
Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze 24 settembre 2010-23 gennaio 2011). Ediz. inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2010
pagine: 320
Sfarzo di fondi azzurri di lapislazzuli, candore di membra delicate, fantasmagorie palpabili di tessuti, volti "tanto naturali che paiono vivi veramente e che non manchi loro se non lo spirito" (Vasari). Il nome del Bronzino evoca immagini senza tempo, che la prima monografica incentrata sulla sua produzione pittorica sostanzia tuttavia attraverso la ricostruzione del suo percorso intellettuale e artistico: la formazione con il Pontormo, i momenti drammatici dell'assedio di Firenze e della caduta della repubblica, la frequentazione dei maggiori ingegni di una città ancora attraversata dal fremito delle istanze di riforma religiosa, l'esperienza marchigiana; poi la svolta del principato, con il cristallizzarsi del potere cosimiano e di una corte in cui l'artista trovò un ruolo ufficiale facendosi incarnazione della pienezza della "maniera moderna"; l'eredità, infine, consegnata al migliore tra i suoi allievi, l'Allori.
Beato Angelico a Pontassieve. Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino. Catalogo della mostra (Pontassieve, 27 febbraio-27 giugno 2010)
Libro: Libro rilegato
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 191
"Beato Angelico a Pontassieve Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino": un evento per celebrare uno dei massimi pittori italiani del primo Rinascimento e per poter vedere nuovamente nella nostra città un'opera di grande pregio artistico." Marco Mairaghi
The Pittas collection. Early italian paintings (1200-1530)
Stefano G. Casu
Libro: Copertina rigida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 240
Il volume presenta una selezione di 54 opere della Collezione Pittas, offrendo un intenso panorama dell'arte italiana tra il Duecento e gli anni trenta del Cinquecento. Si tratta del primo studio approfondito dedicato a questa collezione privata, della quale non esiste ancora un catalogo. Se alcuni dipinti sono noti alla letteratura artistica, altri sono inediti o poco noti al di fuori della ristretta cerchia degli specialisti. Nella collezione sono rappresentate in particolare la scuola senese e quella fiorentina, con il raro Maestro di Tressa e preziose tavole di Bernardo Daddi, Taddeo e Agnolo Gaddi, Ugolino di Nerio, per citare solo alcuni nomi. Non mancheranno di attirare l'.attenzione opere di scuola veneta, marchigiana e umbra, con i soggetti sacri dipinti per esempio dal Maestro della Cappella Dotto, da Iacobello del Fiore, dal Maestro di Fossa. Introdotto da una prefazione di Everett Fahy e da un saggio dell'.autore, il volume si compone di schede critiche corredate da immagini a colori delle opere e bibliografia completa.
Guida per viaggiar la Toscana. Ediz. inglese
Andrea Cantile
Libro: Copertina morbida
editore: Mandragora
anno edizione: 2009
pagine: 234
Fra le opere rare della Biblioteca dell'Istituto Geografico Militare a Firenze c'è un manoscritto, numero d'inventario 25443, intitolato Guida per viaggiar la Toscana: questo in breve quanto si poteva dire con sicurezza del piccolo atlante itinerario fino a poco tempo fa, a parte qualche vaga indicazione sulla sua provenienza. Incerta la datazione (genericamente, il Settecento), sconosciuto il suo autore. Gli studi approfonditi di Andrea Cantile - il cui saggio sulla Guida, originariamente apparso nel 2002, è proposto in lingua inglese in forma riveduta e aggiornata nel secondo volume, laddove il primo riproduce l'atlante carta per carta - hanno fatto luce su molti punti oscuri. Preceduta da un excursus che introduce utilmente alla materia e corredata da numerosi dettagli del manoscritto e di opere analoghe, una puntuale analisi storica e cartografica che ripercorre quanto si sa delle vicende e delle trasformazioni dei collegamenti viari in Toscana e si sostanzia di confronti con la produzione coeva consente all'autore di restringere decisamente la forbice cronologica e anche di formulare convincentemente una proposta attributiva.

