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Mandragora

Territori instabili. Confini e identità nell'arte contemporanea-Unstable territory. Borders and identity in contemporary art

Territori instabili. Confini e identità nell'arte contemporanea-Unstable territory. Borders and identity in contemporary art

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2013

pagine: 151

La mostra "Territori instabili" propone opere di artisti internazionali in cui viene ripensata l'idea di territorio nel mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato da un superamento di concetti come nazione o confine. Le opere degli artisti presenti nel catalogo forniscono differenti attitudini, modi di vivere e riflessioni sul rapporto instabile tra identità, territorio e confine in un'era di grandi aspettative (e illusioni) su un territorio globale condiviso. Fotografie, video, installazioni danno lo spunto per riflessioni sull'idea di frontiera come scoperta o barriera, sulla ibridazione tra cosmopolitismo e rivendicazione territoriale, sulla figura dell'artista stesso nella sua condizione di viaggiatore, nomade o sperimentatore in bilico tra territori fisici e simbolici. Artisti come Sigalit Landau (Israele, 1969) e Paulo Nazareth (Brasile, 1977) pongono al centro della loro ricerca il proprio corpo tramite azioni performative; Kader Attia (Francia, 1970) è autore di una installazione fatta di frammenti di specchi; Tadashi Kawamata (Giappone, 1953) realizza una installazione site specific con alcune sculture effimere in legno simili a nidi d'uccello; con il video The Right of Passage di Oliver Ressler (Austria, 1970) e Zanny Begg (Australia, 1972) affrontano il tema dei diritti di cittadinanza e dell'identità nazionale; Paolo Cirio (Italia, 1979) presenta il progetto Loophole for all ("Scorciatoia per tutti") che unisce hacking digitale e azione artistica.
25,00

I cori di Santa Maria del Fiore e le proposte di adeguamento liturgico

I cori di Santa Maria del Fiore e le proposte di adeguamento liturgico

Antonio Lattuchella

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2013

pagine: 120

Il secondo numero dei Quaderni "S R, Studi e Restauri" raccoglie e ordina l'intera vicenda delle trasformazioni dei cori lignei e lapidei che si sono susseguite dalla fine del Trecento nell'altar maggiore, cuore spirituale di Santa Maria del Fiore. Interventi che sollecitarono le proposte di artisti quali Brunelleschi, Lorenzo Ghiberti, Baccio Bandinelli, Giuliano di Baccio d'Agnolo, le molto contestate opere di restauro di Gaetano Baccani, fino ad arrivare a gli ultimi progetti di adeguamento inediti di Rodolfo Sabatini con la sua Fantasia riformatrice, di Guido Morozzi e Lando Bartoli; tutte iniziative indirizzate ad adeguare la liturgia all'evoluzione del rito, con il rispetto per l'architettura e la sua funzionalità e che continuano a mantenere vivo l'incoraggiamento per la progettazione di modifiche dei monumenti nel rispetto dello spirito e della storia che li hanno accompagnati.
25,00

La bella principessa di Leonardo da Vinci. Ritratto di Bianca Sforza

La bella principessa di Leonardo da Vinci. Ritratto di Bianca Sforza

Martin Kemp, Pascal Cotte, Eva Schwan

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2012

pagine: 170

Un ritratto di profilo realizzato su pergamena mostra una giovane abbigliata secondo la moda milanese del XV secolo. Il disegno è contraddistinto da una grande raffinatezza e dalla cura estrema di ogni minimo particolare. Ricomparso alla fine degli anni Novanta del secolo scorso e inizialmente attribuito a un anonimo artista tedesco dell'Ottocento, il ritratto, poi chiamato la Bella principessa, si è rivelato un'opera finora sconosciuta di Leonardo da Vinci. Realizzato alla fine del XV secolo, quando l'artista si trovava a Milano alla corte di Ludovico Sforza, raffigura Bianca Sforza, figlia illegittima del duca e della sua amante Bernardina de Corradis. Avallata da critici di rilievo internazionale, la straordinaria scoperta viene qui ricostruita da Martin Kemp, le cui approfondite ricerche storiche e stilistiche sono presentate per la prima volta al pubblico italiano. Il libro vede il contributo di diversi specialisti. In particolare, si è rivelata decisiva la minuziosa analisi scientifica del dipinto realizzata da Pascal Cotte, del laboratorio parigino Lumiere Technology, con l'aiuto delle più moderne tecniche di analisi multispettrale. Le ricerche più recenti, finora inedite, hanno permesso di individuare il libro stampato su pergamena da cui la Bella principessa a un certo momento della sua storia è stata asportata, e hanno dimostrato che il ritratto venne realizzato da Leonardo in occasione delle nozze tra Bianca Sforza e Galeazzo Sanseverino.
18,00

Benedetto Luti. L'ultimo maestro

Benedetto Luti. L'ultimo maestro

Rodolfo Maffeis

Libro: Copertina rigida

editore: Mandragora

anno edizione: 2012

pagine: 340

Vissuto in un secolo di ambizioni enciclopediche e attraversato da movimenti internazionali, Benedetto Luti fu nel suo tempo un pittore importante e celebre. Per tutto il Settecento parlano di lui le opere compilative di biografie d'artisti, sia di parte romana sia di parte fiorentina, così come la letteratura artistica francese e inglese. è costante la sua collocazione a sigillo della scuola fiorentina e, come ultimo grande di quella tradizione travasata a Roma, in stretto contatto e continuità con Carlo Maratti. Nato a Firenze nel 1666, visse l'ultima stagione della committenza medicea come allievo di Anton Domenico Gabbiani; nel 1691, all'età di 25 anni, fu inviato a Roma sotto la protezione del granduca Cosimo III, che gli concesse di abitare e di tenere bottega in Palazzo Medici in Campomarzio, dove risiedette per tutta la vita con la moglie e i quattro figli. Frequentò attivamente l'Accademia di San Luca, di cui divenne Principe nel 1720, e la Congregazione dei Virtuosi del Pantheon, di cui fu Reggente nel 1708 e 1709. Pittore riflessivo, rigoroso, perfezionista, autore di uno stile inimitabile per lo studio estremo in cui lo raffinò, dipinse poco per le chiese di Roma ma divenne celebre per i dipinti di soggetto mitologico, ricercati dai maggiori mecenati del tempo, da Pietro Ottoboni a Clemente XI Albani, dall'elettore palatino Johann Wilhelm a Lothar Franz von Schönborn.
50,00

Un nuovo scandalo in Toscana. Le avventure del porcellino Cinta in un capolavoro fiorentino

Un nuovo scandalo in Toscana. Le avventure del porcellino Cinta in un capolavoro fiorentino

Nancy S. Howard

Libro: Libro rilegato

editore: Mandragora

anno edizione: 2012

pagine: 48

Cinta è un porcellino che abita in un famoso affresco della sua città, Siena. Ed è famoso anche lui, ma per le sue bricconate, che sono narrate nel libro "Scandalo in Toscana". Preso dal desiderio di nuove avventure, Cinta fugge dal suo recinto e si ritrova come per magia in un altro splendido affresco, la Cavalcata dei Magi di Benozzo Gozzoli. Naturalmente non sa chi sono i re Magi, e neppure chi sono i Medici, la più ricca e potente famiglia fiorentina. Ma l'asino e il bue, la scimmia, i ghepardi e i cammelli, gli abiti luccicanti e l'oro dei re sono straordinariamente divertenti! Visitando la Cappella dei Magi in Palazzo Medici Riccardi, a Firenze, potrete vedere tutti i luoghi e i personaggi che Cinta ha incontrato nella sua grande avventura. Età di lettura: da 6 anni.
12,00

Consilioque manuque. La chirurgia nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (Firenze, 3 ottobre 2011-10 gennaio 2012)

Consilioque manuque. La chirurgia nei manoscritti della Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogo della mostra (Firenze, 3 ottobre 2011-10 gennaio 2012)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2011

pagine: 125

La Biblioteca Medicea Laurenziana, nella fortunata serie di pregevoli esposizioni della serie "La Biblioteca in mostra", offre codici di preziosa fattura, rari esemplari a stampa e oggetti unici che documentano la storia della chirurgia attraverso i secoli. La mostra si tiene in occasione del 113° Convegno della Società Italiana di Chirurgia. Sono esposti in mostra 27 manoscritti, tra cui un frammento dell'Opera di Sorano su papiro e 7 edizioni a stampa. I manoscritti esposti appartengono prevalentemente al fondo dei Plutei, la collocazione che contraddistingue l'iniziale raccolta medicea della biblioteca. Sono, tuttavia, rappresentati in mostra anche altri fondi della biblioteca, quali l'Ashburnham, il Gaddi, il D'Elci, tutte raccolte di particolare pregio e assoluta unicità. Sono esposti in mostra anche alcuni strumenti chirurgici originali risalenti alla seconda metà del XIX secolo, conservati nelle loro cassette d'uso originali. L'età moderna è delineata fino all'Illuminismo, in particolare con la presenza delle tavole dedicate alla chirurgia nell'Encyclopédie di Diderot e D'Alambert e dei testi del medico fiorentino Antonio Cocchi, ecclettica personalità di scienziato dai poliedrici interessi. Il catalogo, al pari della mostra, documenta fonti basilari per la storia della chirurgia dall'età classica fino all'epoca moderna. Prefazione di Vera Valitutto.
14,00

Giotto. Il restauro del Polittico di Badia-The restoration of the Badia Polyptych

Giotto. Il restauro del Polittico di Badia-The restoration of the Badia Polyptych

Libro: Libro rilegato

editore: Mandragora

anno edizione: 2011

pagine: 200

Il volume documenta il complesso lavoro di restauro dedicato al Polittico di Badia di Giotto, opera conservata nella Galleria degli Uffizi di Firenze. Il polittico raffigura la Madonna col bambino e i santi Nicola di Bari, Giovanni Evangelista, Pietro e Benedetto; nel tondo della cuspide centrale Cristo benedicente e negli altri tondi quattro angeli. Giotto lo realizzò nel periodo tra il 1295 e il 1300. Il restauro è stato realizzato con l'intervento dell'Istituto nazionale di tecnologia dell'informazione e delle comunicazioni di Tokyo. Notevolmente danneggiato dal trascorrere del tempo, come tante altre opere di Giotto, il Polittico di Badia è stato restaurato mediante l'utilizzo di modernissime tecnologie tutte di carattere non invasivo, in modo da riportare l'opera allo splendore originario senza alterarne in alcun modo le caratteristiche di partenza. L'impiego di queste tecnologie di assoluta avanguardia segna una fondamentale svolta tecnica nel restauro delle opere d'arte antiche. Il Polittico di Badia è un assoluto capolavoro della pittura medievale e il resoconto del restauro ne documenta tutti gli aspetti con un linguaggio che non si rivolge solo agli addetti ai lavori ma a tutti gli amanti e gli studiosi di storia dell'arte italiana. Tornato nella sua collocazione alla Galleria degli Uffizi, il Polittico di Badia è oggi una delle opere di Giotto che meglio documentano l'inestimabile qualità della sua produzione.
38,00

Consilioque manuque. Surgery in the manuscripts of the Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogue of the exhibition (Florence, 3 October-10 January 2012)

Consilioque manuque. Surgery in the manuscripts of the Biblioteca Medicea Laurenziana. Catalogue of the exhibition (Florence, 3 October-10 January 2012)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2011

pagine: 128

La Biblioteca Medicea Laurenziana, nella fortunata serie di pregevoli esposizioni della serie "La Biblioteca in mostra", offre codici di preziosa fattura, rari esemplari a stampa e oggetti unici che documentano la storia della chirurgia attraverso i secoli. La mostra si tiene in occasione del 113° Convegno della Società Italiana di Chirurgia. Sono esposti in mostra 27 manoscritti, tra cui un frammento dell'Opera di Sorano su papiro e 7 edizioni a stampa. I manoscritti esposti appartengono prevalentemente al fondo dei Plutei, la collocazione che contraddistingue l'iniziale raccolta medicea della biblioteca. Sono, tuttavia, rappresentati in mostra anche altri fondi della biblioteca, quali l'Ashburnham, il Gaddi, il D'Elci, tutte raccolte di particolare pregio e assoluta unicità. Sono esposti in mostra anche alcuni strumenti chirurgici originali risalenti alla seconda metà del XIX secolo, conservati nelle loro cassette d'uso originali. L'età moderna è delineata fino all'Illuminismo, in particolare con la presenza delle tavole dedicate alla chirurgia nell'Encyclopédie di Diderot e D'Alambert e dei testi del medico fiorentino Antonio Cocchi, ecclettica personalità di scienziato dai poliedrici interessi. Il catalogo, al pari della mostra, documenta fonti basilari per la storia della chirurgia dall'età classica fino all'epoca. Prefazione di Vera Valitutto.
14,00

Nel silenzio la parola

Nel silenzio la parola

Giuseppe Betori

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2011

pagine: 48

La lettera pastorale che l.arcivescovo di Firenze indirizza in occasione della Pasqua a "credenti e non credenti" uomini e donne [che] non fuggono i grandi interrogativi che inquietano il cuore e la mente" è un invito a soffermarsi sul significato del silenzio e della parola, sul posto che essi occupano nelle nostre vite e nel nostro spirito, in un.epoca in cui "lo straripare di parole e di suoni attorno a noi sconcerta e opprime". Infatti, come ci insegna la letteratura cristiana, solo "nel silenzio e nella tranquillità l.anima devota trova il suo mezzo di miglioramento ed acquisisce il senso riposto nelle Sacre Scritture". Questa lunga lettera, articolata in sei capitoli che si sviluppano a partire da altrettanti versetti biblici, è arricchita da immagini significative dell.arte fiorentina.
8,00

Facciamola finita! Appello urgente ai genitori

Facciamola finita! Appello urgente ai genitori

Paolo Sarti

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2011

pagine: 114

Facciamola finita, fatela finita! Lo chiedono da tempo e con forza, anche quando non ne sono consapevoli. Con la loro agitazione irrefrenabile, il nervosismo incomprensibile, il sonno che non arriva mai, la disappetenza ostinata o la bulimia incontenibile. Bambini cresciuti con una rabbia e un'arroganza ingiustificate e insostenibili, con un'ansia da prestazione devastante, pronti a soccombere di fronte a un insuccesso o a scatenare la loro aggressività al momento in cui si sentono forti. Niente regole, niente limiti, niente imposizioni, secondo i canoni di una pedagogia giustificativa a oltranza, di un permissivismo in realtà arreso. Bambini costretti, in sostanza, a decidere al posto dei genitori. E se questa resa avesse almeno creato genitori più liberi, non più stressati dall'impegno quotidiano dell'educazione! Niente di tutto questo. Ai figli stressati fanno da contrappunto genitori sempre più isterici, con un unico obiettivo: quello di arrivare il prima possibile al momento in cui il bambino si ritroverà finalmente adulto, con un buon lavoro e accoppiato... ma senza andarsene di casa! Facciamola finita, dunque, di non fare i genitori.
9,00

Matera barocca

Matera barocca

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2011

pagine: 120

Il volume consiste in un itinerario illustrato che offre al lettore il piacere della scoperta della città sei e settecentesca. Chi ha conosciuto la Basilicata attraverso le suggestioni letterarie di Orazio o di Carlo Levi e chi, come turista e come studioso, ha guardato a Matera unicamente come la città dei Sassi, incorrerà in piacevoli e insperate sorprese. In effetti Matera è anche rilevante città barocca, che condivise con tutto il Regno di Napoli la medesima felice stagione artistica. Il libro, frutto delle accurate ricerche di Eleonora Carmela Bianco, restituisce un'immagine diversa della città, "e questo non è disgiunto dalla recente riscoperta del barocco nella regione. Infatti, proprio in occasione della preparazione della mostra 'Splendori del barocco defilato. Arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento' ho sollecitato questa ricerca che risulta del tutto inusuale e che si pone a completamento e necessario corollario di questa esposizione", come spiega Elisa Acanfora nell'introduzione. Il pregio del libro, in primo luogo, è il taglio largo e d'insieme sulle diverse imprese, sui cantieri avviati, sulle maestranze impiegate, sui committenti. Ciò ha portato a chiarire priorità cronologiche e cambiamenti di gusto, nonché questioni di primaria importanza sulla circolazione degli artisti nei territori meridionali. Completano il volume un regesto cronologico, un'appendice documentaria e una bibliografia aggiornata.
12,00

Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 24 settembre 2010-23 gennaio 2011)

Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 24 settembre 2010-23 gennaio 2011)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2010

pagine: 360

Sfarzo di fondi azzurri di lapislazzuli, candore di membra delicate, fantasmagorie palpabili di tessuti, volti "tanto naturali che paiono vivi veramente e che non manchi loro se non lo spirito" (Vasari). Il nome del Bronzino evoca immagini senza tempo, che la prima monografica incentrata sulla sua produzione pittorica sostanzia tuttavia attraverso la ricostruzione del suo percorso intellettuale e artistico: la formazione con il Pontormo, i momenti drammatici dell'assedio di Firenze e della caduta della repubblica, la frequentazione dei maggiori ingegni di una città ancora attraversata dal fremito delle istanze di riforma religiosa, l'esperienza marchigiana; poi la svolta del principato, con il cristallizzarsi del potere cosimiano e di una corte in cui l'artista trovò un ruolo ufficiale facendosi incarnazione della pienezza della "maniera moderna"; l'eredità, infine, consegnata al migliore tra i suoi allievi, l'Allori.
50,00

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