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Mandragora

Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze 24 settembre 2010-23 gennaio 2011). Ediz. inglese

Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze 24 settembre 2010-23 gennaio 2011). Ediz. inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2010

pagine: 320

Sfarzo di fondi azzurri di lapislazzuli, candore di membra delicate, fantasmagorie palpabili di tessuti, volti "tanto naturali che paiono vivi veramente e che non manchi loro se non lo spirito" (Vasari). Il nome del Bronzino evoca immagini senza tempo, che la prima monografica incentrata sulla sua produzione pittorica sostanzia tuttavia attraverso la ricostruzione del suo percorso intellettuale e artistico: la formazione con il Pontormo, i momenti drammatici dell'assedio di Firenze e della caduta della repubblica, la frequentazione dei maggiori ingegni di una città ancora attraversata dal fremito delle istanze di riforma religiosa, l'esperienza marchigiana; poi la svolta del principato, con il cristallizzarsi del potere cosimiano e di una corte in cui l'artista trovò un ruolo ufficiale facendosi incarnazione della pienezza della "maniera moderna"; l'eredità, infine, consegnata al migliore tra i suoi allievi, l'Allori.
40,00

Beato Angelico a Pontassieve. Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino. Catalogo della mostra (Pontassieve, 27 febbraio-27 giugno 2010)

Beato Angelico a Pontassieve. Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino. Catalogo della mostra (Pontassieve, 27 febbraio-27 giugno 2010)

Libro: Libro rilegato

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 191

"Beato Angelico a Pontassieve Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino": un evento per celebrare uno dei massimi pittori italiani del primo Rinascimento e per poter vedere nuovamente nella nostra città un'opera di grande pregio artistico." Marco Mairaghi
20,00

The Pittas collection. Early italian paintings (1200-1530)

The Pittas collection. Early italian paintings (1200-1530)

Stefano G. Casu

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 240

Il volume presenta una selezione di 54 opere della Collezione Pittas, offrendo un intenso panorama dell'arte italiana tra il Duecento e gli anni trenta del Cinquecento. Si tratta del primo studio approfondito dedicato a questa collezione privata, della quale non esiste ancora un catalogo. Se alcuni dipinti sono noti alla letteratura artistica, altri sono inediti o poco noti al di fuori della ristretta cerchia degli specialisti. Nella collezione sono rappresentate in particolare la scuola senese e quella fiorentina, con il raro Maestro di Tressa e preziose tavole di Bernardo Daddi, Taddeo e Agnolo Gaddi, Ugolino di Nerio, per citare solo alcuni nomi. Non mancheranno di attirare l'.attenzione opere di scuola veneta, marchigiana e umbra, con i soggetti sacri dipinti per esempio dal Maestro della Cappella Dotto, da Iacobello del Fiore, dal Maestro di Fossa. Introdotto da una prefazione di Everett Fahy e da un saggio dell'.autore, il volume si compone di schede critiche corredate da immagini a colori delle opere e bibliografia completa.
45,00

Guida per viaggiar la Toscana. Ediz. inglese

Guida per viaggiar la Toscana. Ediz. inglese

Andrea Cantile

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 234

Fra le opere rare della Biblioteca dell'Istituto Geografico Militare a Firenze c'è un manoscritto, numero d'inventario 25443, intitolato Guida per viaggiar la Toscana: questo in breve quanto si poteva dire con sicurezza del piccolo atlante itinerario fino a poco tempo fa, a parte qualche vaga indicazione sulla sua provenienza. Incerta la datazione (genericamente, il Settecento), sconosciuto il suo autore. Gli studi approfonditi di Andrea Cantile - il cui saggio sulla Guida, originariamente apparso nel 2002, è proposto in lingua inglese in forma riveduta e aggiornata nel secondo volume, laddove il primo riproduce l'atlante carta per carta - hanno fatto luce su molti punti oscuri. Preceduta da un excursus che introduce utilmente alla materia e corredata da numerosi dettagli del manoscritto e di opere analoghe, una puntuale analisi storica e cartografica che ripercorre quanto si sa delle vicende e delle trasformazioni dei collegamenti viari in Toscana e si sostanzia di confronti con la produzione coeva consente all'autore di restringere decisamente la forbice cronologica e anche di formulare convincentemente una proposta attributiva.
20,00

Díaita. Le regole della salute nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (Firenze, 13 febbraio-26 giugno 2010)

Díaita. Le regole della salute nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (Firenze, 13 febbraio-26 giugno 2010)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 127

Il volume è il catalogo della mostra "Díaita. Le regole della salute nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana" e quarta pubblicazione della collana "La biblioteca in mostra" dedicata alle esposizioni della Biblioteca Medicea Laurenzia di Firenze.
14,00

De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell'invisibile. Ediz. inglese

De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus. Uno sguardo nell'invisibile. Ediz. inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 256

Fin dagli inizi del suo percorso artistico, Giorgio de Chirico stabilì che la sua pittura avrebbe dovuto «far vedere ciò che non si può vedere», poiché non aveva senso rappresentare le cose come già possiamo vederle in natura. Non a caso Magritte, quando nel 1925 si imbatté per la prima volta nella pittura di De Chirico, disse che gli aveva dato la sensazione di poter «vedere il pensiero». Celebri artisti e poeti, come Guillaume Apollinaire e André Breton, si riconobbero immediatamente nella sua enigmatica visione del mondo e in quella rappresentazione delle cose lucida e penetrante. Si apriva così la strada a tutti i movimenti che hanno costituito la parte più vitale dell'arte europea tra le due guerre: il dada, il surrealismo, il realismo magico, il neoromanticismo. La mostra riunisce alcuni tra i più celebri quadri del periodo metafisico di De Chirico, dipinti metafisici di Carrà, nature morte di Morandi, capolavori di René Magritte, Max Ernst e Balthus, accompagnati, quasi in un dialogo, da opere estremamente significative di Niklaus Stöcklin, Arturo Nathan, Pierre Roy e Alberto Savinio. Una sezione speciale è dedicata all'opera grafica di De Chirico e Max Ernst.
38,00

Il paesaggio disegnato. John Constable e i maestri inglesi nella raccolta Horne. Catalogo della mostra (Firenze, 23 ottobre 2009-30 gennaio 2010)

Il paesaggio disegnato. John Constable e i maestri inglesi nella raccolta Horne. Catalogo della mostra (Firenze, 23 ottobre 2009-30 gennaio 2010)

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 112

La mostra presenta al pubblico una selezione di 32 fogli appartenenti all'ingente corpus di disegni inglesi (237 in tutto) che Herbert Percy Horne raccolse fra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento. L'esposizione intende compiere un nuovo passo nella riscoperta e nella valorizzazione della collezione grafica dello storico dell'arte e connoisseur inglese, noto soprattutto per il suo interesse nei confronti dell'arte rinascimentale, svelando un aspetto meno noto della sua attività collezionistica. Come dimostra il ricco materiale manoscritto e a stampa rintracciato nella biblioteca e nell'archivio della Fondazione, era forte l'interesse di Horne verso i maestri inglesi sette-ottocenteschi e in particolare verso la landscape art. Tra le opere esposte si segnalano saggi grafici ascrivibili a grandi interpreti dell'arte di paesaggio quali John Constable, Thomas Gainsborough, Richard Wilson, Alexander Cozens.
25,00

Onorio Marinari. Pittore nella Firenze degli ultimi Medici

Onorio Marinari. Pittore nella Firenze degli ultimi Medici

Silvia Benassai

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 260

Figura poco nota alla critica contemporanea, Onorio Marinari (Firenze 1627-1716) godette tuttavia di larga fama nell'ambiente storico e culturale della Firenze tardobarocca. Il volume si propone di ricomporre organicamente il nutrito corpus del pittore, ordinando cronologicamente circa un centinaio di dipinti autografi, di cui molti inediti, trenta disegni, e circa centocinquanta dipinti perduti o non identificabili con opere note. Preceduto da un'accurata ricerca di archivio, il volume presenta nuovi e interessanti dati biografici su Marinari e sulla sua famiglia. In particolare viene riconsiderato il rapporto con il maestro, Carlo Dolci, e con la corte medicea e le famiglie patrizie committenti, nonché i legami con la coeva cultura figurativa fiorentina, evidenziando le relazioni con protagonisti della pittura contemporanea come Francesco Furini, Lorenzo Lippi, Livio Mehus, Pietro da Cortona, Salvator Rosa, il Volterrano, Luca Giordano, Giovanni Maria Morandi, Antonio Franchi, Pier Dandini. Prefazione di Bruno Toscano.
50,00

Splendori del barocco defilato. Arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento. Catalogo della mostra

Splendori del barocco defilato. Arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento. Catalogo della mostra

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 312

Ospitata nelle prestigiose sedi di Palazzo Lanfranchi a Matera (i dipinti, dal 9 luglio al 1° novembre 2009) e di Palazzo Loffredo a Potenza (le sculture, dall'11 luglio al 18 ottobre 2009) e preceduta da un'approfondita indagine condotta sul territorio della regione, l'esposizione presenta una ricognizione puntuale e inedita di una tematica ancora in larga parte misconosciuta: l'arte plastica e pittorica che trovò sviluppo in Basilicata nell'età del pieno barocco e del rococò. Tra le opere in mostra figurano opere poco note o del tutto inedite di maestri locali, molte delle quali restaurate per l'occasione, alle quali si affiancano veri e propri capolavori di artisti come Luca Giordano, Paolo de Matteis, Francesco Solimena e Francesco De Mura, i più alti interpreti della scuola napoletana, che fortemente influenzarono la cultura figurativa lucana. Quanto alla produzione plastica, è stata privilegiata la scultura lignea, manufatto particolarmente rappresentativo nell'arte della regione. Introdotto da un saggio della curatrice Elisa Acanfora che traccia le coordinate e il senso dell'intera ricerca, il catalogo presenta attraverso le schede delle 102 opere in mostra e di 107 opere sparse per il territorio, corredate da 155 biografie di pittori e scultori, la prima ricostruzione della pittura e della scultura in Basilicata dalla fine del Seicento a tutto il Settecento.
70,00

Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l'oeil dall'antichità al contemporaneo. Catalogo della mostra (Firenze, 16 ottobre 2009-24 gennaio 2010). Ediz. inglese

Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l'oeil dall'antichità al contemporaneo. Catalogo della mostra (Firenze, 16 ottobre 2009-24 gennaio 2010). Ediz. inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 312

Il motivo del trompe-l'oeil, l'inganno ottico, attraversa tutta la storia dell'arte occidentale, a partire dal mondo greco-romano e dalla leggendaria gara che oppose Zeusi e Parrasio. Le diverse espressioni artistiche - la pittura in primis, ma anche la scultura e le arti applicate - non hanno mai smesso di cimentarsi con l'intrigante sfida della mimesi: basti pensare, tra gli altri, agli armadietti semiaperti delle tarsie lignee rinascimentali, ai piani di lavoro su cui scagliola e pietre dure dispongono assortimenti di oggetti dall'apparenza tridimensionale, alle porcellane che travestono zuppiere e suppellettili da ortaggi, alla ceroplastica sette e ottocentesca di forma anatomica o botanica. La ricca mostra curata da Annamaria Giusti annovera prestiti provenienti da tutto il mondo, coprendo un arco cronologico che va dal I secolo a. C. alla contemporaneità. L'analisi delle opere esposte si affianca nel catalogo ai saggi con cui Cristina Acidini, Sybille Ebert-Schifferer, Fauzia Farneti, Marc Fumaroli, Richard Gregory, Miriam Milman e Mark Mitchell indagano il tema della finzione del vero in tutta la sua trasversalità, fra pittura, scultura e architettura.
38,00

L'oratorio di Santa Caterina all'Antella e i suoi pittori. Catalogo della mostra (Firenze, 19 settembre-31 dicembre)

L'oratorio di Santa Caterina all'Antella e i suoi pittori. Catalogo della mostra (Firenze, 19 settembre-31 dicembre)

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 1761

Costruito dalla famiglia degli Alberti alla metà del xiv secolo, l'oratorio di Santa Caterina d'Alessandria nel Piviere dell'Antella conserva un ciclo pittorico di straordinaria importanza, recentemente restaurato, realizzato in successione da tre fra le personalità artistiche più rilevanti della seconda metà del Trecento, il Maestro di Barberino, Pietro Nelli e Spinello Aretino. In coincidenza con l'intervento di quest'ultimo artista, risalente allo scorcio del secolo, fu collocato sopra l'altare un grande trittico di Agnolo Gaddi oggi alla Galleria degli Uffizi. L'opera, anch'essa sottoposta di recente a un intervento di restauro, sarà ricollocata temporaneamente nell'oratorio e rappresenta il fulcro della mostra, al quale si affiancano alcune opere dei tre autori della decorazione pittorica. Aperto dai saggi di Paolo Pirillo, Daniela Lamberini e Angelo Tartuferi, il catalogo offre una ricostruzione critica aggiornata a proposito della storia, l'architettura e la decorazione dell'oratorio, tracciando inoltre il profilo degli artisti che vi lavorarono.
20,00

Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l'oeil dall'antichità al contemporaneo. Catalogo della mostra (Firenze, 16 ottobre 2009-24 gennaio 2010)

Inganni ad arte. Meraviglie del trompe-l'oeil dall'antichità al contemporaneo. Catalogo della mostra (Firenze, 16 ottobre 2009-24 gennaio 2010)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2009

pagine: 312

Il motivo del trompe-l'oeil, l'inganno ottico, attraversa tutta la storia dell'arte occidentale, a partire dal mondo greco-romano e dalla leggendaria gara che oppose Zeusi e Parrasio. Le diverse espressioni artistiche - la pittura in primis, ma anche la scultura e le arti applicate - non hanno mai smesso di cimentarsi con l'intrigante sfida della mimesi: basti pensare, tra gli altri, agli armadietti semiaperti delle tarsie lignee rinascimentali, ai piani di lavoro su cui scagliola e pietre dure dispongono assortimenti di oggetti dall'apparenza tridimensionale, alle porcellane che travestono zuppiere e suppellettili da ortaggi, alla ceroplastica sette e ottocentesca di forma anatomica o botanica. La ricca mostra curata da Annamaria Giusti annovera prestiti provenienti da tutto il mondo, coprendo un arco cronologico che va dal I secolo a. C. alla contemporaneità. L'analisi delle opere esposte si affianca nel catalogo ai saggi con cui Cristina Acidini, Sybille Ebert-Schifferer, Fauzia Farneti, Marc Fumaroli, Richard Gregory, Miriam Milman e Mark Mitchell indagano il tema della finzione del vero in tutta la sua trasversalità, fra pittura, scultura e architettura.
38,00

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