Manfredi Edizioni
VIII Edizione Premio Fondazione VAF
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2019
Tra i 12 progetti di Passione, un grande progetto che il Mart Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto dedica alla collezione della Fondazione VAF, spicca la prima tappa del prestigioso Premio VAF assegnato dalla Fondazione tedesca ad artisti italiani under 40. I partecipanti sono Nico Angiuli, Davide Balossi, Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto, Giulia Berra, Martina Brugnara, Nina Carini, Federica di Carlo, Andrea Fontanari, Giovanni Gasparro, Silvia Giambrone, Emanuele Giuffrida, J&Peg, Dario Maglionico, Domenico Antonio Mancini, Michele Parisi, Susanna Pozzoli. Durante l’estate il Premio sarà presentato in Germania, presso la Stadtgalerie Kiel.
Vetrine dall'archivio di Duilio Cambellotti. Ediz. italiana e inglese
Daniela Fonti, Francesco Tetro
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 240
Al contempo la domanda che dovrebbe sorgere è: il rilascio di un certificato di autentica è fine a sé stesso, o tutt'al più, destinato al mercato, o è invece un ulteriore strumento di ricerca e di crescita per il patrimonio di conoscenze di un archivio? E, allora, questa stessa conoscenza non meriterebbe di essere condivisa con una platea di collezionisti o studiosi dell’artista? Ecco perché da tanti anni lavoro per far affermare la tesi che gli archivi dovrebbero essere obbligati per legge a dare periodicamente alle stampe un repertorio di opere autenticate nel medesimo arco temporale. Ed ecco perché l’archivio dell’opera di Duilio Cambellotti sta lavorando con coerenza alla vastissima produzione dell'artista, per una catalogazione finalizzata alla nascita, ormai prossima all'edizione, del primo volume del Catalogo generale dedicato all'artista. Ciò comporta un grande impegno nel tempo, nelle risorse e, ahimè, preoccupazioni: un sacrificio ripagato dal perseguire l’obbiettivo di onorare un grande artista.
La luce oltre il nero
Lorenzo Puglisi
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 56
"Non so se è il sole nero degli alchimisti o la luce scura degli gnostici, e in realtà non me ne curo e non lo chiedo a Puglisi, ma so che, invece, quel nero mi cattura e quasi mi acceca, come il più vivido e brillante dei colori. E per questo mi affascina, come mi affascinano gli ossimori. Questa parola a me così cara, ossimoro, è una parola italiana dal greco oksýmōron, formato da oksýs «acuto» e mōrós «stolto, folle». A me è sempre sembrata una sorta di magia: il termine che definisce l'ossimoro è esso stesso un ossimoro. Il folle acuto, lo stolto fine. La pittura di Lorenzo Puglisi è insomma, secondo me, un po' così. È fatta di contrasti, di memoria presente, di amore per l'arte, di lunghe attese e gesti veloci, di pazienza ed ostinazione. È, se mai è possibile definire un'arte visiva con termini usi alla letteratura, una pittura ossimoro. E, forse, bisogna essere un folle acuto per vederla così. Non ne scrivo più. Attendo di poter vedere il prossimo quadro di Lorenzo. Meglio un silenzio eloquente".
Margherita Sarfatti. Più
Massimo Mattioli
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 120
“Santini, P. C…. Saroni, Sergio”. Scorrendo l’indice dei nomi in moltissimi manuali e saggi d’arte contemporanea, questa è la situazione che mediamente si incontra: non c’è il nome di Margherita Sarfatti. La prima donna al mondo ad affermarsi strutturalmente nel ruolo di critica d’arte, la teorizzatrice di una linea identitaria per l’arte italiana, l’ideatrice di un movimento oggi rivalutato come il Novecento Italiano, la promotrice del contemporaneo italiano sulla scena internazionale con decine di mostre in importanti capitali europee e americane, è stata per decenni rimossa dalla memoria e dalla storiografia. Perché? Sulla sua figura ha pesato la storia personale, una lunga relazione intellettuale e poi amorosa con Benito Mussolini, la colposa imperdonabile condivisione di pagine tragiche del fascismo, che poi peraltro – lei di origini ebraiche – la costringerà all’esilio sudamericano. Responsabilità pesanti, ma che non giustificano l’acritica ed aprioristica damnatio memoriae che ha colpito la Sarfatti – e molti degli artisti da lei sostenuti – fino ad anni molto recenti. Riflessioni che sono alla base di questo pamphlet biografico: che appoggiandosi a testimonianze e a documenti spesso inediti, tenta di restituire la giusta dimensione ad una studiosa che quando giunge al fatidico incontro con l’uomo che ne segnerà i destini, ha già costruita la sua solida identità di giornalista, scrittrice, teorica e critica d’arte, animatrice – con il suo salotto – della vita culturale prima di Milano poi di Roma.
Patrizia Dalla Valle. Il tempo della memoria
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 72
Revenge
Nico Vascellari
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 120
"[...] Portando al MAXXI una nuova versione della sua opera-installazione "Revenge", che gli spalancò nel 2007 la vetrina della Biennale di Venezia e gli consegnò quel Premio per la Giovane Arte Italiana da cui ha preso vita la nostra collezione permanente, Vascellari reinterpreta se stesso e rimarca il percorso compiuto da questa Fondazione. Abituato a suonare nelle case occupate come a inondare un museo di sculture e pentagrammi, è la testimonianza migliore di quanto il MAXXI fin dal suo avvio abbia tenuto le antenne ben direzionate sui nuovi fermenti della scena artistica nazionale, per scandagliarne e valorizzarne le voci più stimolanti e le proposte più visionarie. Ora che è protagonista riconosciuto del panorama internazionale, nel suo studio Codalunga a Vittorio Veneto aperto ad altri artisti di ogni provenienza e impronta culturale o nelle esposizioni in giro per il mondo, non smette di stupirci, di pungolarci, con la sua vocazione underground e le sue poetiche e scomode creazioni. [...]"
Disegno italiano del Novecento
Fabio Benzi
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 104
I moltissimi capolavori selezionati, che non possono pretendere di dare una copertura filologica della quantità di esperienze dei singoli artisti e dei movimenti all'interno dei quali essi si mossero, suggeriscono tuttavia un carattere singolare dell’arte italiana del secolo passato, riconoscibile ed eccellente. L’arte italiana alla prova della modernità esibì un carattere fortemente strutturato, direi ontologicamente irrinunciabile, che nella prova del disegno si mostra con evidenza speciale, come una ricchezza aggiunta al contesto internazionale cui sempre, inevitabilmente, gli artisti italiani si riferiscono.
Capolavori Svelati. La Collezione Chiomenti Vassalli a Calvi dell'Umbria
Claudio Crescentini, Federica Zalabra
Libro: Libro rilegato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
"La collezione d’arte Chiomenti Vassalli ha, senzaombra di dubbio, carattere storico-documentario notevole, con testimonianze molto significative sul piano strettamente storico artistico. Così può essere sintetizzato il senso di questa raccolta d’arte, una raccolta di origine familiare – di padre in figlio – che, grazie alla sua suggestiva musealizzazione a Calvi dell’Umbria, offre al visitatore, sia esso uno studioso o un semplice appassionato alle cose dell’arte e della storia, una panoramica interessante e foriera di una autentica esperienza estetica. In effetti la visita alla collezione Chiomenti Vassalli è una piacevole e pregevole passeggiata nella storia e nella geografia italiana, perché da un lato sono presenti opere d’arte che consentono a ciascuno di noi di compiere un’attenta perlustrazione dentro le vicende della chiesa cattolica e dei suoi massimi esponenti, mentre dall’altro ci dona la possibilità di vedere dipinti e sculture di ragguardevole qualità che fungono come da guida nell’amore verso il paesaggio italiano e romano in particolare. Quel paesaggio che è universalmente considerato un bene culturale prezioso e imprescindibile per la nostra vita."
Il teatro di Tato Russo nelle fotografie di Tommaso Le Pera
Tommaso Le Pera, Tato Russo
Libro: Cartonato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 272
"Tato Russo poeta, Tato Russo scrittore e commediografo, Tato Russo musicista, Tato Russo light designer, Tato Russo scenografo, Tato Russo costumista, Tato Russo regista, Tato Russo attore. Tato, sempre Tato, fortissimamente Tato. Artista a tutto tondo, completo e assoluto. Sempre in movimento alla ricerca del... non banale. Nessuno come lui nel panorama teatrale italiano ha mai rivestito con continuità e con la sua proverbiale autorevolezza e competenza tutti questi ruoli. Visionario raffinato, rivoluzionario e innovativo, anche nel cosiddetto teatro classico, sia in lingua che in napoletano, ha sempre cercato altre strade percorribili il più delle volte con risultati mirabili. Esigentissimo sul lavoro, pretende sempre il massimo dai suoi attori e collaboratori, innescando alcune volte scontri furiosi che poi inevitabilmente si stemperano quando ci si rende conto che alla fine ha sempre ragione lui."
Manuel Felisi. Presente del passato (Roma, 25 ottobre-10 novembre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
"Di fatto, Felisi potrebbe essere un alchimista che ignora di esserlo: interroga la memoria archetipica dell’immaginario collettivo facendo emergere collegamenti più o meno diretti con il simbolismo alchemico. Il più delle volte non è l’artista milanese a creare il simbolo, ma è il simbolo, tramandato di generazione in generazione, che gli s’impone. Lui non fa altro che convertire la materia in forma che incontra il colore e la superficie per poi unirsi alla luce e alla raffinatezza suprema dello scatto fotografico,raggiungendo l’obiettivo di trasformare la realtà nella sua espressione più alta."
Biennale Light Art Mantova 2018
Vittorio Erlindo
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
[...] "Le opere che abbiamo presentato nella Biennale, stabiliscono attraverso la luce un rapporto speciale con i visitatori, parlano con immediatezza sia ai bambini che agli adulti,ai conoscitori così come ai prossimi all’arte, mettendosi in comunicazione diretta col pubblico, senza mediazioni, e costruendo una serie di relazioni infinite e impensabili.Molte di queste opere ci portano ad una rilettura degli spazi architettonici in maniera del tutto nuova e diversa." Artisti presenti in mostra: Davide Dall’Osso, Edward Shuster & Claudia Moseley, Romano Boccadoro, Fardy Maes, Massimo Uberti, David Dimichele, Marco La Rosa, Nicola Evangelisti, Donatella Schilirò e Federica Marangoni.
Arpino
Ugo La Pietra, Vincenzo La Pietra
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 176
A mio padre. Ricordo di mio padre le unghie scure e ingiallite dalla frequentazione quotidiana con gli “acidi”: erano causate dai prodotti che si usavano nelle fabbriche di chimica che ha diretto per tanti anni, e anche dalle miscele contenute nelle bacinelle per lo sviluppo e la stampa delle sue foto. Mio padre amava Arpino, suo paese d’origine, lo amava e lo frequentava nelle vacanze e poi quotidianamente, quando da pensionato si ritirò in una bella casa nel quartiere Colle. Le sue tante foto in bianco e nero, che ha personalmente stampato e ingrandito, ritraggono quasi tutte Arpino e mia madre: i suoi soggetti preferiti. Tra il 1930 e il 1980 mio padre ha percorso le strade in salita e in discesa dei vari quartieri, un lungo itinerario fatto di “scatti” legati ai suoi ricordi di bambino, del padre calzolaio, di innamorato di una ragazza del Colle, mia madre, che poi sposò e fotografò in tutte le stagioni. (Ugo La Pietra)

